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Danimarca: itinerario di 5 giorni nella Fionia (Fyn)

FIONIA (FYN): ITINERARIO DI 5 GIORNI IN DANIMARCA. Viaggio on the road in Danimarca alla scoperta della Fionia (Fyn), l’isola danese che ospita Odense.

Leggi l’itinerario di viaggio di 5 giorni in Danimarca di Tiziana e Jessica, due lettrici del blog che hanno esplorato l’isola di Fyn (Fionia) in auto tra antiche città, mulini a vento, spiagge, castelli e natura selvaggia.

Tiziana e Jessica, seguendo alcuni dei miei consigli di viaggio in Danimarca, hanno creato un itinerario di viaggio di 5 giorni nella Fionia e si sono regalate un avventuroso viaggio on the road in Danimarca. Mi hanno scritto per condividerlo con i lettori di Luoghidavedere.it e io sono felicissima di dare spazio a questo bell’itinerario di viaggio alternativo alla scoperta di una delle isole più belle della Danimarca.

Ecco il resoconto del  viaggio di Tiziana e Jessica nelle città e località più belle della Fionia. Grazie per averlo condiviso con noi!

Viaggio on the road in Danimarca: perché la Fionia?

L’idea di questo viaggio è nata un po’ per caso ma si è sviluppata nel corso di diversi mesi, fino a diventare un itinerario progettato e pensato nei minimi dettagli. Tutto è nato dalla casuale visione di alcune foto del favoloso Castello di Egeskov e dalla considerazione che, tutto sommato, non lontano da casa mia ci sono un sacco di posti interessanti da vedere!

Vivo da quattro anni in un angolo di paradiso in Germania, lo Schleswig-Holstein, terra che con la Danimarca ha molto in comune e i cui destini si sono incrociati nella storia e nelle tradizioni e continuano a farlo. Pensando a cosa avrei potuto far vedere del luogo dove vivo a mia nipote, che sarebbe venuta a trovarmi per una vacanza, abbiamo alla fine optato per un viaggio nella vicina “Terra dei Vichinghi”, evitando però le mete più turistiche e consuete (Copenaghen, Aarhus, Aalborg) e disegnando un itinerario diverso dal solito, più consono al nostro spirito e al nostro amore per la natura, per il mare, per gli animali.

Il nostro itinerario in Danimarca incentrato sull’isola di Fyn (Fionia) è nato per dissetare un pochino la nostra sete di infinito e di libertà. Così, grazie ai preziosi consigli di Lucia e alla lettura del suo blog, abbiamo delineato il nostro itinerario di viaggio, trovato via web i B&B per il pernottamento, programmato le 5 giornate di viaggio, che abbiamo realizzato tra il 3 e il 7 Maggio scorso.

Siamo partite con la mia auto, la nostra fedele Opel Corsa, dal momento che abito a solo 150 km dal confine con la Danimarca e che sarebbe stato difficile fare gli spostamenti che volevamo nella nostra visita alla Fionia (Fyn) con i mezzi pubblici. Devo dire che viaggiare in Danimarca con l’auto è stata una bellissima esperienza e un’ottima scelta. Le strade sono curate e viaggiare è piacevole, almeno d’estate, perché si è circondati dal verde e da bellissimi paesaggi.

I Danesi ci sono sembrati molto disciplinati nella guida e molto rispettosi dei limiti. Nessuno che ci abbia suonato se per caso indugiavamo un pochino, impegnate come eravamo a contemplare il paesaggio o qualche mulino a vento spuntato all’improvviso. L’unico pericolo è stato un corriere che sfrecciava a tutta velocità e si è quasi rovesciato in curva, rischiando di venirci addosso frontalmente: ma si sa, ovunque i corrieri hanno fretta!

Itinerario di 5 giorni nella Fionia (Danimarca)

Ecco il nostro itinerario di viaggio di 5 giorni in Danimarca alla scoperta delle città e delle località più belle della Fionia:

Clicca sul giorno che ti interessa per leggere tutti i dettagli dell’itinerario, i consigli su cosa vedere, dove dormire e cosa fare nei posti e nelle città più belle dell’isola danese di Fyn (Fionia).


