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Bellagio: come arrivare e cosa vedere nella “perla del Lario”

Bellagio è uno dei borghi più belli da vedere sul Lago di Como. Se state per visitare Bellagio, ecco le cose da vedere assolutamente e alcuni consigli su come arrivare, dove parcheggiare e cosa fare nei dintorni.

BELLAGIO: GUIDA COMPLETA

Per cosa è famoso il borgo di Bellagio?

Conosciuto come “perla del Lario”, il borgo di Bellagio è famoso per il suo centro storico pittoresco, per la sua atmosfera romantica in stile Dolce Vita e per la bellezza della natura circostante.

“Dalla finestra della mia camera, a Bellagio, godevo la vista dell’altra sponda: mi appariva come una pittura, tanto era bella e affascinante.” (Mark Twain, The Innocents Abroad, 1869)

La particolarità di Bellagio è che il borgo sorge nel vertice del Triangolo Lariano, proprio nel punto dove i 3 rami del Lago di Como si incontrano. Recandovi nel punto panoramico noto come “Punta spartivento” vi ritroverete proprio al centro del Lario, sullo spartiacque tra il ramo di Lecco, il ramo di Como e il ramo di Colico.

La posizione privilegiata al centro del Lago e il clima mite che qui si godeva già in epoca romana avevano contribuito a fare di Bellagio una popolare meta di villeggiatura.

Già Plinio il Giovane qui aveva fatto costruire una villa chiamata Tragedia (a Lenno ne possedeva un’altra chiamata Commedia).

La costruzione di ville di pregio affacciate sul lago e incastonate in meravigliosi giardini è, però, soprattutto conseguenza del periodo d’oro vissuto da Bellagio e dal Lago di Como a partire dall’Ottocento. In quest’epoca, infatti, la villeggiatura sul lago diventa una moda e sul Lario giungono facoltose famiglie alto-borghesi e aristocratiche europee che finanziano l’edificazione di nuove dimore signorili o la ristrutturazione di edifici storici preesistenti.

Il Lario a partire dall’Ottocento si afferma come tappa d’obbligo in Italia del Grand Tour e al contempo Bellagio diventa una delle mete di villeggiatura più esclusive sul Lago di Como.

Ancora oggi Bellagio è una località turistica nota a livello internazionale. Gran parte della sua fama nel mondo è dovuta alla presenza di splendide ville e antiche dimore signorili, alcune delle quali trasformate in hotel di lusso. Tra le attrazioni turistiche più importanti di Bellagio ci sono Villa Melzi d’Eril e Villa Serbelloni, due delle ville storiche più belle del Lago di Como.

“Sull’ardito promontorio che separa i due rami del lago, quello di Como così voluttuoso, con quello che corre verso Lecco, pieno di severità: aspetto sublime e grazioso che il luogo più celebre, del mondo, la baia di Napoli, uguaglia, ma non supera affatto. La cittadina è alta con le sue grandi arcate sul lungo lago, i suoi bei negozi e i suoi alberghi, le sue stradicciuole a scale i cui ultimi gradini si perdono nel verde, le sue contadine leggere che fanno risuonare sul selciato i loro zoccoli, sandali di legno che coprono soltanto la punta dei piedi. Delle belle ville, dai giardini splendidi, sono situate tra Bellagio e il paesetto di San Giovanni dai nobili cipressi: le ville Trotti, Poldi-Pezzoli e soprattutto la Villa Melzi, che può quasi rivaleggiare con la Villa Carlotta per i suoi tesori artistici ed il suo parco.” (Stendhal, Chartreuse de Parme, 1839)

Bellagio: come arrivare, dove parcheggiare e cosa vedere nella perla del Lago di Como
Bellagio (Lago di Como)

Come arrivare a Bellagio?

