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Gole del Sagittario: sentieri, escursioni e borghi da visitare

Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere

Scopriamo insieme i percorsi di trekking delle Gole del Sagittario, le escursioni imperdibili e i borghi più belli da vedere (Anversa degli Abruzzi, Castrovalva, Villalago e Scanno).

Le Gole del Sagittario sono uno dei luoghi più affascinanti d’Abruzzo.

Queste profonde gole di roccia calcarea, plasmate nei decenni dall’azione erosiva delle acque del Fiume Sagittario, sono famose per la strada panoramica che le attraversa e per i sentieri di trekking dell’omonima riserva.

Ecco come raggiungere le Gole del Sagittario, cosa fare e vedere nei dintorni e quali sono i sentieri più belli della riserva.

Dove si trovano le Gole del Sagittario?

Le Gole del Sagittario si trovano in Abruzzo.

Il canyon si estende tra i borghi di Villalago e Anversa degli Abruzzi ma se volete fare un’escursione e percorrere i sentieri della riserva dovete recarvi in località Sorgenti del Cavuto ad Anversa degli Abruzzi.

POSIZIONE GOOGLE MAPS: QUI

La strada delle Gole del Sagittario

Per raggiungere la Riserva Naturale Regionale delle Gole del Sagittario percorrerete una delle strade più affascinanti d’Italia. Si tratta della SR479 (ex-strada statale 479 Sannite).

Il tratto considerato più suggestivo della SR479 è quello che da Anversa degli Abruzzi arriva a Villalago, passando per il Lago di San Domenico.

La strada delle Gole del Sagittario è posta a strapiombo sul canyon ed è caratterizzata da curve vertiginose e gallerie scavate nella roccia: si tratta di una strada davvero unica al mondo!

La strada è percorribile in macchina e in moto senza particolari difficoltà, ovviamente guidando con cautela, rispettando la segnaletica (in alcune gallerie non bisogna incrociarsi con chi arriva dal senso di marcia opposto) e moderando la velocità nei tratti più insidiosi (strettoie, gallerie, curve).

Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Strada delle Gole del Sagittario (Abruzzo)
Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Strada delle Gole del Sagittario (Abruzzo)

Gole del Sagittario: sentieri e percorsi nel canyon

Ingresso alla Riserva
Sentiero del fiume (15)
Area pic-nic Sorgenti del Cavuto
Sentiero geologico (18)
Orto botanico e sentiero floristico
Centro visite della riserva

La Riserva Naturale Regionale delle Gole del Sagittario, estesa su 400 ettari, è stata istituita nel 1997 a tutela del notevole patrimonio paesaggistico, faunistico e floristico di quest’angolo meraviglioso d’Abruzzo compreso tra Villalago e Anversa degli Abruzzi.

Il canyon, con le sue peculiarità naturalistiche, è anche un’Oasi WWF, a ingresso libero e gratuito tutto l’anno.

I sentieri delle Gole del Sagittario sono perfetti per escursioni e passeggiate nella natura, alla scoperta di un mondo affascinante fatto di boschi, stagni, torbiere, cascatelle e sorgenti sotterranee.

I percorsi nelle Gole del Sagittario sono innumerevoli e stimolanti dal punto di vista paesaggistico. Il sentiero più noto è il Sentiero geologico (18), che permette di raggiungere a piedi il borghetto di Castrovalva che, dall’alto di un promontorio roccioso, si erge a precipizio sul canyon.

Vi sono anche altre possibilità di escursione, come il Sentiero del Fiume (15) e il Sentiero degli Aceri (17), oltre all’interessante Sentiero floristico, dedicato alle bellezze botaniche della riserva.

INGRESSO DELLA RISERVA

L’accesso ai sentieri delle Gole del Sagittario si trova in località Sorgenti del Cavuto, nel comune di Anversa degli Abruzzi.

Potete raggiungere l’ingresso della Riserva delle Gole del Sagittario in due modi:

In MACCHINA, impostando come destinazione sul navigatore Anversa degli Abruzzi (località Sorgenti del Cavuto) oppure Oasi WWF Gole del Sagittario. Lungo la strada troverete numerose indicazioni per la Riserva delle Gole del Sagittario, quindi non potete sbagliare. Il parcheggio è ben segnalato e si trova nei pressi dell’accesso ai sentieri.

