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Rimborsi Ryanair per voli cancellati (covid-19): la Protezione acquisti Paypal non ci tutela?

Rimborsi Ryanair: cosa succede a chi ha pagato con Paypal?
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Come ottenere un rimborso Ryanair per voli cancellati pagati con Paypal? La Protezione acquisti Paypal ci tutela o no?

Non acquisterò mai più voli aerei usando Paypal almeno finché quest’ultima (fino ad oggi il mio metodo di pagamento preferito per gli acquisti online) non farà chiarezza sull’applicabilità della Protezione acquisti per i voli aerei, in particolar modo in caso di cancellazione del volo da parte delle compagnie aeree. A detta dell’assistenza Paypal, infatti, la Protezione acquisti Paypal non coprirebbe i voli aerei cancellati da Ryanair a causa dell’emergenza Covid-19.

Spero sinceramente che Paypal risolva con la serietà dovuta la brutta situazione in cui ci troviamo io e altre migliaia di viaggiatori che hanno acquistato tramite Paypal dei biglietti per voli aerei Ryanair successivamente cancellati in seguito all’aggravamento dell’emergenza Coronavirus. Sono rimasta a dir poco perplessa di fronte alle risposte ottenute dagli operatori Paypal in chat, via e-mail e al telefono. Cosa sta succedendo?

Quello che segue è, in sintesi, il racconto (con screenshot) di quello che è accaduto a me (e a tanti altri utenti Paypal) successivamente alla cancellazione dei voli Ryanair per emergenza Covid-19.

Rimborsi Ryanair: cosa succede a chi ha pagato con Paypal?

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1. Il mio volo viene cancellato da Ryanair

Io avevo acquistato un volo aereo a Novembre 2019 per un viaggio che avrei dovuto fare a fine Marzo 2020. Entrambi i miei voli, andata e ritorno, sono stati cancellati dalla compagnia Ryanair in seguito ai blocchi decisi dal Governo sul traffico aereo e sugli spostamenti delle persone.

Rimborsi Ryanair: cosa succede a chi ha pagato con Paypal?
SMS di avviso per la cancellazione del mio volo Ryanair

La compagnia mi ha inviato una e-mail in cui mi comunicava che potevo scegliere un rimborso in denaro della somma totale da me pagata oppure cambiare le date del mio volo senza costi aggiuntivi.

Ho optato ovviamente per la prima opzione, il rimborso del totale pagato, non sapendo quando sarebbe stato di nuovo possibile viaggiare all’estero.

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2. Ryanair accetta la richiesta di rimborso

Direttamente dal mio account Ryanair (sezione: I miei voli), effettuo la procedura di richiesta rimborso, articolata in pochi, semplici passaggi (vedi screenshot). Ricevo immediatamente conferma del buon esito della mia richiesta.

Come richiedere rimborso per volo cancellato Ryanair: procedura online
PASSO 1 | Procedura richiesta rimborso Ryanair per volo cancellato
Come richiedere rimborso per volo cancellato Ryanair: procedura online
PASSO 2 | Procedura richiesta rimborso Ryanair per volo cancellato
Come richiedere rimborso per volo cancellato Ryanair: procedura online
PASSO 3 | Procedura richiesta rimborso Ryanair per volo cancellato
Come richiedere rimborso per volo cancellato Ryanair: procedura online
PASSO 4 | Procedura richiesta rimborso Ryanair per volo cancellato
Come richiedere rimborso per volo cancellato Ryanair: procedura online
PASSO 5 | Procedura richiesta rimborso Ryanair per volo cancellato

In data 11 Marzo 2020 una e-mail di Ryanair mi conferma l’accettazione del rimborso e il riaccredito in 5-7 giorni.

La cosa mi tranquillizza e, pensando che la procedura sia andata a buon fine, me ne dimentico per qualche settimana.

Rimborsi Ryanair: cosa succede a chi ha pagato con Paypal?
E-mail di conferma/accettazione rimborso Ryanair

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3. Il rimborso Ryanair non arriva e apro contestazione Paypal

Il rimborso non è mai arrivato quindi, come ovvio, mi allarmo e cerco di capire se c’è stato qualche problema.

Dall’assistenza Ryanair non ricevo informazioni precise sul riaccredito. Decido, allora, di aprire una contestazione tramite il mio conto Paypal, opzione che mi ha tutelato sugli acquisti online in diverse occasioni.

Paypal, metodo di pagamento usato per l’acquisto, fa da “arbitro” in sostanza e cerca di risolvere la problematica indicata nella pratica di contestazione, analizzando i dati forniti dall’acquirente (io) e la risposta del venditore (Ryanair).

Allego l’accettazione da parte di Ryanair del mio rimborso e la comunicazione di riaccredito in 5-7 giorni alla mia pratica di contestazione Paypal, pensando di essere senza ombra di dubbio dalla parte della ragione. La stessa compagnia aerea mi aveva comunicato per iscritto che la mia richiesta di rimborso era stata accettata e che sarei stata rimborsata in 5-7 giorni.

Ed è a questo punto del mio tentativo di essere rimborsata di un volo cancellato (mio diritto, in quanto non ho fruito del servizio) che è iniziato lo scarica barile tra Paypal (metodo di pagamento) e Ryanair (venditore).

