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Civitella Alfedena: cosa vedere e cosa fare nei dintorni

CIVITELLA ALFEDENA: COSA FARE E VEDERE. Guida completa per visitare Civitella Alfedena, uno dei borghi più belli del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Civitella Alfedena è un minuscolo borgo abruzzese che conta poche centinaia di abitanti e che vive prettamente di turismo. Le persone del posto lo chiamano semplicemente “Civitella” e non va assolutamente confuso con Alfedena, paese abruzzese situato a breve distanza.

Civitella Alfedena è uno dei borghi più belli del Parco Nazionale d’Abruzzo. Situato a 1.123 metri sul livello del mare, il paesino è incastonato tra scenografiche montagne e gode di una splendida veduta del sottostante Lago di Barrea.

Le cose da fare e vedere a Civitella Alfedena sono numerose. A Civitella Alfedena puoi dedicarti a escursioni e passeggiate nella natura, raggiungere le sponde del Lago di Barrea e rilassarti in spiaggia, fare delle interessanti visite culturali oppure godere della bellezza e della frescura della montagna abruzzese dimenticandoti per qualche giorno del caos e della calura della città. Scopriamo insieme cosa vedere a Civitella Alfedena, cosa fare nei dintorni, quali sono le escursioni imperdibili in zona, quali sono i piatti tipici da mangiare e dove pernottare.

Centro storico di Civitella Alfedena

Il borgo antico di Civitella Alfedena coincide con la parte alta del centro abitato e ancora oggi conserva la struttura tipica degli insediamenti medievali appenninici. Nonostante questa area fosse abitata sin dall’epoca romana, le tracce degli insediamenti più antichi non sono arrivate sino ai giorni nostri. Quello che resta del borgo di Civitella Alfedena è un centro storico caratterizzato da file di case addossate le une alle altre in modo da creare una solida barriera posta a protezione del suo nucleo centrale. Tale struttura, con la parte alta del borgo protetta da una fortificazione costituita da un asserragliamento di case, è tipica dei paesi arroccati sulle vette degli Appennini.

Il centro storico di Civitella Alfedena è uno dei più belli da vedere nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Ti consiglio di esplorarlo senza itinerari prefissati, perdendoti tra i labirintici vicoletti del borgo. Questo è il modo migliore per apprezzarne il fascino più intimo e autentico. Se non vuoi rischiare di perdere le principali attrazioni del centro storico di Civitella, segna in lista la Chiesa di San Nicola di Bari, la Torre e la Chiesa della Madonna del Carmine. Altre tappe essenziali durante una visita a Civitella Alfedena sono l’Area Faunistica del Lupo, all’interno della quale è possibile vedere dei Lupi appenninici in cattività, e la limitrofa Chiesa di Santa Lucia.

Centro storico (Civitella Alfedena)
Centro storico (Civitella Alfedena)

Itinerario a piedi a Civitella Alfedena

Cosa vedere a Civitella Alfedena? Andiamo per ordine e scopriamo nel dettaglio tutte le cose da vedere a Civitella Alfedena durante un itinerario a piedi.

  1. Murales di Cappuccetto Rosso
  2. Museo del Lupo
  3. Area Faunistica del Lupo
  4. Belvedere e Chiesa di Santa Lucia
  5. Via Nazionale e Fontana
  6. Chiesa della Madonna del Carmine
  7. Torre medievale
  8. Saettèra
  9. Chiesa di San Nicola di Bari
  10. Piazza della Pagliara
  11. Fontana e tratturo

1. Murales di Cappuccetto Rosso

L’itinerario a piedi alla scoperta di Civitella Alfedena non può che iniziare dalla parte bassa del paese, dove troviamo l’attrazione più “virale” e fotografata del borgo. Sto parlando del Murales che ritrae Cappuccetto Rosso e il Lupo, realizzato su una cabina dell’Enel dallo street artist Nicola D’Amico. Il murales riporta la frase: “Ci sono andata apposta nel bosco. Volevo incontrare il lupo per dirgli di stare attento agli esseri umani.” Il murales fa parte del progetto “Cabine da Favola” che ha previsto la realizzazione di murales artistici sulle cabine elettriche di diversi paesi tra i quali ci sono Villetta Barrea e Scanno.

