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Itinerario per visitare Alba in 1 giorno (senza perdere nulla)

Itinerario per visitare Alba in 1 giorno (senza perdere nulla)

Cosa fare e vedere ad Alba (e dintorni): itinerario completo per visitare Alba a piedi, borghi da vedere nei dintorni, piatti tipici, vini e degustazioni.

Alba, in provincia di Cuneo, è una delle città più belle da vedere in Piemonte. Trovandosi nelle immediate vicinanze di Torino ed essendo ottimamente collegata al capoluogo piemontese, Alba è la meta ideale per una gita fuori porta partendo da Torino.

Questa graziosa cittadina piemontese, famosa per il pregiato Tartufo Bianco d’Alba, per il buon vino e per essere di fatto la “base” privilegiata per un itinerario alla scoperta delle Langhe, è una meta sempre più apprezzata dai viaggiatori che vogliono scoprire il Piemonte.

Io ho visitato Alba diverse volte e numerose sono le cose che la rendono, a mio parere, speciale:

  • non è troppo grande, quindi si può facilmente visitare a piedi in una giornata;
  • è molto curata e pulita, camminare per le sue vie regala al visitatore un senso di pace e rilassatezza;
  • è sicura, a differenza di altre città turistiche, quindi potete viverla appieno senza preoccupazioni di alcun tipo, in coppia, con gli amici o in famiglia (con e senza bambini);
  • il territorio in cui è inserita la città è famoso nel mondo per i suoi prodotti enogastronomici, è, quindi, un “dovere” (oltre che un piacere), degustare gli ottimi vini locali e le migliori specialità culinarie della zona.
  • fa parte del comprensorio delle Langhe, regione storica del Basso Piemonte, a cavallo tra le province di Asti e di Cuneo, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO (insieme a Roero e Monferrato).

Se siete alla ricerca di idee per organizzare una gita fuori porta in Piemonte, vi consiglio senza dubbio di visitare Alba.

Ecco un pratico itinerario per visitare Alba in un giorno senza perdere nulla.

Come raggiungere Alba (auto e treno)

Arrivare in treno. Potete comodamente raggiungere Alba in treno da Torino con i treni regionali diretti Torino-Alba (ogni ora circa). Da Roma e Milano, bisogna raggiungere Torino e da lì fare un cambio sfruttando la medesima linea Torino-Alba.

Arrivare in auto. Alba si trova a circa 50 minuti da Alessandria, 1 ora da Torino, 2 ore da Milano e poco più di 2 ore da Genova (in auto).

Dove parcheggiare ad Alba?

Una zona comoda dove parcheggiare ad Alba per poi raggiungere a piedi il centro è il grande parcheggio all’angolo tra Corso Piera Cillario e Viale Torino.

POSIZIONE GOOGLE MAPS: QUI

Altri parcheggi si trovano in zona stazione (Corso Fratelli Bandiera).

Itinerario per visitare Alba in 1 giorno a piedi

INDICE

  1. Cattedrale di San Lorenzo
  2. Piazza Risorgimento (Piazza del Duomo)
  3. Chiesa di San Giuseppe
  4. Via Cavour
  5. Via Vittorio Emanuele
  6. Torri medievali di Alba
  7. Chiesa della Maddalena
  8. Chiesa di San Domenico
  9. Piazza Michele Ferrero
  10. Alba sotterranea (tour da prenotare)

1. Cattedrale di San Lorenzo

La prima tappa dell’itinerario ad Alba non può che essere la Cattedrale di San Lorenzo (o Duomo di Alba).

La cattedrale, recentemente ristrutturata, colpisce il visitatore già al primo sguardo per la grande facciata in mattoni rossi in stile romanico-gotico, che si staglia proprio di fronte agli astanti in tutta la sua maestosità.

A limitare sui due lati la facciata troviamo altrettanti campanili. Ebbene sì, al Duomo di Alba non bastava avere un campanile ma ne ha una coppia. Uno è un campanile del XII secolo mentre il secondo è una vecchia torre romanica risalente alla fine del X secolo. I portali in arenaria, invece, sono una delle poche testimonianze della precedente cattedrale romanica.

