Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

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Cosa fare a Budapest in 4 giorni? Per una visita completa alla capitale ungherese, leggete il mio itinerario di 4 giorni a Budapest con consigli su cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare.

4 giorni a Budapest: itinerario completo

GIORNO 1 – PEST

  1. Basilica di Santo Stefano
  2. Statua del poliziotto grasso
  3. Palazzo Gresham
  4. Ponte delle Catene
  5. Statua del pittore Roskovics Ignác
  6. Statua della Piccola Principessa
  7. Statua della Ragazza con il suo cane
  8. Vörösmarty tér
  9. Terme Széchenyi e Metropolitana del Millenario

GIORNO 2 – BUDA

  1. Bastione dei Pescatori
  2. Chiesa di Mattia
  3. Torre di Maria Maddalena (o Budatower)
  4. Ospedale nella Roccia (visita guidata)
  5. Castello di Buda
  6. Passeggiata per vedere Budapest di sera

GIORNO 3 – PARLAMENTO E QUARTIERE EBRAICO

  1. Scarpe sulla riva del Danubio
  2. Parlamento di Budapest (visita guidata)
  3. Sinagoga di via Dohány (visita guidata)
  4. Szimpla Kert
  5. Terme Rudas

GIORNO 4 – CROCIERA SUL DANUBIO E ISOLA MARGHERITA

  1. Crociera sul Danubio e Isola Margherita
  2. Buda con la funicolare
  3. Passeggiata tra Buda e Pest

Ho da poco visitato Budapest per la prima volta e devo ammettere che la città mi ha sorpreso piacevolmente, mi è piaciuta forse più di quanto mi aspettassi.

Siamo partiti di Venerdì da Milano Malpensa con un volo low-cost della compagnia Wizzair (Milano Malpensa ore 08:25 > Budapest ore 10:00), sfruttando un’offerta davvero conveniente: il volo ci è costato circa 100 Euro per due persone.

Arrivando presto a Budapest, abbiamo sfruttato una mezza giornata abbondante in più per visitare la città. Siamo ripartiti il Lunedì seguente, in tarda serata (Budapest ore 20:05 > 21:45), guadagnando ulteriore tempo per i nostri giri turistici.

GIORNO 1 – PEST

Siamo atterrati a Budapest in perfetto orario, alle 10:00, e, sfruttando l’apposita navetta convenzionata con Wizzair, abbiamo raggiunto il centro città e fatto il check-in in hotel.

Noi abbiamo soggiornato a Pest, al Casati Budapest Hotel Superior: ve lo consiglio senza alcun dubbio, è un hotel stupendo, in ottima posizione centrale e con un buon rapporto qualità-prezzo!

Dopo aver provveduto a fare il check-in, è subito iniziata la nostra passeggiata alla scoperta del quartiere di Pest.

La prima tappa è stata il Budapestinfo Point (Sütő utca 2.), che abbiamo raggiunto a piedi dall’hotel. Qui dove abbiamo preso una mappa gratuita di Budapest, qualche brochure informativa e la Budapest Card 72h, che ci ha permesso di ottenere diversi sconti, servizi gratuiti e la possibilità di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici di Budapest (autobus, tram, filobus, metropolitana).

1. Basilica di Santo Stefano

Il nostro itinerario di 4 giorni a Budapest inizia da uno degli edifici religiosi più importanti dell’Ungheria, la Basilica di Santo Stefano.

Sapevate che questa spettacolare basilica di Budapest è uno dei 10 monumenti più fotografati al mondo?

Nel 1810 iniziò la raccolta di donazioni per la sua costruzione, ma i lavori vennero avviati solo 40 anni dopo. La Basilica di Santo Stefano fu completata nel 1905, qualche anno dopo la morte di József Hild, l’architetto che stava seguendo i lavori e il progetto.

La Basilica di Santo Stefano è il luogo di culto principale di Budapest, per cui le attività turistiche si integrano con quelle liturgiche.

Presso la basilica vengono organizzate delle visite guidate, da prenotare in anticipo.

I tour guidati si tengono dalle 10:00 alle 15:00 e comprendono la visita dell’interno della basilica, l’accesso alla cappella della Sacra Mano Destra del Santo Re, la visita della tesoreria e la salita con l’ascensore fino alla Torre Tonda, da dove puoi ammirare il panorama della città.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Piazza davanti alla Basilica di Santo Stefano (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Veduta dalla cupola della Basilica di Santo Stefano (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Veduta dalla cupola della Basilica di Santo Stefano (Budapest)

L’ingresso normale, senza guida, è, invece, libero e gratuito.

Chi fosse interessato, può assistere a uno dei tanti concerti di musica sacra che si tengono presso la basilica (potete consultare le date sul sito ufficiale della Basilica di Santo Stefano). Alcuni concerti sono a pagamento, altri gratuiti, ma in questo caso presentatevi con largo anticipo poiché l’affluenza potrebbe essere copiosa.

Basilica di Santo Stefano: orari di apertura e costi

Ricordatevi che la Basilica di Santo Stefano è aperta dal Lunedì al Venerdì dalle 9:00 alle 17:00, mentre il Sabato è aperta dalle 9:00 alle 13:00 e la Domenica dalle 13:00 alle 17:00.

Potete visitare gratuitamente la basilica mentre per salire sulla cupola va pagato un biglietto di 500 Fiorini ungheresi (citca 1,50 Euro).

La cupola è accessibile con i seguenti orari:

  • da Ottobre a Giugno dalle 10:00 alle 16:30
  • da Luglio a Settembre dalle 10:00 alle 18:30

La Basilica di Santo Stefano ospita un’importante reliquia, la Sacra Mano Destra del Santo Re, cioè Stefano I, primo sovrano d’Ungheria, conservata all’interno di una preziosa urna in una cappella dedicata.

2. Statua del poliziotto grasso

Prima di allontanarvi dalla zona della Basilica di Santo Stefano, cercate nelle immediate vicinanze la prima di numerose statue che incontreremo sul nostro cammino durante questo itinerario di 4 giorni a Budapest.

La Statua del poliziotto grasso (The Fat Policeman Statue) è situata all’angolo tra Zrínyi utca e Október 6 utca.

Realizzata da Illyés András, che si è probabilmente ispirato a suo nonno, è una statua in bronzo a grandezza naturale che ritrae, appunto, un panciuto poliziotto.

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Statua del poliziotto grasso (Budapest)

Notate niente di strano? La pancia rotonda del poliziotto è lucida e consumata, perché si racconta che strofinare il pancione del grassoccio ufficiale porti fortuna nella vita e in amore.

PRANZO: Börze Kávéház Étterem (Nádor utca 23)Menù in Inglese

Prima di proseguire nel nostro giro turistico, abbiamo deciso di fermarci a pranzo in un ristorantino a 5 minuti a piedi dalla Basilica di Santo Stefano, il Börze Kávéház Étterem. Abbiamo mangiato di-vi-na-men-te! Se riuscite, andateci!

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Börze Kávéház Étterem (Budapest)

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Börze Kávéház Étterem (Budapest)

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Börze Kávéház Étterem (Budapest)

Rifocillato lo stomaco, ci siamo rimessi in cammino in direzione Danubio.

3. Palazzo Gresham

Anche se non si può visitare all’interno, vale la pena fare una sosta per vedere il Palazzo Gresham, splendido esempio di architettura Art Nouveau centroeuropea.

Attualmente l’edificio è sede dell’Hotel Four Seasons ma nessuno ci vieta, anche se non possiamo entrare, di ammirare estasiati la sua facciata in stile Art Nouveau e sbirciare all’interno dove esplode un tripudio di scalinate monumentali, mosaici, vetrate policrome e ferro battuto.

