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Borghi antichi in Abruzzo: quali visitare?

Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
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Stai per visitare l’Abruzzo? Cerchi consigli sui borghi abruzzesi più belli da visitare? Scopri quali sono i paesini più pittoreschi e i borghi medievali da vedere in Abruzzo almeno una volta nella vita.

I borghi antichi rappresentano un patrimonio storico e culturale di valore incommensurabile per il nostro Paese e una regione che ne è particolarmente ricca è l’Abruzzo

I borghi da vedere in Abruzzo sono numerosi e sono la meta perfetta per una gita fuori porta: cosa stai aspettando?

Basta spostarti solo di qualche chilometro dalle grandi città più conosciute in Abruzzo per ritrovarti catapultato in un mondo quasi del tutto estraneo alla contemporaneità, totalmente immerso in un intrigante passato medievale.

I borghi abruzzesi, alcuni dei quali molto rinomati, altri un po’ meno conosciuti, sono il segno indelebile di un fortissimo legame culturale con il passato che poche regioni in Italia mantengono vivo al giorno d’oggi. Questo passato, caratterizzato da guerre e contese territoriali, favorì in Abruzzo la costruzione di veri e propri paesi-fortino arroccati sulle montagne, nascosti tra folti boschi o asserragliati su aspri promontori rocciosi come forma di difesa dagli attacchi esterni.

Molti antichi borghi abruzzesi sono giunti sino ai giorni nostri quasi intatti nel loro aspetto originario e passeggiare circondati da vicoli lastricati, abitazioni in pietra viva, possenti mura di cinta, castelli e fortificazioni è un’esperienza che ti permetterà di entrare in contatto diretto con il passato e la storia di questa meravigliosa regione d’Italia.

Un viaggio alla scoperta delle bellezze abruzzesi non può non includere una visita ai borghi più belli d’Abruzzo.

Borghi più belli da visitare in Abruzzo

I borghi erano in origine piccole fortificazioni abitate, sparse sul territorio e edificate su alture impervie e remote. La posizione strategica (di norma in una zona riparata e difficile da raggiungere, ma allo stesso tempo sopraelevata e panoramica) da un lato facilitava il mantenimento del controllo territoriale e dall’altro consentiva l’avvistamento immediato di eventuali nemici in avvicinamento.

Percorrendo le strade che portano ai borghi medievali, ciò che colpisce immediatamente è proprio la forma chiusa su sé stessa dell’abitato e delle fortificazioni. Facendo un po’ di attenzione non farai fatica a notare altri dettagli tipici dei borghi fortificati, come le lunghe feritoie che si aprono sulle mura, le antiche porte di città, le torri di avvistamento, i castelli o ciò che ne rimane.

I borghi abruzzesi sono piccole enclavi di passato: la pietra viva con cui vennero costruiti secoli addietro oggi custodisce un mondo a sé, fatto di vicoli, ripide scale, splendide chiese e palazzi signorili (spesso decorati con affreschi, finestre bifore e stemmi di famiglie nobiliari).

Pettorano sul Gizio

(L’Aquila)

Situato a pochi minuti in auto da Sulmona (quindi imperdibile se stai per visitare la “città di Ovidio”), Pettorano sul Gizio è uno dei Borghi più belli d’Italia.

Pettorano sul Gizio faceva parte di un sistema di borghi e castelli costruiti a scopo difensivo e tale vocazione è ancora oggi testimoniata dalla presenza dei resti del Castello Cantelmo e della cinta muraria.

Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
Pettorano sul Gizio (Abruzzo)
Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
Pettorano sul Gizio (Abruzzo)

Incorniciato dalle montagne, protetto a valle dal fiume Gizio e tutt’intorno dalle pendici ripide del colle su cui sorge, Pettorano ha conservato per secoli dei piccoli tesori architettonici. Accanto agli eleganti palazzi gentilizi ottimamente conservati e al bel Palazzo Ducale (oggi sede del Municipio ma un tempo dimora dei Cantelmo), incontriamo interessanti esempi della cosiddetta architettura minore, l’insieme di edifici e costruzioni di fattura popolare che rappresenta il “cuore” del borgo antico.