La facciata in mattoni rossi contrasta con l’interno della chiesa, dove predominano le tonalità del blu e dell’oro. Splendide e quasi ipnotiche le colonne bicrome che sostengono le volte a crociera decorate con un meraviglioso cielo stellato.

La Cattedrale di San Lorenzo ha un aspetto austero, raffinato e ammaliante, tanto che ogni anno coppie da ogni parte d’Italia la scelgono come luogo dove celebrare le proprie sacre nozze.

Sapevate che in questa zona della città di Alba, tra la Cattedrale di San Lorenzo, Piazza Risorgimento e Piazza Pertinace, nel periodo romano sorgeva il forum albese? Ancora oggi questa parte della città mantiene il suo carattere centrale e strategico, dato che proprio qui ogni giorno si svolgono le principali attività socio-economiche del centro storico.

Itinerario per visitare Alba in 1 giorno (senza perdere nulla)
Cattedrale di San Lorenzo, Alba (Piemonte)
Itinerario per visitare Alba in 1 giorno (senza perdere nulla)
Interni della Cattedrale di San Lorenzo, Alba (Piemonte)

2. Piazza Risorgimento (Piazza del Duomo)

Piazza Risorgimento (anche nota come Piazza del Duomo) è la piazza più importante di Alba.

Facendo pochi passi potrete vedere la Cattedrale di San Lorenzo (Duomo di Alba) e il Palazzo Comunale, oltre a raggiungere l’ingresso ad Alba sotterranea.

Attorno a Piazza Risorgimento ancora oggi sorgono i localini, le caffetterie e i ristoranti più famosi della città, ideali per un pranzo, una cena, un aperitivo o un caffè.

Una sosta imperdibile è quella presso l’Antico Caffè Calissano (proprio accanto al Duomo, sotto il porticato), della seconda metà dell’Ottocento, che ancora oggi conserva lo storico bancone e gli stucchi, nonostante si sia trasformato in un moderno locale per aperitivi e pranzi veloci. Tra i clienti più famosi del Calissano vanno ricordati Beppe Fenoglio e Cesare Pavese.

Nella limitrofa Piazza Rossetti si trova il Centro Studi Beppe Fenoglio, una tappa interessante che potrà arricchire il vostro itinerario, permettendovi di approfondire la vita, le opere e il legame con la città di Alba dello scrittore Fenoglio. Ne parlerò in maniera più approfondita nella sezione dedicata ai Musei da vedere ad Alba.

Itinerario per visitare Alba in 1 giorno (senza perdere nulla)
Piazza Risorgimento, Alba (Piemonte)

3. Chiesa di San Giuseppe

Dopo aver ammirato Piazza Risorgimento, prendendo come riferimento il Palazzo Comunale di Alba e imboccando Via Vernazza, raggiungerete velocemente la Chiesa di San Giuseppe, tappa successiva di questo itinerario per visitare Alba a piedi.

Ci troviamo in uno storico rione della città, anticamente chiamato Borgo San Lorenzo. Oggi è una delle zone più pittoresche del centro storico di Alba e la Chiesa di San Giuseppe è una delle tappe imperdibili di questo itinerario alla scoperta di Alba.

La Chiesa di San Giuseppe risale al 1643, anno in cui viene eretta in un’area abitativa per volere della Confraternita dei Pellegrini. La costruzione dell’edificio comporterà l’inglobamento di vestigia di epoca romana (cavea di un antico teatro) e medievali. Alcuni dei resti delle strutture preesistenti sono ancora visibili grazie alla creazione di un percorso archeologico proprio al di sotto della Chiesa di San Giuseppe.

All’interno della chiesa si trova un pregevole ciclo di affreschi settecenteschi, a firma di Vittore de Nicola e Carlo Posterla.

E’ anche possibile salire sul campanile della Chiesa di San Giuseppe fino a raggiungere il piano delle campane: il campanile è un punto panoramico privilegiato per godere di una scenografica veduta del centro storico di Alba dall’alto.