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Palazzo Gresham (Budapest)

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Palazzo Gresham (Budapest)

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Palazzo Gresham e Ponte delle Catene (Budapest)

Tra Palazzo Gresham e il Danubio si trova un parchetto che ospita diverse statue.

Qui incontriamo un personaggio che nomineremo diverse volte durante questo itinerario di 4 giorni a Budapest, il conte István Széchenyi, a cui dobbiamo la costruzione del ponte più famoso di Budapest, che è anche la nostra tappa successiva.

4. Ponte delle Catene

La tappa successiva dell’itinerario di 4 giorni a Budapest è il Ponte delle Catene, il ponte più antico di Budapest e senza dubbio il più fotografato dai turisti.

Il Ponte delle Catene (Széchenyi Lánchíd) unisce le due parti della città, Buda e Pest, regalando a chi lo attraversa vedute spettacolari di entrambe le rive del Danubio.

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Ponte delle Catene (Budapest)

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Ponte delle Catene (Budapest)

Il ponte è lungo 375 metri e fu completato nel 1849. Da entrambi i lati del ponte ci sono dei grossi leoni in pietra, che sembrano essere i silenziosi e austeri guardiani dell’imponente opera.

Le “catene” che sostengono il ponte di notte si illuminano e la vista delle luci del Ponte delle Catene che si riflettono sull’acqua è davvero mozzafiato.

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Ponte delle Catene di notte (Budapest)

Chi, prima della costruzione del ponte, avesse voluto raggiungere una delle due parti della città, doveva prendere un traghetto durante la bella stagione, oppure avventurarsi e camminare sul Danubio ghiacciato in Inverno. Attraversare il Danubio ghiacciato non era semplice e bisognava assicurarsi che le temperature fossero sufficientemente basse, affinché il ghiaccio non si rompesse sotto i piedi dei malcapitati.

Il punto più vicino per l’attraversamento sul Danubio era a 250 chilometri di distanza e, precisamente, a Vienna. Non proprio comodissimo, non credete?

Inoltre, se per caso, per avverse condizioni climatiche, non si fosse potuto attraversare il Danubio, la popolazione sarebbe rimasta bloccata e isolata per giorni.

Si narra che un conte ungherese, István Széchenyi, nel XIX secolo donò i fondi per la costruzione di un ponte tra Buda e Pest a causa di una spiacevole disavventura che lui stesso visse in prima persona. Tornato in città in fretta e furia alla notizia della morte del padre per partecipare ai funerali, a causa di condizioni climatiche avverse che non permisero l’attraversamento del Danubio, rimase bloccato un’intera settimana dalla parte opposta della città rispetto a quella dove si tennero, appunto, i funerali del padre.

Grazie alla volontà del conte e all’investimento economico che il giovane sostenne personalmente, tra il 1839 e il 1849 il Ponte delle Catene venne costruito e, ancora oggi, porta il suo nome.

Per adesso non attraversiamo il Ponte delle Catene, ma ci limitiamo a guardarlo da Pest e proseguire alla scoperta dei luoghi più belli su questa sponda.

Percorriamo, quindi, la passeggiata lungofiume e, poco più avanti, attraversiamo le rotaie del tram e seguiamo il bel viale alberato che le costeggia.

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Tranvia (Budapest)

Sulla nostra strada incontreremo altre 3 famose statue di Budapest: la prima è la statua di un famoso pittore ungherese, poco più avanti c’è quella della “Piccola Principessa” e, infine, quella di una ragazza con il suo cane.

5. Statua del pittore Roskovics Ignác

La prima che incontriamo lungo il nostro cammino, seguendo le rotaie del tram, è la statua in bronzo di Roskovics Ignác, un tributo al grande pittore ungherese, ritratto mentre dipinge sulle rive del Danubio.

Sullo sfondo uno dei suoi soggetti preferiti, il Ponte delle Catene.

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Statua del pittore Roskovics Ignác (Budapest)

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Statua del pittore Roskovics Ignác (Budapest)

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Statua del pittore Roskovics Ignác (Budapest)

Ma non indugiamo troppo e proseguiamo lungo il viale alberato fino ad arrivare in prossimità di una delle statue di bronzo più famose e fotografate di Budapest, la cosiddetta Little Princess (o “Piccola Principessa”).

6. Statua della Piccola Principessa

Nonostante la ricchezza di statue presenti ovunque a Budapest, una di quelle che attira maggiormente l’attenzione è la statua della Little Princess (o “Piccola Principessa”).

Riconoscerete la Piccola Principessa immediatamente perché è seduta, con uno strano cappello in testa, sulla ringhiera che separa il viale dalla tranvia.

La statua è in prossimità di Vigadó tér ma non vi servono indicazioni specifiche perché, avvicinandovi all’opera d’arte, sono sicura che noterete la folla che vi si raduna intorno ogni giorno per scattare qualche fotografia.

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Statua della Piccola Principessa (Budapest)

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Vigadó tér (Budapest)

In molti credono erroneamente che si tratti della statua di un bambino maschio. Non è così!

La statua bronzea, realizzata dall’artista László Marton, è ispirata alla figlia dello scultore, la piccola Évike. Lo stesso László Marton ha raccontato di aver visto la bambina giocare vestita da principessa ed aver avuto l’ispirazione.

La bambina giocava con un mantello realizzato con un accappatoio e una corona di carta di giornale in testa.

7. Statua della Ragazza con il suo cane

Poco più avanti rispetto alla statua della Piccola Principessa ne potrete vedere un’altra molto bella, la statua della Ragazza con il suo cane.

L’autore dell’opera è Raffay Dávid, che ha scelto un soggetto che potrebbe prestarsi molto bene ad una fotografia più che ad una scultura. E’, difatti, una scena molto dinamica di cui, però, viene catturato un singolo istante.

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Statua della Ragazza con il suo cane (Budapest)

La statua in bronzo ritrae una ragazza seduta che gioca con il suo cagnolino: lei gli ha appena lanciato una palla e il fedele amico a quattro zampe gliela rende portandola in bocca.

8. Vörösmarty tér

Finita questa piacevole passeggiata lungo il Danubio, ci spostiamo verso Vörösmarty tér, una delle piazze più importanti di Budapest.

Al centro della piazza svetta la statua del poeta Mihály Vörösmarty, che dà il nome alla piazza. Qui si trovano anche lo storico Café Gerbeaud, in stile Gründerzeit, e una bella fontana con dei leoni in pietra.

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Vörösmarty tér e Café Gerbeaud (Budapest)

Da Vörösmarty tér prendiamo la metropolitana per tornare in hotel e prendere tutto l’occorrente per andare alle terme più famose di Budapest, i Bagni termali Széchenyi.

Cose da sapere sulla metropolitana di Budapest

Noi abbiamo usato la metropolitana spesso e volentieri perché era gratis con la Budapest Card in nostro possesso.

Se, invece, non avete la Budapest Card potete acquistare:

  • un biglietto singolo al costo di 350 Fiorini ungheresi (circa 1 Euro),
  • un pass da 10 corse al costo di 3.000 Fiorini ungheresi(circa 9,50 Euro) ,
  • un abbonamento valido un giorno al costo di 1.650 Fiorini ungheresi (circa 5 Euro),
  • un abbonamento di 3 giorni al costo di 4.150 Fiorini ungheresi (circa 13 Euro).

La scelta su quale biglietto o abbonamento acquistare per la metro dipende dall’uso che pensate di farne e dai giorni di permanenza a Budapest.