GIORNO 1

Il primo giorno in Danimarca ci ha riempito cuore e anima di sensazioni indescrivibili. Proveremo tuttavia a darne conto anche attraverso le splendide foto che Jessica ha colto. La prima tappa del nostro itinerario sull’isola di Fyn è stata Middelfart, con visita al parco del Castello di Hindsgavl.

Il Castello di Hindsgavl, antico maniero danese, è oggi un lussuoso hotel e ristorante, ma la particolarità di questo luogo è dato dall’immenso parco con mandrie di cervi in libertà e la veduta spettacolare che si apre sul fiordo. Arrivando in macchina si è subito colpiti dai cervi che ti circondano e che se ne stanno pacifici ad osservarti, in totale libertà, abituati evidentemente alla presenza dell’uomo, e in alcun modo disturbati. Comprendiamo il motivo per cui tutta la zona dove sorge il Castello di Hindsgavl fosse un tempo una tenuta di caccia dalla famiglia reale danese.

Ci avviamo dal parcheggio (gratuito) ad esplorare i 300 acri tra parco e giardini intorno al castello. Quello che ci attende è una splendida vista sul mare, che intravediamo alla fine del sentiero e la cui luminosità (abbiamo avuto la fortuna di avere cinque giorni di sole, con circa 14-15°C dopo un inverno infinito) contrasta con i rami degli alberi contro sole.

L’azzurro intenso del mare e il luccichio del sole sull’acqua ci tolgono ogni parola: passeggiamo lungo piccoli sentieri tra spiagge strette, canneti, casette con il tetto in paglia, e registriamo ogni dettaglio. Saliamo in silenzio, immerse nella bellezza del paesaggio, i sentieri che ci portano, attraverso il bosco, al giardino del Castello di Hindsgavl, dove approfittiamo di una panchina con vista sul mare da una parte e sul castello dall’altra per consumare il nostro pranzo a sacco.

Middelfart e Hindsgavl-Slot | Fionia (Danimarca)
Middelfart e Hindsgavl-Slot | Fionia (Danimarca)

Proseguiamo con il nostro itinerario nella Fionia visitando la cittadina di mare dove abbiamo deciso di sostare due notti, Kerteminde, che si trova nella parte nord-est dell’isola di Fyn, sul mare e a circa 30 km da Odense, che sarebbe stata la nostra meta del giorno dopo.

Percorriamo abbastanza velocemente i 70 km fino ad Odense in autostrada e poi viaggiamo su strade piuttosto tranquille e prive di traffico nonostante il venerdì pomeriggio fino a Kerteminde. Abbiamo trovato il B&B dove passare la notte su internet. E’ il Købmandsgården B&B che ci offre una confortevole stanza con bagno privato e un comodo angolo cottura attrezzato con tutto e in pieno centro della cittadina, ma in una zona molto tranquilla.

Sistemate le cose, ci dirigiamo verso la nostra prossima ambita meta: Fyns Hoved, che ci è stata caldamente consigliata da Lucia. E direi che il consiglio è risultato azzeccatissimo per gli obiettivi del nostro viaggio tra natura e favola. Fyns Hoved è la punta più a Nord dell’isola di Fyn e dista pochi km da Kerteminde.

Ci si arriva con l’auto, che poi viene lasciata ad un certo punto e si prosegue a piedi, seguendo un sentiero che ci ha portato di meraviglia in meraviglia ad ammirare paesaggi di una bellezza sconvolgente, suggestivi nell’incontro dei colori dell’oceano blu con le varie sfumature, delle scogliere e del verde intenso.

Percorriamo accompagnate dal vento il sentiero per arrivare nella punta vera e propria di Fyns Hoved dove ti sembra di abbracciare l’oceano e di sentire la voce della natura in tutta la sua forza. Lascio alle foto di Jessica, mia nipote, raccontare il resto. In questa oasi di pace ci capita di veder pascolare in gran serenità le mucche in un piccolo lembo di pascolo, dove spunta un laghetto con cigni e anatre.