4. Via Cavour

Dirigetevi, adesso, verso Via Cavour, una delle arterie stradali più importanti del centro storico di Alba insieme a Via Vittorio Emanuele. Via Cavour ci riporta indietro fino al medioevo, epoca di cui questa strada conserva ancora edifici ed elementi architettonici.

Fate una breve sosta presso la Casa-forte Riva (o Casa-torre Riva) e presso la Loggia dei Mercanti. Raggiungete, poi, la chiesa barocca di San Giovanni Battista, che ospita una Madonna delle Grazie del 1377, opera di Barnaba da Modena, e una Madonna e Santi del 1508 a firma di Macrino d’Alba.

Mentre passeggiate lungo Via Cavour non dimenticate di sbirciare nelle vetrine dei negozietti di prodotti tipici di Alba, delle Langhe e piemontesi, dove sono certa che troverete qualche spunto per un souvenir gastronomico da portare a casa.

Itinerario per visitare Alba in 1 giorno (senza perdere nulla)
Centro storico, Alba (Piemonte)

5. Via Vittorio Emanuele

A questo punto dell’itinerario di visita ad Alba torniamo verso una delle vie storiche principali della città, Via Vittorio Emanuele (o “Via Maestra”).

Questa affollata arteria cittadina è la via dello shopping e delle passeggiate in centro città.

Percorrendo Via Vittorio Emanuele, però, incontreremo anche diversi scorci interessanti per scattare qualche fotografia e alcuni punti di interesse turistico.

Tra le cose da vedere lungo Via Vittorio Emanuele vi segnalo:

    • Palazzo Mermet (oggi Prandi), residenza nobiliare settecentesca (rimaneggiata nell’Ottocento) arricchita da una torre medievale e una torre altana. Questo edificio si presenta come un tipico esempio di architettura albese di metà Ottocento.
    • Casa Do (o Casa Fontana), residenza nobiliare risalente al XV secolo, profondamente rimaneggiata nelle epoche successive (in particolare XVII e XIX secolo).
    • Pasticceria Cignetti, storica pasticceria artigianale di Alba, riconoscibile dalla facciata in legno lavorato e arricchito da fregi. Sono certa che i viaggiatori più “golosi” non rinunceranno a fare una sosta, attirati dalla vetrina strabordante di prelibatezze dolciarie e dal profumo inebriante proveniente dall’interno della piccola ma fornitissima pasticceria.

6. Torri medievali di Alba

Passeggiando tra Via Vittorio Emanuele, Via Cavour e Piazza Risorgimento alzate gli occhi al cielo per ammirare le uniche tre torri medievali ancora ben conservate di Alba.

In tutto il centro storico della cittadina piemontese sono ancora visibili una decina di torri risalenti al XIV e XV secolo, in diverso stato di conservazione. In passato le torri erano molte di più, infatti Alba era conosciuta come “città delle cento torri”.

Itinerario per visitare Alba in 1 giorno (senza perdere nulla)
Piazza Risorgimento e torri medievali, Alba (Piemonte)
Itinerario per visitare Alba in 1 giorno (senza perdere nulla)
Torri medievali, Alba (Piemonte)

7. Chiesa della Maddalena

Una tappa irrinunciabile durante la passeggiata lungo Via Vittorio Emanuele è la Chiesa della Maddalena, risalente alla seconda metà del XVIII secolo, perfetto esempio di edificio in stile barocco piemontese.

Proprio in corrispondenza della Chiesa della Maddalena, entrando in un vicolo, potrete recarvi al Cortile della Maddalena e al Museo Civico F. Eusebio. Se siete interessati, parlerò più in dettaglio del Museo Civico nella sezione dedicata ai Musei da vedere ad Alba.

8. Chiesa di San Domenico

A pochi passi dalla Chiesa della Maddalena, più precisamente all’incrocio tra Via Calissano e Via Accademia, troviamo l’altrettanto interessante Chiesa di San Domenico. Passiamo dal barocco piemontese al gotico lombardo.

La Chiesa di San Domenico, consacrata ma non officiata, è oggi gestita dall’Associazione Famija Albèisa ed è sede di mostre ed eventi che potranno arricchire ulteriormente la vostra giornata.

