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Lago di Como: itinerario in auto on the road alla scoperta dei luoghi più belli

LAGO DI COMO: ITINERARIO IN AUTO. Come, dove, quando e perché organizzare un viaggio on the road tra i luoghi più belli del Lago di Como.

Il Lago di Como è una delle destinazioni turistiche italiane che meglio si prestano a un viaggio on the road in auto. In un weekend lungo è possibile scoprire i borghi più belli del Lario, visitare le ville storiche adagiate sulle sue sponde e immergersi completamente nelle romantiche atmosfere della “Dolce vita” sul Lago di Como.

Lago di Como on the road in auto: consigli utili

SPOSTAMENTI IN AUTO. Spostarsi tra i borghi del Lago di Como in auto è abbastanza facile, traffico permettendo. La base migliore per esplorare i luoghi più belli del Lario è la sua città principale, Como, dalla quale ci si può spostare in tutte le altre destinazioni di interesse turistico in auto oppure via lago (anche con auto al seguito).

TRAFFICO. In alta stagione turistica il traffico lungo le strade del lago potrebbe rallentare molto gli spostamenti in auto quindi valutate bene le tempistiche per spostarvi tra un borgo e l’altro.

PARCHEGGI. Il problema della scarsità di parcheggi a Como e nei borghi del lago è noto. Se vi spostate in auto, assicuratevi di scegliere un hotel, appartamento o casa vacanze con parcheggio. In alternativa optate per una struttura di ricezione turistica situata in una zona della città dove sono disponibili parcheggi pubblici (gratis o a pagamento).

ZTL. Prestate la massima attenzione alle ZTL e non varcate gli accessi delle zone a traffico limitato. Verificate con il vostro hotel se viene garantito l’ingresso nella ZTL a chi pernotta in centro storico.

PERNOTTAMENTO. Como è la base perfetta per un itinerario on the road alla scoperta del Lago di Como. A Como c’è molto da fare di giorno ma questa è anche la città un po’ più attiva e vivace di sera. A differenza dei paesi più piccoli, dove la vita serale e notturna è praticamente inesistente, a Como c’è un’ampia scelta di ristoranti e locali per aperitivi e after dinner.

CODE, CAOS E SOFFERENZA. Se volete godere appieno delle meraviglie del Lago di Como evitate ad ogni costo l’altissima stagione turistica (Luglio-Agosto) oppure partite psicologicamente preparati a soffrire, soffrire e ancora soffrire. L’alta stagione turistica trasforma il Lago di Como in un girone dell’Inferno: strade congestionate dal traffico perenne, treni e autobus stracolmi, code infinite sotto il sole cocente per salire su battelli e traghetti, orde di turisti ammassati letteralmente dovunque, disorganizzazione e confusione generale. La soluzione è semplice: optare per un periodo di bassa o media stagione. Ripeto: optare per un periodo di bassa o media stagione.

Lago di Como on the road: cosa vedere in 5 giorni


Giorno 1: Como e Cernobbio

COMO. L’itinerario alla scoperta del Lago di Como non può che iniziare da Como. Graziosa e vivace cittadina adagiata sulle rive del Lario, Como è molto gradevole da esplorare a piedi. Perdetevi nei vicoli della “città murata”, visitate il Duomo di Como, raggiungete Piazza San Fedele e non dimenticate di prendere la funicolare per raggiungere Brunate. Infine fate una passeggiata lungolago fino a Villa Olmo oppure, dall’altro lato, fino a Villa Geno e alla fontana sul lago.

CERNOBBIO. Da Como è possibile raggiungere Cernobbio sia a piedi, seguendo la passeggiata lungolago, che in auto. Cernobbio è uno dei borghi più caratteristici da vedere sul Lago di Como e qui si trovano alcune delle ville più belle del Lario (Villa Erba, Villa d’Este, Villa Bernasconi e Villa Pizzo). Dopo aver visitato Como potete spostarvi a Cernobbio per un aperitivo o per una cena vista lago sulla famosa “Riva”. La Riva di Cernobbio è un’area pedonale lungolago con panchine, alberi e un porticciolo, gremita di gelaterie, bar, chioschi, ristoranti e hotel.