I biglietti possono essere acquistati in tutte le stazioni della metropolitana, in aeroporto oppure presso tabaccai e chioschetti.

La metropolitana di Budapest comprende 4 linee, distinte da numeri e colori (M1 gialla, M2 rossa, M3 blu e M4 verde).

Lo snodo principale per i cambi è Deák Ferenc tér, dove convergono 3 delle 4 linee della metro di Budapest.

A differenza di molte metropolitane europee, quella di Budapest non ha tornelli all’ingresso. Si entra direttamente nella stazione della metro, scendendo le apposite scale, e i biglietti vanno obliterati prima di salire sui vagoncini.

Inaugurata nel 1896, la metro di Budapest è la seconda metropolitana più antica d’Europa, battuta sul tempo solo dalla metropolitana di Londra, attiva dal 1890.

9. Terme Széchenyi e Metropolitana del Millenario

Per raggiungere le Terme Széchenyi (Széchenyi gyógyfürdő) abbiamo utilizzato la linea M1 (gialla) della metropolitana. Si scende alla fermata Széchenyi fürdő e si cammina fino all’ingresso dello stabilimento termale. Facile, veloce ed economico!

C’è, però, un’altra ragione per cui vi consiglio di prendere la linea M1 della metropolitana di Budapest.

I locali la chiamano semplicemente “a földalatti (cioè “la metropolitana“) e la ragione è presto spiegata: non è una metropolitana qualunque ma la seconda metropolitana più antica d’Europa, attiva sin dal 1896.

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Metropolitana del Millenario (Budapest)

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Metropolitana del Millenario (Budapest)

Il nome completo di questa linea è Millenniumi Földalatti Vasút, cioè “Metropolitana del Millenario“, dove il “millenario” altro non è che il millesimo anniversario dell’arrivo nelle pianure del medio Danubio dei Magiari (896), popolo da cui discendono gli attuali Ungheresi.

La linea M1 è tanto importante da essere stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2002.

Arrivati con la metro alle Terme Széchenyi, abbiamo trascorso presso il centro termale il resto della serata, praticamente fino alla chiusura.

Durante un viaggio a Budapest non si può non trascorrere almeno qualche ora alle terme.

Le Terme Széchenyi sono tra le più grandi e famose della città. Sono particolarmente apprezzate per le enormi piscine termali esterne, che permettono ai visitatori di fare il bagno al calduccio durante l’Inverno, talvolta circondati dalla neve.

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Terme Széchenyi (Budapest)

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Terme Széchenyi (Budapest)

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Cabine-spogliatoio nelle Terme Széchenyi (Budapest)

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Terme Széchenyi (Budapest)

È una struttura termale famosa in tutta Europa ma, attenzione, perché essendo molto conosciuta sia dagli Ungheresi che dai turisti è spesso molto affollata e per entrare si deve fare una lunga fila.

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Fila in biglietteria alle Terme Széchenyi (Budapest)

Ho parlato più nel dettaglio delle terme di Budapest, di come scegliere il centro termale migliore e di come evitare problemi, file e imprevisti in un articolo dedicato.

Per approfondire Terme di Budapest: quali sono le più belle, quali scegliere, quanto costano e come raggiungerle?

Per scegliere le terme di Budapest più adatte a voi è bene valutare costi, orari e servizi offerti. Vi sconsiglio di decidere sul momento: pianificate la vostra giornata alle terme in modo da evitare imprevisti, problemi e spiacevoli sorprese.

Terme Széchenyi: orari di apertura e costi

  • Le Terme Széchenyi sono aperte dalle 6:00 del mattino alle 22:00 di sera.
  • Il prezzo di ingresso è di circa 16-18 Euro (a seconda della tipologia scelta).
  • Se avete la Budapest Card ricordatevi di mostrarla all’addetto in biglietteria perché otterrete uno sconto del 20% sul prezzo del biglietto di ingresso.

Dopo qualche ora rilassante alle Terme Széchenyi, ci siamo dati una sistemata veloce e, con la metro, siamo tornati in zona Vörösmarty tér alla ricerca di un ristorantino tipico per cenare.

CENA: Cena tipica ungherese (Váci utca)

Seduti ai tavolini esterni di un ristorantino all’incrocio tra Váci utca e Haris köz, molto piccolo con i tavoli apparecchiati con le tipiche tovaglie a scacchi bianchi e rossi, abbiamo assaggiato la birra ungherese Soproni, il Lángos (una tipica focaccia fritta ungherese condita con panna acida all’aglio e abbondante formaggio gouda grattugiato), il Lecsó (una specie di peperonata ungherese preparata con pomodoro, peperoni, cipolle e paprika) e della carne accompagnata da patate fritte e insalata.

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Cena tipica ungherese (Budapest)

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Cena tipica ungherese (Budapest)

La prima giornata a Budapest si è chiusa con un’ottima cena ungherese.

Dopo aver esplorato Pest, la tappa successiva dell’itinerario non può essere che Buda, il quartiere dall’altro lato del Danubio, dove si trovano il Castello di Buda e il Bastione dei Pescatori.

GIORNO 2 – BUDA

Dopo una abbondante colazione in hotel, abbiamo fatto una passeggiata fino al Ponte delle Catene e lo abbiamo attraversato a piedi per raggiungere l’altra sponda del Danubio.

La nostra meta?

Il quartiere di Buda, dove si trovano il Castello di Buda, il Bastione dei Pescatori, l’Ospedale nella Roccia e la Budatower.

Come salire sulla collina del Castello di Buda?

Arrivati ai piedi della collinetta che ospita il Castello di Buda, ben visibile dal basso, le possibilità che vi si presentano per salire a Buda sono due:

  • Prendere la Funicolare di Buda (Budavari Sikló) che collega Clark Ádám tér con il Castello di Buda al costo di 1.200 Fiorini ungheresi (circa 3,80 Euro) e GRATIS con la Budapest Card.
  • Prendere il Castle Bus in partenza da Clark Ádám tér che segue un percorso circolare e ferma in diverse tappe turistiche, come il Castello di Buda, il Bastione dei Pescatori con la Chiesa di Mattia, la Torre di Maria Maddalena (o Budatower). Questi piccoli bus partono ogni 20 minuti e si può salire e scendere senza vincoli o limiti per visitare tutti i luoghi di interesse senza stancarsi troppo camminando da una tappa all’altra. Il costo del Castle Bus è di 1.200 Fiorini ungheresi (circa 3,80 Euro) per la sola andata e 2.100 Fiorini ungheresi (circa 6,50 Euro) per andata e ritorno. Il Castle Bus è GRATIS con la Budapest Card.

Noi abbiamo scelto di usufruire del Castle Bus, gratuito con la Budapest Card, che ci ha condotto sulla collinetta di Buda.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Sul Castle Bus verso la collina di Buda (Budapest)

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Sul Castle Bus verso la collina di Buda (Budapest)

La nostra prima sosta è stata presso il Bastione dei Pescatori e la Chiesa di Mattia.

1. Bastione dei Pescatori

Il Bastione dei Pescatori (Halászbástya) è uno dei luoghi più instagrammati e fotografati di Budapest.

Si tratta di un’opera architettonica costruita tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900, progettata da Frigyes Schulek. Al medesimo architetto venne anche affidato il compito di restaurare la vicina Chiesa di Mattia.

La costruzione è in stile neogotico e neoromantico e non è un caso se, entrando nel Bastione dei Pescatori, i visitatori hanno l’impressione di essere in una favola. L’aspetto fiabesco è una scelta stilistica dell’architetto che, più che realizzare una costruzione “storica” ha preferito dare vita a una specie di castello incantato.