Nel centro storico di Pettorano sul Gizio ad ogni passo troverai uno spunto interessante, che si tratti di un portale antico, di una bifora adornata di vasi fioriti, di un prezioso battente che tante mani prima della tua hanno toccato, o, ancora, di un arco in pietra, di una fontana monumentale, dei resti delle mura di cinta secolari o di un balcone finemente lavorato.

A Pettorano sul Gizio tra palazzi signorili, torrioni e fontane monumentali.

Città Sant’Angelo

(Pescara)

Città Sant’Angelo è uno dei Borghi più belli d’Italia. In posizione strategica, su un dolce rilievo collinare a 322 metri di altitudine, il borgo di Città Sant’Angelo è “abbracciato” da un paesaggio collinare affascinante, caratterizzato dalla presenza di distese di vigneti e uliveti

Situato a pochi chilometri da Pescara, il borgo di Città Sant’Angelo è la meta ideale per una visita culturale durante le vacanze al mare sulla costa abruzzese.

Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
Città Sant’Angelo (Abruzzo)

Tra le cose da non perdere a Città Sant’Angelo, oltre alla spettacolare veduta panoramica sui monti della Majella e del Gran Sasso che godrai dal belvedere, vanno menzionate la Collegiata di San Michele Arcangelo, i palazzi nobiliari (Di Giampietro, Colamico, Ursini, Coppa Zuccari), il Palazzo Baronale, la Chiesa di San Francesco e il Corso che taglia in due il borgo guidando il visitatore nella sua passeggiata.

Ricco di monumenti, chiese e opere di interesse architettonico, il paesino di Città Sant’Angelo è anche famoso per la produzione di uno dei prodotti d’eccellenza dell’enogastronomia abruzzese, il Montepulciano d’Abruzzo.

Anversa degli Abruzzi

(L’Aquila)

Uno dei borghi abruzzesi più conosciuti è Anversa degli Abruzzi, anch’esso inserito nell’elenco dei Borghi più belli d’Italia.

Il borgo antico è dominato dai ruderi del Castello dei Conti di Sangro, un castello normanno edificato nel XII secolo e distrutto, secondo quanto viene tramandato, a causa di un incendio.

Fra le strette vie del borgo sono custoditi tesori architettonici di inestimabile valore: alcuni esempi sono la Chiesa di Santa Maria delle Grazie (XVI secolo), famosa per il suo portale rinascimentale realizzato nel 1540, e la Chiesa di San Marcello (XI secolo), con un raffinato portale quattrocentesco.

Il borgo di Anversa è immerso in un paesaggio naturale tanto suggestivo quanto il paese stesso. Poco distante dal borgo il fiume Sagittario scorre all’interno di un canyon e un altro paesino medievale, Castrovalva, giace silenzioso come incastonato fra le rocce.

Penne

(Pescara)

Penne è uno dei Borghi più belli d’Italia ma non vi troverai solo architetture medievali, palazzi rinascimentali, chiese antiche e vicoli caratteristici.

La natura lussureggiante della Riserva Naturale del Lago di Penne, infatti, è la porta di accesso ideale al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
Penne (Abruzzo)

Natura, storia e cultura a Penne si fondono, rendendo il borgo un’interessante meta da visitare durante un viaggio sulla costa abruzzese. Il borgo di Penne sorge nel primissimo entroterra e dalla sommità del paese si scorge anche il mare. Se sei in vacanza sulla costa abruzzese, una visita a Penne è praticamente d’obbligo.

Penne: uno dei borghi medievali da non perdere in Abruzzo.

Guardiagrele

(Chieti)

«Guardiagrele, la città di pietra, risplendeva al sereno di Maggio. Un vento fresco agitava le erbe su le grondaie. Santa Maria Maggiore aveva per tutte le fenditure, dalla base al fastigio, certe pianticelle delicate, fiorite di fiori violetti, innumerevoli cosicché l’antichissimo Duomo sorgeva nell’aria cerulea tutto coperto di fiori marmorei e di fiori vivi.»

Così parlava, nel Trionfo della morte, il poeta Gabriele D’Annunzio riferendosi a Guardiagrele.

Guardiagrele fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia e ancora oggi presenta un impianto urbanistico tipico del XIII-XV secolo, periodo in cui l’originario insediamento longobardo, ampliato e rimaneggiato, vide la sua massima espansione.

