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Viaggiare restando a casa: cosa fare quando non puoi uscire

Viaggiare restando a casa: cosa fare quando non puoi uscire

Viaggiare restando a casa è possibile, talvolta anche senza alzarsi dal divano. Ecco 19 idee per combattere la noia quando non si può uscire di casa ma non si vuole rinunciare a viaggiare.

1. Sperimentare in cucina

I viaggiatori amano assaggiare pietanze nuove e immergersi nella cultura gastronomica del Paese che stanno visitando. Provare la cucina locale è una delle componenti essenziali di un viaggio ben riuscito.

Quando non è possibile viaggiare, possiamo comunque consolarci mettendoci dietro ai fornelli e sperimentando con la preparazione delle ricette dal mondo che più ci piacciono.

Non bisogna essere per forza cuochi provetti per portare in tavola un pasto ispirato alla cucina del Paese che più ci è rimasto nel cuore.

Salsa tzatziki, moussakà, keftedes e insalata greca con pomodori, cetrioli, cipolla, olive e Feta: la vostra cena ispirata alla Grecia è servita.

Guacamole, quesadillas, fajitas e un paio di margaritas: siamo pronti per un viaggio culinario in Messico.

Bacalhau com nata, arroz de marisco, espetada de lulas, pastéis de nata e un bel bicchire di Vinho do Porto: la cena perfetta per matar a saudade del Portogallo.

Ravioli al vapore, involtini primavera, pollo al limone e riso alla cantonese: sogniamo l’Oriente mettendo in tavola i piatti più noti della tradizione cinese.

Baba ghanouj (baba ganoush), falafel, hummus, tabbouleh e shawarma: i piatti tipici del Libano più gustosi conquisteranno anche i palati più esigenti.

Non è, però, obbligatorio guardare al di là dei confini italiani. Potete, ad esempio, provare a cucinare le migliori specialità regionali d’Italia: tra pietanze dolci e salate c’è davvero l’imbarazzo della scelta.

Un’attività divertente, che consiglio a tutte le persone golose di dolci come me, è la preparazione dei cannoli siciliani. E per chi non è proprio praticissimo dietro a fornelli c’è una soluzione (testata dalla sottoscritta e super-approvata): il Kit cannolo di Ammu.

Viaggiare restando a casa: cosa fare quando non puoi uscire
Cucina siciliana: proviamo il Kit Cannolo di Ammu

Tutto l’occorrente per preparare dei veri cannoli siciliani (cialde, ricotta fresca già predisposta nella sac à poche, granella di pistacchio, gocce di cioccolato, arance e ciliegie candite) vi verrà consegnato direttamente a casa e voi dovrete solo assemblare il tutto e, ovviamente, godervi il frutto di cotanto lavoro.

Se avete qualche ora “vuota” da passare in casa, non lasciatevi sopraffare dalla noia: approfittatene per sperimentare in cucina.

Portare in tavola un pranzo o una cena ispirati a un viaggio che vi è rimasto nel cuore o a un Paese che sognate di visitare in futuro potrebbe essere l’inizio di una tradizione di famiglia, da ripetere settimanalmente!

2. Guardare film sui viaggi

Uno dei modi migliori per viaggiare senza uscire di casa è guardare un film, comodamente seduti sul divano, sgranocchiando uno snack sfizioso.

I film che parlano di viaggi o che ruotano attorno al tema del viaggio sono numerosi: avete l’imbarazzo della scelta.

Di seguito ho raccolto un elenco di film sui viaggi, noti e meno noti, ma non prendete questi consigli come dogmi: ognuno ha i suoi gusti e le sue preferenze in ambito cinematografico. Date un’occhiata ai trailer dei film suggeriti se non sapete cosa guardare e cercate la giusta ispirazione.

Into the Wild – Nelle terre selvagge (2007)

Un classicone che vi farà ridere e vi farà piangere, che vi farà riflettere e vi farà sognare. Il film racconta la storia di Christopher McCandless che, appena laureato, decide di mettersi in viaggio in solitaria lasciandosi alle spalle una vita borghese che disprezza e una società consumista che lo disgusta. Ispirato a una storia vera, Into the Wild racconta il viaggio avventuroso di Alexander Supertramp. McCandless adotta questo pseudonimo nel momento in cui, deciso a “cancellare” la sua identità precedente e a ritrovare sé stesso, si incammina verso il Grande Nord con l’obiettivo di raggiungere l’Alaska. Due buone ragioni per guardare Into the Wild: l’interpretazione avvincente di Emile Hirsch e la colonna sonora di straordinaria bellezza firmata da Eddie Vedder.

