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Calamita Cosmica: lo scheletro monumentale di De Dominicis a Foligno

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So che molti di voi non l’avranno mai sentita nominare, ma a Foligno c’è una delle opere d’arte più controverse, oscure e avanguardiste dello scorso secolo. Sto parlando della “Calamita Cosmica” creata da Gino De Dominicis e attualmente ospitata nella Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata.

La location settecentesca, con la Chiesa dell’Annunziata completamente svuotata per ospitare i 24 metri di lunghezza della gigantesca Calamita Cosmica, apparentemente dovrebbe stonare con la scultura modernissima di Gino De Dominicis (1947-1998) ma, sorprendentemente, non è così.

La Calamita Cosmica, dopo il suo “pellegrinaggio” in giro per l’Europa e per l’Italia alla ricerca di una “dimora” appropriata, ha trovato l’ambientazione ideale tra le pareti vuote della Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata di Foligno e spero che qui resti anche nel prossimo futuro.

La Calamita Cosmica: lo scheletro umanoide con il becco da uccello

La Calamita Cosmica, titolo scelto per l’opera dal suo stesso creatore, è una scultura che rappresenta uno scheletro monumentale dalle fattezze antropomorfe, fatta eccezione per l’enigmatico becco da uccello che spicca al centro del viso in sostituzione del naso.

La scultura è stata realizzata in vetroresina, ferro e polistirolo, anche se Gino De Dominicis aveva ipotizzato di ricoprila interamente di oro zecchino, non portando, però, mai a compimento questa idea.

La Calamita Cosmica fu presentata per la prima volta al pubblico nel 1990, in occasione di una mostra antologica di De Dominicis presso il Centre National d’Art Contemporain, al Magazin di Grenoble. In questo contesto l’artista fece collocare l’enorme scheletro in un’ala isolata dello spazio espositivo, in modo tale che gli spettatori non potessero vedere l’opera da vicino, ma solo da un punto di osservazione unico, predefinito dallo stesso De Dominicis e posto dietro al cranio dello scheletro.

Attualmente, dopo essere stato esposto a Parigi, Roma, Bruxelles, Milano e molte altre città d’Europa, lo “scheletrone” (16,5 x 24 metri) si trova nella Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata a Foligno, in via Garibaldi 153.

La Chiesa è raggiungibile a piedi in pochi minuti dal centro storico della città umbra. L’ingresso costa 6 Euro (come segnalato nei commenti, perchè quando ci sono andata io era gratis) e l’esposizione è aperta anche di Domenica.

Qual è il significato della Calamita Cosmica di Gino De Dominicis?

Il nome di “Calamita Cosmica” deriva dall’esistenza di un rapporto profondo tra lo scheletro umanoide, creato in gran segreto da De Dominicis attorno al 1988, e il mondo cosmico attraverso un’asta dorata (che simboleggia una calamita o uno gnomone) che scandisce il tempo originario restando in bilico sulla falange della mano destra della creatura colossale.

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Il campo magnetico creato dall’asta pervade lo scheletro, che al contempo ne è creatore e fruitore.

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Il naso a becco d’uccello (forse ereditato dal topos comune a molte culture antiche dell’uomo-uccello preistorico) rende lo scheletro una sorta di mostrum monumentale, soprannaturale e certamente non umano. Ciò stimola in chi lo guarda un senso di inferiorità, di piccolezza umana, di pura devozione nei confronti della sacralità inaccessibile del sovrumano.

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Da sempre affascinato e sedotto dal mistero cosmico, dal rapporto problematico tra la vita e la morte, dal tema della creazione, dalla presenza di forza esterne all’umano come quella di gravità e dal significato della materia, De Dominicis fu definito “egli stesso un’opera d’arte senza fine, originaria e carica di segreto” dal pittore tedesco Anselm Kiefer.

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Un’artista controcorrente, che per sua volontà rimase fuori dai circoli più patinati dell’arte del suo tempo. De Dominicis ironicamente affermava: “le mie opere spesso si sono rifiutate di partecipare alle grandi mostre.”

Molti aspetti della vita artistica e personale di Gino De Dominicis rimangono ancora avvolti nel mistero. Ciononostante la sua Calamita Cosmica è oggi considerata uno dei capolavori del XX secolo, così come altre opere da lui prodotte nel corso della sua esplorazione pittorica, scultorea e filosofica.

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Se vuoi vedere dal vivo la Calamita Cosmica, ti basta recarti a Foligno e lasciarti ammaliare dalla scultura di De Dominicis, terrificante, oscura ed intrigante al medesimo tempo. Una visita alternativa alla città di Foligno che di certo non ti lascerà deluso!

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Attenzione. Dopo la segnalazione di Monica, una lettrice del blog, specifico che la visita alla Calamita Cosmica è possibile SOLO nei seguenti giorni: Venerdì, Sabato e Domenica e che l’ingresso non è più gratuito come un tempo ed è un vero peccato!.

ORARI E PREZZI PER VISITARE LA CALAMITA COSMICA

Calamita Cosmica – Orario estivo

Venerdì: 16:00 – 19:00
Sabato: 10:30 – 12:30 / 16:00-19:00
Domenica: 10:30 – 12:30 / 16:00-19:00

Calamita Cosmica – Orario invernale

Venerdì: 15:30 – 18:30
Sabato: 10:30 – 12:30 / 15:30 – 18:30
Domenica: 10:30 – 12:30 / 15:30 – 18:30

Biglietto d’ingresso

Il biglietto di ingresso costa 6 Euro: si tratta di un biglietto unico cumulativo che comprende la Calamita Cosmica e il CIAC – Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno.

Written by Lucia D'Addezio

Viaggiatrice seriale, fotografa per passione e scrittrice compulsiva. Le cose che non mancano mai nella sua borsa sono: un fornito beauty case, la sua fedele macchina fotografica, carta e penna.

