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Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica

Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica

Un’escursione facile, anzi facilissima, a meno di 2 ore da Milano: si parte dai Piani dei Resinelli e si arriva alla passerella panoramica del Parco Valentino, dalla quale si gode di una veduta dall’alto mozzafiato sul Lago di Como.

Se cercate spunti per una passeggiata in montagna poco impegnativa, adatta a tutti (bambini inclusi) e stimolante dal punto di vista paesaggistico, vi consiglio senza dubbio il sentiero che porta al belvedere del Parco Valentino ai Piani dei Resinelli.

Presso il belvedere del Parco Valentino è stata posizionata una passerella in metallo posta a sbalzo su uno strapiombo panoramico. La passerella è percorribile e la veduta è spettacolare!

Noi abbiamo raggiunto il belvedere in una giornata uggiosa e, giunti in cima, sembrava di essere affacciati su un fiordo norvegese! Ci torneremo sicuramente nella bella stagione per guardare il panorama illuminato dai raggi del sole.

Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Passerella panoramica dei Piani dei Resinelli
Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Passerella panoramica dei Piani dei Resinelli

Come raggiungere i Piani dei Resinelli?

Potete raggiungere i Piani dei Resinelli comodamente in auto.

Si percorre la Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga in direzione Lecco. Superata la cittadina di Lecco si prosegue verso Ballabio. Infine da Ballabio dovrete percorrere una strada asfaltata stretta e tortuosa con ben 14 tornanti (segnalati da appositi cartelli che indicano il numero del tornante appena superato).

Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Arrivo ai Piani dei Resinelli

Alla fine della strada, interamente asfaltata e carreggiabile, sarete giunti ai Piani dei Resinelli. In quota troverete diversi rifugi, ristoranti e attività, oltre a un Parco Avventura e numerosi parcheggi.

Dove parcheggiare ai Piani dei Resinelli?

Per l’escursione alla passerella panoramica dei Piani dei Resinelli, il parcheggio più comodo è quello posto proprio ai piedi del “grattacielo”, un mostruoso palazzone che farebbe invidia alle peggiori e più malfamate periferie italiane (è impossibile non notarlo quindi è un ottimo punto di riferimento!).

Posizione per Google Maps: QUI

Attenzione. Nonostante i parcheggi siano ampi e i posteggi numerosi, in alta stagione e nei weekend si riempiono facilmente quindi se volete partire dai Piani dei Resinelli per fare un’escursione, vi suggerisco vivamente di arrivare di mattina presto.

Dove mangiare ai Piani dei Resinelli?

Nei pressi dell’imbocco del sentiero che porta alla passerella panoramica dei Piani dei Resinelli, di rimpetto al già citato “grattacielo”, si trovano sia il Parco Avventura che il Rifugio S.E.L., dove noi abbiamo deciso di fare un lauto spuntino nonostante avessimo portato il pranzo al sacco.

Il Rifugio S.E.L. ha diversi tavoli con panche all’aperto. Noi abbiamo preso dei taglieri di salumi e formaggi con birretta Menabrea d’ordinanza, ma servono anche primi e secondi che abbiamo visto “passare” in direzione dei tavoli accanto al nostro. Prezzi modici e cibo di qualità.

La simpatica signora del Rifugio S.E.L. ci ha offerto un assaggio di Genepì, un liquore a base di erbe di montagna tipico delle Alpi occidentali. Non lo avevo mai assaggiato (e, sinceramente, non lo avevo neanche mai sentito nominare!) ma è davvero buono!

Ma adesso passiamo al tema centrale di questo post, cioé l’escursione vera e propria.

La nostra meta? La passerella panoramica dei Piani dei Resinelli, affacciata sul ramo lecchese del Lago di Como e sulle montagne circostanti.

Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Passerella panoramica dei Piani dei Resinelli

Passerella dei Piani dei Resinelli: come arrivare?

Innanzitutto è dovuta una premessa sulla meta della nostra escursione: i Piani dei Resinelli.

I Piani dei Resinelli (noti anche come Resinelli, Piani Resinelli o Piani di Resinelli) sono un altopiano posto ai piedi della Grignetta, a un’altitudine compresa tra i 1.200 e i 1.300 metri s.l.m., e si chiamano così perché hanno ereditato il nome della famiglia che li possedeva (in sostanza erano gli “altopiani della famiglia Resinelli”).

Circondati da scenografiche montagne e posti in una posizione panoramica strategica proprio al di sopra del Lago di Como (ramo lecchese), i Piani dei Resinelli sono il punto di partenza ideale per numerose escursioni e passeggiate, sia facili che più impegnative.

Il sentiero che conduce alla passerella belvedere dei Pian dei Resinelli è il più facile ma, allo stesso tempo, uno dei più affascinanti dal punto di vista paesaggistico.