Itinerario per visitare Alba in 1 giorno (senza perdere nulla)
Chiesa di San Domenico, Alba (Piemonte)

9. Piazza Michele Ferrero

Ma torniamo sulla “Via Maestra”… Via Vittorio Emanuele attraversa gran parte del centro storico di Alba sino a raggiungere Piazza Michele Ferrero.

Al centro della piazza spicca la fontana luminosa eretta in onore del Cavaliere del lavoro Giovanni Ferrero che, insieme al fratello Pietro, fondò la nota industria dolciaria Ferrero.

10. Alba sotterranea (tour da prenotare)

Sapevate che la città di Alba stessa è un vero e proprio museo a cielo aperto?

Alba è una città stratificata. Il centro medievale si innestò sulla preesistente città romana, chiamata Alba Pompeia. A sua volta la Alba attuale è cresciuta sulle rovine romane e medievali, inglobandone alcune parti e delineando le sue arterie stradali e il suo assetto urbano su linee già tracciate dalla storia delle città delle epoche passate. Il ventre buio e silenzioso di Alba, appena al di sotto dei nostri piedi, è uno scrigno di tesori archeologici che narrano una storia lunga più di 2.000 anni.

Se vi state chiedendo cosa fare ad Alba di veramente unico, vi consiglio una visita ad Alba sotterranea.

Il tour di Alba sotterranea è un percorso archeologico urbano che ha come tappe le aree di interesse archeologico dislocate qua e là nel centro storico, luoghi spesso non immediatamente visibili perché nascosti nel sottosuolo. La tappa conclusiva del tour è il Museo Civico F. Eusebio: se avete, quindi, in programma di visitare il Museo Civico, vi consiglio di prendere parte al tour di Alba sotterranea, per unire entrambe le esperienze.

Un archeologo accompagna i visitatori alla scoperta dei misteri e della storia nascosta appena al di sotto del piano stradale odierno, attraversando (letteralmente) le diverse epoche storiche che hanno dato vita all’attuale città. Dai resti medievali, al periodo romano, fino ai reperti archeologici e storici più recenti, Alba sotterranea vi permetterà di scoprire i lati nascosti e meno conosciuti di Alba.

Per prendere parte ai tour di Alba sotterranea sarà necessario prenotare in anticipo ma ne vale sicuramente la pena. Considerate di dedicare circa un paio di ore a questa attività, in modo da organizzare al meglio il vostro itinerario di visita ad Alba.

Il punto di ritrovo dei tour di Alba sotterranea è la centralissima Piazza Risorgimento. Presso il banchetto posto di fronte al Comune di Alba oppure presso l’Ufficio turistico potete richiedere maggiori informazioni e prenotare il tour. Per tutti i dettagli aggiornati sui tour di Alba sotterranea vi consiglio di consultare il sito del Comune di Alba, prenotando preferibilmente prima dell’arrivo in città.

Musei da vedere ad Alba

Per approfondire la vostra visita ad Alba e arricchire l’itinerario appena proposto, vi consiglio 3 musei da vedere in città.

1. Museo Civico F. Eusebio

Si trova al civico 19 di Via Vittorio Emanuele ed è il museo più importante e conosciuto di Alba. Il Museo Civico Archeologico e di Scienze Naturali è intitolato a Federico Eusebio (1852 – 1913), importante storico e archeologo italiano nato proprio ad Alba.

Il Museo Civico F. Eusebio accoglie una vasta collezione di reperti archeologici proveniente dal museo originario, fondato proprio da Federico Eusebio nel 1897, oltre a delle sezioni aggiuntive dedicate alla storia naturale del territorio di Alba, delle Langhe e del Roero.

Particolarmente interessanti sono l’esposizione dei reperti legati alla storia e alla vita della fiorente Alba Pompeia e le zone espositive dedicate alle scienze naturali (geologia, geopaleontologia, zoologia, botanica, etc.).