Murales di Cappuccetto Rosso (Civitella Alfedena)
Murales di Cappuccetto Rosso (Civitella Alfedena)

2. Museo del Lupo

A pochi passi dal murales di Cappuccetto Rosso si trova il piccolo ma interessante Museo del Lupo, che volendo puoi visitare prima di proseguire con le tappe successive di questo itinerario a piedi a Civitella Alfedena. Nel Museo del Lupo è possibile acquistare t-shirt, souvenir, libri oltre che prenotare diverse escursioni organizzate nel Parco Nazionale d’Abruzzo.

Museo del Lupo (Civitella Alfedena)
Museo del Lupo (Civitella Alfedena)

3. Area Faunistica del Lupo

Con il Museo del Lupo alla tua sinistra ti basterà svoltare l’angolo e percorrere la strada selciata in salita per raggiungere l’Area Faunistica del Lupo, una delle cose da vedere assolutamente a Civitella Alfedena. Dall’apposita zona di avvistamento, protetta da un muretto e rialzata rispetto all’Area Faunistica del Lupo, potrai vedere dal vivo dei Lupi appenninici tenuti in cattività. Avvistare i Lupi non è scontato, occorre pazienza e un pizzico di fortuna.

Area Faunistica del Lupo (Civitella Alfedena)
Area Faunistica del Lupo (Civitella Alfedena)

4. Belvedere e Chiesa di Santa Lucia

Negli immediati pressi dell’Area Faunistica del Lupo si trova la Chiesa di Santa Lucia. La chiesetta è un luogo di culto e pellegrinaggio intitolato alla Santa Patrona di Civitella. La seconda domenica di Luglio in paese viene celebrata la Festa patronale dedicata a Santa Lucia, con processioni, musica, bancarelle e rappresentazioni folkloristiche.

Il piazzale antistante la chiesa è un punto di osservazione privilegiato per ammirare una delle vedute più belle del centro storico di Civitella Alfedena. Il Belvedere di Santa Lucia è anche un luogo strategico per assistere alla annuale Fiaccolata di Fine anno, uno degli eventi più importanti del calendario invernale di Civitella Alfedena insieme al Presepe al borgo.

Belvedere di Santa Lucia (Civitella Alfedena)
Belvedere di Santa Lucia (Civitella Alfedena)

5. Via Nazionale e Fontana

Lasciati alle spalle la Chiesa di Santa Lucia e l’Area Faunistica del Lupo e incamminati verso la parte alta del paese. Superato il Bar della Lince, continua a percorrere la salita selciata che conduce al borgo antico. Ti basterà seguire Via Nazionale. In una piazzetta di forma triangolare posta accanto a un piccolo negozio di alimentari si trova una fontana in pietra datata 1958. L’indicazione sulla provenienza dell’acqua che la alimenta è incisa sulla fontana stessa: “Acquedotto Valle Jannanghera”. Bevine un bel sorso!

Fontana (Civitella Alfedena)
Fontana (Civitella Alfedena)

6. Chiesa della Madonna del Carmine

Ancora qualche passo in salita e si raggiunge la Chiesa della Madonna del Carmine, che vale la pena visitare anche all’interno. Nei pressi della chiesa c’è una fontanella in pietra dove bere un sorso d’acqua fresca o riempire le borracce.

Chiesa della Madonna del Carmine (Civitella Alfedena)
Chiesa della Madonna del Carmine (Civitella Alfedena)

7. Torre medievale

A pochi metri dalla Chiesa della Madonna del Carmine puoi vedere uno degli edifici del centro storico di Civitella Alfedena più interessanti sotto il profilo architettonico, una casa-torre risalente al XV secolo.

