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Cosa vedere nel Nord-Ovest di Tenerife: Los Gigantes, Icod de los Vinos e Puerto de La Cruz

Cosa vedere nel Nord-Ovest di Tenerife: Los Gigantes, Icod de los Vinos e Puerto de La Cruz

COSA VEDERE NEL NORD-OVEST DI TENERIFE. Itinerario in auto nella parte nord-occidentale di Tenerife: Los Gigantes, Icod de los Vinos, Drago millenario e Puerto de La Cruz.

Le cose da vedere nel Nord di Tenerife sono numerose. Lungo la costa settentrionale e nel primo entroterra si trovano borghetti pittoreschi, città storiche, spiagge da cartolina, baie selvagge di sabbia nera, scogliere vulcaniche e foreste incantate. Trattandosi di una zona ampia e ricca di luoghi di interesse turistico, vi consiglio di dividere l’esplorazione nel Nord di Tenerife in almeno due giornate diverse. Noi abbiamo fatto così e, usando come base Costa Adeje, abbiamo visitato in due giorni distinti il Nord-Est e il Nord-Ovest di Tenerife.

Costa Adeje si trova nel Sud di Tenerife ed è un’ottima base per spostarsi nel resto dell’isola e allo stesso tempo dedicare qualche giornata al relax in spiaggia. Noi abbiamo soggiornato al Residence Acapulco (Costa Adeje), a pochi passi da alcune delle spiagge più famose del Sud di Tenerife.

Cosa vedere nel Nord-Ovest di Tenerife

Le località più belle da vedere nel Nord-Ovest di Tenerife sono:

  • Los Gigantes, dove si trovano le spettacolari scogliere omonime (Acantilados de Los Gigantes).
  • Masca, il villaggio rurale più conosciuto e fotografato di Tenerife.
  • Punta de Teno, il punto più occidentale di Tenerife nonché una delle aree protette più importanti dell’isola canaria.
  • Garachico, uno dei borghi più belli di Tenerife, molto apprezzato dai turisti per la presenza di piscine naturali scavate nella roccia vulcanica (Charcos) fruibili gratuitamente.
  • Icod de Los Vinos, borgo storico che ospita il celebre Drago millenario, uno degli “alberi del drago” (Dracaena draco) più antichi del mondo.
  • Puerto de la Cruz, ridente cittadina della costa settentrionale di Tenerife, assolutamente imperdibile se state per visitare il Nord dell’isola.

Durante il nostro viaggio di 10 giorni a Tenerife abbiamo girato in lungo e largo per l’isola usando la macchina a noleggio. Per approfondire potete leggere il mio itinerario di 10 giorni a Tenerife (con MAPPA).

Inizialmente abbiamo visitato in una giornata Masca, Punta de Teno e Garachico (Giorno 3).

Qualche giorno dopo (Giorno 7) siamo andati a Los Gigantes in auto e da qui abbiamo raggiunto Icod de Los Vinos, il Drago millenario, Puerto de la Cruz e il Teide per vedere il tramonto. Di seguito trovate il resoconto dettagliato del nostro itinerario alla scoperta del Nord-Ovest di Tenerife, tra Los Gigantes, Icod de Los Vinos e Puerto de la Cruz.

MAPPA: itinerario nel Nord-Ovest di Tenerife

1. Mirador de Archipenque

Partiamo da Costa Adeje di mattina presto in direzione di Los Gigantes. Non siamo ormai molto lontani dalla nostra meta quando, quasi per caso, lungo la strada notiamo un belvedere. Le tortuose strade di Tenerife, con il loro tipico susseguirsi di discese e salite, sono costellate di piazzole-belvedere: se vi capiterà di avvistarne una mentre state esplorando Tenerife in auto non esitate a fermarvi. Fidatevi!

Dopo una breve sosta per goderci la veduta dal Mirador de Archipenque risaliamo in auto per scendere verso Los Gigantes.