IN AUTO Bellagio è facilmente raggiungibile in auto da Como che da Lecco. Il borgo si trova a poco più di 70 chilometri da Milano (meno di 2 ore in auto). Chi arriva in auto da Como può percorrere la SP583 che porta a Bellagio passando per Nesso e Lezzeno. Chi arriva da Lecco può seguire la SP583 che porta a Bellagio passando per Onno. Entrambi i tratti costeggiano il Lago di Como e sono molto panoramici. A chi arriva da Milano basterà raggiungere Lecco seguendo la SS 36 del Lago di Como e dello Spluga e, da Lecco, imboccare la SP583 verso Bellagio. Una volta arrivati a Bellagio considerate che dovrete trovare parcheggio, cosa non facile nei giorni di grande affluenza turistica.

IN TRENO Bellagio non ha una propria stazione del treno. La soluzione più comoda per chi vuole arrivare a Bellagio sfruttando il servizio ferroviario è arrivare a Como o Varenna in treno e successivamente prendere il battello per arrivare a Bellagio.

VIA LAGO Un ottimo modo per raggiungere Bellagio senza dover affrontare il problema dei parcheggi è farlo via lago. Diverse linee di battello, aliscafo e traghetto permettono di raggiungere Bellagio. Da Como potete prendere l’aliscafo (tempo di percorrenza: 45-50 minuti) o il battello (tempo di percorrenza: 2 ore) per Bellagio. Da Varenna potete prendere il battello o traghetto (tempo di percorrenza: 15 minuti). Da Menaggio per Bellagio ci sono sia battelli che traghetti (tempo di percorrenza: 30-35 minuti). È molto comodo anche il traghetto Cadenabbia-Bellagio (tempo di percorrenza: 10 minuti). Guardando la mappa del Lago di Como vi renderete facilmente conto di quanto sia pratico e veloce spostarsi tra alcuni dei borghi più belli del Lario grazie alla presenza dei mezzi di trasporto via lago. Bellagio, Varenna, Tremezzo e Menaggio sono ben collegati tra loro e tutti ben collegati anche con la città di Como.

Dove parcheggiare a Bellagio?

Parcheggiare a Bellagio non è facile, vi avviso. Trattandosi di uno dei borghi più conosciuti e turistici del Lago di Como, Bellagio è sempre molto affollato e ciò comporta che di frequente i parcheggi siano pieni.

Armandosi di un po’ di pazienza si può trovare posteggio. Inutile specificare, però, che in Primavera/Estate, nei weekend e, più in generale, in alta stagione turistica parcheggiare la macchina può essere stressante.

Se cercate un posto vicino al centro dove parcheggiare a Bellagio provate in Via Vitali, a bordo strada, oppure al parcheggio a pagamento in Lungo Lario Manzoni.

Se non avete problemi a camminare, una comoda alternativa è il più defilato Parking di Via Pescallo: dal parcheggio impiegherete circa 10-15 minuti a piedi per raggiungere il centro di Bellagio.

Dove dormire a Bellagio?

Se cercate un hotel dove pernottare a Bellagio, ecco quali sono le strutture più belle secondo me:


Cosa fare e vedere a Bellagio

Le attrazioni più importanti di Bellagio sono il Borgo (l’area più antica del centro storico), la fotografatissima Salita Serbelloni, la passeggiata lungolago e Villa Melzi d’Eril con i suoi eleganti giardini. A chi ha poche ore a disposizione per le visite turistiche consiglio di focalizzarsi su questi 4 luoghi-simbolo di Bellagio.

Le cose da fare e vedere a Bellagio sono molte di più, quindi vi consiglio di indossare scarpe comode e prepararvi a fare una stimolante passeggiata alla scoperta di uno dei borghi più belli del Lago di Como. Seguite il mio itinerario completo per visitare Bellagio senza perdere nulla.

1. Villa Melzi d’Eril

La nostra prima tappa a Bellagio è Villa Melzi d’Eril o, per meglio dire, il parco che circonda l’incantevole villa affacciata sul Lario.