I diari della motocicletta (2004)

L’avventura di due amici che, in sella a una motocicletta, decidono di partire per un lungo viaggio attraverso l’America Latina. Il film racconta la vera storia del giovane Ernesto Guevara e del suo amico Alberto Granado ed è liberamente tratto dai diari di viaggio scritti dai due protagonisti (Latinoamericana. Un diario per un viaggio in motocicletta di Ernesto Guevara e Un gitano sedentario di Alberto Granado). Non perdete questa pellicola se volete scoprire l’America Latina guardandola con gli occhi di un Ernesto Guevara che ancora non è diventato il “Che”. Merita una menzione anche il brano cardine della colonna sonora del film, Al otro lado del Río, del cantante uruguaiano Jorge Drexler, la prima canzone in lingua spagnola ad aver vinto il premio Oscar come miglior canzone originale.

Central do Brasil (1998)

Un film brasiliano dal sapore agrodolce che racconta l’incontro tra Dora, insegnante in pensione che si arrabatta per guadagnare qualcosa scrivendo lettere per conto degli analfabeti, e Josué, un bambino di 9 anni che sogna di conoscere il padre che non ha mai visto. Dora ha messo su un banchetto nella stazione centrale di Rio de Janeiro e qui, un giorno, Josué si reca con sua madre per scrivere una lettera al padre. Uscendo dalla stazione, però, la madre del bambino viene investita e muore, lasciandolo solo al mondo. Dora e Josué, legati da una serie di circostanze fortuite e da innumerevoli disavventure, partono per un viaggio attraverso il Brasile alla ricerca del padre naturale del bambino. Un viaggio reale e sentimentale che farà riscoprire a Dora, donna sola e indurita dalla vita, la tenerezza da tempo dimenticata e condurrà Josué a trovare una nuova casa e una nuova famiglia.

Tracks – Attraverso il deserto (2013)

La 25enne Robyn Davidson, nel 1977, decide di percorrere più di 2.800 chilometri nell’outback australiano, da Alice Springs fino all’Oceano Indiano, accompagnata solo da 4 cammelli e dal suo cane Diggity. Un sogno folle che diventa realtà grazie alla determinazione di Robyn. Il progetto ambizioso, a tratti estremo, verrà sponsorizzato dal National Geographic a un’unica condizione: quella di permettere ad un giovane fotografo, Rick Smolan, di incontrare periodicamente Robyn lungo il cammino e documentare il suo viaggio di 9 mesi attraverso il deserto australiano. Il National Geographic ha pubblicato il reportage di Rick Smolan nel 1978 e, due anni dopo, Robyn Davidson ha dato alle stampe il suo personale racconto dell’esperienza, un libro intitolato, appunto, Tracks. Vi suggerisco caldamente, dopo aver guardato il film, di visionare gli straordinari scatti realizzati dal fotografo 27enne Rick Smolan, un intimo e poetico racconto in immagini di un’impresa leggendaria. Un’ulteriore buona ragione per guardare Tracks: le interpretazioni di Mia Wasikowska (Robyn Davidson) e Adam Driver (Rick Smolan).

Wild (2014)

La vera storia di Cheryl Strayed, una ragazza della provincia americana che, segnata dalle ferite di una vita disastrata (la madre morta di cancro, la dipendenza dall’eroina, un matrimonio fallito alle spalle), decide di incamminarsi lungo la Pacific Crest Trail. A piedi, in completa solitudine, con scarsa preparazione fisica e mentale e con un grosso zaino da trekking sulle spalle, Cheryl percorrerà ben 4.200 chilometri. Un doloroso e catartico viaggio esistenziale di 3 mesi che è anche una lotta fisica e mentale contro le avversità delle terre selvagge della California, dell’Oregon e dello Stato di Washington. Per la sua interpretazione di Cheryl Strayed, Reese Witherspoon è stata candidata come miglior attrice protagonista agli Oscar 2015. La sceneggiatura del film è firmata dallo scrittore Nick Hornby e la colonna sonora è ricercata (Simon & Garfunkel, Leonard Cohen, Bruce Springsteen, The Shangri-Las, The Hollies).