2. Centro Studi Beppe Fenoglio

La città di Alba ha dato i natali a Beppe Fenoglio, scrittore e partigiano, autore di Primavera di bellezza, Una questione privata, Il partigiano Johnny e I ventitré giorni della città di Alba. Al civico 2 di Piazza Rossetti, ad Alba, è possibile avvicinarsi a questa affascinante figura della storia e della letteratura italiana, visitando il Centro Studi Beppe Fenoglio.

Il Centro Studi di Letteratura, Storia, Arte e Cultura “Beppe Fenoglio” è ospitato all’interno del palazzo dove Beppe Fenoglio dimorò con la sua famiglia dal 1928 al 1959. Una delle stanze del palazzo è il luogo dove lo scrittore albese si ritirava per dedicarsi alla scrittura e dove sono materialmente “nate” le sue opere più importanti.

Se siete appassionati di letteratura, non potete rinunciare a una visita al Centro Studi Beppe Fenoglio, dove potrete anche scoprire le opere pittoriche di Pinot Gallizio e le vite di altri personaggi legati ad Alba e alle Langhe (il pittore Macrino d’Alba, il musicista Michelangelo Abbado, lo scrittore Cesare Pavese, i fotografi Aldo Agnelli, Piero Masera, Enrico Necade e Bruno Murialdo).

3. Wall of Sound Gallery

Non è prettamente un museo ma non è neppure un semplice negozio per collezionisti.

La Wall of Sound di Alba è una galleria d’arte fotografica che ospita durante tutto l’anno mostre di fotografia d’autore oltre ad essere un punto vendita di opere fotografiche originali.

Si tratta di una tappa imperdibile per gli appassionati di musica e di fotografia, ambiti artistici e creativi che nella Wall of Sound spesso si mescolano, si intersecano e si completano l’uno con l’altro.

I fondatori della Wall of Sound Gallery, un gioiello nascosto tra i vicoli storici di Alba, sono Cristina Pelissero e Guido Harari. Se il nome di quest’ultimo vi dice qualcosa, probabilmente vi siete imbattuti in passato in alcune delle sue opere fotografiche più famose.

Guido Harari è uno dei più noti fotografi italiani. Durante la sua carriera ha immortalato le più grandi leggende della musica italiana e internazionale (Bob Dylan, Lou Reed, Peter Gabriel, Simple Minds, Kate Bush, Frank Zappa, B.B. King, Tom Waits, Patti Smith, Giorgio Gaber, Vinicio Capossela, Andrea Bocelli, Vasco Rossi, Paolo Conte, Pino Daniele, Mia Martini, Zucchero) oltre ad essere stato per un ventennio fotografo personale di Fabrizio De André.

Cosa mangiare ad Alba? Piatti tipici e specialità locali

Una visita ad Alba non può prescindere da una degustazione delle specialità locali.

Il territorio di Alba e delle Langhe è famoso nel mondo per le eccellenze enogastronomiche. E’ davvero impossibile resistere alle prelibatezze locali! Regalarsi un pranzetto tipico o una cena a base di specialità albesi è, quindi, praticamente un obbligo.

Se non sapete cosa ordinare al ristorante, ecco una sintetica ma esaustiva guida ai piatti tipici e alle eccellenze enogastronomiche da assaggiare durante una visita ad Alba e alle Langhe.

Numerosi sono i piatti famosi di questa zona del Piemonte. Se volete andare sul sicuro, scegliete gli Agnolotti del plin o i Ravioli del plin. In questa zona del Piemonte c’è una grande tradizione di pasta fresca ripiena e il “plin” altro non è che il “pizzicotto” usato per chiudere la pasta ripiena con le dita.

Un’altra pietanza tipica da assaggiare sono i Tajarin, tipica pasta fresca all’uovo simile nell’aspetto alle tagliatelle che può essere servita con condimenti di vario tipo a base di prodotti del territorio come il Tartufo bianco di Alba o la Salsiccia di Bra. Tra i condimenti tipici dei Tajarin non mancano il ragù di frattaglie, l’accoppiata burro e funghi e il sugo di pancetta, cipolla e vino.