Villa Melzi d’Eril venne costruita all’inizio dell’Ottocento su commissione di Francesco Melzi d’Eril, Duca di Lodi e vicepresidente della Prima Repubblica Italiana all’epoca di Napoleone.

Il progetto venne affidato all’architetto Giocondo Albertolli che ideò l’edificio donandogli forme neoclassiche e limitando al minimo indispensabile l’apparato decorativo esterno. Villa Melzi d’Eril, pensata per essere sobria, essenziale ed elegante, si inserisce magistralmente nel contesto paesaggistico circostante, arricchendone il fascino.

Gli arredi e i decori sono opera dei più famosi e contesi artisti dell’epoca, come l’architetto e decoratore Giocondo Albertolli, il bronzista Luigi Manfredini, i pittori Andrea Appiani, Giuseppe Bossi e Alessandro Sanquirico, gli scultori Antonio Canova, Pompeo Marchesi e Giambattista Comolli.

Villa Melzi d’Eril, elegante nell’aspetto e armoniosa nelle forme, è incorniciata da un grande giardino la cui progettazione porta la firma dell’architetto Luigi Canonica e del botanico e architetto del paesaggio Luigi Villoresi, già impegnati precedentemente in un progetto similare per il Parco di Monza.

La villa è di proprietà privata e non è visitabile al suo interno. Sono, però, visitabili i Giardini di Villa Melzi, un eden botanico che accoglie al suo interno viali alberati, laghetti di ispirazione giapponese, aiuole fiorite, ponticelli, panchine, fontane, statue antiche e serre.

Bellagio: come arrivare, dove parcheggiare e cosa vedere nella perla del Lago di Como
Villa Melzi d’Eril (Bellagio)
Bellagio: come arrivare, dove parcheggiare e cosa vedere nella perla del Lago di Como
Viale del Platani, Giardini di Villa Melzi d’Eril (Bellagio)

Il patrimonio botanico dei Giardini di Villa Melzi è di notevole varietà.

Non mancano le specie tipiche di quasi tutti i giardini lacustri storici coevi, come i Gingko biloba, le Querce americane, gli Olmi del Caucaso, i Cedri del Libano, le Palme del Cile. Particolarmente maestosi sono gli esemplari di Quercia da sughero e di Pino di Montezuma.

La passeggiata nei Giardini di Villa Melzi è di frequente allietata da scorci mozzafiato del Lago di Como, sul quale i giardini terrazzati si affacciano. Un sistema di sentieri e vialetti permette di girovagare per tutto il parco, tra pini, cipressi, cipressi calvi, sequoie, mimose, acacie, agrumi, camelie, azalee, rododendri giganti, ninfee e boschetti di bambù.

Tra i punti di interesse da non perdere durante la visita ai Giardini di Villa Melzi vanno menzionati:

  • il laghetto giapponese, testimonianza della passione ottocentesca per l’Oriente;
  • il viale alberato con bellissimi platani potati a ombrello;
  • il Chiosco moresco, nei cui pressi è stata collocata la scultura dedicata a Dante e Beatrice;
  • la Villa Melzi d’Eril, in stile neoclassico (solo esterni);
  • il Museo di Villa Melzi, allestito in quella che un tempo era l’orangerie della tenuta;
  • la Cappella gentilizia di Villa Melzi, dove sono tumulati Francesco Melzi d’Eril e altri membri della famiglia.

I Giardini di Villa Melzi sono affascinanti in tutte le stagioni: ogni periodo dell’anno dona al parco un aspetto del tutto nuovo e un fascino particolare. Tra i momenti dell’anno più attesi per visitare i Giardini di Villa Melzi ci sono le fioriture primaverili, in particolar modo delle camelie storiche, delle azalee e dei rododendri.

Giardini di Villa Melzi d’Eril: informazioni utili

I Giardini di Villa Melzi d’Eril sono aperti tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00 nel periodo compreso tra fine Marzo e fine Ottobre. L’ultimo ingresso consentito è alle 18:30.