Prima dell’alba (1995)

Una trama semplice ma mai scontata, permeata di un romanticismo d’altri tempi: Jesse e Céline, lui americano e lei francese, si incontrano per caso su un treno che da Budapest è diretto a Parigi. Un’inaspettata affinità elettiva spinge i due ragazzi a decidere di non proseguire con i rispettivi viaggi e di scendere a Vienna, con la voglia di non separarsi immediatamente e rimandare l’addio di un giorno. Sullo sfondo di una romanticissima Vienna, tra Jesse e Céline nasce un amore puro, tenero e libero, figlio della consapevolezza che i due presto torneranno alle loro vite e non si rivedranno mai più. Ethan Hawke (Jesse) e Julie Delpy (Céline) interpretano il ruolo dei due innamorati senza mai scadere nello smielato o nel cliché, cosa non semplice trattandosi di un film d’amore.

3. Visitare un museo senza uscire di casa

Grazie alle nuove tecnologie viene offerta a chiunque sia dotato di una connessione Internet e di uno smartphone o un computer la possibilità di visitare virtualmente i musei più importanti e famosi del mondo.

Sono numerosi i musei del globo che hanno predisposto dei veri e propri tour virtuali, accessibili online.

Mi sembra un ottimo modo per viaggiare restando a casa, imparando cose nuove e avvicinandosi al mondo dell’Arte in maniera divertente, stimolante e coinvolgente.

Ecco alcuni dei musei del mondo che offrono un virtual tour:

Sapevate, inoltre, che il Guggenheim Museum di New York ha messo online centinaia di libri dedicati all’Arte? Potete consultarli gratuitamente a questo link. Approfittatene!

4. Arredare o decorare la casa a tema viaggi

Parliamo, adesso, di arredamento e decorazioni a tema viaggi: avevate mai preso in considerazione la possibilità di trasformare alcune stanze o aree della vostra casa traendo ispirazione dai Paesi che avete visitato in passato o che sognate di visitare in futuro?

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Mappamondi vintage in vendita in un mercatino di Londra

Ecco alcune idee per rimodernare o arricchire gli spazi domestici con oggettistica e mobilio a tema viaggi, attività perfetta per riempire le giornate noiose trascorse in casa.

  • Acquistare un mappamondo vintage
  • Appendere una mappa del mondo o di un Paese a voi caro alla parete
  • Decorare le pareti con foto di viaggio o cartoline
  • Sfruttare dei complementi d’arredo (tende, tappeti, coperte, cuscini, etc.) per dare un tocco etnico alla casa
  • Utilizzare delle valigie vintage come arredi
  • Organizzare i libri e le guide di viaggio in una libreria apposita
  • Arredare con le ceramiche dal mondo
  • Creare delle decorazioni fai-da-te con i ricordi di viaggio

5. Realizzare decorazioni fai-da-te con i ricordi di viaggio

Riprendo l’ultimo punto dell’elenco dedicato a come arredare e decorare la casa a tema viaggi per consigliarvi un’altra attività ideale per riempire i tempi morti delle giornate trascorse chiusi in casa.

Perché non provate a realizzare delle decorazioni fai-da-te con i ricordi di viaggio?

Questo divertente passatempo può essere praticato da soli oppure insieme ai bambini.

Se non sapete da dove cominciare, ecco qualche idea:

6. Viaggiare grazie ai libri

Il modo migliore di viaggiare restando a casa è viaggiare con la fantasia.

I libri ci permettono di visitare mondi sconosciuti e inesplorati, di vivere avventure incredibili e travolgenti, di conoscere i compagni di viaggio che abbiamo sempre sognato di incontrare, di superare confini fino ad allora apparentemente invalicabili, di essere i protagonisti di storie avvincenti. Tutto ciò senza mai uscire di casa.

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Letture per viaggiare con la mente

Se desiderate evadere per qualche ora dalla realtà e viaggiare con la mente verso nuovi orizzonti (reali o immaginari che siano), vi consiglio 11 libri da leggere assolutamente se amate viaggiare.

Ce n’è per tutti i gusti, dai grandi classici della letteratura di viaggio per ragazzi (da rileggere una volta diventati adulti) ai racconti d’avventura di viaggiatori moderni, dai viaggi esistenziali per fuggire dalle sofferenze della detenzione alle imprese epiche di viaggiatrici coraggiose.