Altri piatti tipici da provare ad Alba e nelle Langhe sono:

  • la Carne cruda all’albese,
  • il Fritto misto piemontese,
  • la Bagna càuda,
  • il Vitello tonnato,
  • il Bollito langarolo,
  • la Finanziera.

Parrebbe quasi banale menzionarlo ma non si può parlare della cucina tipica e delle specialità di Alba senza citare il vero protagonista della gastronomia albese, il Tartufo bianco di Alba.

Proprio a sua maestà il tartufo è dedicato l’evento annuale che ha reso la cittadina di Alba famosa nel mondo, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Inutile dire che tutti i piatti a base di tartufo serviti nei ristoranti sono un’eccellente scelta: se siete indecisi su cosa ordinare, scegliendo il tartufo non potete davvero sbagliare!

Una volta terminato il pranzo vi consiglio di degustare uno dei tipici dolci della città preparati con le pregiate Nocciola Piemonte IGP, come il Bônet o la Torta di nocciole fatta in casa.

Alba (e dintorni): vini, cantine e degustazioni

Una degustazione di specialità locali di Alba e delle Langhe non può non essere accompagnata con gli ottimi vini locali, alcuni dei quali di altissima qualità e apprezzati in tutto il mondo, come il Dolcetto d’Alba, il Barbera d’Alba, il Nebbiolo e l’Arneis.

Durante una visita alla città di Alba e alle Langhe è sicuramente consigliabile ritagliarsi qualche ora per visitare una cantina e fare una degustazione di vini o un aperitivo a base di prodotti locali.

Ecco un elenco di cantine di Alba e delle Langhe da visitare e dove è possibile fare degustazioni o aperitivi:

  • Cantina Pio Cesare | Via Cesare Balbo, 6 – Alba (CN)
  • Cantina Ceretto | Strada Provinciale Alba/Barolo, Località San Cassiano, 34 – Alba (CN)
  • Cantina Luigi Drocco | Str. Sottoripa, 90 – Alba CN
  • Cantina Fratelli Aimasso | Via Provinciale Montelupo, 24 – Diano d’Alba (CN)
  • Cascina Sòt | Località Bussia S. Pietro, 27 – Monforte d’Alba (CN)
  • Cantina Da Milano | Via Roma 31-Barolo (CN)
  • Cantina Terre Da Vino | Via Bergesia 6, Barolo (CN)
  • Cantina storica Marchesi di Barolo | Via Roma, 1 – Barolo (CN)
  • Cantina del Glicine | Via Giulio Cesare, 1 – Neive (CN)
  • Cantine Fontanafredda | Via Alba, 15 – Serralunga d’Alba (CN)
  • Cantina Cordero di Montezemolo | Regione Annunziata, 67 – La Morra (CN)
Itinerario per visitare Alba in 1 giorno (senza perdere nulla)
Vigneti nella zona di Treiso (Langhe- Piemonte)

Borghi da vedere nei dintorni di Alba

Alba è la base ideale per un itinerario di più giorni alla scoperta delle Langhe.

Negli immediati dintorni della cittadina piemontese potrete visitare alcuni dei borghi più belli di questa zona del Piemonte.

Ecco un elenco dei borghi più belli da vedere nei dintorni di Alba:

  • Grinzane Cavour
  • Neive
  • Barolo
  • Barbaresco
  • Serralunga d’Alba
  • Castiglione Falletto
  • Roddi
  • Verduno
  • Monforte d’Alba
  • La Morra e la Cappella del Barolo
Itinerario per visitare Alba in 1 giorno (senza perdere nulla)
Cappella del Barolo, La Morra (Langhe- Piemonte)

Quando visitare Alba?

Potete organizzare una visita ad Alba in qualsiasi stagione dell’anno. La città in veste estiva e primaverile, autunnale o invernale, ha sempre qualcosa da regalare al visitatore.

Nella bella stagione è piacevole passeggiare per il centro storico della città godendo delle giornate assolate e ammirando Alba nella sua veste più sbarazzina e allegra, gremita di gente che passeggia, fa shopping o chiacchiera seduta ai tavoli all’aperto dei bar.