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Bastione dei Pescatori e Chiesa di Mattia (Budapest)

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Bastione dei Pescatori (Budapest)

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Bastione dei Pescatori (Budapest)

La funzione del Bastione dei Pescatori, oltre che di essere un punto privilegiato di osservazione per ammirare il panorama, era quella di “abbracciare”, con la sua forma a T, la limitrofa Chiesa di Mattia e di esaltarne la bellezza.

Perché il Bastione dei Pescatori porta questo nome?

L’ipotesi più accreditata è che il nome derivi dal fatto che fosse la Corporazione di Pescatori a difendere le mura durante il Medioevo. Altre ipotesi rimandano alla presenza di un mercato del pesce a poca distanza dal luogo dove sorge il bastione. Il nome potrebbe anche riferirsi ai pescatori che vivevano vicino al Danubio: questi, durante le fasi di costruzione del bastione, salirono sulla collina di Buda per lavorare come operai.

Le parti più riconoscibili e iconiche del Bastione dei Pescatori sono le sue 7 torri, la cui forma ricorda le tende di un antico accampamento bellico. Le torri sono un chiaro riferimento alle 7 tribù che si insediarono nel territorio dell’attuale Ungheria nell’896 e da cui discendono gli Ungheresi.

Dal Bastione dei Pescatori si gode di una veduta mozzafiato, sia di giorno che di sera. Splendida la veduta sul Parlamento e su gran parte di Pest, ma anche sulla Collina Gellért e sul Danubio.

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Il Parlamento visto dal Bastione dei Pescatori (Budapest)

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Bastione dei Pescatori (Budapest)

Il Bastione dei Pescatori nel 1988 è stato inserito dall’UNESCO nella lista dei Patrimoni dell’Umanità.

La visita al Bastione dei Pescatori sarà accompagnata dalla musica di violinisti e musicisti di strada, dal ciarlare dei venditori ambulanti di oggettistica e artigianato ungherese e dal brulicare di turisti che ogni giorno percorrono il bastione escattano decine di foto-ricordo dalle sue torri e dalle mura panoramiche.

Bastione dei Pescatori: orari di apertura e costi

  • Il Bastione dei Pescatori è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 23:00.
  • La maggior parte del Bastione dei Pescatori è accessibile gratis.
  • E’ previsto il pagamento di un biglietto di 1.000 Fiorini ungheresi (circa 3 Euro) solo per alcune parti della struttura, cioè le torri e la Cappella di San Michele.
  • Vi sconsiglio di entrare nella parte a pagamento, perché non c’è davvero niente di speciale da vedere e, anche se il costo è basso, non ne vale la pena. Tutte le parti più belle del Bastione dei Pescatori e le zone panoramiche sono accessibili gratuitamente.

2. Chiesa di Mattia

La prossima tappa del nostro itinerario di 4 giorni a Budapest è a pochi passi dal Bastione dei Pescatori ed è la Chiesa di Mattia.

Costruita fra il XIII e il XV secolo, ha subito nel corso dei secoli diversi restauri e, attualmente, lo stile predominante è il Neogotico.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Chiesa di Mattia (Budapest)

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Chiesa di Mattia (Budapest)

Re Bela IV, dopo che gli invasori mongoli andarono via dall’Ungheria nel 1242, seminando dietro di loro morte e distruzione, decise di trasferire la residenza reale da Esztergom, nell’Ungheria settentrionale, sulla collina Buda. Qui il sovrano fece costruire una chiesa cattolica.

Attorno al 1400, il re ungherese Mattia Corvino fece aggiungere la torre meridionale e ampliò la chiesa, dando il nome attuale all’edificio religioso.

La chiesa porta ancora il nome del sovrano Mattia Corvino e tutti la chiamano Chiesa di Mattia, anche se il nome ufficiale sarebbe Chiesa di Nostra Signora Assunta della collina del Castello.

Curiosità sulla Chiesa di Mattia

Sono sicura che avrete notato il peculiare tetto policromo della Chiesa di Mattia!

Ebbene, il tetto della chiesa è coperto con delle particolari tegole in maiolica della manifattura Zsolnay, un vero capolavoro ungherese. Il colorato e scintillante tetto della Chiesa di Mattia rende l’edificio ancora più affascinante.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Tetto della Chiesa di Mattia (Budapest)

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Tetto della Chiesa di Mattia (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Chiesa di Mattia (Budapest)

Oggi cattolica, la Chiesa di Mattia ebbe una vita lunga e travagliata.

Ha ospitato l’incoronazione dei re ungheresi per secoli ma è stata anche trasformata in moschea e lo è rimasta per oltre 150 anni durante l’occupazione turco-ottomana di Budapest. In seguito è stata restaurata dall’architetto Frigyes Schulek, lo stesso che ha edificato il Bastione dei Pescatori.

Chiesa di Mattia: orari di apertura e costi

Gli orari di apertura della Chiesa di Mattia sono i seguenti:

  • Dal Lunedì al Venerdì dalle 9:00 alle 17:00
  • Sabato dalle 9:00 alle 13:00
  • Domenica dalle 13:00 alle 17:00

Il costo del biglietto è di 1.500 Fiorini ungheresi (circa 4,70 Euro).

Si può salire sulla cima della Torre campanaria della Chiesa di Mattia percorrendo una scala a spirale con 197 gradini. La vista dall’alto della torre è una delle più belle di Budapest.

3. Torre di Maria Maddalena (o Budatower)

A pochi minuti a piedi dal Bastione dei Pescatori e dalla Chiesa di Mattia potete visitare la Torre di Maria Maddalena (Torre di Buda o Budatower).

Se avete la Budapest Card, che vi permette di salire gratis in cima alla torre, vi consiglio di visitarla perché dall’alto si gode di una bella vista panoramica. Dovrete salire 170 scalini ma ne vale davvero la pena!

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Veduta dalla Budatower (Budapest)

In stile tardo-gotico, la Torre di Maria Maddalena è l’unico edificio medievale di Budapest preservato nella sua forma originaria e aperto al pubblico.

Budatower: orari di apertura e costi

Gli orari di apertura della Budatower sono i seguenti:

  • Da Marzo a Settembre: dal Lunedì alla Domenica dalle 10: 00 alle 18:00
  • Da Ottobre a Dicembre: dal Lunedì alla Domenica dalle 10: 00 alle 16:00
  • Gennaio e Febbraio: solo il Sabato e la Domenica dalle 10: 00 alle 16:00

Il biglietto di ingresso alla Budatower costa 1.500 Fiorini ungheresi (circa 4,70 Euro).

Per i possessori di biglietto del Castle Bus sono previsti sconti.

La Budatower è gratis con la Budapest Card.

La torre campanaria faceva parte, come facilmente intuibile, di una chiesa più grande, risalente al 1257, andata distrutta.

Ogni ora le sue campane danno vita a uno spettacolo musicale molto piacevole, regalando ai visitatori una bellissima melodia.

PRANZO: Piknik Pavilon (Tarnok utca 15)

All’ora di pranzo abbiamo fatto una sosta veloce ma decisamente soddisfacente presso il Piknik Pavilon, un chioschetto situato nel parchetto vicino alla Chiesa di Mattia.

Il cibo servito è economico, vario e tipico ungherese. Noi abbiamo preso i Lángos con le verdure e il cosiddetto Hun-dog (gioco di parole che sta per hot-dog ungherese) preparato con delle salsicce locali piccanti . Il pranzo è stato accompagnato con ottima birra ungherese Borsodi.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Piknik Pavilon (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Piknik Pavilon (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Piknik Pavilon (Budapest)

4. Ospedale nella Roccia

Dopo pranzo, considerando che c’era ancora molto da vedere a Buda, ci siamo subito diretti alla tappa successiva dell’itinerario.