7. Creare un album di foto o un diario di viaggio

Avere del tempo libero da trascorrere in casa può fornirci l’occasione di fare qualcosa che ci ripromettevamo da mesi ma che continuavamo a rimandare…

Ad esempio, perché non approfittare di una giornata passata a casa per visionare e riordinare le centinaia di fotografie di viaggio che abbiamo scattato e archiviato nell’hard-disk? Oppure, ancora meglio, perché non selezionare le più belle e organizzarle in modo da dare vita a un album di foto?

Se vi piace lo scrapbooking oppure se volete provare a cimentarvi per la prima volta in questo passatempo, potete raccogliere le fotografie più significative scattate durante un viaggio che vi è rimasto nel cuore e utilizzarle per comporre una sorta di diario.

Potete arricchire il vostro scrapbook di viaggio con biglietti di musei e attrazioni, stralci di mappe, ritagli di brochure, appunti con le tappe del viaggio e, ancora, commenti, disegni e sketch, testi di canzoni e citazioni di viaggio.

8. Assaggiare vini e birre dal mondo

Dopo aver deliziato le papille gustative con le migliori ricette dal mondo in versione homemade, cosa c’è di meglio di rilassarsi sorseggiando un bicchiere di vino o di condividere con gli amici di sempre un’ottima birra artigianale!

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Birre dal mondo

Organizzare una degustazione casalinga di vini e birre dal mondo è facile: sono tantissimi i negozi online che ti permettono di ricevere comodamente a casa vino e birra provenienti da ogni angolo del globo.

Potete scegliere di acquistare i vostri marchi preferiti singolarmente oppure di farvi recapitare delle box di degustazione.

Due negozi online da appuntare: Tannico per il vino e Hopt per le birre. Testati e approvati dalla sottoscritta!

9. Prenotare un soggiorno da sogno

Siete costretti in casa e non sapete cosa fare? La noia vi attanaglia ma vi manca la motivazione per dedicarvi alle faccende domestiche o alla cyclette?

Passo 1. Inforcate lo smartphone. Passo 2. Aprite Booking, Airbnb o il vostro sito di prenotazioni preferito. Passo 3. Navigate tra le innumerevoli proposte di hotel, appartamenti e B&B da sogno che potete visionare online. Passo 4. Scegliete la struttura che più vi ha sorpreso o incuriosito e prenotatela!

Non c’è niente di più emozionante e soddisfacente di pianificare un soggiorno speciale, insolito, alternativo.

Volete un paio di idee da cui trarre ispirazione? Vi elenco 10 soggiorni alternativi e insoliti, divisi per tipologia.

10. Guardare un documentario

Molti di noi hanno scoperto la vastità e la meraviglia del mondo da bambini, guardando in televisione i documentari sugli animali o su luoghi remoti e sconosciuti.

Gli animali della giungla, i misteri del deserto, le costruzioni monumentali realizzate da popoli ormai scomparsi, gli infiniti grattacieli delle metropoli moderne. Ogni documentario ci faceva conoscere un nuovo pezzetto di mondo, quello stesso mondo che oggi desideriamo vedere dal vivo, esplorare e calpestare in ogni sua parte.

L’amore per i documentari continua ad accompagnarmi nel mio personale viaggio alla scoperta del globo e non c’è migliore occasione di una giornata trascorsa a casa per guardarne uno nuovo.

Vi consiglio 6 documentari imperdibili secondo me.

BBC Planet Earth (2006) e Planet Earth II (2016)

La serie Planet Earth, dedicata alle meraviglie della Natura, è un progetto documentaristico che strizza l’occhio alla cinematografia d’autore. La prima serie consta di 11 episodi mentre la seconda serie di 6. La voce narrante di Sir David Attenborough (nella versione in lingua originale) è la pennellata conclusiva di una grandiosa opera d’arte, un’ode al Pianeta Terra e alla sua bellezza.

Grizzly man (2005)

Un film-documentario firmato da Werner Herzog che racconta l’imprevedibile vita e la prevedibile morte di Timothy Treadwell, ambientalista e attivista per i diritti degli animali. Timothy Treadwell decise di dedicare la sua vita agli orsi grizzly, vivendo a strettissimo contatto con loro nel Parco nazionale di Katmai, in Alaska. Purtroppo la storia non è a lieto fine: l’uomo verrà sbranato proprio da un grizzly insieme alla compagna Amie Huguenard.