In Autunno ci si può perdere tra le colline delle Langhe “accese” dai colori del foliage. L’Autunno è anche il periodo dell’anno in cui si tiene l’annuale Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, uno degli eventi più attesi del calendario albese.

Un altro evento da segnare sul calendario per organizzare una divertente visita autunnale ad Alba è il Palio degli Asini, una bizzarra e goliardica rievocazione storica corredata da eventi e spettacoli in abito medievale. Il Palio degli Asini si tiene ad Alba la prima domenica di Ottobre e altro non è che una gara a dorso d’asino in cui i 9 borghi della città si sfidano per la conquista del drappo.

Il Carnevale è un buon periodo per visitare Alba e le Langhe ed assistere agli eventi carnevaleschi, come la sfilata di carri allegorici di Mondovì o il Carnevale storico di Saluzzo.

Alba e le Langhe in Inverno vengono avvolte in un’atmosfera magica. Le colline spoglie e imbiancate, la candida nebbiolina bassa che dona al paesaggio un aspetto quasi fiabesco e, ancora, le città addobbate a festa per il Natale, i mercatini natalizi nei piccoli borghi antichi (Govone, Castello di Monticello d’Alba, Neive, Canale). Insomma, anche in Inverno c’è molto da fare e da vedere in zona.

Alba è una città piacevole da visitare durante tutto l’anno e in ogni giorno della settimana, ma per chi vuole entrare in contatto con lo spirito più autentico della città consiglio di andare al Sabato, in modo da poter camminare lungo le vie gremite, sbirciando tra le bancarelle del mercato.

Cosa acquistare ad Alba?

Prima di lasciare questa graziosa città piemontese, vi consiglio di concludere il vostro itinerario ad Alba recandovi in una caffetteria o in una pasticceria per acquistare una confezione di Albesi, i tipici cioccolatini della città, con un cuore al rum e un involucro di cioccolato fondente.

Una specialità da portare assolutamente a casa dopo una visita ad Alba è una buona bottiglia di vino tipico di Alba o delle Langhe. La scelta è varia e la qualità eccellente!

I vini più noti e apprezzati della zona sono:

  • Barbera d’Alba,
  • Dolcetto d’Alba,
  • Nebbiolo d’Alba,
  • Moscato,
  • Barolo
  • Barbaresco.

Infine, se volete concedervi qualcosa di davvero speciale, non rinunciate ad acquistare il famoso Tartufo Bianco d’Alba, perfetto come souvenir gastronomico da regalare ad amici e parenti ma anche come auto-regalo. Cosa c’è di meglio che degustare un piatto a base di tartufo per rivivere, seppur solo per qualche istante, le emozioni provate durante la vostra gita ad Alba e nelle Langhe!

Dove fare acquisti ad Alba? Semplice, nel centro storico e, in particolare, lungo le due vie principali dello shopping cittadino, Via Cavour e Via Vittorio Emanuele. Queste due strade e i vicoli che le incrociano sono costellati di botteghe di artigianato e prodotti tipici, di caffetterie e pasticcerie storiche, di cioccolaterie e di negozi di ogni genere.

Itinerario per visitare Alba in 1 giorno (senza perdere nulla)
Tartufo bianco di Alba, Fiera del Tartufo, Alba (Piemonte)

Alba: tour organizzati, visite guidate e attività da non perdere

State per visitare Alba e le Langhe ma non avete voglia (o tempo) di pianificare itinerari fai-da-te, prenotare degustazioni e aperitivi in cantina o cercare una guida turistica che possa accompagnarvi durante i vostri giri turistici?

Date un’occhiata a questi tour organizzati e attività da fare ad Alba e nei dintorni.


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Written by Valentina Moratti

Mi chiamo Valentina e nel 2009 ho conseguito la laurea in Biologia Marina. Da quel momento ho avuto la fortuna, soprattutto per lavoro, di vivere in luoghi paradisiaci come le Hawaii e l’Indonesia. Le mie grandi passioni sono 3: il mare, i viaggi e la mia famiglia. Attualmente vivo a Dahab, in Egitto. Le prossime destinazioni che vorrei visitare? Il Giappone e le Azzorre.

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