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4. Paypal chiude la contestazione a favore di Ryanair!

Con mia somma sorpresa, la mia contestazione Paypal è stata chiusa a favore del venditore (Ryanair), in quanto Ryanair avrebbe comunicato a Paypal di avermi già rimborsato.

Paypal mi comunica che “è stata presa questa decisione perché ci risulta che il venditore ha già emesso un accredito per questa transazione”.

Rimborsi Ryanair: cosa succede a chi ha pagato con Paypal?
Chiusura pratica di contestazione Paypal a favore del venditore

Inutile specificare che Paypal poteva verificare che non c’era traccia di nessun accredito sul mio conto Paypal, quindi Ryanair aveva risposto una cosa non vera.

A me pare immediatamente una situazione gravissima ma ben presto scopro che Paypal non ha intenzione di aiutarmi a risolvere la questione, prendendo un qualsiasi provvedimento verso il venditore (Ryanair)… anzi, per loro l’accaduto non è né grave né degno di una rivalutazione della contestazione da me aperta.

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5. Paypal si rifiuta di riaprire la mia contestazione

Tra me e me decido, in totale buona fede, che la chiusura della mia pratica di contestazione deve per forza essere la conseguenza di un errore, quindi contatto Paypal telefonicamente per capire cosa sia successo.

Non avevo ricevuto nessun rimborso da Ryanair (Paypal poteva verificare che stavo dicendo la verità), quindi non poteva che esserci stato un errore!

Mi viene risposto, invece, che il venditore mi aveva rimborsato con un voucher e per Paypal ciò è sufficiente per chiudere la contestazione a favore di Ryanair e non prendere provvedimenti in merito.

Ribadisco all’operatore Paypal di non aver richiesto un voucher ma un rimborso in denaro e di voler immediatamente riaprire la contestazione Paypal.

L’assistenza Paypal rifiuta e mi esorta a contattare Ryanair.

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6. Scopro che la Protezione acquisti Paypal non è applicabile

Non finisce qui!

Oltre a non voler riaprire la mia pratica di contestazione, l’assistenza Paypal mi dice che non ho diritto alla Protezione acquisti Paypal in quanto, udite udite, (e qui cito testualmente l’operatrice) secondo le loro policy “il biglietto aereo è stato emesso da Ryanair e mi è stato inviato, quindi ho fruito del servizio”.

Inutile specificare che sono rimasta letteralmente senza parole di fronte a tale affermazione: secondo Paypal io avrei acquistato non un volo ma il biglietto (cartaceo o digitale), quindi il fatto che il volo sia stato cancellato per Paypal non è un problema.

L’assistenza Paypal mi risponde di contattare Ryanair o le associazioni dei consumatori. Per loro il caso è chiuso.

Rimborsi Ryanair: cosa succede a chi ha pagato con Paypal?
Chat con operatore Paypal

Specifico che nel sito Paypal è indicato che la Protezione acquisti è valida anche per l’acquisto di voli areei [dal Sito Paypal – Protezione acquisti“Gli acquisti della maggior parte di beni e servizi sono idonei (compresi i biglietti di viaggio e i beni immateriali come i diritti di accesso a contenuti digitali e altre licenze)” ].

Inoltre come può Paypal, una società internazionale seria e affidabile, rispondermi tramite un suo operatore che io non ho acquistato il volo ma il biglietto, e per tale ragione la Protezione acquisti non si applica?

Se questa cosa fosse vera, Paypal dovrebbe esplicitarlo nelle sue policy in modo che gli acquirenti possano fare delle scelte informate quando comprano voli aerei online tramite Paypal. Se chi acquista voli aerei tramite Paypal non è tutelato in caso di cancellazioni dalla Protezione acquisti Paypal, l’acquirente dovrebbe esserne consapevole in modo da scegliere se rischiare o meno. E’, infatti, ovvio che, pagando un biglietto aereo digitale con un conto digitale, il biglietto/ricevuta venga emesso! Se il solo fatto che la compagnia emetta il biglietto in fase di acquisto basta ad escludere le relative transazioni dalla Protezione acquisti Paypal, significherebbe che nel 100% dei casi la Protezione acquisti non è applicabile in caso di cancellazione del volo.

Se, invece, questa cosa non è vera, significa che l’assistenza Paypal non è in grado di fornire informazioni affidabili e puntuali in una situazione già molto complicata. Ricordo, nel caso ce ne fosse bisogno, che stiamo vivendo un periodo di emergenza sanitaria (Covid-19) e le persone hanno già tanti problemi da risolvere nella loro vita quotidiana. Nessuno ha tempo e voglia di fare procedure macchinose e parlare con 4 operatori diversi dell’assistenza per avere un rimborso che dovrebbe essere garantito!

Rimborsi Ryanair: cosa succede a chi ha pagato con Paypal?
Chat con operatore Paypal

E’ ovvio che, acquistando un volo dal sito di una compagnia aerea, io sto acquistando un viaggio che mi porta da un aeroporto di partenza (A) ad un aeroporto di arrivo (B). Non sto acquistando un pezzo di carta (o un biglietto digitale) ma un viaggio aereo!