Il sentiero che porta alla passerella panoramica dei Piani dei Resinelli inizia proprio a destra del “grattacielo”.

Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Il famigerato “grattacielo” dei Piani dei Resinelli

Prendete come riferimento il “grattacielo” e, alla sua destra, noterete con facilità un pannello informativo che illustra tutte le tappe dell’escursione ad anello verso il Belvedere.

Questo è il punto di partenza del sentiero.

Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Inizio del sentiero per la passerella panoramica dei Piani dei Resinelli
Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Inizio del sentiero per la passerella panoramica dei Piani dei Resinelli

A pochi minuti dall’imbocco del sentiero raggiungerete il cancello d’ingresso al Parco Valentino e, poco più avanti, il Museo Villa Gerosa, dedicato al territorio delle Grigne (storia, fauna e flora, caratteristiche geologiche e naturalistiche, sfruttamento minerario, evoluzione dell’alpinismo in zona, etc.). Noi lo abbiamo trovato chiuso quindi abbiamo proseguito senza visitarlo.

Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Ingresso al Parco Valentino, Piani dei Resinelli
Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Indicazioni lungo il sentiero belvedere dei Piani dei Resinelli
Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Casa Museo Villa Gerosa, Piani dei Resinelli

Superato il museo, si continua a camminare lungo il sentiero sterrato, attraversando un folto bosco di faggi e frassini.

Noi abbiamo fatto questa escursione in una giornata abbastanza nuvolosa e abbiamo attraversato il bosco circondati da una bruma impalpabile che ci ha trasportati in una dimensione quasi onirica.

Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Sentiero belvedere dei Piani dei Resinelli
Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Sentiero belvedere dei Piani dei Resinelli

Gradualmente le fronde si diradano e il bosco lascia spazio a un lungo tratto di sentiero in brecciolino: immediatamente scorgerete all’orizzonte la piattaforma panoramica posta a sbalzo su uno strapiombo, che raggiungerete in pochi minuti.

Una volta arrivati alla passerella belvedere, la veduta si aprirà di fronte a voi mostrandovi un panorama mozzafiato che abbraccia il ramo lecchese del Lago di Como, il Lago di Garlate, alcuni laghi briantei (tra cui il Lago di Annone, riconoscibile perché formato da due bacini), il Monte Barro e i Corni di Canzo.

Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Veduta dalla passerella panoramica dei Piani dei Resinelli
Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Passerella panoramica dei Piani dei Resinelli
Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Passerella panoramica dei Piani dei Resinelli
Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Passerella panoramica dei Piani dei Resinelli

La piattaforma a sbalzo si allunga per 12 metri al di sopra di un ripido strapiombo ed è percorribile in tutta la lunghezza, in modo da permettere ai visitatori di poter godere di un panorama ampio e libero da impedimenti visivi.

Si tratta di una veduta di sorprendente bellezza, tra le più belle del Lago di Como dall’alto.

Il tempo di percorrenza dal parcheggio vicino al “grattacielo” fino alla passerella belvedere dei Piani dei Resinelli è di circa 1 ora per la sola andata, a passo tranquillo e con diverse soste per scattare qualche fotografia.

Lungo il sentiero ho visto diverse persone con il cane e famiglie con bambini: si tratta di un sentiero molto comodo, con poco dislivello e adatto a tutti i livelli di preparazione, quindi non abbiate timore perché è un’escursione facile e poco impegnativa a livello fisico.

Se avete bambini molto piccoli o, comunque, bimbi non abituati a camminare in montagna, è una buona idea utilizzare lo zaino porta-bambino; per il resto non si tratta di un’escursione che presenta particolari criticità.

Escursione fino alla vetta del Monte Coltignone e alla Cima Calolden (Paradiso)

Giunti alla passerella panoramica potete decidere di tornare indietro percorrendo a ritroso il sentiero dell’andata oppure proseguire per altri 20 minuti fino alla vetta del Monte Coltignone (1.479 metri s.l.m.).

Il sentiero fino alla cima del Monte Coltignone è la naturale continuazione del sentiero che vi ha già condotti alla passerella belvedere dei Resinelli. E’ ben segnalato e facile da percorrere quindi vi consiglio di proseguire, se non altro per la veduta dall’alto su Lecco.

Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Sentiero verso la vetta del Coltignone, Piani dei Resinelli
Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Sentiero verso la vetta del Coltignone, Piani dei Resinelli
Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Lago di Como visto dal Coltignone, Piani dei Resinelli
Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Lecco vista dal Coltignone, Piani dei Resinelli

In cima troverete il “libro di vetta”, protetto da una casettina in legno con incisa la frase “La montagna potrà sembrarvi molto impervia ma, se farete un passo alla volta, arriverete comunque in vetta”.