A PIEDI, percorrendo la strada in discesa che parte proprio dal centro di Anversa degli Abruzzi. L’unico problema è, ovviamente, che all’andata la strada è interamente in discesa mentre al ritorno vi toccherà farla tutta in salita.

Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Ingresso alla Riserva Naturale Regionale delle Gole del Sagittario (Abruzzo)
Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Sentieri della Riserva Naturale Regionale delle Gole del Sagittario (Abruzzo)

SENTIERO DEL FIUME (15) – GOLE DEL SAGITTARIO

Parcheggiata l’auto all’ingresso della riserva, noi abbiamo seguito le indicazioni prima per il Sentiero del Fiume, breve e senza nessuna particolare difficoltà, quindi adatto a tutti.

Dopo aver percorso il Sentiero del Fiume per una ventina di minuti, costeggiando a tratti il fiume e passando, dove necessario, su appositi ponticelli in legno, abbiamo raggiunto l’area pic-nic nei pressi delle Sorgenti del Cavuto.

Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Sentiero del Fiume – Gole del Sagittario (Abruzzo)

AREA PIC-NIC SORGENTI DEL CAVUTO

L’area pic-nic della Riserva delle Gole del Sagittario è ben attrezzata, ampia e ombreggiata.

E’ davvero l’ideale per una sosta-pranzo. Poco distante scorre il fiume, che contribuisce a rinfrescare tutta la zona. All’interno dell’area pic-nic c’è una fontana dove potete riempire le borracce d’acqua.

Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Area pic-nic – Gole del Sagittario (Abruzzo)

SENTIERO GEOLOGICO (18) – GOLE DEL SAGITTARIO

Il Sentiero geologico delle Gole del Sagittario inizia in località Sorgenti del Cavuto e raggiunge il borgo di Castrovalva.

E’ un percorso ad anello lungo 7,5 chilometri, di media difficoltà in quanto caratterizzato da pendenze decise, in particolar modo nella parte più alta.

I tempi di percorrenza del Sentiero 18 CAI sono di 1 ora e mezza per l’andata e di 3 ore totali per l’intero anello, con ritorno sul Sentiero 19 CAI.

Partendo da Sorgenti del Cavuto si sale fino al borgo di Castrovalva, arroccato su una scoscesa rupe a strapiombo sulla Valle del Sagittario.

Il ritorno può avvenire lungo il sentiero dell’andata oppure, come più spesso accade, può svolgersi seguendo il Sentiero 19, che vi riporterà al Giardino botanico.

Non siete, però, obbligati a percorrere il Sentiero geologico nella sua interezza, ma potete limitarvi a seguire il tratto coperto dal bosco, che costeggia il fiume ed è riparato dal sole.

Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Sentiero Geologico – Gole del Sagittario (Abruzzo)
Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Sentiero Geologico – Gole del Sagittario (Abruzzo)

Vi consiglio di percorrere l’intero anello del Sentiero geologico solo se siete allenati e abituati a fare passeggiate in montagna.

Ricordate di indossare le scarpe da trekking perché, man mano che vi avvicinerete al borgo di Castrovalva ma anche nel sentiero in discesa, avrete bisogno di calzature con ottima presa su sterrato e roccia.

Chi non se la sente di camminare per 7,5 chilometri può tranquillamente percorrere il Sentiero geologico nella parte bassa (meno impegnativa), percorrere il Sentiero del Fiume ed esplorare la zona dell’Orto botanico.

ORTO BOTANICO E SENTIERO FLORISTICO – GOLE DEL SAGITTARIO

Se volete fare una gita domenicale rilassante o visitare le Gole del Sagittario con i bambini potete passeggiare nei dintorni dell’area pic-nic, dove si trovano sia l’Orto botanico che una parte del Sentiero floristico.

Si tratta di una passeggiata piacevolissima, senza difficoltà, alla scoperta della straordinaria varietà botanica della riserva.

Potrete visitare il Giardino abitato, che accoglie piante che vivono in simbiosi con gli insetti, oppure avvicinarvi al mondo delle erbe medicinali.

Durante la passeggiata attraverserete un lussureggiante bosco ripariale, in cui predominano alberi tipici degli ambienti fluviali come salici, pioppi e ontani, così come diverse zone umide, con piante acquatiche e vegetazione tipica delle polle sorgive. Molto interessanti sono anche le cosiddette “Roccere”, aiuole di roccia e terra popolate dalle piante che prediligono questa tipologia di habitat.

Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Piante acquatiche – Gole del Sagittario (Abruzzo)
Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
I picchi della Riserva – Gole del Sagittario (Abruzzo)

Per facilitare il percorso di scoperta, nel Giardino botanico delle Gole del Sagittario sono stati predisposti numerosi pannelli didattici e marcatori con i nomi delle piante presenti.

A rendere il tutto ancor più affascinante contribuiscono i laghetti abitati dalle piante acquatiche, tra le quali spiccano le eleganti e variopinte ninfee.

Tra le varietà botaniche presenti nell’area circoscritta dalle Gole del Sagittario, tra Anversa degli Abruzzi e Villalago, va citato il bel Fiordaliso del Sagittario (Centaurea scannensis), specie endemica rara.

CENTRO VISITE DELLA RISERVA – GOLE DEL SAGITTARIO

Non dimenticate di fare una sosta presso il Centro Visita della Riserva, a ingresso gratuito, che ospita un piccolo museo dedicato alle Gole del Sagittario.

All’interno del Centro Visita troverete pannelli illustrativi con informazioni e curiosità sul Fiume Sagittario, sul canyon e sull’ambiente che lo caratterizza.

Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Centro Visite della Riserva – Gole del Sagittario (Abruzzo)
Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Fanciullo del Sagittario – Gole del Sagittario (Abruzzo)

Il museo custodisce anche i resti del cosiddetto “Fanciullo del Sagittario”.

In una teca giace un piccolo scheletro, parzialmente inglobato nelle concrezioni calcaree della roccia su cui era stato deposto. Lo scheletro apparterrebbe a un bambino di circa 8 anni, sepolto tra il 469 e il 599 d.c. proprio nelle Gole del Sagittario.

Le analisi delle ossa hanno evidenziato nel minuto scheletro i segni non solo di un’anemia cronica ma anche della spina bifida, una malformazione congenita che interessa la colonna vertebrale.

Presso il Centro visite potrete scoprire anche tante curiosità sulla fauna della Riserva delle Gole del Sagittario.

Il Picchio muraiolo è il simbolo della riserva: è una specie protetta, difficile da avvistare. Un’installazione in legno realizzata su un tronco d’albero morto ci segnala, però, la presenza di altri picchi nella Valle del Sagittario: il Picchio verde, il Picchio dorsobianco, il Picchio torcicollo, il Picchio rosso minore e il Picchio rosso maggiore.

Le alte e impervie pareti del canyon sono l’habitat ideale per l’Aquila reale, il Falco pellegrino, il Gracchio corallino e il Camoscio appenninico. I boschi e la Valle del Sagittario offrono, invece, riparo e nutrimento a numerosi mammiferi (lupi, caprioli, cervi, cinghiali, martore, tassi, ricci, volpi e istrici). In questa zona vive anche l’Orso marsicano, più schivo e difficile da avvistare.

I borghi più belli delle Gole del Sagittario

Cosa fare e vedere durante una visita alle Gole del Sagittario? Semplice, visitare i borghi più belli della zona.

Anversa degli Abruzzi
Castrovalva
Villalago
Scanno

Anversa degli Abruzzi

Anversa degli Abruzzi, la “porta” delle Gole del Sagittario, è un paesino di notevole fascino. E’ uno dei Borghi più belli d’Italia e senza dubbio uno dei paesi montani abruzzesi più caratteristici.

A valle dell’abitato di Anversa si trova la Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF delle Gole del Sagittario, facilmente raggiungibile grazie a una strada in discesa che parte dal centro storico.

Il borgo è piccolo, con le abitazioni raccolte attorno alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie (XVI secolo), affacciata sulla piazzetta principale. Meritevoli il portale e il rosone della chiesa, finemente lavorati, tra i più belli d’Abruzzo.