Neanche il tempo di percorrere qualche curva in discesa che avvistiamo un ciclista impegnato nella salita nel senso di marcia opposto al nostro. Riconosciamo Damiano Caruso, ciclista professionista italiano, con grande entusiasmo da parte di mio marito, ciclista amatoriale e grande appassionato del ciclismo su strada. Tenerife è una meta molto frequentata dai ciclisti professionisti in ritiro. Sul Teide abbiamo incrociato anche Remco Evenepoel, campione belga di ciclismo su strada, in allenamento con la sua squadra, e un corridore della Jumbo Visma non meglio identificato.

Mirador de Archipenque, Los Gigantes (Tenerife)
Mirador de Archipenque, Los Gigantes (Tenerife)

2. Los Gigantes e Playa de Los Guíos

Lasciatoci alle spalle il Mirador de Archipenque, in pochi minuti arriviamo a Playa de Los Guíos, graziosa e abbastanza affollata spiaggia di sabbia nera vulcanica. Playa de Los Guíos è famosa per il suo affaccio mozzafiato sulle scogliere di Los Gigantes, che si trovano proprio di rimpetto alla spiaggia.

Le scogliere di Los Gigantes sono uno dei monumenti naturali più fotografati di Tenerife e sono il simbolo indiscusso delle meraviglie della costa nord-occidentale dell’isola. Come vi avevo già raccontato, le scogliere di Los Gigantes possono essere ammirate anche da Punta de Teno. Infatti le colossali scogliere a picco sul mare si estendono nel tratto di costa compreso tra Los Gigantes e Punta de Teno e sono ben visibili da entrambi i lati.

Playa de Los Guíos, punto di osservazione privilegiato sulle scogliere di Los Gigantes, è accessibile solo a piedi passando da un vicoletto a pochi passi dal Porto di Los Gigantes. Tutta la zona del porto è gremita di banchetti per la prenotazione di escursioni e piccole attività legate al turismo (negozietti, ristoranti e bar). Il Porto di Los Gigantes è il punto di partenza di tour in barca e mini-crociere per vedere le scogliere di Los Gigantes dal mare o per avvistare balene, delfini e altri animali marini.

Playa de Los Guíos, Los Gigantes (Tenerife)
Playa de Los Guíos, Los Gigantes (Tenerife)

Se volete fare whale e dolphin watching a Tenerife leggete i miei consigli su dove, come e quando vedere balene e delfini a Tenerife.

3. Icod de Los Vinos e Drago millenario

Decidiamo di non fermarci troppo tempo a Playa de Los Guíos perché le cose da fare e vedere nel Nord-Ovest di Tenerife sono ancora tante. La tabella di marcia è come sempre serrata quindi ripartiamo impostando come destinazione sul navigatore “Icod de los Vinos”.

Per visitare il centro di Icod de los Vinos noi abbiamo parcheggiato al Parking del Drago.

Come ci suggerisce il nome, Icod de los Vinos è una località a forte vocazione vitivinicola. La cittadina, tra le più belle dell’isola di Tenerife, si trova in una zona paesaggisticamente molto stimolante. A Icod de los Vinos non potete perdere la Parroquia Matriz de San Marcos Evangelista (Parrocchia di San Marco), Plaza Andrés de Lorenzo Cáceres, la Cueva del Viento e Playa San Marcos.

Icod de Los Vinos (Tenerife)
Parroquia de San Marcos, Icod de Los Vinos (Tenerife)

Il centro di Icod de los Vinos è molto pittoresco ma non sono solo il vino locale e le belle vedute ad attirare qui centinaia di turisti ogni giorno. La principale attrazione di Icod de los Vinos è un esemplare davvero speciale di Dracaena draco, specie botanica anche nota con il nome di “albero del drago”.

Il Drago millenario di Icod de los Vinos è uno degli alberi del drago più antichi del mondo e rappresenta una vera rarità botanica. Qualcuno sostiene che possa avere più di mille anni anche se sembra più probabile che ne abbia qualche centinaio in meno. Ciononostante il Drago millenario di Icod de los Vino è di fatto uno degli alberi del drago più longevi del mondo e sicuramente il più antico delle Canarie.

Dichiarato Monumento Nazionale nel 1917, il Drago millenario è il simbolo di Icod de los Vinos. La maestosa pianta è alta ben 16 metri, vanta un diametro di 20 metri e ha più di 300 rami. El Drago, come lo chiamano affettuosamente gli abitanti del posto, si trova all’interno di un giardino tematico chiamato Parco del Drago (Parque del Drago), visitabile pagando un biglietto di ingresso di 5 Euro.