Per visitare i giardini deve essere obbligatoriamente acquistato un biglietto d’ingresso. I biglietti sono giornalieri e permettono di entrare e uscire dai Giardini di Villa Melzi d’Eril senza alcuna limitazione per la giornata in corso

Il biglietto d’ingresso ai Giardini di Villa Melzi d’Eril costa 8 Euro.

I Bambini fino agli 11 anni entrano gratis. Nel parco è consentito l’accesso ai cani, che devono essere tenuti al guinzaglio e muniti di sacchetti per la raccolta di eventuali deiezioni.

2. Lungolago di Bellagio

Terminata la visita ai Giardini di Villa Melzi d’Eril, ancora incantati dalla bellezza di questo paradiso botanico affacciato sul Lario, proseguiamo l’esplorazione dirigendoci verso il centro di Bellagio.

Villa Melzi d’Eril è a breve distanza a piedi dal centro di Bellagio, raggiungibile semplicemente percorrendo il bel lungolago alberato abbellito da rigogliosi oleandri fioriti.

Sul Lungolago di Bellagio si trova anche l’attracco dei traghetti (se dovete imbarcarvi con l’auto al seguito, dovete recarvi qui). L’imbarcadero di battelli e aliscafi è situato poco più avanti, in Piazza Mazzini, la tappa successiva del nostro itinerario a Bellagio.

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Lungolago (Bellagio)

3. Piazza Giuseppe Mazzini

Piazza Giuseppe Mazzini è la piazza principale di Bellagio, luogo di incontro e di socializzazione oltre che punto di imbarco e sbarco di battelli e aliscafi. Se deciderete di arrivare via lago con un battello o un aliscafo è proprio qui che attraccherete, immergendovi nel primo assaggio del brulicante e vivace centro storico di Bellagio.

Da Piazza Mazzini partono anche i tour in barca alla scoperta del Centro Lago e delle sue bellezze, come i borghi di Varenna e Menaggio e le ville di Tremezzo e Lenno.

Nella piccola ma quasi sempre affollata Piazza Giuseppe Mazzini troverete gli hotel e gli alberghi più esclusivi di Bellagio ma anche ristorantini, negozietti di prodotti tipici e souvenir, gelaterie e caffetterie. Numerosi visitatori qui si fermano per una colazione, uno spuntino o un aperitivo prima o dopo la loro passeggiata a Bellagio.

Bellagio: come arrivare, dove parcheggiare e cosa vedere nella perla del Lago di Como
Piazza Giuseppe Mazzini (Bellagio)
Bellagio: come arrivare, dove parcheggiare e cosa vedere nella perla del Lago di Como
Piazza Giuseppe Mazzini (Bellagio)

4. Centro storico (Borgo)

Il centro storico di Bellagio è noto semplicemente come Borgo. Si tratta del nucleo più antico dell’abitato di Bellagio, particolarmente apprezzato dai turisti per il suo aspetto pittoresco e le sue atmosfere così tipicamente lariane.

Da Piazza Mazzini vi basterà imboccare una delle viuzze che si inerpicano verso la parte alta della collina per ritrovarvi nel dedalico centro storico di Bellagio, con il suo caratteristico andirivieni di salite e discese, le sue strade acciottolate e le sue casette con le facciate colorate disposte in file ordinate.

Tra le cose da vedere assolutamente nella zona del Borgo di Bellagio ci sono:

  • Targa dedicata a Tommaso Marinetti, padre del Futurismo morto proprio a Bellagio.
  • Salita Serbelloni, costellata di negozietti, bar e localini, probabilmente il punto più fotografato (e Instagrammato) dell’intera Bellagio.
  • Grand Hotel Villa Serbelloni (solo esterni in quanto è accessibile solo agli ospiti), edificato come residenza privata sul Lario, attualmente ospita un hotel di lusso.
  • Piazza della Chiesa, al cui centro è stata collocata una fontana. Sulla piazza, ricca di bar, negozietti e piccole attività commerciali, si affaccia anche la Basilica di San Giacomo (XI-XII secolo), pregevole esempio di Romanico lombardo.
  • Torre delle Arti (ex Torre San Giacomo), un tempo parte del sistema difensivo e del castello medievale di Bellagio, attualmente è un centro espositivo e ospita l’Infopoint turistico.
  • Villa Gotica (solo esterni), edificata nel XIX secolo per ospitare una chiesa anglicana ma successivamente convertita in abitazione privata.
Bellagio: come arrivare, dove parcheggiare e cosa vedere nella perla del Lago di Como
Centro storico (Bellagio)
Bellagio: come arrivare, dove parcheggiare e cosa vedere nella perla del Lago di Como
Centro storico (Bellagio)

5. Salita Serbelloni

Una passeggiata senza mete prefissate nel Borgo di Bellagio vi permetterà di immergervi completamente nelle caratteristiche atmosfere bellagine. C’è, però, una tappa irrinunciabile nel centro storico di Bellagio, l’antica Salita Serbelloni.

Se non l’avete incrociata casualmente durante la vostra esplorazione libera del Borgo, cercatela su Google Maps e fate una breve sosta nei suoi pressi.

La Salita Serbelloni è il punto più fotografato e Instagrammato di Bellagio. Percorsa ogni giorno da decine e decine di persone, questa ripida stradina gremita di attività commerciali di ogni sorta è un vero gioiellino.

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Salita Serbelloni (Bellagio)

6. Basilica di San Giacomo

Altra sosta imprescindibile nel Borgo di Bellagio è la Basilica di San Giacomo, mirabile esempio di Romanico lombardo.

Edificata tra la fine del XI secolo e l’inizio del XII secolo dai Maestri Comacini, la Basilica di San Giacomo si eleva nel cuore della frazione Borgo dominando dall’alto il nucleo storico di Bellagio con la sua slanciata e austera torre campanaria. La torre campanaria alloggia delle preziose campane realizzate dalla rinomata Fonderia Pruneri di Grosio (Sondrio). Il concerto di 5 campane è datato 1849 ed è ancora perfettamente accordato e funzionante.

Divisa internamente in tre navate, la chiesa custodisce diverse opere di pregio, in particolare un trittico quattrocentesco raffigurante la Madonna in trono con Bambino e i santi Rocco e Sebastiano attribuito a Vincenzo Foppa; una Deposizione di Gesù, sempre quattrocentesca, della scuola del Perugino; una tela seicentesca di Argonio Aragonio con il Martirio di San Giacomo e una croce in pietra risalente al X-XII secolo.

La Basilica di San Giacomo accoglie anche una scultura del Cristo Morto che ha una storia particolare. Appartenuta a una guarnigione dell’esercito spagnolo stanziata nel Pian di Spagna, la scultura venne trascinata dalle acque dell’Adda fino al lago in seguito a un violento alluvione. Rinvenuta nel Lago di Como dalla popolazione di Bellagio e immediatamente trasferita nella chiesa, da quel giorno è oggetto di sentita venerazione da parte dei Bellagini.

Nonostante la chiesa abbia subito diversi rimaneggiamenti, dell’edificio romanico originale si conservano ancora le sculture dei quattro evangelisti sull’ambone, la parte centrale del trittico che ritrae la Madonna delle Grazie in trono con bambino del XV secolo (i santi Rocco e Sebastiano sono stati aggiunti successivamente) e le colonne della navata.

Nei pressi della Basilica di San Giacomo potrete vedere anche Piazza della Chiesa, un’antica fontana e la Torre delle Arti. Tutta la zona è un susseguirsi di negozi di souvenir e prodotti tipici, boutique, botteghe artigianali, ristoranti, caffetterie, bar e gelaterie.