Il paesino abruzzese è conosciuto in tutto il territorio nazionale per la produzione di pregiati oggetti artigianali in ferro, rame e oro. Tra i più famosi c’è la Presentosa, gioiello tradizionale abruzzese indossato esclusivamente dalle donne e divenuto nel corso dei secoli uno dei simboli più riconoscibili dell’Abruzzo.

Castrovalva

(L’Aquila)

Castrovalva, anche se è poco conosciuto, è senza dubbio uno dei borghi da vedere in Abruzzo. L’ho già nominato per la sua vicinanza ad Anversa degli Abruzzi: trovandosi ad appena 10 minuti da Anversa, Castrovalva può essere aggiunto come tappa veloce di una gita fuori porta in zona.

Il borgo risale probabilmente all’anno 1000-1100: durante il Medioevo fu feudo di diverse famiglie nobiliari, nell’Ottocento venne unificato ad Anversa (oggi ne è frazione) e ad oggi conta appena una trentina di abitanti.

Alcune delle costruzioni medievali versano in stato di abbandono, tuttavia si conservano in ottimo stato tre chiese del paesino: la Chiesa della Madonna della Neve (XVI secolo), la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e la Chiesa di San Michele Arcangelo (XII secolo).

Castrovalva è un luogo del silenzio e della lentezza, ideale per chi ama gli scenari ameni e fuori dal tempo. L’artista olandese Escher restò talmente colpito dalla bellezza del borgo abruzzese e del paesaggio circostante che immortalò Castrovalva in una celebre incisione del 1929.

Scanno

(L’Aquila)

Un altro borgo da vedere in Abruzzo è certamente Scanno, forse il più bello di tutti e senza dubbio uno dei miei preferiti in assoluto.

Rinomato per la produzione della filigrana e del tombolo, Scanno è un vero gioiello a livello architettonico ed urbanistico. Oltre a visitare il borgo, non dimenticare di scendere più a valle per vedere il Lago di Scanno: il lago abruzzese a forma di cuore.

Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
Scanno (Abruzzo)

Le chiese, i vicoletti, gli scorci pittoreschi e i palazzi nobiliari rendono Scanno piacevole da visitare a piedi, perdendosi nel suo centro storico suggestivo, ma la particolarità di questo borgo abruzzese è un’altra.

Passeggiando per i vicoli di Scanno potresti incontrare una donna scannese in abiti tradizionali. Il costume tradizionale di Scanno è tra i più belli di tutto l’Abruzzo e ogni anno in Agosto proprio l’abito tradizionale delle donne scannesi viene celebrato durante la rievocazione del corteo nuziale antico. In occasione del corteo nuziale “Ju Catenacce”, le donne scannesi indossano il costume tradizionale delle feste, un tripudio di stoffe sgargianti, copricapi dal sapore orientale e gioielli in filigrana d’oro.

“Ju Catenacce” è uno degli eventi da non perdere in Abruzzo in Estate, se non altro per la possibilità di assistere dal vivo alla rievocazione di una tradizione ormai andata perduta con l’avvento della modernità.

“Ju Catenacce”: a Scanno rivive la tradizione del corteo nuziale in costume antico.

Gita al Lago di Scanno e visita alla Chiesa della Madonna del Lago.

Scanno: passeggiata nel borgo più bello d’Abruzzo.

Capestrano

(L’Aquila)

Ai margini del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga si trova Capestrano, borgo che si presenta tutto raccolto attorno al Castello Piccolomini, in ottimo stato di conservazione e in parte visitabile (è oggi sede del Municipio quindi alcuni ambienti sono utilizzati per fini istituzionali).

Il borgo di Capestrano offre una eccelsa commistione di architetture medievali e rinascimentali, e fra i suoi vicoli è possibile ammirare chiese molto antiche (Santa Maria della Pace e Santa Caterina) ed eleganti palazzi nobiliari.

Il borgo di Capestrano si trova in un contesto paesaggistico senza eguali e tutto il territorio circostante è costellato di mirabili esempi di architettura medievale e rinascimentale.

Visitare il borgo di Capestrano e il Fiume Tirino: cosa fare e vedere
Capestrano (Abruzzo)

Se stai per visitare Capestrano, non dimenticare di recarti al Convento di San Giovanni da Capestrano (XVI secolo) e nella Chiesa di San Pietro ad Oratorium (datata 1100).