Devo dirvi come prima cosa che, anche se non sono in molti a conoscere questo luogo e a consigliarlo tra le cose da vedere assolutamente a Budapest, quella all’Ospedale nella Roccia è stata la visita che più mi ha colpito e affascinato di tutto il viaggio.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Ospedale nella Roccia (Budapest)

Per raggiungere l’Ospedale nella Roccia dovete seguire le apposite indicazioni turistiche che troverete nei pressi della Chiesa di Mattia.

Arrivati vicino a un belvedere, le indicazioni spariscono e noi abbiamo impiegato qualche minuto a capire che dovevamo scendere al livello inferiore seguendo una scalinata non immediatamente visibile o usando il vicino ascensore.

Una volta scesi al livello sottostante, noterete subito l’ingresso all’Ospedale nella Roccia (Sziklakórház – Hospital in the Rock). Questo luogo, davvero unico al mondo, ci riporta gli anni bui delle guerre che hanno devastato Budapest nel corso dei secoli.

La visita all’Ospedale nella Roccia è stata una delle più interessanti ed emozionanti durante il mio viaggio di 4 giorni a Budapest.

Ho scritto un racconto dell’esperienza che vi invito a leggere prima di decidere se visitare o meno questo luogo insolito, nascosto nelle grotte sotterranee della Collina di Buda.

Per approfondire Ospedale nella Roccia di Budapest: visita all’ex-ospedale sotterraneo e bunker antiatomico top-secret

5. Castello di Buda

Usciti dall’Ospedale nella Roccia e ancora un po’ scossi dall’emozionante visita a questo luogo pieno di storia, ci siamo diretti verso l’ultima tappa della nostra passeggiata a Buda, il Palazzo Reale, anche conosciuto come Castello di Buda.

Il Castello di Buda è uno dei simboli della città.

Il giorno precedente lo avevamo ammirato dal Ponte delle Catene, con la sua posizione dominante dall’alto della collina di Buda sul Danubio sottostante.

Nel 1987 il Castello di Buda è stato inserito dall’UNESCO nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Castello di Buda (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Castello di Buda (Budapest)

Al suo interno troverete due importanti musei: la Galleria Nazionale Ungherese e il Museo di Storia di Budapest.

Il Castello di Buda ospita anche la prestigiosa Biblioteca Nazionale “Széchenyi”.

Se volete visitarlo all’interno, oltre che godervi il panorama dalla sua terrazza esterna, gli orari di apertura sono dal Martedì alla Domenica dalle 10:00 alle 18:00.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Il Parlamento visto dal Castello di Buda (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Il Ponte delle Catene visto dal Castello di Buda (Budapest)

Dopo aver visto anche il Castello di Buda, potete scendere verso il Ponte delle Catene usando la Funicolare Budavári Sikló oppure riprendendo il Castle Bus.

Entrambi mezzi vi lasceranno in Clark Ádám tér da dove potete spostarvi verso Pest, facendo una piacevole passeggiata, ma non prima di esservi concessi una buona cena.

CENA: ZONA (Lánchíd utca 7)Menù in Inglese oppure Hungarikum Bisztró (Steindl Imre utca 13)Menù in Italiano

Per la cena vi consiglio due ottimi ristoranti a pochi metri da Clark Ádám tér: ZONAHungarikum Bisztró.

Prenotate, però, in anticipo il vostro tavolo: per il ristorante ZONA la prenotazione è consigliata mentre per l’Hungarikum Bisztró la prenotazione è obbligatoria. Vi assicuro, però, che ne vale assolutamente la pena!

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Hungarikum Bisztró (Budapest)

6. Passeggiata per vedere Budapest di sera

Abbiamo concluso il secondo giorno a Budapest con una passeggiata serale lungo il Danubio, godendoci lo spettacolo notturno offerto da una meravigliosa Budapest, illuminata d’oro.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Parlamento (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Bastione dei Pescatori (Budapest)

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Parlamento (Budapest)

GIORNO 3 – PARLAMENTO E QUARTIERE EBRAICO

Il terzo giorno a Budapest lo abbiamo dedicato a due attrazioni secondo me imperdibili durante un viaggio in città, il Parlamento e la Grande Sinagoga (o Sinagoga di via Dohány).

Noi abbiamo deciso di raggiungere il Parlamento di Budapest a piedi perché volevamo fermarci a vedere le Scarpe sulla riva del Danubio, una celebre scultura situata sulla riva del fiume, tra il Ponte delle Catene e il Parlamento.

1. Scarpe sulla riva del Danubio

Camminando lungo la riva Est del Danubio non potrete non notare una fila disordinata di scarpe in stile anni ’40 dall’aspetto vissuto, che sembrano essere state abbandonate vicino al fiume senza un apparente motivo.

Le 60 paia di scarpe da uomo, donna e bambino posizionate da un artista sulla banchina, a pochi metri dal Parlamento, sono in bronzo ma sono talmente ben fatte da sembrare vere.

L’opera d’arte, nota come Scarpe sulla riva del Danubio, è stata realizzata da Can Togay e Gyula Pauerun ed è un memoriale dell’Olocausto e, più in generale, un monito per le generazioni future sull’atrocità e sull’insensatezza delle guerre.

Le Scarpe sulla riva del Danubio ricordano alle migliaia di persone che ogni giorno camminano spensierate lungo la passeggiata che costeggia il fiume un triste avvenimento storico.

Decine di Ebrei ungheresi proprio in questo luogo, tra il 1944 e il 1945, vennero fucilati e gettati nelle acque del Danubio dai miliziani del Partito delle Croci Frecciate. Spesso i miliziani obbligavano le loro vittime a togliersi le scarpe prima di essere fucilate e gettate nel Danubio.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Scarpe sulla riva del Danubio (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Scarpe sulla riva del Danubio (Budapest)

Il Partito delle Croci Frecciate governò l’Ungheria tra l’Ottobre del 1944 e il Gennaio del 1945, un breve ma terribile periodo per Budapest e l’Ungheria intera.

Questo movimento politico ungherese, filo-nazista e apertamente antisemita, era guidato da Ferenc Szálasi.

I miliziani del Partito delle Croci Frecciate uccisero e fecero deportare verso i campi di concentramento decine di migliaia di Ebrei, tra uomini, donne e bambini.

Una targa posta a terra accanto alle Scarpe sulla riva del Danubio recita: “Alla memoria delle vittime fucilate nel Danubio dai miliziani delle Croci Frecciate nel 1944-45″.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Scarpe sulla riva del Danubio (Budapest)

Durante questi anni bui, segnati da violenza, brutalità e morte, il Danubio si guadagnò il triste soprannome di “cimitero ebraico”.

Non di rado le vittime venivano legate insieme e solo uno del gruppo veniva fucilato, in modo che una volta caduto nel fiume, trascinasse con sé tutti gli altri ancora vivi. La maggior parte dei malcapitati moriva quasi subito, dato che l’acqua del Danubio era gelida. Gli altri annegavano, trascinati sul fondo dai cadaveri ai quali erano legati. I sopravvissuti (se ce n’erano) venivano, infine, bersagliati dall’alto dalle raffiche di colpi di arma da fuoco dei loro carnefici.

Il monumento vuole essere un memoriale dell’Olocausto e rendere omaggio a tutti gli Ebrei ungheresi uccisi, deportati e sterminati nei campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Scarpe sulla riva del Danubio (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Scarpe sulla riva del Danubio (Budapest)

L’impatto emotivo dell’opera sugli astanti è forte: in molti si fermano a osservarla in silenzio, altri recitano una preghiera, altri ancora portano un fiore o lasciano delle caramelle vicino alle scarpette dei bimbi innocenti, trucidati durante la guerra.