Il sale della terra (2014)

Un documentario dedicato alla vita personale e artistica di Sebastião Salgado. Diretto da Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, figlio del fotografo, Il sale della terra non è un semplice docu-film biografico sul fotografo brasiliano Sebastião Salgado ma un evocativo viaggio attraverso la storia del mondo e dell’umanità. Un mondo inaridito e devastato dalla condotta irresponsabile dei suoi stessi abitanti. Un’umanità brutalizzata dall’ingiustizia, dalla violenza, dalla guerra e dalla fame.

Human (2015)

Ancora un documentario che usa la Fotografia per “spiegare” la bellezza del mondo e dell’umanità. Diretto dal fotografo, giornalista e ambientalista Yann Arthus-Bertrand, Human ci accompagna in un viaggio tra le genti del mondo, così diverse tra loro ma allo stesso tempo così simili, accomunate dalle stesse paure e legate da un filo invisibile che torna indietro nel tempo sino all’origine della vita.

Sei vie per Santiago (2015)

Le vite di sei persone si incontrano percorrendo un cammino comune, quello lungo la via per Santiago de Compostela. Il documentario di Lydia Smith segue il viaggio di 6 pellegrini (4 donne e 2 uomini, di età diversa e provenienti da Paesi diversi) che li condurrà a Santiago de Compostela, in Spagna. Un cammino alla ricerca di sé, solitario e allo stesso tempo condiviso, che diventa momento di riflessione e scoperta.

Before the Flood (2016)

Questo documentario, diretto da Fisher Stevens con il prestigioso contributo del National Geographic, vede la partecipazione come produttore e interprete di Leonardo di Caprio, essendo incentrato su un tema molto caro all’attore, quello del cambiamento climatico.

11. Pianificare un itinerario di viaggio

Non potete uscire ma volete rendere proficuo il tempo trascorso a casa? Prendete carta e penna oppure (se siete meno “vecchio stile” della sottoscritta) accendete l’iPad e stilate un itinerario dettagliato per ilprossimo viaggio.

Raccogliete informazioni su una meta o una città (guide di viaggio, travel blog, consigli di amici, enciclopedie, riviste, etc.), selezionate tutto ciò che vi piacerebbe fare e vedere, evidenziate le tappe imperdibili e l’ordine migliore per toccarle tutte senza sprecare tempo prezioso, stilate una lista dei piatti tipici da assaggiare. Insomma, create una vera e propria mappa mentale, disegnatela sul foglio davanti a voi oppure sull’iPad, osservatela e lasciate fluire i pensieri, i desideri, l’ispirazione.

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Lago di Como: travel journal

Sfruttare un tempo morto per dare forma a un progetto per il futuro (in questo caso il nostro itinerario di viaggio) stimolerà la vostra mente, darà nuovo impulso alla vostra voglia di esplorare il mondo e vi faciliterà nel concretizzare un desiderio attualmente astratto, trasformandolo in un viaggio reale, da fare non appena sarà possibile.

12. Imparare (o perfezionare) una lingua straniera

Se al momento siete impossibilitati a viaggiare, potete approfittare delle noiose giornate trascorse in casa e dei weekend casalinghi senza particolari impegni per imparare o perfezionare una lingua straniera.

Le risorse online (molte delle quali gratuite) per studiare le lingue sono un ottimo punto di partenza per iniziare il viaggio alla scoperta di una lingua straniera. Poco cambia se partite da zero o se volete approfondire la conoscenza di un idioma che già in parte conoscete o comprendete.

Oltre ai classici corsi online, alle app per lo smarthphone (Babbel, Duolingo, Memrise, Hi NATIVE, Busuu) e alle piattaforme per fare pratica con lingue straniere chiacchierando con parlanti nativi (Tandem), i metodi e i mezzi per studiare e diventare fluenti in una lingua straniera restando a casa sono tanti. Qualche esempio?

  • Guardare film e serie TV in lingua originale
  • Ascoltare musica straniera (e divertirsi a tradurne i testi)
  • Iscriversi al Postcrossing per trovare amici in tutto il mondo a cui scrivere lettere e cartoline
  • Leggere articoli di giornale, siti web e blog in lingua straniera
  • Leggere libri in lingua originale

Vi consiglio, infine, di dare un’occhiata alle risorse dedicate all’apprendimento delle lingue straniere rese disponibili online gratuitamente sul sito della BBC.