Fyns Hoved | Fionia (Danimarca)
Fyns Hoved | Fionia (Danimarca)

Ci è difficile lasciare questo paradiso per rientrare in città, ma anche Kerteminde, la piccola cittadina di porto, nota in particolare per il suo museo contenente i resti di una nave vichinga (che non abbiamo però avuto modo di visitare), ha il suo fascino, con le caratteristiche casette colorate danesi, il porto e il mulino a vento.

Per la cena abbiamo optato per un fast-food dove servivano di tutto, dalla pizza alla carne, dal pesce alle insalate. Tutto sommato non ci siamo trovate male nel fast-food, anche se ci siamo ritrovate patatine fritte sempre e ovunque anche senza averle ordinate. Molto appetitosa l’insalata di gamberetti e lattuga.

Kerteminde | Fionia (Danimarca)
Kerteminde | Fionia (Danimarca)

GIORNO 2

Dopo il primo giorno tra Middelfart e Kerteminde, l’itinerario in Danimarca prosegue con nuove meraviglie. Da Kerteminde con l’auto siamo arrivate in una mezzora circa ad Odense, la città natale dello scrittore H.C. Andersen.

E’ stato facile trovare parcheggio in centro. Esiste un sito internet con elencati tutti i parcheggi ed i relativi costi (in generale 8 corone all’ora e il Sabato si paga solo fino al mattino). Avevamo anche letto che si poteva pagare con la carta, ma non avevamo capito che per carta si intende solo carta danese! Così, disperate perché non avevamo ancora monetine (non si poteva pagare neanche con banconote!), abbiamo chiesto aiuto a due Danesi che, gentilissimi, ci hanno regalato una moneta da 20 corone senza volere niente in cambio. Altro che freddezza nordica! Ma a questo, abitando in Germania del nord, ci ero abituata.

Odense è una cittadina carina e colorata, soprattutto il quartiere dove è nato Andersen e dove è situata la H.C. Andersen Hus (Casa natale di H.C. Andersen).

Le piccole casette colorate danno la dimensione di una Danimarca delle favole d’altri tempi e la città è tutta un itinerario in memoria dello scrittore, anche nei semafori!

Visitiamo come da programma la casa e il museo di Andersen (non so se è stata solo una nostra impressione, ma abbiamo trovato piuttosto cupo e triste il museo), la piazza della Concert Hall, la St. Albani Kirke, la Cattedrale di Re Canuto e arriviamo al parco Mose Munke per farci il giro in barca sul fiume.

Nelle nostre intenzioni c’era la visita allo zoo di Odense e anche al Fynske Landsby, il villaggio danese praticamente intatto trasformato in museo a cielo aperto. Ma per una serie di circostanze che ci hanno fatto attardare un po’ siamo arrivate allo zoo troppo tardi e non ci siamo rese conto di quanto fosse grande. Ci siamo attardate a guardare foche e pinguini e solo dopo ci siamo rese conto che c’era l’immensa parte dedicata all’Asia e all’Africa con giraffe e quant’altro dall’altra parte del fiume. Ma ormai era tardi e dovevamo prendere l’ultimo battello per ritornare in città.

Personalmente, da amante degli animali, non mi piace molto visitare gli zoo e devo dire che non mi ha piacevolmente stupito quello di Odense, con spazi troppo ristretti per gli animali e con poco rispetto per le condizioni ambientali in cui dovrebbero vivere. Alla fine eravamo troppo stanche per visitare il villaggio del Fynske Landsby, ma avendo visto le campagne della Fionia viaggiando in auto, con tante casette in stile antico con il tetto in paglia, abbiamo pensato che tutto sommato avevamo già visto quanto basta.