Altre cose da vedere ad Anversa degli Abruzzi sono:

  • il centro storico medievale, con i suoi stretti e labirintici vicoli e l’andirivieni di salite e discese tipico dei borghetti di montagna abruzzesi;
  • la Chiesa di San Marcello, risalente al XI secolo, con un pregevole portale tardo-gotico del XIV secolo;
  • la Porta di San Domenico, un antico portale in pietra del XVII secolo su cui sono stati scolpiti i simboli legati al culto del santo (serpente, pesce, ferri di mulo e spada);
  • le Case dei Lombardi, particolari abitazioni a schiera realizzate da maestranze settentrionali tra il 1480 e il 1520;
  • la Terrazza panoramica affacciata su Castrovalva e sulle Gole del Sagittario;
  • Porta Pazziana, una delle porte di accesso all’antico borgo;
  • Palazzo Gatta, con il bel portale sovrastato dallo stemma gentilizio unitario delle famiglie Gatta e Pernice, entrambe protagoniste di spicco della vita politica ed economica di Anversa degli Abruzzi;
  • i resti del Castello medievale normanno, successivamente passato ai Conti di Sangro e utilizzato come baluardo nel controllo della Valle Peligna.
Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Anversa degli Abruzzi (L’Aquila)
Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Anversa degli Abruzzi (L’Aquila)

Castrovalva

A Castrovalva il tempo sembra davvero essersi fermato all’epoca in cui il borghetto venne visitato e ritratto da Maurits Cornelis Escher: l’artista olandese, verso la fine degli anni ‘20 del secolo scorso, immortalò Castrovalva in una litografia, innamorandosi di questi luoghi.

Durante alcuni viaggi in Abruzzo, Escher scoprì un angolo di mondo che ai suoi occhi pareva oltrepassare la dimensione della realtà, sfiorando l’onirico. L’artista restò talmente ammaliato dalla bellezza dei paesini dell’entroterra abruzzese da volerli raffigurare in una serie di celebri litografie. Non solo Castrovalva, ma anche Scanno, Opi, Fara San Martino, Goriano Sicoli, Pettorano sul Gizio e Anversa degli Abruzzi ispirarono ad Escher incisioni, disegni e bozzetti divenuti ormai iconici.

Il centro storico di Castrovalva può essere raggiunto a piedi seguendo il Sentiero geologico (18) della Riserva Naturale Regionale e Oasi WWF delle Gole del Sagittario, un anello di 7,5 chilometri percorribile in circa 3 ore (andata e ritorno).

Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Castrovalva (L’Aquila)
Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
Castrovalva (L’Aquila)

Villalago

Anche Villalago, come Anversa degli Abruzzi, fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia. Il centro storico del borghetto è molto suggestivo e merita certamente una visita.

Tra le cose da non perdere a Villalago ci sono:

  • la Chiesa della Madonna di Loreto (XIV secolo), bell’esempio di romanico abruzzese, in cui è conservato il prezioso altare scolpito in pietra dedicato a San Domenico (XII secolo);
  • la Torre Civica, ricavata dal campanile della preesistente Chiesa di San Giovanni Battista;
  • il Vecchio Municipio, che oggi ospita un piccolo museo dedicato alla storia e alle tradizioni di Villalago;
  • il Palazzo della Cancelleria (XVI secolo), sede dell’antica Università e oggi trasformato in abitazione privata.

Più che per la bellezza del suo centro storico, però, il borgo di Villalago è noto ai più per il vicino Lago di San Domenico, meta di gite fuori porta estive e domenicali.

Nei pressi del lago si può prendere il sole, grazie alla presenza di una spiaggetta di ciottoli, ma anche fare un pic-nic nell’area attrezzata con tavoli e panche. Sulla riva del lago c’è anche un chioschetto che serve gelati, snack, panini e caffè.

In posizione panoramica sul Lago di San Domenico, in località Prato Cardoso, si trova anche una chiesetta. Questa venne costruita nel luogo dove San Domenico Abate decise di ritirarsi in preghiera e contemplazione per diversi anni.

L’Eremo di San Domenico custodisce al suo interno la Grotta di San Domenico, dove l’eremita viveva e trascorreva il suo tempo in solitudine, dedicandosi alla preghiera.

Per approfondire Gita al Lago di San Domenico: dove si trova, parcheggi e cose da vedere

Gita al Lago di San Domenico: dove si trova, parcheggi e cose da vedere
Eremo di San Domenico, Villalago (Abruzzo)

Scanno

L’ultima tappa imprescindibile di un itinerario alla scoperta della zona delle Gole del Sagittario è Scanno, inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia e soprannominato “paese dei fotografi” per aver ispirato celebri scatti di numerosi maestri della Fotografia, primo fra tutti Henri Cartier-Bresson.