13. Fare shopping per il prossimo viaggio

Ok. Lo ammetto. Quando penso al prossimo viaggio ho sempre voglia di fare qualche acquisto “strategico”.

Se sto per recarmi in un luogo immerso nel verde, per un viaggio dedicato alle escursioni e al trekking, penso immediatamente agli oggetti e all’attrezzatura che mi servirà e di cui non sono ancora munita. Se ho in programma di visitare una città in cui non sono mai stata, vengo assalita da un’irrefrenabile voglia di comprare una guida di viaggio o un libro che ne parla.

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Guide di viaggio

Magari è arrivato il momento di comprare un set di valigie o uno zaino da trekking nuovo!

Che dire, poi, di tutti quegli inutili ma irresistibili oggettini a tema viaggi con cui, potendo, riempirei la mia dimora dalle fondamenta al tetto correndo il concreto rischio di finire in una puntata di Sepolti in casa… Agende, quadernini, penne, matite, porta passaporto, borracce per l’acqua, ciondoli, braccialetti, portachiavi, soprammobili, cuscini, poster, bussole, mappamondi, cartine geografiche, mappe e gadget vari a tema viaggi: venite a me!

Non tocchiamo, poi, il vero tasto dolente (per il portafoglio): l’attrezzatura fotografica.

Insomma, il succo del discorso è chiaro. Passare una giornata a casa può fornirci la giusta occasione per fare un po’ di shopping pensando ai prossimi viaggi. Quale migliore scusa della noia per giustificare un pomeriggio di shopping virtuale!

14. Partecipare a un Safari virtuale

Se al momento non vi è possibile partire per un vero viaggio alla scoperta dell’Africa, non è detto che dobbiate rinunciare a fare quel Safari che sognate da quando eravate bambini e guardavate Superquark con gli occhi pieni di meraviglia.

La tecnologia vi viene in soccorso per placare, almeno finché non riuscirete a salire su un aereo e recarvi di persona nel Continente nero, il “mal d’Africa”.

Come? Fornendovi la possibilità di prendere parte a dei veri e proprio Safari virtuali alla scoperta della natura selvaggia e degli animali africani.

Vi consiglio senza indugio i pluripremiati Safari virtuali giornalieri di WildEarth.

15. Fare un’escursione o una visita virtuale

Oltre ai virtual tour dei musei e ai Safari virtuali c’è un’altra, entusiasmante possibilità che ti attende online. Direttamente dal tuo computer o dallo smartphone puoi “visitare” alcuni dei luoghi e dei monumenti più famosi del mondo.

16. Stimolare la creatività: passatempi creativi per bambini e adulti

Cercate un passatempo per stimolare la creatività dei vostri bambini o, perchè no, la vostra? Ve ne consiglio alcuni molto divertenti, ovviamente a tema viaggi.

Un passatempo che io trovo particolarmente soddisfacente e stimolante è colorare. Si, avete capito bene!

I libri da colorare per adulti sono una realtà che da qualche anno a questa parte stanno riscuotendo un notevole successo. In libreria o su Amazon potete acquistare dei libri da colorare per adulti davvero stupendi.

Se volete colorare insieme ai vostri bambini e scoprire il mondo insieme a loro, ecco i libri da colorare per i più piccoli da non perdere:

Oltre ai libri da colorare per bambini e adulti, ci sono altri passatempi creativi che potete provare se non potete (o volete) uscire di casa.

Qualche esempio?

17. Viaggiare con la musica

La musica è dotata di uno straordinario potere evocativo e non di rado mi capita di ascoltare casualmente una canzone del passato ed essere letteralmente travolta da un uragano di emozioni e ricordi.

Un po’ come i profumi, le canzoni hanno il potere sovrannaturale di intrappolare la mente e di trasportarla forzatamente in congiunture spazio-temporali imprevedibili.

Un rincorrersi di istantanee di vita, luoghi del passato remoto o prossimo, persone conosciute per un attimo o fedeli compagni di una vita, momenti di felicità o di sofferenza. Ricordi talvolta nitidissimi, talvolta offuscati, talvolta irrimediabilmente perduti e sovrascritti da nuove esperienze di vita.

Un flusso di coscienza impossibile da arrestare: valigie strabordanti, biglietti aerei, sedili del treno, scarpe consumate, musei, opere d’arte, montagne, laghi e strade cittadine, occhi meravigliati, delusioni, strade, aeroporti, sorrisi, ritorni.