Attenzione. Se non volete pagare il biglietto d’ingresso non preoccupatevi perché potete vedere e fotografare il Drago millenario il tutta la sua bellezza senza spendere neanche un Euro. Vi basterà recarvi nel vicino parco pubblico che si affaccia sul Parque del Drago e offre diversi punti di osservazione di notevole fascino. Cercate su Google Maps la Plaza Andrés de Lorenzo Cáceres e troverete facilmente il belvedere gratuito. Le mie fotografie del Drago millenario sono state scattate dal belvedere gratuito e come potete vedere la vista sull’albero del drago è impeccabile!

Drago millenario, Icod de Los Vinos (Tenerife)
Drago millenario, Icod de Los Vinos (Tenerife)

Nei pressi del belvedere gratuito affacciato sul Drago millenario si può visitare anche la Casa del Plátano, un’antica casa canaria trasformata in museo dedicato al Platano canario, la banana coltivata a Tenerife e nelle altre isole delle Canarie.

Esplorando Tenerife on the road non potrete non notare le immense distese di bananeti in varie zone dell’isola. Si tratta, infatti, di una delle colture più diffuse insieme a patate, pomodori, fragole, piante di aloe, viti e alberi da frutto subtropicali e tropicali (avocado, mango, papaya, ananas, etc.). Visitare un bananeto e prendere parte alle degustazioni di norma comprese nel prezzo dell’esperienza è una delle cose da fare a Tenerife.

A Icod de los Vinos ci siamo fermati a pranzo in un ristorantino specializzato in cucina tipica canaria, il Restaurante Carmen (Avenida de Canarias, 1). Il Restaurante Carmen si trova a pochi passi dal Parque del Drago, in posizione molto comoda per chi si reca a Icod de los Vinos per vedere il Drago millenario. Noi abbiamo ordinato Taba de quesos canarios (selezione di formaggi canari), Lentejas compuestas (zuppa di lenticchie con l’aggiunta di uovo sodo e patate), Pescado al Horno con verduras y papas arrugadas, Tequeños rellenos de queso (stuzzichini arrotolati ripieni di formaggio) e i tradizionali Mojo picón e Mojo verde.

4. Puerto de la Cruz

Terminata la visita a Icod de los Vino siamo risaliti in auto e abbiamo raggiunto Puerto de la Cruz, una delle città più belle da vedere nel Nord di Tenerife.

Il centro di Puerto de la Cruz racchiude in sé tutta l’ambivalenza architettonica e urbanistica che caratterizza ormai la gran parte dei centri urbani di Tenerife. Da un lato troviamo edifici storici, vicoli lastricati e casette in stile coloniale; dall’altro incombono all’orizzonte schiere di residence, condomini e resort multipiano che sembrano aggredire e divorare le zone costiere più suggestive di Tenerife. Il contrasto tra i quartieri di costruzione più recente e il centro storico di Puerto de la Cruz è impressionante.

A Puerto de la Cruz noi abbiamo posteggiato l’auto a noleggio nel Parcheggio Explanada del Muelle, in pieno centro.

Il cuore pulsante della città è Plaza del Charco, punto di partenza ideale per un itinerario di visita al centro storico di Puerto de la Cruz. Partendo da Plaza del Charco potete esplorare Puerto de la Cruz comodamente a piedi. Vediamo insieme quali sono le principali cose da vedere a Puerto de la Cruz.