La Torre di Civitella Alfedena è collocata in cima a una scenografica scalinata selciata, nel cuore del centro storico del paesino abruzzese. Questa peculiare torretta di forma cilindrica, con pietre a vista e feritoie che si aprono sulle pareti a varie altezze, è uno degli edifici più antichi del nucleo storico di Civitella. Attualmente la Torre è una casa privata abitata dai proprietari. Nel periodo natalizio proprio nei pressi della Torre viene allestito il famoso Presepe di cartapesta di Civitella Alfedena.

Torre (Civitella Alfedena)
Torre (Civitella Alfedena)

8. Saettèra

Inoltrati nei vicoletti del borgo antico di Civitella e quasi immediatamente incontrerai una delle attrazioni più insolite del centro storico di Civitella Alfedena, la Torretta della Saettèra.

Ma cosa sono le Saettère? Si tratta di feritoie per i fucili poste sui palazzi a scopo difensivo. La Saettèra di Civitella Alfedena, risalente al XVI secolo, si apre su una torretta posta all’angolo di una casa del centro storico. Dalla Saettèra potevano essere scoccate frecce (“saette”) per difendere l’abitazione e la famiglia da eventuali malintenzionati. Una seconda Saettèra si trova accanto al portone di un’abitazione lungo Via Nazionale.

Torretta della Saettèra (Civitella Alfedena)
Torretta della Saettèra (Civitella Alfedena)

9. Chiesa di San Nicola di Bari

Tappa imperdibile nel centro storico di Civitella Alfedena è la Chiesa di San Nicola di Bari, risalente al XVII secolo, sulla cui facciata si apre un raffinato portale in pietra lavorata. All’interno della chiesa predomina lo stile barocco, in netto contrasto con gli esterni austeri dell’edificio. Nella Chiesa di San Nicola di Bari sono custoditi diversi dipinti settecenteschi, sculture lignee settecentesche e ottocentesche e una pala d’altare con la Deposizione di Cristo dalla Croce (XVII secolo). Degno di nota è il pregevole altare in marmo intarsiato (XIX secolo) che ospita anche un coro ligneo di mirabile fattura. Notevole è anche l’antico organo a canne posto al di sopra dell’ingresso della chiesa.

Il culto di San Nicola di Bari a Civitella Alfedena affonda le radici nel legame esistente tra l’Abruzzo e la Puglia per via della Transumanza. La festa patronale in cui si celebra San Nicola di Bari si tiene ogni anno la seconda Domenica di Agosto.

10. Piazza della Pagliara

La parte alta del borgo di Civitella Alfedena è senza dubbio la più caratteristica. Fai tappa in Piazza della Pagliara, bella piazzetta del centro storico sulla quale si affacciano diverse abitazioni in pietra, ristoranti, hotel e il palazzo del Municipio. A pochi passi da Piazza della Pagliara si trova un punto panoramico chiamato “Angolo dei Fotografi”.

Piazza della Pagliara (Civitella Alfedena)
Piazza della Pagliara (Civitella Alfedena)

11. Fontana e tratturo

Concludi la passeggiata raggiungendo il Punto informativo eco-turistico “Tratturo e Transumanza”, nei pressi del quale potrai vedere una fontana con annesso vascone che fungeva da abbeveratoio pubblico.

Da Civitella Alfedena passava il tratturo Pescasseroli-Candela, antico sentiero percorso dai pastori durante le stagionali transumanze tra Abruzzo e Puglia. Il Regio tratturo Pescasseroli-Candela, lungo 211 chilometri, è uno dei più importanti dell’Italia meridionale. Gli appassionati di trekking possono organizzare un’escursione diversa dal solito, percorrendone un tratto recentemente riqualificato che parte da Civitella Alfedena e consente di raggiungere la Camosciara.