34 Comments

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  1. Devo ammettere che pur essendo umbra non conoscevo la Calamità Cosmica. Lo scheletro è decisamente interessante e direi anche un pochino inquietante… dovrò andare a dare una sbirciatina a Foligno!

  2. Vivo in Umbria da tanti anni e non avevo mai avuto notizie di questa meraviglia. Grazie per avermela segnalata, ci andrò di sicuro il prossimo weekend, ma occorre prenotare o si può visitare liberamente?

    • No, non c’è bisogno di prenotare. Basta andare e godersela! Sono rimasta stupita del fatto che non si pagasse il biglietto, dato che ormai ti “spennano” per vedere qualsiasi cosa. La Chiesa (se non dovessi trovarla) è vicino al Cinema di Foligno: segui Via Garibaldi e dopo il Cinema trovi la ex-Annunziata, che ospita la Calamita Cosmica.

      • ok conosco perfettamente la zona e vado spesso lì al cinema, ma ti giuro che non ne avevo proprio mai sentito parlare, grazie ancora per la bella rivelazione <3

        • Gentile Fabrizio, quando l’ho visitata io era gratuita. Come leggerai anche nell’ultimo commento di Luna, non sei il primo a segnalarmi la presenza di un biglietto. Mi sto informando: ho chiesto all’Ufficio del Turismo di Foligno. Appena mi faranno sapere qualcosa, aggiornerò i costi e gli orari per visitare la Calamita Cosmica. Grazie della segnalazione.

    • Grazie Nicola, sono felice che il post ti sia piaciuto. Anche io sono restata affascinata e credo che il bello di un Travel blog sia quello di far conoscere ai lettori luoghi alternativi e attrazioni turistiche fuori dai circuiti turistici di massa. Un caro saluto

  3. Ma sai che non ne sapevo nulla? Mi piacerebbe tanto andarci, sai.. sicuramente spargerò la voce tra i miei amici. I weekend fuori porta sono la nostra passione e spesso una gita si trasforma in un bel picnic di gruppo. Foligno ci manca! Rimedieremo presto…

  4. Ho visto la Calamita Cosmica quando era esposta qui a Milano, nella piazzetta di Palazzo Reale. Impressionante la grandezza e la perfetta proporzione di questo “giga-scheletro”.

  5. Non avrei mai immaginato che qualcuno potesse scolpire una cosa simile. Non tanto per il soggetto macabro, quanto per le dimensioni incredibili per qualsiasi tipo di scultura. Chissà la reazione di mio figlio…. 😀

  6. La chiesa è aperta anche di domenica……..peccato che ieri, lunedì 29 luglio 2013, ho fatto tantissimi chilometri per raggiungere Foligno (esclusivamente per la Calamita Cosmica, che in molti non sanno essere lì), atteso con afa infernale e polvere della strada (…) senza poterla vedere. La Causa? La chiusura della chiesa. Chiedere in giro è stato inutile, molti non sanno nulla, altri mi dicono che aperta solo il week end (????), ma come è possibile? Stiamo parlando di una delle maggiori opere di Gino De Dominicis, in una location straordinaria… Comunque alle ore 17 ancora chiusa di lunedì… Sono amareggiata…

    • Monica, mi dispiace molto per la tua disavventura. Io ho visitato la Chiesa di Domenica e (fortunatamente) l’ho trovata aperta. Certo è molto grave che nessuno sappia dare informazioni utili. Anche io ho notato che in molti, anche abitanti della zona, ignorano completamente la presenza della Calamita Cosmica a Foligno. Mi informerò con il Comune (adesso voglio proprio saperne di più!) in merito agli orari e ti aggiornerò.

      • Lucia, ne sono felice di ciò, bisogna parlarne con il Comune, la Chiesa deve essere aperta tutti i giorni, sono sicura che ce ne sono di persone pronte a tenerla aperta. Lo farei anche io stessa. Grazie!

  7. Non ne avevo mai sentito parlare, lo ammetto, ma di certo questa Calamita Cosmica mi incuriosisce molto. Io non la trovo affatto macabra, anzi è interessante come idea. E’ una ragione in più per visitare la bella Foligno!

  8. Non sapevo neanche che esistesse! Scopro sempre cose interessanti sul tuo blog. Complimenti (e sono sincerissimi!)

  9. La chiesa settecentesca cozza un pò con l’opera così moderna ma la scultura è davvero grande e interessante! Grazie per la dritta!

    • A me è piaciuto il contrasto del moderno con l’antico. Un luogo particolare, che ha un fascino tutto suo. Sono felice che ti sia piaciuta la Calamita Cosmica. 🙂

  10. Grazie per questa bella pagina, leggendola ho maturato il desiderio di visitare oggi, 30 marzo 2014, la mostra. Merita assolutamente di essere vista.
    Solo una precisazione: l’esposizione non è gratuita, il biglietto ordinario per adulti costa 5 euro, con 1 euro in più si può visitare anche il CIAC (centro italiano di arte contemporanea, sempre a Foligno, via del Campanile), con la mostra di Luciano Fabro, fino al 4 maggio 2014

    • Ciao Luna, quando l’ho visitata io era gratuita. Forse adesso è cambiato qualcosa… mi informo e nel caso aggiorno le informazioni. Grazie mille per la precisazione. Ti è piaciuta la Calamita Cosmica? Io ne sono restata affascinata, sorpresa, incantata. Semplicemente unica!

        • Dopo varie segnalazioni ho aggiornato il post. Quando ho visitato Foligno e visto la Calamita Cosmica, l’ingresso era gratis ma adesso, purtroppo, non lo è più. E’ un vero peccato!

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