Bellagio: come arrivare, dove parcheggiare e cosa vedere nella perla del Lago di Como
Piazza della Chiesa e Basilica di San Giacomo (Bellagio)

7. Parco di Villa Serbelloni

Una delle attrazioni turistiche da vedere a Bellagio è il Parco di Villa Serbelloni. Prima di proseguire, però, una precisazione è d’obbligo: il Grand Hotel Villa Serbelloni e la Villa Serbelloni sono due dimore storiche diverse.

Il Grand Hotel si trova sul lago, vicino a Piazza Mazzini, mentre Villa Serbelloni sorge sulla sommità del monte di Bellagio, circondata da un parco con boschetti e piante secolari.

Il Grand Hotel Villa Serbelloni è attualmente l’unico hotel a 5 stelle di Bellagio oltre ad essere una delle strutture alberghiere più esclusive e prestigiose del Lago di Como.

Costruita nel 1850 come lussuosa dimora per la villeggiatura sul lago per il Conte Frizzoni e la sua famiglia, nel 1873 la villa viene trasformata in hotel con il nome di Grand Hotel Bellagio.

In seguito all’apertura dell’hotel, che ha un successo immediato, le famiglie aristocratiche più ricche e potenti d’Europa giungono a Bellagio per trascorrere le vacanze al Grand Hotel Bellagio, un gioiello architettonico dove stile impero, neoclassico e liberty si mescolano magistralmente in un tripudio di trompe d’oeil, scaloni monumentali, lampadari in vetro di Murano, tappetti persiani e mobili d’epoca.

Agli inizi del Novecento la proprietà viene ampliata con l’annessione della vicina Villa Serbelloni, prendendone il nome (ecco la ragione dell’omonimia con la Villa Serbelloni).

A partire dagli anni ’50 del Novecento la popolarità di Bellagio come destinazione turistica di lusso aumenta e nel borghetto rivierasco del Lario giungono grandi nomi della politica internazionale e star di Hollywood. Tra gli ospiti del Grand Hotel Villa Serbelloni si annoverano Winston Churchill, Roosevelt, J.F. Kennedy, i Rothschild, Clark Gable e Al Pacino. Ancora oggi il Grand Hotel Villa Serbelloni è sinonimo di lusso, esclusività e prestigio.

Il Grand Hotel Villa Serbelloni è accessibile agli ospiti che vi hanno prenotato un soggiorno.

Passiamo a Villa Serbelloni che, come già ho accennato, è un edificio distinto dal Grand Hotel. La villa, costruita in posizione panoramica sulla collina che domina Bellagio, secondo la leggenda sorgerebbe nel luogo esatto dove un tempo si ergeva Villa Tragedia di Plinio il Giovane.

Villa Serbelloni attualmente è la sede della Fondazione Rockefeller e non è visitabile.

È accessibile al pubblico, invece, il Parco di Villa Serbelloni, famoso per i suoi scorci panoramici sul Lago di Como e per la grande varietà di specie botaniche che ospita.

La visita al Parco di Villa Serbelloni avviene esclusivamente accompagnati da una guida e ha una durata di circa un’ora e mezza.

Le visite guidate vengono organizzate da Promobellagio, sono a pagamento e si svolgono 2 volte al giorno con partenza da Piazza della Chiesa. Se siete interessati a prendervi parte potete chiedere maggiori informazioni presso l’Infopoint turistico di Bellagio (Torre delle Arti).

Bellagio: come arrivare, dove parcheggiare e cosa vedere nella perla del Lago di Como
Parco di Villa Serbelloni (Bellagio)

8. Punta Spartivento

Il borgo di Bellagio sorge al centro del Lago di Como, sul promontorio che fa da spartiacque tra il ramo comasco e il ramo lecchese del Lario.

Con una breve camminata dal centro di Bellagio è possibile raggiungere il belvedere di Punta Spartivento, cioè il punto esatto dove i 3 rami del Lago di Como si incontrano.