Giorno 2: Nesso, Bellagio e Villa Melzi d’Eril

NESSO. Partiamo da Como in direzione Bellagio ma facciamo prima una sosta nel borghetto di Nesso, che si trova lungo il tragitto. Parcheggiata la macchina a bordo strada, scendiamo verso il Ponte della Civera e l’Orrido di Nesso. A Nesso i torrenti Tuf e Nosè si “tuffano” nel vuoto per 200 metri dando origine a una scenografica cascata. L’acqua scorre all’interno di una gola rocciosa, l’Orrido di Nesso, una delle meraviglie naturali del Lago di Como.

BELLAGIO. Dopo aver visto l’Orrido di Nesso e la cascata del Lago di Como potete raggiungere e visitare Bellagio, uno dei borghi più belli del Lario, sempre gremito di turisti italiani e stranieri. Bellagio, la “perla del Lago di Como”, è un borghetto dal fascino antico dove è obbligatorio perdersi tra i vicoli senza itinerari prefissati e mangiare un gelato con vista lago.

VILLA MELZI D’ERIL. A Bellagio non potete perdere i Giardini di Villa Melzi d’Eril, una delle ville storiche più visitate e fotografate del Lago di Como.

Giorno 3: Varenna, Villa Monastero e Bellano

VARENNA. L’itinerario del terzo giorno sul Lago di Como ci porta a Varenna, un paesino fiabesco bagnato dalle acque del Lago di Como e particolarmente apprezzato per la sua atmosfera romantica. Tra le cose da vedere assolutamente a Varenna ci sono Villa Monastero, la Passeggiata degli Innamorati e il Castello di Vezio. Il paese è piccolo quindi riuscirete a visitarlo in mezza giornata.

BELLANO. Dopo aver visitato Varenna potete raggiungere Bellano per una veloce visita al borgo. La ragione principale per andare a Bellano è la presenza di uno dei luoghi naturali più affascinanti del Lago di Como, l’Orrido di Bellano. Questa vertiginosa gola scavata dall’acqua del torrente Pioverna è visitabile: camminerete tra alte pareti di roccia grazie alla presenza di passerelle e passaggi sospesi nel vuoto fino a raggiungere la scrosciante cascata posta alla fine del percorso.

Giorno 4: Tremezzo, Villa Carlotta e Menaggio

TREMEZZO. Il borgo di Tremezzo, tra i più conosciuti del Lago di Como, è famoso perché qui si trovano due luoghi iconici del Lario: il Grand Hotel Tremezzo e Villa Carlotta. Il Grand Hotel Tremezzo è uno degli hotel più lussuosi ed esclusivi del Lago di Como. La piscina galleggiante del Grand Hotel Tremezzo è una delle attrazioni più instagrammate dai turisti stranieri in visita sul Lago di Como. Villa Carlotta non ha bisogno di presentazioni. È una delle ville più belle del Lario e i suoi giardini sono un vero e proprio eden botanico. Se volete visitare Villa Carlotta e i suoi giardini vi consiglio di prenotare con anticipo il biglietto d’ingresso.

MENAGGIO. A breve distanza da Tremezzo e Villa Carlotta potete visitare Menaggio. Famoso per la sua atmosfera rilassante e romantica, Menaggio è il luogo perfetto per fare un aperitivo e una passeggiata lungolago. Il lungolago di Menaggio è uno dei più pittoreschi del Lario.

Giorno 5: Lenno e Villa del Balbianello

LENNO. L’itinerario on the road sul Lago di Como non può non prevedere una tappa a Lenno. Concedetevi un paio di ore di tranquillità e passeggiate sul lungolago di Lenno. Perché no, fermatevi a mangiare un gelato, bere un aperitivo o fare un pranzo vista lago.