2. Parlamento di Budapest

Dopo esserci fermati per qualche minuto presso le Scarpe sulla riva del Danubio abbiamo raggiunto il Parlamento, per prendere parte alla visita guidata in Italiano compresa nel nostro biglietto.

Come raggiungere il Parlamento di Budapest?

Come vi ho già accennato, dopo aver fatto colazione in hotel, noi abbiamo raggiunto il Ponte delle Catene a piedi e fatto una piacevole passeggiata lungo la sponda del Danubio in direzione del Parlamento. Dal Ponte delle Catene al Parlamento di Budapest a piedi si impiegano circa 10-15 minuti.

Se non volete camminare, potete raggiungere il Parlamento di Budapest con i mezzi pubblici (gratis con la Budapest card quindi, se l’avete acquistata, non dovrete fare il biglietto). Sia la metropolitana (M2 rossa) che il tram numero 2 fermano a pochi metri dall’ingresso del Parlamento: la fermata si chiama Kossuth Lajos tér.

Prima di proseguire con l’itinerario, però, devo fare una premessa in merito al Parlamento: non recatevi al Parlamento di Budapest senza aver prenotato la vostra visita con largo anticipo, perché gli ingressi sono severamente regolati.

Io ho prenotato la visita al Parlamento di Budapest circa un mese prima della partenza, direttamente dal sito ufficiale.

Per approfondire In un post specifico ho spiegato dettagliatamente come prenotare la visita al Parlamento di Budapest (con screenshot) direttamente online e cosa vedere all’interno.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Parlamento (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Parlamento (Budapest)

3. Sinagoga di via Dohány

Usciti dal Parlamento, con la metro abbiamo raggiunto il quartiere ebraico di Budapest per visitare la Sinagoga di via Dohány.

La Grande Sinagoga di Budapest, conosciuta anche come Sinagoga di via Dohány perché sita al civico 2 di via Dohány, è la seconda sinagoga più grande al mondo dopo quella di New York e la più grande in Europa.

Come raggiungere la Sinagoga di via Dohány?

Potete raggiungere la Grande Sinagoga prendendo la M2 rossa o le linee 47 o 49 del tram, scendendo alla fermata Astoria. Da qui si prosegue a piedi fino a Dohány utca. Noterete subito la Sinagoga per le alte torri, non potete, quindi, sbagliare.

Progettata da un architetto tedesco, Ludwig Förster, venne completata solo nel 1859 ed è in raffinato stile neomoresco.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Sinagoga di via Dohány (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Sinagoga di via Dohány (Budapest)

Il nome di “Grande Sinagoga” non è casuale perché l’edificio religioso è di dimensioni davvero notevoli.

La Grande Sinagoga di Budapest copre una superficie di 1.200 metri quadrati, le sue torri sono alte 44 metri, all’interno del tempio possono essere accolte fino a 3.000 persone sedute (ci sono 1.497 posti a sedere per gli uomini nella navata centrale e 1.472 posti a sedere per le donne sopra le gallerie).

Nel giardino della Grande Sinagoga di Budapest è presente un cimitero, fatto abbastanza inusuale per una sinagoga.

I cimiteri ebraici, di solito, non erano annessi ai luoghi di culto, salvo rarissime eccezioni. Una di queste eccezioni è proprio la Sinagoga di via Dohány, nel cui giardino sono sepolti più di 2.600 Ebrei, morti durante il periodo in cui i nazisti gestivano il ghetto ebraico della città.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Cimitero ebraico nella Sinagoga di via Dohány (Budapest)

Durante il rigidissimo inverno del 1944-1945, tra gli 8.000 e i 10.000 Ebrei morirono nel ghetto ebraico di Budapest di fame, stenti e freddo.

Molti avevano trovato rifugio nella Grande Sinagoga, molti altri qui venivano in cerca di cibo o materiali da bruciare per accendere il fuoco e scaldarsi.

Il 18 gennaio 1945 i Russi liberarono il ghetto ebraico di Budapest e molti dei cadaveri vennero spostati nel Cimitero ebraico di via Kozma.

Alcune migliaia di persone decedute vennero, però, seppellite in fosse comuni improvvisate proprio nel giardino della Grande Sinagoga, dove i corpi erano stati esposti per alcuni giorni in attesa che qualche parente o conoscente li riconoscesse. Molti di questi Ebrei giacciono ancora nel cimitero ebraico all’interno della Sinagoga di via Dohány.

Superato il cortile che accoglie il cimitero ebraico, si giunge al Raoul Wallenberg Emlékpark (Parco delle Memoria), un memoriale dell’Olocausto, rappresentato dal Tempio degli Eroi, dall’Albero della Vita firmato dal Imre Varga e da altri monumenti dedicati ai Giusti tra le Nazioni (Carl Lutz, Giorgio Perlasca, Mons. Angelo Rotta, Mons. Gennaro Verolino, Carlos de Liz-Texeira Branquinho e Carlos Sampaio Garrido).

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Memoriale delle vittime dell’Olocausto nella Sinagoga di via Dohány (Budapest)

I Nazisti sterminarono più di 400mila Ebrei ungheresi e questo “Parco della Memoria” vuole essere una testimonianza per le generazioni future delle brutalità perpetrate durante la Seconda Guerra Mondiale ai danni degli Ebrei.

L’Albero della Vita di Imre Varga è il fulcro del memoriale, di certo il monumento di maggiore impatto per i visitatori. Finanziato dalla star di Hollywood Tony Curtis, discendente da una famiglia ebrea ungherese, il salice piangente porta incisi sulle sue foglie i nomi e i cognomi delle vittime ungheresi dell’Olocausto.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Albero della Vita nella Sinagoga di via Dohány (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Albero della Vita nella Sinagoga di via Dohány (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Albero della Vita nella Sinagoga di via Dohány (Budapest)

La Grande Sinagoga di Budapest è visitabile tutti i giorni esclusi il Sabato e le festività ebraiche.

Come accade per molti luoghi sacri, sono in vigore delle regole da rispettare per entrare nella Sinagoga.

  • E’ necessario indossare un abbigliamento consono.
  • Non è permesso mangiare e bere all’interno del tempio.
  • Gli uomini (anche di altra religione) devono indossare il tipico copricapo usato dagli Ebrei di sesso maschile obbligatoriamente nei luoghi di culto: il kippah viene fornito ai visitatori di sesso maschile all’ingresso della Sinagoga gratuitamente, insieme al biglietto d’ingresso.
Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Kippah | Sinagoga di via Dohány (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Kippah | Sinagoga di via Dohány (Budapest)

Il modo più veloce e completo per visitare la Grande Sinagoga di Budapest è la visita guidata gratuita, disponibile in diverse lingue presso il tempio.

Davanti alla biglietteria c’è un apposito cartello con tutti gli orari delle visite guidate. Verificate gli orari delle visite guidate in Italiano cercando sul cartello la bandierina tricolore tra le tante disponibili.

Per prendere parte alla visita guidata, dovete solo entrare dentro la Sinagoga all’orario prestabilito.

Entrando nella Sinagoga, vi basterà camminare tra i banchi in legno del tempio, cercando l’indicazione con la bandierina italiana. Ci sono diverse guide e ogni “lingua” ha un apposito spazio dentro la Sinagoga, per raggruppare i visitatori senza disturbare eccessivamente.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Bandiera italiana che indica da dove parte la visita guidata della Sinagoga di via Dohány (Budapest)

I biglietti di ingresso sono acquistabili online sul sito della Sinagoga di via Dohány o presso la biglietteria situata a pochi metri dall’ingresso.