Riprovo anche su Facebook, chattando con un altro operatore, che mi dice che per i voli cancellati Paypal fa riferimento ai Termini e Condizioni di Ryanair e di conseguenza la Protezione acquisti non è applicabile.

Rimborsi Ryanair: cosa succede a chi ha pagato con Paypal?
Chat con operatore Paypal su Facebook

Man mano che vado avanti nella mia ricerca di risposte chiare e univoche, la questione diventa sempre più incredibile.

La mia domanda a questo punto è semplice: se Ryanair, in una e-mail (quindi per iscritto), ha accettato la mia richiesta di rimborso, significa che ne ho diritto secondo i Termini e Condizioni della compagnia aerea. Allora perché Paypal non accetta la mia pratica di contestazione e il mio rimborso?

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7. Rifiuto il voucher in chat con Ryanar

Presa dallo sconforto e decisamente arrabbiata per la gestione di Paypal e Ryanair di questa situazione, che ha colpito moltissimi altri viaggiatori che hanno acquistato voli aerei tramite Paypal, contatto di nuovo Ryanair in chat.

Rifiuto formalmente il voucher e chiedo mi venga rimborsata l’intera somma da me pagata.

La loro risposta mi lascia di nuovo senza parole, come successo più volte ormai nel continuo rimpallo di responsabilità tra Ryanair e Paypal.

Rimborsi Ryanair: cosa succede a chi ha pagato con Paypal?
Chat con operatore Ryanair

Cioè, fermi tutti, fatemi capire bene: Ryanair sostiene che sarebbe stata Paypal a respingere il rimborso?

Chiedo all’operatore di inoltrarmi via e-mail la trascrizione della nostra chat. Fatelo sempre, altrimenti non ne resta traccia lato cliente!

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8. Invio un reclamo formale a Paypal

Ricontatto sempre più frustrata Paypal al telefono, in chat e via e-mail. Faccio presente che Ryanair sostiene che è stata proprio Paypal a rifiutare il mio rimborso.

Dall’assistenza Paypal sempre il solito menù di scuse, con varie salse e condimenti:

  • la Protezione acquisti non è applicabile;
  • in caso di cancellazione di voli, Paypal fa riferimento ai Termini e Condizioni del venditore;
  • se Ryanair ha emesso il biglietto aereo (anche con volo cancellato), per Paypal io ho fruito del servizio;
  • la contestazione è stata chiusa perché Ryanair ha già rimborsato con un voucher;
  • Paypal non può fare nulla, devi contattare Ryanair;
  • etc. etc. etc.

Per Paypal la questione è chiusa, non avrò il mio rimborso con il loro aiuto.

Mi invitano a vedermela con Ryanair o a contattare le associazioni dei consumatori.

Rimborsi Ryanair: cosa succede a chi ha pagato con Paypal?
Chat con operatore Paypal

Decido di inviare un reclamo formale tramite il Centro messaggi a Paypal, per far presente che la situazione è veramente surreale e che l’assistenza che mi è stata fornita dagli operatori Paypal è stata pessima, dato che ogni operatore mi ha fornito la sua personale versione, sempre diversa da quella dell’operatore precedente.

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9. Tante domande senza risposta

Ad oggi resto solo con tanti interrogativi e nessuna risposta.

Come può Paypal accettare che un venditore (Ryanair) che utilizza il loro metodo di pagamento risponda agli utenti che chiedono un rimborso in denaro prima con un voucher e, successivamente, che la causa del mancato riaccredito dei soldi sia proprio Paypal?

Come può una società seria e affidabile come Paypal (almeno per mia esperienza fino ad oggi) chiudere a favore del venditore Ryanair le contestazioni di decine e decine di utenti che vogliono solo ottenere i rimborsi per voli aerei mai fruiti a causa dell’emergenza Covid-19?

Come può Paypal rispondere agli utenti che il servizio è stato fruito in quanto il biglietto è stato emesso e inviato all’acquirente?

Quindi la Protezione acquisti Paypal vale per i voli aerei/viaggi ma non si applica se il volo viene cancellato? E allora a cosa servirebbe? E’ ovvio che in sede di acquisto la compagnia aerea generi un biglietto digitale. Non è, però, il biglietto in sé e per sé che si sta acquistando, ma il volo aereo!

E’ questa la posizione di Paypal in una situazione di grave emergenza in cui le persone che hanno acquistato voli aerei non hanno potuto viaggiare? Purtroppo non è stata una scelta, ma un obbligo, e vogliamo solo ottenere i rimborsi che ci spettano di diritto, non un voucher!

Non tocchiamo, poi, l’argomento delle tantissime persone che per decreto non potevano uscire dalle zone rosse. Loro, non avendo subìto una cancellazione da parte delle compagnie aeree, hanno ottenuto come risposta che non hanno diritto a nessun rimborso in quanto i voli sono stati effettuati normalmente (gli aerei hanno continuato a volare nei primissimi giorni dell’emergenza Covid-19).