Nei pressi di Capestrano è stato ritrovato il cosiddetto Guerriero di Capestrano, una scultura alta più di 2 metri che rappresenta un guerriero Piceno. Il Guerriero di Capestrano, oggi conservato nel Museo Archeologico Nazionale d’Abruzzo di Chieti (Villa Frigerj), rappresenta tutt’oggi uno dei ritrovamenti più importanti riferibili all’arte italica.

Borgo di Capestrano e Fiume Tirino: cosa fare e vedere.

Il Guerriero di Capestrano: cos’è, dove si trova e perché è una delle sculture più importanti d’Italia.

Pacentro

(L’Aquila)

Anche Pacentro, come altri borghi abruzzesi, è stato inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia e non si può davvero negare che qui si respiri un’atmosfera unica.

E’ uno dei borghi abruzzesi che più mi affascina e, probabilmente, è quello che, insieme a Scanno, amo di più in assoluto.

Pacentro si trova nel Parco Nazionale della Majella, ai piedi delle montagne del Morrone.

La sua silhouette è facilmente riconoscibile anche a distanza per la presenza del Castello Caldora (o Castello Cantelmo). Il castello, una imponente fortificazione del XI-XIV secolo, con i suoi enormi torrioni a base quadrata domina dall’alto tutto il borgo di Pacentro.

Il centro storico è un delizioso susseguirsi di vicoletti acciottolati, palazzi nobiliari, abitazioni in pietra e scorci che riportano la mente indietro nel tempo, fino al Medioevo.

Una curiosità: a breve distanza dal centro di Pacentro, non perdere la Grotta di Colle Nusca! Sulle pareti della grotta potrai vedere delle antichissime pitture rupestri realizzate con ocra rossa che raffigurano uomini che brandiscono archi e frecce, impegnati probabilmente nella caccia.

Atri

(Teramo)

Il centro storico di Atri è giunto in straordinario stato di conservazione sino ai giorni nostri e il suo assetto così marcatamente medievale è ancora facilmente individuabile prestando un po’ di attenzione.

Il borgo si trova tra il mare e la montagna, in una posizione favorevole dal punto di vista paesaggistico e climatico. Alle spalle il Gran Sasso in tutta la sua magnificenza e a una decina di chilometri alcune delle località di mare più belle d’Abruzzo, come Pineto, Roseto degli Abruzzi e Silvi Marina.

Ad ogni passo il centro storico di Atri vi farà una sorpresa: vicoletti che riportano la mente al passato, monumenti storici, palazzi gentilizi, fortificazioni, e ancora, chiese, piazze, musei e vedute panoramiche di impareggiabile fascino.

Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
Atri (Abruzzo)

Tra le cose da vedere ad Atri ci sono la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la Chiesa di Santa Reparata, la Chiesa di Santa Chiara, il Teatro Comunale e il Museo Capitolare.

Merita una sosta anche la Riserva naturale dei Calanchi di Atri, un’area paesaggistica di notevole interesse naturalistico che si presenta con un aspetto quasi “lunare” dovuto ad un particolare fenomeno erosivo. I Calanchi di Atri sono delle vere e proprie “sculture” naturali, assolutamente imperdibili se visiterai il borgo abruzzese.

Caramanico Terme

(Pescara)

Paesino abruzzese dalla storica vocazione termale, Caramanico Terme merita di essere menzionato tra i borghi da non perdere in Abruzzo anche per i suoi tesori artistici e architettonici.

Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
Caramanico Terme (Abruzzo)

Consiglio una visita a Caramanico Terme in particolar modo se ti piacciono il trekking e le passeggiate nella natura, dato che il grazioso borgo abruzzese è la base ideale per un’escursione nella Riserva naturale della Valle dell’Orfento oppure per un trekking fino all’Eremo di San Giovanni all’Orfento, interamente scavato nella roccia.

Aielli

(L’Aquila)

Aielli, annoverato tra i Borghi autentici d’Italia, si trova in posizione panoramica sulla piana del Fucino, a breve distanza da Avezzano.

Oltre ad essere un paesino decisamente interessante dal punto di vista urbanistico, Aielli ti riserverà una colorata sorpresa: numerose facciate e pareti esterne delle abitazioni del borghetto abruzzese sono state decorate con murales artistici realizzati da street artist italiani e stranieri.

Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
Aielli (Abruzzo)

Tra le firme più prestigiose Millo, Okuda San Miguel, Ericailcane, Alleg, Luca Zamoc e Nicola Alessandrini.

Castelli

(Teramo)

Il borgo abruzzese di Castelli è noto nel mondo per la produzione di pregiate ceramiche artistiche, tra le più rinomate in Italia insieme alle ceramiche di Deruta (Umbria) e Caltagirone (Sicilia).

Le ceramiche di Castelli sono il frutto di una tradizione antica, tramandata per secoli di padre in figlio.

L’arte della lavorazione della ceramica ha donato al borgo di Castelli uno dei suoi “gioielli”, la Chiesa di San Donato, situata appena fuori dal centro storico. La particolarità della chiesetta è il suo soffitto, interamente ricoperto di tavelle decorate a maiolica delle dimensioni di 20×40 centimetri.

Il rivestimento del soffitto della Chiesa di San Donato di Castelli è stato realizzato tra il 1615 e il 1617 ed è un vero capolavoro dell’artigianato locale.

Pescocostanzo

(L’Aquila)

Pescocostanzo più che un borgo è una piccola città d’arte nascosta tra le montagne abruzzesi.

Il paese ancora oggi conserva un ordinato impianto urbanistico, unico nel suo genere, che venne studiato nei minimi dettagli al fine di portare a termine una ricostruzione razionale del centro abitato, profondamente danneggiato dal terremoto del 1456.

Grazie alla presenza di una classe dirigente facoltosa, amante delle arti e culturalmente preparata, Pescocostanzo visse un vero e proprio “rinascimento” tra il XVII e il XVIII secolo.

Pescocostanzo: cosa fare e vedere in uno dei borghi più belli d’Abruzzo
Pescocostanzo (Abruzzo)

Nel borgo fiorirono le arti e l’artigianato, tanto che Pescocostanzo divenne un polo culturale di notevole importanza nella zona.

Le tradizioni artigiane pescolane sono giunte sino ai giorni nostri, tramandate di padre in figlio, e non è un caso se il paesino abruzzese è oggi noto soprattutto per la lavorazione del ferro e del legno, per l’arte orafa e per la produzione del merletto a tombolo.

Pescocostanzo: cosa fare e vedere in uno dei borghi più belli d’Abruzzo.

Santo Stefano di Sessanio

(L’Aquila)

Santo Stefano di Sessanio è un borgo abruzzese sicuramente meritevole di una visita, in particolar modo se ami i paesini medievali che ancora conservano il loro aspetto antico.

Il borgo è costruito quasi interamente in pietra bianca calcarea ed è dominato da una torre merlata trecentesca (ristrutturata in seguito al terremoto del 2009, che l’aveva danneggiata in maniera grave).

Le complesse vicende storiche che interessarono questa zona dell’Abruzzo portarono Santo Stefano di Sessanio a diventare parte dei possedimenti della signoria medicea. Dal 1579 al 1743 i Medici furono i signori di Santo Stefano e sulla porta principale di accesso al borgo, la Porta Medicea, ancora svetta lo stemma del casato fiorentino.

Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
Santo Stefano di Sessanio (Abruzzo)

Santo Stefano di Sessanio è stato riscoperto in anni recenti dai flussi turistici dopo alcuni decenni di abbandono e spopolamento grazie all’iniziativa di Daniele Kihlgren, imprenditore italo-svedese, che ha ristrutturato diverse abitazioni del borgo dando vita ad un cosiddetto “albergo diffuso”.

La riqualificazione dell’architettura minore operata per la creazione del Sextantio Albergo Diffuso consente oggi agli ospiti di pernottare in un contesto antico, con arredo d’epoca, tessuti locali, soffitti in legno del ‘600, senza però rinunciare al comfort della modernità. Un’esperienza da provare se ti piacciono gli hotel insoliti.

Itinerario: Rocca Calascio, borgo di Calascio e Santo Stefano di Sessanio.

Calascio

(L’Aquila)

Calascio deve per forza essere menzionato in questo elenco dei borghi più belli da vedere in Abruzzo per una ragione molto semplice.

Inserito nel contesto paesaggistico unico del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il borgo di Calascio vanta la presenza di uno dei castelli più iconici d’Abruzzo, Rocca Calascio.

Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
Rocca Calascio (Abruzzo)

Rocca Calascio venne edificata attorno all’anno 1000 con la funzione di torre di avvistamento ma, con il passare del tempo, passata sotto il controllo di numerose famiglie (dai Carapelle ai Piccolomini, fino ai Medici) venne ampliata fino a contenere un piccolo nucleo abitato.

Mentre Rocca Calascio continuò per decenni a svolgere la funzione di controllo sui pascoli di Campo Imperatore e sull’altopiano di Navelli, ai suoi piedi il borgo di Calascio viveva una vita a sé stante, controllando il passaggio verso Santo Stefano di Sessanio e verso L’Aquila. In seguito al terremoto del 1703 gli abitanti della zona della rocca si spostarono a Calascio.

Proprio visitando il borgo di Calascio e seguendo un ripido ma breve sentiero potrai raggiungere la parte alta del borgo e visitare Rocca Calascio, sicuramente uno dei castelli più belli d’Abruzzo.

San Vito Chietino

(Chieti)

Se ami il mare, visitando San Vito Chietino ti innamorerai della costa abruzzese.

Il borghetto panoramico è affacciato su uno dei tratti più affascinanti della Costa dei Trabocchi e dal Belvedere Guglielmo Marconi godrai di un’ampia veduta che ti lascerà senza fiato.

Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
San Vito Chietino (Abruzzo)

San Vito Chietino fu di grande ispirazione per Gabriele D’Annunzio e divenne l’ambientazione perfetta per il suo Trionfo della morte (1894).

Proprio a San Vito Chietino, Gabriele D’Annunzio si regalò un lungo e intenso soggiorno in compagnia dell’amante Barbara Leoni. La casa in cui la coppia dimorò, affacciata sul mare e sul Trabocco Turchino tanto amato da D’Annunzio, è nota con il nome di Eremo dannunziano ed è facilmente raggiungibile in auto dal centro di San Vito Chietino.

Itinerario in Abruzzo sulla “Costa dei Trabocchi”: da San Vito a Punta Cavalluccio.

Castel del Monte

(L’Aquila)

Castel del Monte è un piccolo borgo abruzzese posto alle porte della piana di Campo Imperatore, punto ideale per iniziare una esplorazione dello spettacolare altopiano soprannominato “piccolo Tibet d’Abruzzo” o per fare un’escursione sul Gran Sasso.

La visita al centro storico di Castel del Monte è praticamente d’obbligo. C’è, però, un’altra ragione che ti farà sicuramente venire voglia di recarti in questo paesino abruzzese. Mai sentito parlare della Notte delle streghe di Castel del Monte?

Ogni anno a Castel del Monte viene organizzato un evento legato ad un’antica credenza popolare molto radicata in paese: l’esistenza di streghe malvagie che un tempo disturbavano la tranquilla vita degli abitanti del borgo.

Secondo la credenza popolare, le streghe entravano in casa dal buco della serratura oppure dal tetto e, succhiando il sangue dei poveri malcapitati, li facevano ammalare di un male apparentemente incurabile. L’unico modo per curare il malato e per esorcizzare le streghe era fare il giro del paese accompagnati dai familiari più stretti, passando sotto gli “sporti”, gli archi tipici del borgo. In occasione della Notte delle Streghe queste antiche tradizioni e credenze tornano a nuova vita, in una rievocazione emozionante e coinvolgente.

Civitella del Tronto

(Teramo)

Visitare Civitella del Tronto equivale a fare un viaggio nel passato.

Il nucleo originario del borgo attuale risale al IX-X secolo ma fu nei secoli successivi (in particolare a partire dal 1564 sotto Filippo II d’Asburgo, Re di Spagna e di Napoli) che la fortificazione venne ampliata e ristrutturata, divenendo praticamente inespugnabile.

Il simbolo di Civitella del Tronto è, appunto, la sua Fortezza, che presenta una forma ellittica e si estende su una superficie di ben 25.000 metri quadrati. Si tratta di una delle opere di ingegneria militare più importanti e meglio conservate d’Italia.

Civitella del Tronto è uno dei Borghi più belli d’Italia. Tra le attrazioni insolite da non perdere nel centro storico ricordo la “Ruetta”, la via più stretta d’Italia. Se ti piacciono le escursioni, invece, non puoi rinunciare ad un’uscita di trekking per raggiungere la Grotta di Sant’Angelo e le Gole del Salinello.