Io ho acquistato il biglietto direttamente in biglietteria ma ho dovuto fare una ventina di minuti di fila. Se non volete perdere tempo nel fare la fila, vi consiglio di acquistare i biglietti in anticipo.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Fila davanti alla Sinagoga di via Dohány (Budapest)

Sinagoga di via Dohány: orari di apertura e costi

Gli orari di apertura della Sinagoga di via Dohány sono i seguenti.

Orario Invernale (1 Gennaio – 28 Febbraio)

  • Da Domenica a Giovedì dalle 10:00 alle 16:00
  • Venerdì dalle 10:00 alle 14:00

Orario primaverile (1 Marzo – 27 Aprile)

  • Da Domenica a Giovedì dalle 10:00 alle 18:00
  • Venerdì aperto dalle 10:00 alle 16:00

Orario estivo (29 Aprile – 30 Settembre)

  • Da Domenica a Giovedì dalle 10:00 alle 20:00
  • Venerdì dalle 10:00 alle 16:00

Orario autunnale (1 Ottobre – 26 Ottobre)

  • Da Domenica a Giovedì dalle 10:00 alle 18:00
  • Venerdì dalle 10:00 alle 16:00

Orario Invernale (28 Ottobre – 31 Dicembre)

  • Da Domenica a Giovedì dalle 10:00 alle 16:00
  • Venerdì dalle 10:00 alle 14:00

Il biglietto di ingresso alla Sinagoga di via Dohány costa 4.500 Fiorini ungeresi (circa 14 Euro).

Con il biglietto d’ingresso (in cui è inclusa la visita guidata) si può accedere a:

  • la Grande Sinagoga,
  • il Tempio degli Eroi,
  • il Parco della Memoria Raoul Wallenber,
  • il cimitero ebraico.

Ricordatevi di mostrare la Budapest Card in biglietteria per riceverete il 10% di sconto sul costo del biglietto di ingresso.

4. Szimpla Kert

Usciti dalla Sinagoga, abbiamo fatto una passeggiata nel quartiere ebraico di Budapest e visitato un luogo davvero insolito, da non perdere se vi piacciono i locali underground e alternativi.

Avete mai sentito parlare dei romkocsma, anche noti come ruin pub, cioè “pub in rovina” di Budapest?

I ruin pub nascono all’interno di spazi abbandonati, edifici dismessi, cantine fatiscenti, cortili in disuso, vecchie fabbriche e palazzi occupati con lo scopo di offrire luoghi di ritrovo e aggregazione, dove poter bere un drink o mangiare qualcosa senza spendere troppo.

Il Szimpla Kert (Budapest, Kazinczy utca 14) è senza dubbio il più famoso tra i ruin pub della Capitale ungherese, anche se i romkocsma sono numerosi a Budapest, soprattutto tra il VII e il VIII distretto.

Il Szimpla Kert, nonostante oggi sia diventato un frequentatissimo locale di tendenza, è di recente apertura (2002). Il Szimpla Kert è diventato un simbolo della vita alternativa e della cultura underground della città.

Per crearlo è stata ristrutturata una vecchia fabbrica abbandonata.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Szimpla Kert (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Szimpla Kert (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Szimpla Kert (Budapest)

Descrivere il Szimpla Kert è molto difficile, dato che al suo interno si respira un’atmosfera singolare, di libertà e spensieratezza.

Tra vasche da bagno e auto in rottami che fungono da divanetti, stanze piene di vecchi schermi di computer e televisori, cortiletti simili a piccole giungle di piante ornamentali, potrete trascorrere un’oretta in tranquillità, facendo quattro chiacchiere con gli amici bevendo una birra o facendo uno spuntino.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Szimpla Kert (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Szimpla Kert (Budapest)

Gli spazi del Szimpla Kert sono ampi e, oltre a poter bere un drink spendendo l’equivalente di un paio di Euro, qui potrete partecipare ad eventi, concerti, spettacoli teatrali e mostre.

All’interno del Szimpla Kert si tengono anche dei particolari mercatini settimanali, che vi consiglio di andare a vedere.

Al Szimpla Kert, dove potete entrare anche solo per dare un’occhiata, senza prendere nulla, incontrerete la Budapest giovane e alternativa, ma non solo, dato che nel corso degli anni il locale è diventato una delle attrazioni turistiche più amate di Budapest ed è un esempio di come basta davvero poco per riportare in vita una struttura in decadimento e renderla un punto di aggregazione.

PRANZO O SPUNTINO: Karaván (Kazinczy utca 18)

Se a questo punto della passeggiata avete fame, potete mangiare dell’ottimo street food proprio accanto al Szimpla Kert, dove si trova il Karaván – Street food e beer garden.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Karaván (Budapest)

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Karaván (Budapest)

PRANZO: KIOSK (Március 15, tér 4)Menù in Inglese

In alternativa potete mangiare uno stuzzichino, per saziare il languorino prima del pranzo, e poi tornare con la metropolitana in centro, come abbiamo fatto noi, e regalarvi un pranzetto delizioso al Kiosk.

Ve lo consiglio caldamente per l’ottimo cibo, con presentazioni particolari e curate, l’ambiente gradevole e, soprattutto, perché, essendo molto spazioso, anche se non avete prenotato non dovreste avere problemi a trovare posto.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Kiosk (Budapest)

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Kiosk (Budapest)

5. Terme Rudas

Dopo un ottimo pranzo al Kiosk siamo tornati in hotel per riposarci una mezz’oretta e prendere tutto l’occorrente per recarci alle terme. Questa volta abbiamo deciso di provare le Terme Rudas, più piccole e meno caotiche delle Terme Széchenyi, quindi decisamente più tranquille e rilassanti.

Per andare alle Terme Rudas e arrivare velocemente (e senza stress) noi abbiamo preso un taxi. I taxi costano poco a Budapest e sono molto efficienti.

Le Terme Rudas possono essere raggiunte a piedi attraversando il Ponte Elisabetta (Erzsébet híd) partendo da Pest. Vi occorreranno circa 20 minuti partendo da Vörösmarty tér.

In alternativa potete raggiungere le Terme Rudas con i mezzi pubblici: linee 7, 8E, 108E, 110, 112, 907 e 973 dell’autobus o linee 17, 19, 41, 56 e 56A del tram.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Terme di Rudas (Budapest)

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Terme di Rudas (Budapest)

Le Terme di Rudas, costruite nel XVI secolo sotto la dominazione turca, sono tra le più antiche e belle terme ottomane di Budapest.

Ampliate e ristrutturate nel XVIII secolo e nel XX secolo, hanno acquistato caratteristiche architettoniche di stile liberty.

Oltre all’antica area ottomana, con la splendida vasca in pietra dove si può fare il bagno turco, i Bagni termali Rudas comprendono un’area moderna, con vasche termali a diverse temperature, una grande piscina per il nuoto, diverse saune e una vasca termale panoramica esterna sul tetto, con affaccio sul Danubio.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Terme di Rudas (Budapest)

Prima di recarvi alle Terme Rudas, verificate sempre gli orari di apertura delle varie aree del bagno termale.

Per esempio, il bagno turco antico (cupola ottomana) è aperto dalle 6:00 alle 20:00. In alcuni giorni, cioè Lunedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì, è accessibile ai soli uomini. L’apertura del bagno turco ottomano dedicata alle donne è il Martedì. Il Sabato e la Domenica, invece, l’accesso è misto (uomini e donne contemporaneamente).