VILLA DEL BALBIANELLO. La tappa successiva dell’itinerario alla scoperta delle meraviglie del Lago di Como è Villa del Balbianello. Servita da un grande parcheggio (ottimo per chi si sposta in auto), Villa del Balbianello è una delle ville da visitare assolutamente durante una vacanza sul Lario. Non perdetela perché i suoi giardini circondati su tre lati dal lago sono un vero incanto! Uno degli edifici che fanno parte del complesso di Villa del Balbianello è particolarmente famoso. Si tratta della Loggia Durini, un loggiato con tre archi aperti verso il lago. Sulle pareti e sugli archi è “avvinghiato” un rigoglioso Ficus repens mentre il pavimento del loggiato è decorato con una rosa dei venti a intarsio. I turisti in visita al Lago di Como in rari casi rinunciano alla classica foto-ricordo sotto alla Loggia Durini.

Noleggiare un’auto sul Lago di Como

A Como sono presenti diversi servizi di autonoleggio. I più importanti, Herzt e Avis, si trovano nella zona della Stazione di Como San Giovanni.

Le strade che costeggiano le sponde del Lago di Como sono strette e tortuose oltre che molto trafficate. In aggiunta trovare parcheggio vicino ai centri storici può risultare una vera impresa. In linea di massima optare per il noleggio di un mezzo compatto è il modo migliore per non trovarsi ad affrontare spiacevoli inconvenienti. Vi sconsiglio caldamente di noleggiare SUV e auto di grandi dimensioni per viaggiare sulle strade del Lago di Como.

Sia a Como che nei borghi del lago più frequentati dai turisti ci sono servizi locali di noleggio motocicli e vespe. Questo è un ottimo modo per esplorare il Lago di Como nei periodi in cui le strade sono soggette a congestionamenti a causa del traffico.

A Como è anche disponibile il Car sharing elettrico E-vai. L’E-vai Point si trova nei pressi della Stazione di Como Lago, centralissima stazione ferroviaria situata letteralmente a due passi dal Lago di Como (1 minuto a piedi).

Spostarsi in auto elettrica sul Lago di Como

Il Lago di Como, con le sue strade panoramiche, le eleganti ville storiche e i borghetti dalle facciate color pastello che si riflettono nel lago, è la destinazione di viaggio perfetta per un viaggio on the road. Sì, anche in auto elettrica.

Como, la città che ha dato i natali ad Alessandro Volta, inventore della pila elettrica, è servita da numerose colonnine di ricarica per auto elettriche. Oltre alle colonnine di ricarica accessibili al pubblico, ci sono molte stazioni di ricarica direttamente all’interno di hotel e ville di lusso affittate ai turisti. Anche le principali destinazioni turistiche del Lago di Como sono dotate di colonnine di ricarica pubbliche. Non avrete particolari problemi a trovarle per ricaricare la vostra auto elettrica senza ansia e stress.

Se viaggiate in auto elettrica, consultate app come PlugShare, ChargeMap e Nextcharge per individuare le stazioni di ricarica lungo il percorso. Le app che si occupano di mappare le colonnine per la ricarica delle auto elettriche forniscono informazioni dettagliate e aggiornate su posizione, tipi di connettori disponibili, tariffe e disponibilità in tempo reale.

Quando stilerete l’itinerario on the road sul Lago di Como, pianificate bene le soste di ricarica. Verificate la posizione e la disponibilità delle colonnine sfruttando le app apposite. È una buona idea scegliere un alloggio che fornisca il servizio di ricarica elettrica, in modo da ricaricare l’auto durante la notte. Per la fase di pianificazione del viaggio in auto elettrica è utilissima l’app A Better Routeplanner, che permette di programmare le soste per la ricarica calcolando il percorso migliore in base all’autonomia dell’auto e alla posizione delle stazioni di ricarica.

I viaggi on the road in auto elettrica ormai sono una realtà e l’epoca dell’ansia da ricarica per la bassa autonomia delle batterie è solo un lontano ricordo. La maggior parte delle auto elettriche in circolazione ha un’autonomia della batteria che va dai 230 ai 425 chilometri. Alcuni modelli di auto più innovativi, come le più recenti Smart elettriche, garantiscono un’autonomia della batteria di ben oltre i 400 chilometri. Dai, ammettetelo che vi è venuta voglia di mettervi in viaggio con una Smart elettrica e provare l’esperienza di un viaggio on the road al 100% elettrico!