  • Plaza del Charco, fulcro della vita sociale nel centro di Puerto de la Cruz. La piazza-giardino è circondata da negozietti, bar, ristoranti e localini ed è la base perfetta per iniziare un itinerario di visita a Puerto de la Cruz.
  • Playa del Muelle, spiaggetta urbana di ciottoli neri, ospita il Monumento a la Pescadora ed è dominata dall’alto dalla Casa de la Real Aduana (Dogana reale). A breve distanza si trova anche la Batería de Santa Barbara (Batteria di Santa Barbara) con cannoni del XVII-XIX secolo.
  • Iglesia de Nuestra Señora de la Peña de Francia (XVII secolo), principale luogo di culto di Puerto de la Cruz, custodisce al suo interno antichi arredi, opere d’arte e la statua della Virgen del Carmen de Puerto de la Cruz, oggetto di grande venerazione da parte dei fedeli.
  • Belvedere della Punta del Viento, bel punto panoramico affacciato sull’Oceano e sulle vicine Piscine naturali di San Telmo. Quando le maree lo permettono, potete fare il bagno nelle Piscine naturali di San Telmo e vivere l’esperienza di nuotare nei Charcos di Tenerife.
  • Lago Martiánez, complesso di piscine di acqua salata, solarium e terrazze incastonato in un lusseggiante giardino tropicale. Il progetto del Lago Martiánez porta la prestigiosa firma dell’architetto canario César Manrique.
  • Playa de Martiánez, una delle spiagge nere più belle di Puerto de la Cruz. Questa spiaggia di sabbia e roccia vulcanica dal caratteristico colore scuro è il luogo perfetto per dedicarsi a surf e sport acquatici, oltre che per fare il bagno e prendere il sole.
  • Scalinata di Agatha Christie, una scalinata dipinta dedicata ai libri della scrittrice britannica di romanzi gialli. Si trova in Calle San Amaro.
  • La Ranilla, il quartiere della Street Art, è una delle zone più caratteristiche di Puerto de la Cruz.
  • Playa Jardín, complesso di spiagge, giardini e passeggiate pedonali progettato dall’architetto César Manrique. Il complesso di Playa Jardín ingloba Playa del Castillo, Playa Chica, Playa Maria Jiménez e Punta Brava.
  • Playa El Bollullo, una delle spiagge nere più famose di Tenerife.
  • Loro Parque, il parco zoologico più famoso di Tenerife. Ospita animali e uccelli esotici, soprattutto pappagalli. Il suo nome in Spagnolo significa letteralmente “Parco dei Pappagalli”.

Non mi dilungherò troppo sulle cose da fare e da vedere a Puerto de la Cruz, avendo dedicato alla città canaria un racconto di viaggio dettagliato e completo. Se volete approfondire leggete anche: Cosa vedere a Puerto de la Cruz (itinerario completo con MAPPA).

A Puerto de la Cruz non potete non assaggiare il caffè tipico delle Canarie, qui chiamato Zaperoco ma conosciuto nel resto dell’isola di Tenerife con il nome di Barraquito. Leggete l’elenco delle 26 specialità tipiche da mangiare a Tenerife.

5. Tramonto sul Teide

Dopo aver concluso il nostro itinerario di visita a Puerto de la Cruz avevamo ancora un po’ di tempo prima che il sole tramontasse quindi abbiamo deciso di non farci sfuggire l’occasione di rientrare a Costa Adeje passando per il Parco Nazionale del Teide.

Le strade che attraversano il Parco Nazionale del Teide sono molto belle da percorrere in auto perché guiderete circondati da un paesaggio marziano fatto di colate laviche, crateri vulcanici, formazioni rocciose dalle forme bizzarre e fitte foreste di Pino canario.

Uno dei momenti della giornata migliori per esplorare la zona del Teide è il tardo pomeriggio per vedere il tramonto. All’ora del tramonto frotte di persone si affollano ogni giorno nelle piazzole-belvedere che costellano il Parco Nazionale del Teide e favoriscono la sosta delle auto e dei pullman dei turisti. Il tramonto sul Teide è uno spettacolo della natura di una bellezza davvero mozzafiato!

Tramonto sul Teide (Tenerife)
Tramonto sul Teide (Tenerife)

La zona del Teide è anche una meta tra le più belle al mondo per dedicarsi all’osservazione dei pianeti e delle stelle quindi non stupitevi se noterete numerose persone a bordo strada attrezzate con teleobiettivi mastodontici e telescopi professionali. I tour organizzati per vedere il tramonto sul Teide e per dedicarsi all’osservazione di stelle e pianeti possono essere prenotati QUI.


Per altri consigli di viaggio, visitate la sezione TENERIFE. Potrebbero interessarti anche i miei racconti di viaggio e itinerario alla scoperta delle località più belle di Tenerife:

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