Scanno è raggiungibile seguendo la strada che attraversa la Valle del Sagittario, con tratti a strapiombo sul canyon. Seguendo la SR 479, da Anversa degli Abruzzi si giunge prima al Lago di San Domenico, poi a Villalago e subito dopo al Lago di Scanno e al borgo di Scanno.

Vi consiglio senza indugi di aggiungere Scanno al vostro itinerario. Il borgo è intrigante, tra i più belli (se non il più bello) d’Abruzzo. Nel centro storico di Scanno si respira aria d’altri tempi: perdetevi tra finestre fiorite e balconcini in pietra, tra edifici nobiliari e pasticcerie artigianali, tra botteghe tradizionali e oreficerie storiche.

LA “CIAMBELLA”

Un consiglio per chi vuole esplorare il borgo a piedi: il centro storico di Scanno può essere percorso nei suoi luoghi più belli seguendo la cosiddetta “Ciambella”. La Ciambella (così la chiamano gli Scannesi) è un itinerario circolare tra i vicoli di Scanno che si snoda lungo alcune delle vie principali del paese (Via Roma, Via De Angelis, Via Silla, Via Vincenzo Tanturri e Via Abrami).

Dopo la visita al borgo è irrinunciabile una sosta al Lago di Scanno per un pic-nic, un giro in pedalò, un tuffo rinfrescante e qualche ora di relax in spiaggia.

Ecco le cose da vedere a Scanno:

  • il centro storico, con i tipici vicoli stretti e tortuosi e le abitazioni che corrono l’una dopo l’altra, interrotte solo dalle infinite salite e discese usate dagli abitanti per spostarsi tra la parte alta e la parte bassa del paese.
  • le “cèmmàuse“, caratteristiche scalinate d’ingresso alle abitazioni scannesi, con la scalinata esterna che si chiude con un ballatoio o con un pianerottolo;
  • la Chiesa di Santa Maria della Valle, luogo di culto principale di Scanno, con la facciata in stile romanico abruzzese e gli interni barocchi;
  • la Fontana di Sarracco, in Largo Chiaffedro Bergia, dotata di diverse “cannelle”, ognuna delle quali decorata con un mascherone indicante il ceto sociale che vi si poteva abbeverare;
  • il Museo della Lana, interamente dedicato alle tradizioni pastorali, alla transumanza, alla produzione del formaggio e alla lavorazione della lana, attività che per secoli fecero da spinta propulsiva per l’economia scannese;
  • il Lago di Scanno, più a valle rispetto al centro storico ma facilmente raggiungibile in auto (ci sono numerosi parcheggi, spiagge attrezzate, punti ristoro, noleggio e-bike e biciclette, noleggio pedalò e molto altro);
  • la Chiesa della Madonna del Lago di Scanno, un piccolo luogo di culto affacciato sul Lago di Scanno;
  • il Sentiero del Cuore di Scanno, un percorso di trekking facile e adatto a tutti che permette di raggiungere un belvedere naturale: da questo punto panoramico potrete vedere il Lago di Scanno a forma di cuore.
Sentiero del cuore di Scanno: escursione facile per vedere il lago a forma di cuore
Belvedere del Lago a forma di cuore (Scanno)
Gole del Sagittario e Scanno: sentieri, escursioni e cose da vedere
Abito tradizionale scannese, Scanno (L’Aquila)

A Scanno non dimenticate di assaggiare i dolci tipici del paese, il Pan dell’Orso e i Mostaccioli. (Ho parlato più approfonditamente delle specialità gastronomiche abruzzesi nel post: Cosa mangiare in Abruzzo: i piatti tipici da provare.)

Non vi stupite, inoltre, se vedrete passeggiare per i vicoli del paese delle signore in abito tradizionale: l’abito scannese antico è ancora indossato con orgoglio dalle donne di Scanno.

Per approfondire:

Scanno: passeggiata nel borgo più bello d’Abruzzo

“Ju Catenacce”: a Scanno rivive la tradizione del corteo nuziale in costume antico

Sentiero del cuore di Scanno: escursione facile per vedere il lago a forma di cuore


Gole del Sagittario, Anversa degli Abruzzi e Castrovalva: sentieri, escursioni e cose da vedere
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Written by Lucia D'Addezio

Viaggiatrice seriale, fotografa per passione e scrittrice compulsiva. Le cose che non mancano mai nella sua borsa sono: un fornito beauty case, la sua fedele macchina fotografica, carta e penna.

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