Barrea

(L’Aquila)

Tra i borghi da visitare durante una vacanza in Abruzzo c’è senza dubbio Barrea, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, parte del circuito dei Borghi autentici d’Italia.

Il borgo di Barrea è famoso per lo scenografico panorama che dal suo belvedere si apre sulla vallata sottostante, con affaccio mozzafiato sul Lago di Barrea e sui borghi di Villetta Barrea e Civitella Alfedena.

Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
Barrea (Abruzzo)
Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
Barrea (Abruzzo)

Nelle immediate vicinanze di Barrea ti consiglio di non perdere altri pittoreschi borghi nascosti tra le montagne del Parco Nazionale d’Abruzzo: Villetta Barrea, il “borgo dei cervi”, dove non è difficile incontrare questi simpatici quadrupedi intenti a passeggiare nei vicoli e nelle strade del paese; Opi, uno dei Borghi più belli d’Italia; Civitella Alfedena, con il suo centro storico tutto in salita ma davvero incantevole; Pescasseroli, cuore pulsante del Parco Nazionale d’Abruzzo dove potrai dedicarti a escursioni e passeggiate nel verde.

Passeggiata nel centro storico di Barrea, Borgo Autentico d’Italia.

Itinerario nel Parco Nazionale d’Abruzzo: 5 borghi in 5 giorni .

Villalago

(L’Aquila)

Se ti trovi a Scanno, puoi allungare l’itinerario della tua gita fuori porta fino a Villalago e alle Gole del Sagittario.

Villalago è uno dei Borghi più belli d’Italia e vanta un centro storico antico quasi perfettamente conservato.

Una sosta dovuta è quella presso l’Eremo di San Domenico, affacciato sul lago omonimo. Se vuoi, però, l’itinerario può non concludersi qui ma proseguire fino a Cocullo, di cui parlerò nel punto successivo di questo elenco dei borghi più belli da vedere in Abruzzo.

Cocullo

(L’Aquila)

Superando l’Eremo di San Domenico di Villalago e attraversando le Gole del Sagittario, arriverai fino a Cocullo, il paese dove si tiene la Festa dei Serpari.

La festa religiosa celebrata in onore di San Domenico abate a Cocullo si mescola alla venerazione pagana della dea Angizia: il Santo viene portato in processione ricoperto da serpenti vivi (sì, dei veri serpenti!). La Festa dei Serpari di Cocullo è uno dei riti più singolari ed emozionanti della tradizione abruzzese.

Se non riuscirai a visitarlo in occasione della Festa dei Serpari, ricorda che Cocullo è un borgo molto suggestivo, che vale la pena visitare anche in altri periodi dell’anno.


Borghi più belli in Abruzzo da vedere e da visitare
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Citare tutti i borghi medievali abruzzesi che meriterebbero una visita è praticamente impossibile, perché sono numerosi, ognuno con le sue peculiarità.

La bellezza semplice e delicata che caratterizza gli antichi borghi d’Abruzzo è difficilmente descrivibile a parole.

Se vuoi visitare i borghi più belli d’Abruzzo hai solo l’imbarazzo della scelta: preparati a intraprendere un emozionante viaggio indietro nel tempo che ti regalerà ricordi indelebili ed emozioni uniche.

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Lucia D'Addezio

Written by Lucia D'Addezio

Viaggiatrice seriale, fotografa per passione e scrittrice compulsiva. Le cose che non mancano mai nella sua borsa sono: un fornito beauty case, la sua fedele macchina fotografica, carta e penna.

25 Comments

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  1. E’ vero Micol. Molti preferiscono andare all’estero, anche solo per un week-end, mentre in Italia ci sono posti bellissimi e poco conosciuti. Penso che un itinerario tra i borghi più belli in Abruzzo sia un’esperienza da fare. 🙂

  2. Che posti meravigliosi. Non sapevo che l’Abruzzo nascondesse tali meraviglie! L’Italia é veramente tutta da scoprire!

  3. L’Italia è tutta bella come ti dicevo in un’altra occasione, sono stata a Scanno oltre che nel parco nazionale… luoghi meravigliosi!