Perché organizzare un viaggio on the road sul Lago di Como?

Viaggiare in auto consente di esplorare il Lago di Como al proprio ritmo e senza fretta. Lungo il tragitto potete fare delle tappe intermedie, fermandovi in luoghi meno conosciuti e godendo del paesaggio senza vincoli di orari. Oltre a Como e ai borghi più inflazionati sotto il profilo turistico (Bellagio, Varenna, Tremezzo) riuscirete a visitare paesini meno noti come Torno, Nesso, Brienno, Moltrasio e Ossuccio.

Il viaggio on the road permette di vivere un’esperienza enogastronomica più autentica e local. Fermarsi a pranzo lungo la strada e assaggiare le specialità locali nei ristoranti tipici è una delle parti più belle del viaggio. Nei paesini meno affollati troverete gastronomie e ristorantini frequentati soprattutto dalla gente del posto, con prezzi abbordabili e autentiche specialità lariane.

Cosa mangiare sul Lago di Como?

I piatti tipici e le specialità gastronomiche del Lago di Como assolutamente da provare sono il Pesce di Lago (Lavarello, Agone, Alborelle, Persico e Trota). Tra i piatti-simbolo del Lago di Como ci sono il Risotto al Pesce Persico, il Fritto di Alborelle e i Missoltini (pesci essiccati super-tipici).

La Polenta uncia, preparata con burro, formaggio e aglio, è un piatto per stomaci forti ma senza dubbio da provare. I Pizzoccheri, seppur non strettamente lariani, sono consumati con gaudio e in abbondanza sul Lago di Como e li trovate un po’ dovunque nei ristoranti della zona.

Variegata e di qualità eccellente è anche la proposta lariana di formaggi (Zincarlin, Semuda, Toc) e salumi (Mortadella di fegato, Salsiccia Luganega e Verzini).

Se siete golosi di dolci non dimenticate di provare la Nuvola di Como (o Nuvola di Beretta, dal nome dello storico forno che l’ha inventata). La Nuvola di Como è una specie di plumcake farcito con confettura all’albicocca e dall’inconfondibile consistenza soffice e spumosa.

Periodo migliore per un viaggio on the road sul Lago di Como

Il Lago di Como è piacevole da visitare tutto l’anno e ogni stagione regala un fascino particolare ai borghi lariani.

Il periodo migliore per organizzare un viaggio in auto on the road alla scoperta del Lario è secondo me la Primavera, quando le giornate iniziano ad essere assolate e le temperature gradevoli. In Primavera il Lago di Como si veste dei suoi colori più belli: l’acqua del lago riflette il colore del cielo mostrandosi nel suo azzurro più carico e intenso e le montagne che incorniciano il lago esplodono di rigogliosa vegetazione. Il quadro dipinto dalla natura è di una bellezza sorprendente!

Un ottimo periodo per organizzare un viaggio on the road a Como e dintorni è quello della fioritura del glicine sul Lago di Como tra Aprile e Maggio. Durante la stagionale fioritura dei glicini le sponde del Lario si tingono di color violetto e vengono pervase dall’inconfondibile profumo dolce e penetrante di dei fiori di questa pianta rampicante.

Lago di Como on the road: dove fermarsi a dormire?

La base ideale dove pernottare durante un viaggio on the road sul Lago di Como a mio parere è Como. Da Como potete raggiungere facilmente tutti gli altri punti di interesse turistico del Lario: borghi, ville storiche, vedute panoramiche famose, punti di partenza di escursioni e imbarchi per i tour sul lago.

In alternativa vi consiglio di pernottare a Bellagio, Varenna, Tremezzo o Menaggio. Questi sono i paesini lariani meglio collegati alle principali attrazioni turistiche del Lago di Como. Da Bellagio, Varenna, Tremezzo e Menaggio potete spostarvi in auto seguendo le strade che costeggiano le sponde del lago oppure via lago sfruttando battelli, aliscafi e traghetti (anche con auto al seguito).

Lago di Como: itinerario in auto on the road
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