Inutile dire che non acquisterò mai più un volo aereo attraverso Paypal, che non mi ha tutelato a fronte di una cancellazione da parte della compagnia aerea e di una emergenza sanitaria di una gravità senza precedenti.

Infatti non dimentichiamoci che in tutta questa storia, Paypal e Ryanair stanno sottoponendo gli acquirenti dei suddetti voli, già provati dalle restrizioni della quarantena e dalle problematiche lavorative, familiari e personali, a procedure illogiche, macchinose, frustanti e sfiancanti per richiedere un rimborso dovuto.

Se questo è il contributo delle grandi aziende per l’emergenza Covid-19…

La cosa che più mi rammarica di tutta la disgustosa trafila che sono stata costretta a subire durante una già spiacevole quarantena è che, anche di fronte ad un mio reclamo formale per la gestione della mia pratica di contestazione Paypal, inviato tramite il Centro messaggi di Paypal, la risposta ottenuta è stata a dir poco discutibile.

Rimborsi Ryanair: cosa succede a chi ha pagato con Paypal?
Risposta al mio reclamo formale a Paypal

“Grazie per aver contattato PayPal. Siamo spiacenti ma questo indirizzo email non è monitorato.”

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AGGIORNAMENTO 21/04/2020: una luce in fondo al tunnel

Non ci speravo quasi più ed ero pronta a procedere per vie legali nei confronti della compagnia aerea quando si è riaccesa in me una piccola speranza.

Ho chiamato nuovamente l’assistenza Paypal e mi hanno spiegato, per mia somma gioia, che l’azienda ha analizzato il problema dal punto di vista legale e ha deciso di rivalutare le contestazioni aperte dagli acquirenti di voli aerei Ryanair, nel rispetto delle normative europee. Ryanair, infatti, non può rimborsare gli acquirenti con un voucher ma deve restituire le somme pagate.

Questa è la ragione per cui, già da ieri, alcuni utenti Paypal hanno iniziato a ricevere conferma della chiusura della loro pratica di contestazione a loro favore, con relativa conferma di rimborso.

L’operatore Paypal si è scusato con me al telefono a nome dell’azienda per la gestione precedente delle pratiche e per le informazioni al quanto discutibili fornitemi dall’assistenza nelle scorse settimane. La linea aziendale è stata, infatti, modificata nel rispetto delle normative europee in caso di rimborsi di voli cancellati. Ci sarà un dipartimento specifico che si occuperà della gestione delle contestazioni aperte dagli acquirenti di voli Ryanar cancellati! Una notizia che mi riempie di gioia e che mi fa riacquistare un po’ della fiducia persa nei confronti di Paypal negli scorsi giorni…

Cosa dovete fare? Contattate l’assistenza Paypal e chiedete che la vostra pratica di contestazione venga riaperta e riesaminata. La mia è stata riaperta ieri e adesso devo aspettare che venga riesaminata. Vi tengo aggiornati!

Rimborsi Ryanair: cosa succede a chi ha pagato con Paypal?
Pratica di contestazione riaperta (Aggiornamento 21 Aprile 2020)

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AGGIORNAMENTO 24/04/2020: finalmente la conferma di rimborso!

Buone, anzi ottime notizie.

Rimborsi Ryanair: cosa succede a chi ha pagato con Paypal?
Cronologia della pratica di contestazione Paypal

Dopo innumerevoli chiamate, chat, e-mail e tentativi di far valere il mio diritto alla Protezione acquisti Paypal e al rimborso Ryanair, stamattina ho ricevuto conferma della chiusura della mia pratica di contestazione Paypal A MIO FAVORE!

Paypal ha revisionato la mia pratica di contestazione (precedentemente chiusa a favore di Ryanair) e ha stabilito che avevo ragione io, confermandomi il rimborso dell’intera somma pagata.

Siete nella mia stessa situazione? Un consiglio: insistete, insistete, insistete!

Rimborsi Ryanair: cosa succede a chi ha pagato con Paypal?
Conferma via e-mail del rimborso

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AGGIORNAMENTO 27/04/2020: e chi ha pagato con carta di credito, debito o prepagata?

In molti mi state scrivendo per capire cosa fare se avete pagato il volo cancellato da Ryanair con carta di credito, debito o prepagata piuttosto che con Paypal.

Il mio consiglio è tentare la strada del chargeback (o contestazione addebito), un servizio disponibile per le carte di credito, debito e prepagate dei circuiti di pagamento più noti (es. Visa e Mastercard).

Nel caso dei voli aerei cancellati e non rimborsati potete avviare attraverso la vostra banca (o società emittente della vostra carta) una vera e propria contestazione di addebito per servizio non erogato.

Nel caso dell’avvio di una procedura di chargeback è la società emittente della carta che decide se rimborsare direttamente il titolare della carta oppure se procedere con ulteriori verifiche. Di norma basta contattare il servizio clienti della vostra banca per farvi indicare qual è la procedura da seguire per disconoscere o contestare un addebito.

Avete pagato il biglietto aereo con una carta di credito, debito o prepagata? Contattate la vostra banca (o la società emittente della vostra carta) e chiedete dettagli in merito alla possibilità di accedere alla procedura di chargeback.