Fontana con abbeveratoio (Civitella Alfedena)
Fontana con abbeveratoio (Civitella Alfedena)

Cosa e dove mangiare a Civitella Alfedena

La cucina tipica di Civitella Alfedena è basata sulle pietanze tradizionali dell’Abruzzo montano. In queste zone si viveva di pastorizia e di agricoltura di sussistenza e queste attività fornivano alla gente del posto gli ingredienti per la preparazione delle pietanze. Carne, uova, formaggi, legumi e verdure sono ancora oggi gli ingredienti base di molte ricette tipiche abruzzesi.

A Civitella Alfedena non puoi non assaggiare gli orapi, spinaci selvatici di alta montagna utilizzati per insaporire gli gnocchetti fatti in casa o la tradizionale Zuppa con orapi e fagioli. Tra i primi piatti della tradizione spiccano i Maccheroni alla chitarra, serviti con vari condimenti (ragù, ragù di cinghiale, funghi). Non mancano mai in tavola i secondi di carne, in particolare di agnello. I grandi classici della cucina abruzzese a base di carne sono gli Arrosticini e la Grigliata mista alla brace.

I formaggi sono un’eccellenza del territorio legata alla tradizione della pastorizia. Tra i più buoni ci sono la Marzolina, raro e antico formaggio a base di latte di capra, il Pecorino, la Ricotta di pecora, il Caciocavallo di mucca e le Scamorze. Ottimo è anche il Miele locale, acquistabile nei negozi del centro storico.

Per assaggiare le migliori specialità gastronomiche di Civitella Alfedena fermati a pranzo o a cena al Ristorante Il Guado della Valle. Se vuoi fare una sosta per mangiare un gelato, fare uno spuntino o concederti un aperitivo veloce troverai diversi bar in paese. Non potrai non notare una buffa caratteristica dei bar di Civitella Alfedena, cioè che portano i nomi degli animali del Parco Nazionale d’Abruzzo: Caffè il Camoscio, Bar del Lupo e Bar della Lince.

Una delle specialità dolci più tipiche di Civitella Alfedena è la Scurpella. La Scurpella è un dolce fritto a base di pasta lievitata preparato con ingredienti semplici (uova, farina, semi di anice, sale, pepe e lievito naturale). Tradizionalmente le Scurpelle venivano preparate dalle donne del paese seguendo un’antica ricetta tramandata da madre in figlia. Ogni anno la terza Domenica di Agosto a Civitella si tiene la Sagra della Scurpella, occasione perfetta per permettere ai turisti di assaggiare questa specialità.

Escursioni più belle a Civitella Alfedena

Sentiero I1 della Val di Rose

Durante una vacanza a Civitella Alfedena non puoi rinunciare a fare un’escursione nella Val Di Rose. Il percorso escursionistico è di media difficoltà e lo sconsiglio vivamente a chi non è abituato a camminare in montagna. Seguendo il Sentiero I1 che inizia nella parte alta del paese potrai raggiungere il Rifugio di Forca Resuni (1.952 metri di altitudine) e osservare i Camosci nel loro habitat naturale. I Camosci che popolano la Val di Rose sono abbastanza abituati alla presenza degli escursionisti e si lasciano fotografare senza troppe difficoltà. È molto importante non disturbarli e non avvicinarsi per nessuna ragione agli animali. Il passo di montagna che segna l’arrivo sulla cima è un ottimo punto panoramico per scattare delle fotografie delle montagne circostanti, delle creste della Camosciara e della Val Di Rose in tutta la sua sbalorditiva bellezza.