La musica è il “mezzo di trasporto” ideale per viaggiare restando a casa.

Penso ad Harvest di Neil Young che, grazie a circostanze puramente fortuite, si è imposto come colonna sonora del nostro viaggio in Norvegia e continua ancora oggi, a ogni nuovo ascolto, a riportarmi con la mente tra fiordi inaccessibili, boschi selvaggi e villaggi di casette colorate.

Penso alle canzoni di Dente e a uno scalcagnato viaggio improvvisato per raggiungere San Ginesio, un paesino semisconosciuto delle Marche.

Penso ai brani di Brandi Carlile e di David Fonseca, così irrimediabilmente incollati tra le pagine più belle dei mesi trascorsi in Portogallo.

Penso a Fabrizio De Andrè e alla sua Genova “sporca” e vissuta, quella cantata in Via del Campo, La città vecchia, Crêuza de mä e Bocca di Rosa.

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In viaggio con De André nella sua Genova

Crogiolarmi nei ricordi ascoltando un disco o una canzone a cui sono particolarmente legata è una delle attività a cui più amo dedicarmi quando ho a disposizione qualche ora di libertà dagli impegni quotidiani. Credo sia uno dei modi migliori in assoluto per continuare a viaggiare anche quando non possiamo uscire di casa.

18. Seguire un corso di fotografia o video editing online

Fotografie e filmati ci permettono di rivivere i viaggi più memorabili che abbiamo fatto in passato e di fermare letteralmente il tempo, cogliendo attimi di improvvisa felicità o di inaspettata meraviglia.

Non di rado i viaggiatori più appassionati sono accomunati dall’amore per la Fotografia. Non basta, però, avere una Reflex per diventare bravi fotografi, così come non basta avere una valigia in mano per essere un viaggiatore.

Se da tempo desiderate migliorare le vostre abilità fotografiche, è arrivato il momento di prendervi del tempo per studiare. Lo stesso vale se volete apprendere nozioni base oppure progredire nel campo dell’editing fotografico o del montaggio di video.

Iscrivervi a un corso online vi aiuterà a seguire una scaletta di apprendimento ben precisa, a tenere traccia dei progressi fatti, a sperimentare guidati e supportati da un esperto e ad apprendere al vostro ritmo. Il tutto senza dover uscire da casa e senza dover spendere neanche un Euro.

Su Youtube, per esempio, ci sono tantissimi corsi online di Fotografia, editing e montaggio video completamente gratuiti e di buon livello. Se avete un piccolo budget, invece, vi consiglio di spulciare i corsi di Udemy: sono a disposizione diversi corsi di Fotografia, fotoritocco creativo, video editing e, addirittura, corsi per scattare fotografie (quasi) professionali con lo smartphone.

Piuttosto che passare ore e ore a scrollare Instagram o Facebook seduti sul divano, sfruttiamo le giornate trascorse in casa per imparare qualcosa. Il tempo passato a imparare non è mai tempo sprecato!

19. Fare un viaggio nello spazio

L’ultimo consiglio è dedicato a tutti coloro che, giunti a questo punto del mio elenco di idee su come viaggiare restando a casa, non hanno ancora trovato un diversivo adatto a mitigare, seppur momentaneamente, la loro voglia di viaggiare ed esplorare posti nuovi.

Cosa ne dite di fare un viaggio nello spazio senza uscire da casa?

Si, avete capito bene. Lasciamo il pianeta terra per compiere un vero e proprio viaggio nello spazio cosmico. La nostra destinazione si trova nella cosiddetta orbita terrestre bassa, un’orbita attorno alla Terra di altitudine compresa tra l’atmosfera e le fasce di van Allen.

Grazie a Google Earth chiunque, non solo gli astronauti, può entrare nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS) ed esplorarla in libertà.

Per visitare virtualmente la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e conoscere la sua storia e tutte le curiosità che la riguardano, cliccate qui: ISS Virtual tour.


Le mie idee su cosa fare quando non potete uscire per continuare a viaggiare restando a casa si esauriscono qui. Se avete altri consigli, lasciate un commento.

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Lucia D'Addezio

Written by Lucia D'Addezio

Viaggiatrice seriale, fotografa per passione e scrittrice compulsiva. Le cose che non mancano mai nella sua borsa sono: un fornito beauty case, la sua fedele macchina fotografica, carta e penna.

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