In base ai vostri feedback, di certo questa procedura è avviabile con carte Visa, carte Mastercard, carte Postepay (circuito Visa Electron) e carte Fineco (circuiti Visa e Mastercard). Un lettore mi segnala di essere riuscito ad ottenere il rimborso per un volo pagato con carta di debito BuddyBank del Gruppo UniCredit (circuito Mastercard).

POSTEPAY: se avete pagato un volo con carta Postepay, chiamate il call center del servizio clienti e fatevi indicare la procedura. A me è stato detto di compilare il modulo di contestazione addebito (in particolare la “Sottosezione C4 o C5 per le contestazioni verso esercenti relativamente ad addebiti errati o merci/servizi non ricevuti/non conformi/restituiti/cessati”) e inviarlo tramite PEC, fax, posta raccomandata oppure consegnarlo presso un ufficio postale.

NEXI: se avete acquistato il volo cancellato con carta di credito Nexi (circuito VISA) dovete chiamare il servizio clienti e chiedere l’apertura di un ricorso per oggetto non ricevuto. Vi verrà richiesto di inviare via e-mail la documentazione (biglietto aereo acquistato, e-mail di cancellazione del volo, proposta e rifiuto del voucher, etc.)

FINECO: direttamente dal vostro conto online è possibile avviare una procedura per contestazione/disconoscimento addebito. Se avete dubbi, contattate il servizio clienti che vi guiderà passo passo.

BUDDYBANK: dovete compilare il modulo di contestazione per oggetto non pervenuto/cancellato. La banca proverà a mediare con il venditore (Ryanair) e, se il tentativo di risoluzione bonaria non avrà successo, deciderà autonomamente in merito al rimborso.

BNL e HELLOBANK: dovete compilare l’apposito Modulo per contestazione di operazioni non corrette, cioè operazioni effettuate con carte di pagamento (carta di credito, debito e prepagata) o con il servizio Bancomat Pay successivamente risultate in addebiti non corretti o in dispute con l’esercente (es. merce non ricevuta/servizio non ricevuto).

BPM e WEBANK: dovete compilare il modulo chiamato Fast Claim, appositamente a disposizione dei titolari di carte di credito, debito o prepagate per merci e servizi non ricevuti/annullati.

ING: dovete compilare il modulo di contestazione addebito per servizi/prodotti non ricevuti. Lo trovate nella vostra Area Riservata: va scaricato, compilato e inviato seguendo le istruzioni riportate sul modulo stesso.

REVOLUT: potete aprire la pratica per ottenere il rimborso di un acquisto. Vi verrà chiesto di fornire una prova dell’acquisto in oggetto e la dimostrazione del vostro tentativo di contattare il venditore e risolvere direttamente con lui in prima battuta. La risoluzione della controversia tramite Revolut e il successivo processo di riaddebito possono richiedere fino a 45 giorni per le transazioni con Mastercard e 30 giorni per quelle con Visa.

INTESA SAN PAOLO: dovete entrare nel vostro account e procedere con il disconoscimento dell’operazione in questione (acquisto del volo Ryanair cancellato). Questa procedura può essere utilizzata per avviare una controversia con il venditore in caso di acquisto con carta, se non avete ricevuto la merce comprata o se il servizio pagato non è stato erogato.

VI CHIEDO UN FAVORE. Comunicatemi con un commento sotto al post oppure su Facebook se siete riusciti ad avviare questa procedura anche con altre carte/banche, in modo da aggiornare l’articolo con tutte le nuove informazioni ed eventuali update in merito ai rimborsi Ryanair. Diamo una mano anche agli altri lettori che vogliono ottenere il loro rimborso. Se noi abbiamo risolto le nostre pratiche, possiamo aiutare gli altri viaggiatori nella stessa spiacevole situazione!

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AGGIORNAMENTO 29/04/2020: voucher al post dei rimborsi in denaro

Leggo stamattina che 12 Paesi hanno fatto richiesta alla Commissione Europea di poter consentire alle compagnie aeree di emettere voucher per i passeggeri al posto dei rimborsi in denaro per i biglietti aerei non utilizzati a causa dell’emergenza Coronavirus. La richiesta deriverebbe dal fatto che le compagnie aeree si trovano “nella difficile situazione in cui devono affrontare gravi problemi di liquidità” ed emettere voucher al posto dei rimborsi in denaro sarebbe l’unico modo per “preservare il mercato dell’aviazione oltre la crisi causata dalla pandemia di Covid-19”.

Vi lascio il link all’articolo completo per approfondimenti: Coronavirus, “Problemi di liquidità, voucher al posto dei rimborsi per i biglietti aerei”: la lettera di 12 Paesi alla Commissione europea.

In Italia la situazione è ancor più complessa. Il 25 Aprile la Camera ha, infatti, approvato la legge di conversione “Cura Italia” che sancisce (art. 88-bis) il diritto discrezionale di vettori e strutture di ricezione turistica di proporre voucher in sostituzione al rimborso in denaro per i servizi non fruito a causa della crisi epidemiologica da Covid-19. Le compagnie aeree avrebbero, quindi, la facoltà di proporre il voucher in sostituzione al rimborso monetario anche nel caso di cancellazione aerea imputabile a causa Covid-19 e non solo in caso di rinuncia da parte del viaggiatore.