Per approfondire Escursione ad anello della Val di Rose

Camosciara

L’escursione in Camosciara è d’obbligo se vuoi trascorrere una giornata all’aria aperta nel Parco Nazionale d’Abruzzo in compagnia di tutta la famiglia. La Camosciara è un anfiteatro roccioso circondato da boschi selvaggi e abitato da famiglie di Camosci (da qui il nome). Per raggiungere la Camosciara dovrai spostarti da Civitella Alfedena: l’ingresso alla riserva si trova lungo la SS83 Marsicana, tra Villetta Barrea e Opi, ed è raggiungibile comodamente in auto. Lasciata la macchina nel piazzale sottostante, puoi salire fino a un secondo piazzale posto ai piedi dell’anfiteatro roccioso. Da qui puoi scegliere di fermarti oppure seguire il Sentiero G5 (Facile) fino alle famose Cascate della Camosciara oppure il Sentiero G6 (Escursionistico) fino al Rifugio Belvedere della Liscia.

Per approfondire Escursione alle Cascate della Camosciara

Lago di Barrea

Da Civitella Alfedena è molto facile raggiungere il sottostante Lago di Barrea. Lungo le sponde del Lago di Barrea troverai piccole spiagge lacustri, lidi, bar e diversi sentieri di facile percorrenza. Potrai passeggiare, fare il bagno, prendere il sole oppure divertirti con un giro in canoa o noleggiando un pedalò. Sulla sponda civitellese del Lago di Barrea, in corrispondenza di una delle estremità del Ponte sul lago, c’è una spiaggetta lacustre servita dal Bar Ristoro Oasi del Lago. La spiaggia di erba e ciottoli è libera. Ci sono alcuni tavoli in legno per i pic-nic. Nella stagione estiva si possono noleggiare sdraio e lettini e prenotare uscite in canoa alla scoperta del lago. Il bar serve colazioni, spuntini, aperitivi e pasti.

Val Fondillo

Pur non trovandosi a Civitella Alfedena, la Val Fondillo è una delle aree naturali più belle del Parco Nazionale d’Abruzzo e davvero in pochi rinunciano a organizzare un’escursione alla scoperta delle sue meraviglie. La Val Fondillo è attraversata da diversi sentieri escursionistici, alcuni dei quali facili e adatti anche ai bambini mentre altri consigliati ai trekker più allenati. Nella parte iniziale del sentiero della Val Fondillo troverai un parcheggio (a pagamento), un’area pic-nic, una zona attrezzata per le grigliate e un punto ristoro. Durante la passeggiata nella vallata puoi fermarti in un prato a fare un pic-nic, rinfrescarti nell’acqua del fiume e raggiungere il Ponte sospeso, attività divertente sia per gli adulti che per i bambini.

Tratturo Civitella Afedena-Camosciara

Civitella Alfedena si trova lungo l’antico tratturo che collegava Pescasseroli a Candela. Una parte del Regio tratturo Pescasseroli-Candela può essere ancora percorsa. Se ti piacciono le passeggiate insolite nella natura, ti consiglio di seguire il tratturo per raggiungere a piedi la Camosciara da Civitella Alfedena. Il sentiero inizia nella parte alta di Civitella Alfedena, accanto al Punto informativo eco-turistico “Tratturo e Transumanza”, e raggiunge la località Prati del Molino, in Camosciara. Il dislivello complessivo è di circa 200 metri e il tempo di percorrenza è di 2 ore. Camminerai lungo una parte del sentiero un tempo percorso dai pastori che accompagnavano le greggi nei lunghi viaggi stagionali tra Abruzzo e Puglia.

Dove vedere gli animali a Civitella Alfedena?

Come già ho accennato, nel centro di Civitella Alfedena si trova l’Area Faunistica del Lupo, un ampio recinto che riproduce l’habitat naturale dei lupi e ne accoglie diversi esemplari. Affacciandosi dall’apposita area di avvistamento è abbastanza facile vedere i lupi. Si tratta ovviamente di esemplari tenuti in cattività.

Il modo migliore per vedere gli animali selvatici a Civitella Alfedena è prendere parte a una delle tante escursioni organizzate oppure fare una passeggiata in montagna in autonomia. La Val di Rose è senza dubbio uno dei luoghi naturali più adatti all’osservazione dei Camosci appenninici nel loro habitat. Leggi il racconto della mia escursione nella Val di Rose.