Il “libro di vetta” è un quadernetto posto sulla cima di una montagna per permettere agli escursionisti che vi giungono di scrivere un pensiero, lasciare un messaggio oppure apporre la propria firma.

Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
“Libro di vetta” del Coltignone, Piani dei Resinelli

Prima di scendere verso valle, potete raggiungere un ulteriore punto panoramico denominato “Paradiso” (o Cima Calolden), adeguatamente segnalato e facile da individuare.

Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Indicazioni per la Cima Paradiso, Piani dei Resinelli

Qui un grande prato leggermente in discesa si presta come punto di osservazione privilegiato sulla Grigna Meridionale in tutta la sua maestosità oltre che come luogo ideale per un pic-nic.

Il premio di questo trekking? Una singola escursione e ben tre vedute panoramiche!

Dalla vetta vi basterà ridiscendere lungo il sentiero fatto all’andata o sfruttando la deviazione del sentiero ad anello.

Il punto di partenza e di arrivo dell’escursione è sempre il nostro amato “grattacielo”, lo scempio architettonico dei Piani dei Resinelli che ci ha fatto (nostro malgrado) compagnia in questa escursione facile in Lombardia. Mostro di cemento a parte, vi consiglio di organizzare questo trekking il prima possibile se amate la montagna e le vedute panoramiche.

Cosa fare e vedere ai Piani dei Resinelli?

Oltre a raggiungere la passerella panoramica, durante una gita fuori porta ai Piani dei Resinelli potete fare molte altre cose.

Visitare il Parco Minerario dei Piani dei Resinelli

Le Miniere Resinelli fanno parte della storia di questo altopiano. Alcune delle antiche miniere di piombo, zinco e calamine, risalenti al 1600, sono oggi fruibili grazie a delle visite guidate a pagamento.

Far divertire i bambini al Parco Avventura dei Piani dei Resinelli

Sempre ai piedi del nostro amato “grattacielo” dei Piani dei Resinelli si trova un piccolo ma attrezzato Parco Avventura con diversi percorsi sospesi, realizzati sfruttando come “appoggio” i tronchi degli alberi. I percorsi sugli alberi sono posti a diverse altezze e con diversi gradi di difficoltà, in modo da far divertire bambini e ragazzi di tutte le età.

Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Parco Avventura dei Piani dei Resinelli
Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Parco Avventura dei Piani dei Resinelli

Fare un’escursione al Rifugio Rosalba

Il Rifugio Rosalba, in posizione panoramica proprio alla base della Cresta Segantini della Grignetta, è una delle mete più amate dagli escursionisti nella zona del lecchese. Dai Piani dei Resinelli si può fare un’escursione di circa 2 ore (sola andata) seguendo il sentiero delle Foppe. Questo trekking non è semplice come quello verso la passerella panoramica dei Piani dei Resinelli ma è abbordabile per chi è abituato a camminare in montagna.

Raggiungere il Bivacco Ferrario e la vetta della Grignetta

Specifico che si tratta di una meta adatta solo agli escursionisti esperti ma, se la vostra preparazione fisica ve lo consente, dai Piani dei Resinelli potete raggiungere la vetta della Grignetta e il Bivacco Ferrario facendo una bella escursione, ovviamente con veduta panoramica.

Escursione ai Piani dei Resinelli: come arrivare alla passerella panoramica
Sentieri e rifugi dei Piani dei Resinelli (pannello informativo)

Assaggiare i piatti tipici della cucina locale nei ristoranti e nei rifugi dei Piani dei Resinelli

I più pigri e le buone forchette apprezzeranno la possibilità di poter assaggiare la cucina tipica locale nei rifugi e ristoranti dei Piani dei Resinelli. Dove mangiare ai Piani dei Resinelli? Oltre al già citato Rifugio S.E.L., si può mangiare al Ristorante La Meridiana, alla Tana del Nibbio e al Rifugio Soldanella.

Fare una ciaspolata nel Parco Valentino (in Inverno)

In Inverno il Parco Valentino dei Piani dei Resinelli è la meta perfetta per una ciaspolata facile in Lombardia, adatta sia agli adulti che ai bambini. Il paesaggio invernale dei Resinelli ha un fascino particolare e le vedute dall’alto sul Lago di Como con le montagne imbiancate sono ancor più suggestive che nella bella stagione.

Fare un pic-nic ai Piani dei Resinelli

Sarà scontato dirlo, ma una delle attività preferite dai visitatori dei Piani dei Resinelli è la più semplice e banale di tutte: stendere un telo in un prato e fare un pic-nic, godendo della bellezza della natura circostante e lasciando giocare e correre i bambini in libertà.


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Written by Lucia D'Addezio

Viaggiatrice seriale, fotografa per passione e scrittrice compulsiva. Le cose che non mancano mai nella sua borsa sono: un fornito beauty case, la sua fedele macchina fotografica, carta e penna.

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