Va, però, specificato che l’art. 88-bis del “Cura Italia” ad oggi è in contrasto con la normativa Comunitaria. Il regolamento europeo 261 del 2004 sui diritti dei passeggeri prevede, infatti, che il passeggero possa scegliere tra rimborso in denaro e il voucher se la compagnia cancella un viaggio.

Se volete leggere le specifiche, vi lascio il link al documento con i Diritti dei passeggeri stabiliti dal Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio europeo (.pdf).

Paypal si atterrà alla normativa europea, continuando a rimborsare i viaggiatori? Al momento sembrerebbe di sì: i rimborsi stanno arrivando a molti utenti (me compresa)!

E’ proprio nelle situazioni di grave crisi come quella che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria Coronavirus che le grandi aziende devono dimostrare nei fatti l’impegno (spesso solo decantato) nel difendere e stare dalla parte dei propri clienti. Se la normativa Comunitaria inserisce nei diritti del passeggero la possibilità di SCEGLIERE tra un rimborso in denaro e un voucher in caso di cancellazioni, ci si aspetta che Paypal (ma anche banche e società emittenti di carte di credito, debito e prepagate) tutelino il cliente e non la compagnia aerea che non vuole rimborsare il dovuto.

Le compagnie aeree sono in crisi e non hanno liquidità? Anche le persone comuni stanno subendo le ripercussioni economiche dell’emergenza Covid-19. Non è giusto negare ai viaggiatori i rimborsi che gli spettano di diritto! Ora più che mai è fondamentale offrire ai viaggiatori la possibilità di SCEGLIERE tra un voucher e un rimborso monetario.

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Avete subìto anche voi la cancellazione di un volo per Covid-19? Fatemi sapere in un commento come è andata e se siete riusciti ad ottenere il rimborso dovuto.

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Lucia D'Addezio

Written by Lucia D'Addezio

Viaggiatrice seriale, fotografa per passione e scrittrice compulsiva. Le cose che non mancano mai nella sua borsa sono: un fornito beauty case, la sua fedele macchina fotografica, carta e penna.

96 Comments

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  1. Ciao Lucia,
    ti ringrazio per aver raccontato la tua disavventura con Ryanair e PayPal, in quanto mi hai fornito una proiezione su quanto dovrò affrontare prossimamente.
    Il mio volo Ryanair per la Sicilia (previsto per il 20 maggio) non è ancora stato cancellato ma immagino si tratti ormai di una questione di giorni, dopo di che (sulla scia di quanto hai fatto anche tu) inoltrerò la richiesta di rimborso tramite l’app e, se non dovesse essere accettata la mia richiesta o se Ryanair dovesse provvedere all’erogazione di un voucher – non voluto né richiesto – , procederò all’apertura di una contestazione tramite Paypal, sperando nell’appoggio da parte di questo intermediario. Rimango comunque in attesa di aggiornamenti riguardo alla tua pratica!

    • Ciao Arianna, grazie per il tuo commento e spero che tu sia più fortunata di me nell’ottenimento del rimborso. Già aver ricevuto da Paypal la conferma che stanno migliorando la gestione delle contestazioni nel caso di voli cancellati per covid-19 mi ha un po’ rassicurato. Purtroppo la situazione è frustrante. Non sai quante telefonate, chat con operatori, e-mail e messaggi su Facebook ho dovuto fare/inviare per avere qualche informazione attendibile in merito alla mia pratica.

      Sia Ryanair che Paypal (questo credo sia chiaro a tutti) si sono trovate ad affrontare una situazione imprevista e molto, molto complicata. Credo, però, che due grandi aziende come le suddette avrebbero dovuto affrontare il tutto con più serietà, tutelando innanzitutto le migliaia di persone che si sono viste cancellare voli prenotati e pianificati da mesi.

      Ci sono persone che hanno speso anche più di 1000€ in voli aerei e che si sono viste recapitare come rimborso un voucher mai richiesto! Neanche sappiamo quando si potrà tornare a volare, cosa ce ne facciamo di un voucher?

      Io pago sempre con Paypal quando faccio acquisti online proprio per essere tutelata dalla Protezione acquisti in caso di problemi. Purtroppo la gestione da parte di Paypal delle contestazione aperte dagli acquirenti nei confronti di Ryanair che non rimborsava è stata a dir poco discutibile. Mi sono arrabiata tantissimo con gli operatori che continuavano a ripetermi che il biglietto aereo era stato emesso quindi non ero coperta dalla Protezione acquisti Paypal o che per Paypal era tutto ok dato che ero “rimborsata” con un voucher.