Avvistare la fauna selvatica nel Parco Nazionale d’Abruzzo non è difficile e può capitare di incontrare casualmente gli animali selvatici senza nemmeno cercarli. Non mi è mai capitato di camminare lungo i sentieri di montagna senza incontrare neanche un animale selvatico. Le passeggiate in montagna quasi sempre vengono vivacizzate dalla comparsa a sorpresa di volpi, cervi, uccelli rapaci, scoiattoli e arvicole. Vedere orsi e lupi è più raro ma comunque possibile.

Talvolta gli animali selvatici fanno visita ai centri abitati, come accade frequentemente con volpi e cervi sia a Civitella Alfedena che a Villetta Barrea. Non è un caso se Villetta Barrea è stato soprannominato il “borgo dei cervi”. Durante una visita a Civitella Alfedena i più fortunati (come è accaduto a me più volte) potrebbero essere sorpresi dalla comparsa di cervi o volpi nel bel mezzo del paese. Uno degli incontri più emozionanti è stato quello con una cerva e il suo cerbiatto durante un inaspettato acquazzone estivo. Un momento indimenticabile!

Cervi in paese (Civitella Alfedena)
Cervi in paese (Civitella Alfedena)

Qual è il periodo migliore per visitare Civitella Alfedena?

I periodi migliori per visitare Civitella Alfedena sono la Primavera e l’Estate. Nel periodo che va da Aprile a Settembre le giornate sono assolate ma mai eccessivamente afose e si può godere appieno della montagna. Ci si può dedicare a passeggiate nella natura e trekking più impegnativi, andare in spiaggia sul Lago di Barrea, noleggiare canoe e pedalò per navigare sul lago, organizzare uscite fotografiche in montagna per avvistare gli animali selvatici oppure, più semplicemente, godere della frescura e della tranquillità del paese.

Molte attività tipicamente primaverili ed estive sono più difficili da praticare in Autunno e in Inverno. Queste stagioni, però, regalano ai visitatori altre stimolanti sorprese. In Autunno, quando le faggete esplodono di colori, si può assistere al foliage, mentre in Inverno si può andare a sciare a Passo Godi o a Pescasseroli.

Nel periodo natalizio Civitella Alfedena assume un aspetto fiabesco, con i tetti delle case coperti di neve e le luci di Natale a decorare il centro storico. Durante le festività natalizie tra i vicoli del borgo antico di Civitella Alfedena viene allestito il “Presepe al borgo” (guarda il VIDEO). Il 30 Dicembre di ogni anno si tiene a Civitella Alfedena una spettacolare Fiaccolata di Fine anno (guarda il VIDEO). In occasione della Fiaccolata di Fine anno gli avventurosi portatori delle fiaccole si recano in montagna e, scendendo verso il paese, “disegnano” con il fuoco immagini e forme sui fianchi delle montagne. Se visiterai Civitella Alfedena durante le vacanze di Natale e Capodanno non puoi perdere la fiaccolata!

Civitella Alfedena: cosa vedere nei dintorni

A breve distanza da Civitella Alfedena puoi visitare alcuni dei borghi più belli d’Abruzzo. Il Parco Nazionale d’Abruzzo è costellato di borghi e paesini di montagna e non puoi assolutamente perdere l’occasione di visitarne almeno un paio.

Il borgo di Villetta Barrea è il più vicino. Trovandosi a 2 chilometri e mezzo di distanza da Civitella Alfedena, Villetta Barrea può essere raggiunto sia in auto (5 minuti) che a piedi (30 minuti). La strada che collega Civitella Alfedena e Villetta Barrea è molto frequentata da chi ama camminare perché di facile percorrenza e quasi tutta in ombra, caratteristica che la rende adatta a essere percorsa anche in Estate. Trattandosi di una strada asfaltata, può essere percorsa anche con il passeggino o con bambini piccoli al seguito.