Raggiungere Punta Spartivento dal centro di Bellaggio è semplicissimo! Prendendo come punto di riferimento il cancello d’ingresso del Grand Hotel Villa Serbelloni dovete percorrere prima Via Roma e poi Via Eugenio Vitali: a piedi sono circa 10 minuti.

Ammirare il panorama sul lago da Punta Spartivento è una delle cose da fare assolutamente a Bellagio.

9. Giro in barca o trenino

Per chi ha solo una giornata o poche ore da dedicare alla visita di Bellagio e dei dintorni ci sono due opzioni che permettono di ottimizzare al meglio il tempo.

Ci sono diversi tour organizzati in barca, privati o di gruppo, che ogni giorno partono da Bellagio alla scoperta del borgo e dei dintorni via lago.

Vengono organizzati anche tour in partenza da Milano tutto incluso, con transfer, giro in barca sul Lago di Como e visita a Como, Bellagio e Varenna e (info qui e qui).

In alternativa ai tour organizzati potete sempre creare un tour personalizzato sfruttando i mezzi pubblici, cioè battelli, aliscafi o traghetti della Navigazione Lago di Como.

Essendo stata a Bellagio diverse volte, ho navigato sia sul battello (più lento e quindi panoramico) che sull’aliscafo (più veloce e adatto a raggiungere altre località in breve tempo). L’esperienza della crociera sul Lago di Como è certamente stimolante dal punto di vista paesaggistico e vi permette di vedere le ville e i borghi più belli dall’acqua. La consiglio particolarmente agli appassionati di Fotografia.

Bellagio: come arrivare, dove parcheggiare e cosa vedere nella perla del Lago di Como
Giro in barca (Bellagio)

Per quanto riguarda, invece, la visita a Bellagio e le sue frazioni più belle, se avete poco tempo o se non avete voglia di camminare vi suggerisco di salire sul Bellagio Express Train, il classico trenino turistico con audio-guida (Italiano/Inglese).

Il prezzo del giro in trenino è di 5 Euro a persona. Il viaggio dura 30 minuti circa e si può scendere/salire nelle fermate intermedie senza limiti. La fermata del Bellagio Express Train si trova in centro, sul Lungo Lario Manzoni, proprio di fronte al molo dei traghetti.

Bellagio: cosa vedere nei dintorni

Menaggio, Varenna e Tremezzo

Bellagio è ben collegata via lago con alcuni dei borghi più belli del Lago di Como, in particolare Menaggio, Varenna e Tremezzo.

Sfruttando i traghetti in partenza da Bellagio potete viaggiare via lago anche con la macchina al seguito, in modo da raggiungere velocemente le altre sponde e esplorarle in auto. Per chi viaggia senza auto al seguito ci sono a disposizione numerose linee di battello o aliscafo che collegano Bellagio con diverse località del Lago di Como.

Villa Carlotta e Villa del Balbianello

Partendo da Bellagio e spostandovi via lago potete facilmente raggiungere e visitare Villa Carlotta a Tremezzo e Villa del Balbianello a Lenno. Si tratta di due delle ville storiche più belle da vedere sul Lago di Como, tra le attrazioni più visitate in assoluto dai turisti in vacanza sul Lario. Entrambe le ville prevedono l’ingresso a pagamento.

Avendole visitate entrambe, non saprei davvero dirvi quale sia la villa più bella, essendo molto diverse e avendo ognuna le proprie peculiarità.

Ho adorato passeggiare nei giardini di Villa Carlotta, all’interno del quadro impressionista dipinto dalle fioriture stagionali di rose, azalee, rododendri, camelie e ortensie. Allo stesso tempo sono rimasta incantata ad ascoltare i racconti sull’avventurosa vita di Guido Monzino, ultimo proprietario di Villa del Balbianello, entrando letteralmente nella sua vita attraverso il contatto diretto con le sue stanze, i suoi libri e i suoi cimeli e potendo guardare con i miei occhi il panorama sul lago da lui tanto amato.