      L’ultima telefonata che ho fatto con l’assistenza Paypal (20 Aprile 2020) mi ha ridato la speranza di poter ottenere il rimborso che mi spetta in tempi accettabili. Vi tengo comunque aggiornati qui sul post, in modo da seguire insieme a voi lettori l’andamento della mia pratica di contestazione Paypal in tempo reale. Spero di dirvi presto di aver ricevuto il rimborso! Pensiamo positivo, dai. 🙂

  2. Stesso identico iter….oggi mi è arrivata la chiusura della contestazione paypal …. x cui inizierò con le telefonate. ASSURDO perdere tempo e soldi x un servizio palesemente non usufruito.. Grazie x avermi dato un minimo di speranza

    • AGGIORNAMENTO: Ieri ho chiamato telefonicamente Paypal e hanno riaperto la pratica. Praticamente Ryanair in automatico manda i voucher dunque a Paypal risulta un servizio già rimborsato. Hanno riaperto il contenzioso perchè ho rifiutato il voucher.
      Sicuramente i tempi di rimborso saranno lunghi .

      • Ciao Emanuela, sono felice per te! 🙂 Se tutto va secondo i piani, risolveranno la pratica contestazione a tuo favore. Se guardi il mio ultimo aggiornamento nel post (24 Aprile 2020) vedrai che Paypal oggi mi ha comunicato la chiusura della contestazione a mio favore e mi è stato confermato il rimborso. Inoltre nell’e-mail di conferma viene specificato che il riaccredito avverrà entro 30 giorni. Vittoria! 🙂 (In realtà io già vedo l’importo rimborsato nel mio saldo Paypal ma probabilmente diventerà “spendibile” entro 30 giorni.)

  3. Ciao Lucia! Io ho seguito un’altra procedura di Rimborso da parte di Ryanair cliccando direttamente sul Link di una loro e-mail che mi avvisava della cancellazione. Il sistema non mi ha rilasciato nessuna ricevuta, ho solo effettuato una foto alla videata e sinceramente non ho ricevuto l’E-mail che tu hai inserito nel tuo racconto. Ho ricevuto solo un’E-mail dove mi invitavano a “pazientare” in quanto hanno molte richieste da Evadere. Ho provato alcuni giorni fa a scrivere tramite Chat dal loro sito ed un operatore mi ha detto che la mia richiesta è stata “accettata” e che il pagamento avverrà a fine emergenza sanitaria….. Sinceramente non mi fido molto degli operatori. Non c’è modo secondo te di capire che fine ha fatto la mia richiesta? Conviene quindi che io apra una contestazione tramite Paypal? Grazie per l’attenzione
    Saluti

    • Potresti chiedere all’operatore Ryanair in chat di inviarti via e-mail una trascrizione della conversazione in cui ti conferma che hanno accettato la tua richiesta di rimborso. Inoltre, se hai pagato con PayPal, puoi provare anche la strada della contestazione. Purtroppo stanno facendo DI TUTTO per complicare le procedure di rimborso e allungare le tempistiche. In tanti molleranno e accetteranno i voucher con un bel risparmio per la compagnia aerea!

  4. Ciao Lucia, grazie per la tua importante testimonianza.
    Volevo chiederti come sei riuscita a chattare con l’operatore Ryanair, io dopo 4 ore di attesa ho abbandonato…..non ci sono operatori….
    Ho aperto una contestazione Paypal e vediamo cosa succede ….. Vedo tempistiche infinite.

    • Ciao Dani, io ho atteso circa un’ora e mezza online nell’ultima chat prima di avere risposta dall’operatore. Di norma basta attendere e rispondono. Tu hai aperto la chat e sei rimasta connessa in attesa di risposta dall’operatore? Di solito l’attesa è lunga ma si riesce. Io ho usato la chat Ryanair diverse volte e mi hanno sempre risposto. Hai fatto bene ad aprire la contestazione PayPal. Fammi sapere come va e se posso esseri d’aiuto in qualche modo. 🙂

      • Ciao Lucia , ieri avevo aperto la contestazione attraverso Paypal e oggi ho convertito tutto in reclamo sempre con Paypal. Sono con la chat di Raynair in attesa da 2 ore ma non si vede nessuno purtroppo…
        Visto il reclamo già in atto con Paypal, secondo te ha ancora senso contattare Ryanair tramite l’operatore?
        Anche a me hanno inviato dei voucher ma vorrei il rimborso. Grazie!

        • Ciao Dani, si, in linea di massima è meglio rifiutare ufficialmente il voucher con gli operatori Ryanair (oggi lavorano? Magari riprova in settimana.)
          Per il resto, attendi risoluzione della tua contestazione PayPal e speriamo abbia esito positivo con e la mia. 🙂

  5. Io ho pagato con carta di credito purtroppo quindi l’opzione Paypal è sfumata. CHe faccio? Lascio perdere e aspetto risposta da Ryanair? Io non voglio il voucher.

    • Ciao Caterina, se hai pagato con carta di credito ti consiglio di chiamare il servizio clienti della tua banca e chiedere se puoi aprire una contestazione di addebito. Funziona un po’ come la contestazione Paypal. La procedura, però, varia a seconda del tipo di carta utilizzata (debito, credito, prepagata) ma anche a seconda della banca e del circuito di pagamento a cui è appoggiata. Esistono però delle procedure per contestare gli addebiti per servizio non fruito o merce non ricevuta, quindi informati con la tua banca in merito e fatti spiegare come avviare la contestazione.