Partendo da Civitella Alfedena e spostandosi in auto è possibile raggiungere Pescasseroli (25 minuti), Opi (16 minuti) e Barrea (20 minuti). Tutti e tre i paesi sono meritevoli di una visita. Pescasseroli è il centro principale del Parco Nazionale d’Abruzzo ed è la meta ideale per una passeggiata tra negozi, botteghe e vicoli caratteristici. Nella zona di Pescasseroli ci sono numerosi sentieri escursionistici e si può anche salire in seggiovia sulla cima del Monte Costa delle Vitelle per godere di panorami mozzafiato.

Opi e Barrea sono borghi più piccoli di Pescasseroli, entrambi famosi per i centri storici caratteristici e per le gradevoli vedute. Il paesino di Opi ha recentemente ritrovato slancio dal punto di vista turistico grazie al Cinema. A Opi è stato ambientato il film “Un mondo a parte” di Milani, con Antonio Albanese e Virginia Raffaele. Il borgo di Barrea, invece, è soprattutto noto per il panorama che si gode dal “curvone” con il sottostante lago incorniciato dalle montagne.

L’ultima meta che ti consiglio di visitare a distanza non eccessiva da Civitella Alfedena è Scanno, uno dei Borghi più belli d’Italia, famoso per la presenza dell’omonimo lago. La veduta più famosa del Lago di Scanno è quella che si può ammirare dal belvedere del Sentiero del Cuore: come ci suggerisce il nome, da questa prospettiva il Lago di Scanno sembra essere a forma di cuore.


Stai per visitare Villetta Barrea e il Parco Nazionale d’Abruzzo? Leggi anche:

Pescasseroli: cosa fare e vedere

Villetta Barrea: 20 cose da vedere in paese e nei dintorni

Villetta Barrea: le escursioni più belle da fare

Opi: cosa vedere nel borgo del film “Un mondo a parte”

7 cose da fare assolutamente nel Parco Nazionale d’Abruzzo

Itinerario nel Parco Nazionale d’Abruzzo: 5 borghi in 5 giorni

Civitella Alfedena cosa vedere e cosa fare nei dintorni
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19 Comments

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  1. I paesini spesso sono più ricchi di storia delle grandi città… Davvero bei posti. Il parco Nazionale d’Abruzzo è davvero un luogo magico. Ci sono stata con i miei quando ero bimba. Lo ricordo ancora!

  2. Sembra un luogo pieno d’incanto. Mi ispira relax, giusto quello che ci vuole dopo tanto stress quotidiano. Io vivo in una città caotica e per staccare la spina ogni tanto scappo in montagna. 🙂

  3. in Italia ci sono una miriade di posti sconosciuti che offrono delle particolarità uniche, questo è uno di quelli, non lo conoscevo ma hai stuzzicato la mia curiosità

  4. Adoro l’Abruzzo, i suoi scorci e quei paesini aggrappati alla montagna. L’Italia offre posti incantevoli ricchi di storia, tradizione e natura.

  5. Che posti stupendi! Io non viaggio molto all’estero, perché tra lavoro e famiglia è un vero caos, ma spesso mi concedo una fuga lontano dalla città. Conosco Civitella, ma anche Opi e Pescasseroli. Ottime mete per le famiglie: i miei bimbetti si sono divertiti molto quando ci siamo stati!

  6. Bellissimi questi posti. Ssono stata nel Parco Nazionale D’Abruzzo diverse volte. Bellissimo!! Me ne sono innamorata.

  7. Woow che bel posto! E’ un paesino adorabile!:)
    Non lo conoscevo, certo che ci sono posti davvero splendidi qui in Italia. Basta solo cercare e scoprire quelli meno conosciuti.

    • Ciao Lucie, il tempo di percorrenza dipende molto dalle soste che si fanno e dalla preparazione fisica. Per completare tutto l’anello della Val di Rose occorrono almeno 7 ore, se fate soste per pranzo o per riposare può volerci anche di più. È una escursione lunga e abbastanza impegnativa.

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