Odense | Fionia (Danimarca)
Odense | Fionia (Danimarca)
Odense Zoo | Fionia (Danimarca)
Odense Zoo | Fionia (Danimarca)

GIORNO 3

L’itinerario di 5 giorni in Danimarca prosegue senza grandi intoppi, regalandoci ad ogni nuova tappa una nuova scoperta. Percorrendo la strada lungo la costa partiamo di buon mattino in direzione Nyborg, a 22 km da Kerteminde, per visitare il Castello di Holckenhavn.

Il viaggio vero e proprio inizia dopo essere passate per il supermercato, aperto anche di domenica, a rifornirci per il prossimo pranzo al sacco. Fare la spesa al supermercato e mangiare al sacco è un ottimo modo per risparmiare in Danimarca, visti i prezzi abbastanza alti del cibo e dei ristoranti.

Holckenhavn Slot è uno dei castelli rinascimentali danesi meglio conservati, ora adibito ad hotel di lusso. Nonostante il pessimo inizio di giornata con freddo e nuvoloni neri, la visita al castello era doverosa e non ci ha deluso, sia per il bel parco che per il castello stesso.

Proseguiamo verso il pezzo forte della giornata, il Castello di Egeskov, distante 26 km da Nyborg e sito nel cuore verde della Fionia. Questo castello cinquecentesco dall’aspetto fiabesco, è una delle mete preferite dai turisti che visitano l’isola di Fyn.

Per fortuna ad una certa ora il sole ha fatto capolino e ci ha regalato la visione suggestiva del castello e del suo immenso parco in tutto il suo splendore. Peccato che la stagione non fosse ancora avanzata e che non abbiamo potuto godere della visione delle rose e di tutta la spettacolare natura del parco barocco. In compenso, un vanitosissimo pavone ci ha attratte a sé e si è reso protagonista di un vero e proprio servizio fotografico!

Egeskov Slot | Fionia (Danimarca)
Egeskov Slot | Fionia (Danimarca)
Egeskov Slot | Fionia (Danimarca)
Egeskov Slot | Fionia (Danimarca)

Dopo il pranzo a sacco e qualche minuto di relax successivo alla grande camminata esplorativa del Castello di Egeskov e del parco, proseguiamo il nostro itinerario per altri 16 km, raggiungendo il secondo B&B a Svendborg, l’Heldager Bed & Breakfast. Qui ci attendevano Birte e Niels per mostrarci la carinissima stanza di fronte alla loro casa e nei pressi di un bosco a 4 km dal centro cittadino. Anche questa curatissima in ogni dettaglio, pulitissima e moderna, con grande televisore a parete, minifrigo, bollitore e bagno privato.

Avevamo a disposizione (come anche a Kerteminde) internet gratis in wireless, ma la qualità del segnale non era affatto buona e la connessione, quando possibile, era davvero lentissima. Essendo ancora alto il sole, ne approfittiamo per vedere un altro castello e per una passeggiata con cena nella città di Svendborg.

La nostra Opel ci porta a visitare a pochissimi km, in una delle tante isolette che si trovano davanti a Svendborg, il Castello di Valdemars.

Anche qui i paesaggi ci colgono di sorpresa, la spiaggia con una sabbia fine e soffice, il mare, le architetture del Castello che sembrano tutt’uno con i diversi paesaggi che lo circondano, dai boschi, in cui intravediamo alcuni caprioli, al mare. Ci sarebbero stati anche tre musei da visitare ma erano a quell’ora già chiusi.

Dopo la passeggiata nel centro cittadino e lungo il porto ci fermiamo a cenare nella catena danese Bofhus (che conosciamo perché presente anche in Germania), dove è possibile cenare a base di carne per lo più e disponendo di un vasto buffet di insalate e contorni.

Svendborg è molto conosciuta per il suo porto e per chi ama il mare potrebbe essere un ottimo punto di partenza per gite in barca in esplorazione delle isole del fiordo.

Svendborg | Fionia (Danimarca)
Svendborg | Fionia (Danimarca)

GIORNO 4

L’itinerario del quarto giorno in Danimarca ci ha portato, attraverso la visita di altri castelli e storici mulini ad acqua e a vento, da Svendborg a Faaborg, incantevole cittadina portuale danese affacciata su un bel fiordo.