  4. Concordo l’Abruzzo ha un sacco di bei luoghi da visitare e Scanno è molto carina. Mi sembra molto bella anche Pettorano sul Gizio. Ci sono passata diverse volte ma non mi sono mai fermata. la prossima volta che passo per Sulmona farò sicuramente una tappa. Mi hai incuriosito 😉

    • E non sono neanche finiti qui… Sono talmente tanti che, pian piano, li aggiungerò. Questi sono i miei preferiti ma ci sono tanti altri borghi che varrebbe la pena visitare. L’Abruzzo nasconde tante piccole meraviglie! 😉 Più lo visito e più me ne rendo conto.

  5. Vero, l Abruzzo e incantevole, l unico problema purtroppo in alcuni posti si trovano gli abitanti veramente cafoni….prendo ad esempio Rocca di Mezzo paese bellissimo, ma gente del posto veramente cattivi, i negozi ad esempio nei mesi estivi aumentano i prezzi del 30% in piu..esempio la padta barilla la vendono nel mese di agosto a 2 euro…assurdo. ti affittano le case al nero ecc.

    • Le generalizzazioni non sono mai giuste, credo che questi problemi siano tipici di un po’ tutte le località turistiche, soprattutto in alta stagione. Non crede?

  6. Complimenti per il sito, valorizzare e far conoscere i posti più belli dell’Abruzzo é motivo d’orgoglio…. comunque una piccola precisazione… Penne é prov.di Pescara…. Un saluto, Mirko!

    • Grazie Mirko, inizio a perdere colpi. Nella didascalia non so perchè avevo scritto “Penne (L’Aquila)”. Adesso è corretto. 😉 Grazie mille di essere passato e della precisazione.
      Un caro saluto 🙂

  7. Perché non viene nominato il borgo Tagliacozzo ? La cittadina di Tagliacozzo non viene mai inclusa negli itinerari turistici o culturali patrocinati o finanziati da enti regionali o provinciali. Gli itinerari si “fermano” alla Chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta., ignorando borghi come Tagliacozzo, Sante Marie, Carsoli e altri paesi della Marsica degni di attenzione . Penso che a qualcuno impiegato nel settore turistico servano un po di ripetizioni di geografia e di storia regionale.

    • Gentile Angelo, la risposta alla Sua domanda è semplice: non vengono nominati tutti i borghi o luoghi possibili e immaginabili dell’Abruzzo o di qualsiasi altra regione d’Italia o Paese del mondo perché io non sono ubiqua e non ho visitato tutto. Se Lei, piuttosto che commentare impulsivamente, si fosse informato su cosa sia un Travel blog e come questo specifico blog di viaggi venga gestito, saprebbe che:
      1. Non sono “impiegata” nel settore turistico.
      2. Questo non è un sito web patrocinato o finanziato da enti regionali o provinciali né da chiunque altro.
      3. Questo sito è gestito da una sola persona, la sottoscritta.
      4. Non posseggo il dono dell’ubiquità e, per ovvie ragioni, non posso aver visitato ogni singolo angolo del mondo.
      5. Non sono obbligata a scrivere, raccontare o menzionare tutti i luoghi del globo terrestre.
      6. Il blog è basato sulla mia personale esperienza di viaggio, come più volte spiegato (non credo Lei segua questo blog, altrimento lo saprebbe!).
      7. Non parlo in questo blog di luoghi che non ho visitato personalmente.
      8. Quando visiterò Tagliacozzo, ne parlerò in maniera del tutto libera e spontanea, se lo riterrò opportuno.
      9. I lettori del blog che vogliono pubblicare un loro racconto di viaggio su Luoghidavedere.it sono sempre i benvenuti quindi, se Lei lo desiderasse, può scrivermi una e-mail con i Suoi personali consigli di viaggio in Abruzzo, citando Tagliacozzo o qualsiasi luogo che Lei ritenga meritevole, e allegando relative fotografie e informazioni su come arrivare, cosa vedere, dove e cosa mangiare di tipico e quant’altro necessario a descrivere adeguatamente il luogo prescelto. Piuttosto che consigliare a me lezioni di geografia senza neanche conoscermi (non lo trova leggermente offensivo?), può rendere certamente più proficuo il Suo tempo facendo scoprire ai lettori posti nuovi e affascinanti. Un cordiale saluto.

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