Civenna e la Panchina gigante

A breve distanza in auto da Bellagio potete visitare la frazione di Civenna, posta in posizione sopraelevata rispetto al lago e famosa per i suoi affacci mozzafiato sul Lago di Como e sulle montagne circostanti.

A Civenna si trova anche la Big Bench numero 137, una delle Panchine giganti del Lago di Como,  meta perfetta per chi vuole arricchire l’itinerario a Bellagio con un’attrazione insolita.

Da non perdere, infine, il Jungle Raider Park di Civenna, un parco avventura dove trascorrere qualche ora all’insegna del divertimento con bambini e ragazzi.

Passo del Ghisallo

Il Passo del Ghisallo è un luogo caro agli appassionati di ciclismo. Scenario di epiche scalate ciclistiche, il Passo del Ghisallo ogni giorno è meta di un vero e proprio pellegrinaggio da parte degli amanti delle “due ruote”.

Oltre all’interessante Museo del Ciclismo (Ghisallo Cycling Museum), dove sono esposte maglie dei più grandi ciclisti del mondo, biciclette di varie epoche, fotografie, premi e cimeli ciclistici, il Passo del Ghisallo ospita una chiesetta dall’apparenza anonima che però vi sorprenderà una volta varcata la sua modesta soglia.

Il Santuario della Madonna del Ghisallo (XVII secolo), intitolato alla Santa Patrona dei Ciclisti, è a sua volta un museo in miniatura dove sono custodite maglie rosa, gialle e iridate, medaglie, borracce, oggetti personali e biciclette dei più grandi eroi del ciclismo, da Coppi a Bartali, da Merckx a Gimondi.

Onno

Da Bellagio in auto potete dirigervi verso Onno percorrendo in discesa la strada panoramica Valbrona-Onno.

Ogni giorno i ciclisti più allenati scalano questa ripida strada imboccandola in salita per poi fermarsi a dissetarsi a Valbrona presso la fontana a loro dedicata. Sulla fontana campeggia la scritta “Ad onore del ciclista”: fate una breve sosta per vederla anche se siete di passaggio in auto.

Partendo da Bellagio noi abbiamo percorsa questa strada in discesa, come vi accennavo, per poter raggiungere e visitare Onno.

Il borghetto rivierasco di Onno è molto meno turistico di altri paesini affacciati sul Lario e per questa ragione più autentico e suggestivo. La spiaggia di Onno è una delle più belle di tutto il Lago di Como.

Pescallo

Il piccolo ma caratteristico villaggio di pescatori di Pescallo è una delle mete da vedere nei pressi di Bellagio.

Pescallo è una delle frazioni di Bellagio, raggiungibile a piedi dal centro seguendo la Salita dei Cappuccini (la salita inizia di fronte al Municipio di Bellagio).

La visita a Pescallo sarà breve, dato che il borgo è minuscolo, ma gli scorci che potrete ammirare vi lasceranno letteralmente a bocca aperta.

San Giovanni

Un’altra frazione di Bellagio meritevole di una tappa è San Giovanni, dove si trova la bizzarra “Casa delle bici volanti” ideata e realizzata dall’appassionato di biciclette Ivan Gilardoni.

A San Giovanni potete visitare anche il piccolo ma interessante Museo degli Strumenti per la Navigazione.

Orrido di Nesso

L’ultimo suggerimento su cosa fare e vedere vicino a Bellagio è in realtà un grande classico, l’Orrido di Nesso. Tornando verso Como da Bellagio percorrerete la SP583. Ebbene proprio la SP583 passa per Nesso, attraversandolo nella sua parte esposta verso il lago.

Non appena sarete giunti a Nesso, fermate la macchina e cercate un parcheggio.

Con una breve passeggiata in discesa, seguendo le indicazioni per “Ponte della Civera”, raggiungerete il celebre Orrido di Nesso, con il suo iconico ponticello e la cascata che qui si getta nel Lago di Como con un dislivello di 200 metri.


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