Il viaggio da Svendborg a Faaborg è paesaggisticamente molto stimolante dato che si attraversano scenari bucolici mozzafiato che ci hanno fatto assaporare la bellezza di quello che è chiamato “il giardino della Danimarca”. Dopo 24 km di paesini, sali e scendi boscosi, arriviamo al Castello di Brahetrolleborg, che prima della riforma era un monastero cistercense. Poi fu secolarizzato e reso di proprietà della corona danese nel ‘500. I mulini che visitiamo strada facendo sono i mulini ad acqua Orte e Rode Mølle e il mulino a vento Christiansmøllen.

Percorriamo ancora una decina di km e giungiamo al nostro ultimo B&B ad Horne, grazioso paesino con una bella chiesa tutta bianca a pochi km da Faaborg. Il Lundsgaard B&B era una vecchia fattoria oggi ristrutturata (infatti si può ancora vedere la vecchia tipica struttura degli edifici di campagna danesi) e adibita a Bed&Breakfast, luogo di conferenze ed eventi vari. Simpatici i proprietari e posto davvero molto carino, curato e adatto a ogni esigenza.

Mettiamo qualcosa di veloce sotto ai denti e poi usciamo per esplorare ancora i dintorni e la cittadina di Faaborg. La nostra passione per i mulini ci porta a visitare il mulino a vento Grubbe Mølle e il mulino ad acqua Kaleko Mølle e poi proseguiamo per una piccola escursione “nel nulla” che ci porta dopo salite e discese su stradine strette e deserte ad una piccola spiaggia da cartolina, con classica barchetta abbandonata, canneto, molo, blu e verde, lungo Horne strandvej.

Proseguiamo per Hvedholm Slot, castello dall’aspetto fiabesco a pochi minuti d’auto dal B&B. Anche questo un castello ristrutturato ed adibito ad hotel, immerso nel verde e nella pace.

Infine visitiamo l’affascinante cittadina di Faaborg, con le sue casette colorate, la zona pedonale storica con la prigione, il museo, le chiese, il porto. Una piccola meraviglia.


GIORNO 5

L’ultimo giorno in Danimarca, dopo aver coccolato per bene i due viziatissimi gatti del Lundsgaard B&B ripartiamo verso casa facendo tappa a Fredericia, città costiera della regione dello Jylland (vicinissima a Middelfart, dove avevamo fatto la prima tappa).

Ci siamo arrivate percorrendo strade secondarie immerse nel verde e nei boschi, e attraversando qualche piccolo paesino fino ad Odense, dove abbiamo proseguito in autostrada. La città di Fredericia, che prende il nome dal fondatore Federico III, è fortificata e circondata da bastioni. Dopo aver visitato il centro storico (con i particolari semafori “militari”) e parte del percorso verde sui bastioni, ci fermiamo per una pausa caffè e riusciamo finalmente a consumare una delle specialità danesi più note, lo Smørrebrød‎, che per una cosa o per l’altra non eravamo riuscite a trovare in altri luoghi.

E con questa ultima delizia salutiamo la Danimarca per rientrare nell’altrettanto verde Schleswig-Holstein, in Germania, lasciandoci alle spalle una vacanza indimenticabile e che consigliamo vivamente a chi, come noi, si lascia affascinare e stupire dagli spettacoli che la natura ci offre.

Fredericia | Fionia (Danimarca)
Fredericia | Fionia (Danimarca)
Semafori di Fredericia | Fionia (Danimarca)
Semafori di Fredericia | Fionia (Danimarca)

Se stai per visitare Copenaghen o la Danimarca dai un’occhiata anche alla sezione COSA FARE IN DANIMARCA e ai miei consigli di viaggio a Copenaghen (e dintorni):

Odense: 19 cose da vedere nella città di H.C. Andersen

Copenaghen: 15 cose da vedere e 3 gite fuori porta imperdibili

Aalborg: 19 cose da fare e da vedere

Fredericia: 12 cose da vedere assolutamente

Aarhus: le 13 cose più importanti da vedere

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