Le altre vasche termali, le saune e la vasca panoramica delle Terme Rudas sono aperte dalle 6:00 alle 22:00.

Per approfondire Terme Rudas: come arrivare, orari di apertura, costi e consigli utili

Vi consiglio di andare alle Terme Rudas perché la struttura è molto bella ed è molto suggestivo immergersi nelle acque salutari delle terme, circondati da architetture in vari stili, che vanno da quello ottomano al Liberty, fino agli stili tipici dell’inizio secolo del XX secolo.

Abbiamo trascorso alle Terme Rudas diverse ore, rilassandoci nelle vasche termali fino all’orario di chiusura.

CENA: Street food e Kürtőskalács (Vörösmarty tér)

Usciti dalle terme abbiamo fatto una sosta in un chioschetto in zona Vörösmarty tér per mangiare un boccone veloce e assaggiare il dolce più famoso dell’Ungheria, il Kürtőskalács.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Kürtőskalács (Budapest)

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Kürtőskalács (Budapest)

Si tratta di un dolce di forma tubolare (come suggerisce il nome, che significa “comignolo dolce” o “camino dolce”), preparato arrotolando della pasta e cuocendola su un apposito spiedo.

Durante un viaggio a Budapest non potete fare a meno di assaggiarli (per poi tornare a casa e dire a tutti che questi Kürtőskalács non sono poi così speciali!).

GIORNO 4 – CROCIERA SUL DANUBIO, ISOLA MARGHERITA E BUDA

1. Crociera sul Danubio e Isola Margherita

Il quarto e ultimo giorno a Budapest, avendo a disposizione solo la mattina e il primo pomeriggio, abbiamo deciso di fare una crociera diurna sul Danubio, scegliendo la compagnia Legenda.

Vi anticipo che ci sono moltissime compagnie di navigazione che offrono crociere sia diurne che serali/notturne sul Danubio, alcune con pranzo o cena inclusi, altre senza.

Se volete regalarvi questa esperienza, che io consiglio senza dubbio, scegliete la compagnia e la crociera più adatta a voi.

Le crociere partono da diversi attracchi lungo le sponde del Danubio: quelle della compagnia Legenda partono dal Dock 7, vicino a Vigadó tér, sul lato di Pest.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Dock 7 (Budapest)

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Crociera sul Danubio (Budapest)

La crociera che abbiamo scelto noi partiva alle ore 11:00 dal Dock 7 (gli orari cambiano in base al mese e alle stagioni, quindi consultate gli orari vigenti prima di decidere a quale crociera prendere parte).

Dopo aver percorso un lungo tratto di Danubio e girato attorno all’Isola Margherita, la crociera diurna torna al punto di partenza, cioè il Dock 7.

Solo alcune corse, contrassegnate da un simbolo nella tabella degli orari, prevedono la possibilità di scendere sull’Isola Margherita per visitarla.

Sull’Isola Margherita (Margit-Sziget), un affascinante “parco galleggiante” esteso su 100 ettari e circondato dalle acque del Danubio, potete vedere diverse attrazioni:

  • la Cisterna Art Nouveau, una antica cisterna di inizio ‘900 costruita su una torre ottagonale alta 57 metri;
  • la Fontana Musicale (Margitszigeti szökőkút), chiamata così perché gli zampilli d’acqua creano un bellissimo spettacolo a ritmo di musica a orari prestabiliti (10:00, 11:00 , 12:00, 13:00 , 14:00, 15:00, 16:00, 17:00 , 18:00 , 19:00, 20:00 e 21:00);
  • il Memoriale del Centenario, eretto per commemorare l’unione di Buda, Pest e Obuda in un’unica città, si trova nei pressi della Fontana Musicale;
  • il Giardino Giapponese, un insolito angolo di Sol Levante nel bel mezzo del Danubio, con un laghetto abitato da pesciolini, un giardino roccioso, vegetazione tipica del Giappone e una scenografica cascata;
  • un piccolo zoo, le rovine di un antico convento costruito dai Domenicani e un’altrettanto antica chiesa francescana.

La crociera Legenda è secondo me molto ben organizzata.

Insieme al biglietto viene consegnata una brochure con la mappa del tratto di Danubio compreso nella gita, per orientarsi durante la navigazione, e una audioguida (disponibile in varie lingue).

Le voci pre-registrate accompagnano gli ospiti della crociera in un viaggio molto interessante alla scoperta dei monumenti più belli di Budapest affacciati sul Danubio, con cenni storici e curiosità sulla città.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Crociera sul Danubio (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Crociera sul Danubio (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Crociera sul Danubio (Budapest)

Una voce femminile impersona Pest mentre una voce maschile impersona Buda, escamotage che aiuta i turisti a voltarsi in direzione della sponda giusta, man mano che l’audioguida spiega dettagli, fatti e curiosità sui monumenti di Budapest, posti su entrambe le rive del fiume.

La crociera diurna ha una durata di 1 ora e 10 minuti circa. Le audioguide sono disponibili in 30 lingue, Italiano compreso.

Durante la navigazione verranno offerti a ogni ospite (compreso nel prezzo del biglietto) prima una bevanda a scelta tra spumante, vino, birra, bibita e acqua minerale e, dopo una mezz’oretta di navigazione, un bicchiere di limonata “Duna Bella”.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Crociera sul Danubio (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Crociera sul Danubio (Budapest)

I costi della crociera diurna sul Danubio con la compagnia Legenda sono i seguenti:

    • Adulti: 3.900 Fiorini ungheresi (circa 12 Euro)
    • Studenti: 3.500 Fiorini ungheresi (circa 10,90 Euro)
    • Bambini da 10 a 14 anni: 2.400 Fiorini ungheresi (circa 7,50 Euro)
  • Bambini da 0 a 9 anni: gratis

2. Buda con la funicolare

Terminata la crociera e avendo ancora qualche ora a disposizione siamo tornati a Buda. Se volete farlo anche voi, vi consiglio di salire a Buda in funicolare se la prima volta siete arrivati con il Castle Bus (o viceversa).

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Funicolare di Buda (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Funicolare di Buda (Budapest)

PRANZO: Pest-Buda Vendéglő Bistro (Fortuna Utca 3)

Dopo una passeggiata nel quartiere del Castello abbiamo pranzato assaggiando finalmente il famoso Gulasch, un piatto della cucina povera ungherese a metà tra uno spezzatino di carne e una zuppa, e una particolare pizza ungherese chiamata Langalló, il tutto accompagnato da birra ungherese Csiki Sör.

Il Pest-Buda Vendéglő Bistro è un locale tipico molto carino, non troppo costoso e decisamente consigliato. Ha dei tavolini all’aperto, ideali se il tempo è bello, ma anche uno spazio interno, nel caso faccia freddo.

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Pest-Buda Vendéglő Bistro (Budapest)

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Pest-Buda Vendéglő Bistro (Budapest)

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

Pest-Buda Vendéglő Bistro (Budapest)

3. Passeggiata tra Buda e Pest

Dopo un’ultima, piacevole passeggiata senza itinerari prefissati tra Buda e Pest, siamo tornati in hotel per prendere le nostre valigie e recarci all’aeroporto per salire sul volo di ritorno.

Se avete ancora del tempo a vostra disposizione per dei giri turistici, potete visitare la Collina Gellért, con il Monumento alla Libertà, la Cittadella e la Chiesa rupestre nella Roccia, oppure andare a vedere l’iconica Piazza degli Eroi, uno dei simboli di Budapest. Noi non abbiamo fatto in tempo e ci rifaremo alla prossima visita!

Itinerario di 4 giorni a Budapest: cosa vedere, dove dormire, cosa e dove mangiare

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