  6. Ciao Lucia,
    Ho appena aperto una contestazione con Paypal dato che non sono riuscita a trovare contatti disponibili per comunicare con Ryanair. Tu come hai fatto?
    Anche a me come é successo a te é stato confermato il rimborso ma dopo Più di 15 gg mi è arrivata la mail che mi proponeva i voucher. Come faccio a rifiutarli?

    • Ciao Francesca, per rifiutare il voucher Ryanair, come spiegato nel dettaglio nell’articolo (vedi screenshot), ho contattato la compagnia aerea in chat. Per parlare con gli operatori Ryanair in chat, dato che sono molto presi in questi giorni, dovrai molto probabilmente aspettare anche ore in coda, quindi armati di pazienza. In chat ho rifiutato ufficialmente il voucher e chiesto il rimborso in denaro. Per il resto ho lasciato fare a Paypal, attraverso la contestazione che alla fine è stata chiusa a mio favore.

  7. Ciao, io ho pagato purtroppo non con Paypal ma con Postepay. Sinceramente non pensavo sarebbe accaduta una cosa del genere e non ci ho pensato. Ho richiesto come te il rimborso in seguito alla prima e-mail di Ryanair. Poi mi hanno proposto il voucher. Adesso non so cosa fare, se chiedere rimborso in denaro e aspettare chissà quanti mesi oppure accettare il voucher. Mi domando però quando potremo e vorremo viaggiare di nuovo e a quali condizioni? Preferirei i soldi ma non so se posso fare qualcosa, non potendo aprire contestazione con PayPal. Che mi consigli?

    • Ciao Riccardo, devi decidere se accettare il voucher o meno. Se per te è una soluzione accettabile, lo userai per prenotare il tuo prossimo viaggio. Se, invece, preferisci avere il rimborso in denaro devi: 1. contattare Ryanair in chat o al telefono e rifiutare in via ufficiale il voucher e 2. contattare il servizio clienti della tua carta di credito o prepagata per capire quale procedura effettuare per contestare un addebito e/o richiedere un rimborso per servizio o merce non ricevuta. Spero tu riesca a risolvere.

  8. Ciao Lucia,
    vorrei chiederti un tuo parere sulla mia situazione.
    Io ho pagato il biglietto con PayPal, ho ricevuto da Ryanair la mai per accettare il voucher, ho chiamato l’operatore Ryanair per rifiutare il voucher e avere il rimborso in contanti.
    L’operatore mi ha detto che tra 24/48 ore avro’ la mail di conferma di questo rimborso ma mi ha gia’ accennato che i tempi saranno lunghi.
    Ora la mia domanda e’ questa:
    la contestazione che tu hai aperto su PayPal e’ basata sul fatto che nella mail che ti ha mandato Ryanair c’era scritto che ti avrebbero rimborsato in 5/7 giorni. Ma se a me arrivera’ una mail in cui Ryanair si impegna a rimborsarmi a fine pandemia, io potro’ aprire le contestazione su PayPal solo se Ryanair non mi avra’ rimborsato dopo che l’OMS avra’ dichiarato la fine della pandemia.
    Sei d’accordo ?
    Grazie Massimo.

    • Ciao Massimo, in realtà la mia pratica di contestazione PayPal è basata sul fatto che ho pagato ma non ho usufruito del servizio pagato (oggetto non ricevuto/servizio non fruito). Ti consiglio di aprirla comunque, ovviamente se il tuo volo è stato cancellato da Ryanair. La compagnia aerea ha comunicato che non rimborserà fino a fine emergenza, senza dare conferme sulle tempistiche. Se il tuo volo è stato cancellato, puoi aprire contestazione per oggetto non ricevuto. Cosa che ti consiglio di fare il prima possibile perché le cose potrebbero cambiare rispetto a come sono adesso, con decreti straordinari che permetterebbero a Ryanair di rimborsare con voucher anche se gli acquirenti non sono d’accordo.

  9. Ciao Lucia, ho inviato una richiesta di rimborso a Ryanair ( pagato con Paypal) la quale in data 10 marzo mi ha inviato una mail accettando la mia richiesta di rimborso che poi non è mai avvenuto. Non riesco naturalmente a parlare con nessuno per avere chiarimenti, ma se inoltro una nuova domanda mi dicono che ce n’è una precedente. NON negano il rimborso ma in realtà non arriva . Grazie Lorena

  10. Ciao Lucia,
    Grazie per la condivisione,
    ho aperto anche io segnalazione da Paypal e la pratica mi risulta aperta sulla voce messaggi ai venditori.
    Sapresti indicarmi quanto devo aspettare per far intervenire Paypal o pensi che posso farlo da subito?
    Grazie mille

    • Ciao Eugenio, nel tuo account Paypal c’è il collegamento al Centro Risoluzioni dove puoi vedere lo stato della tua pratica di contestazione con la cronologia (date). In questo modo puoi seguire tutto l’iter. Ovviamente per visionare la pratica, questa deve essere stata aperta. Nel Centro Risoluzioni puoi consultare la data di apertura della partica e tutte le azioni fatte da Paypal e dal venditore in relazione alla tua pratica, compresa la data di prevista chiusura della pratica. Fammi sapere se riesci a trovare le informazioni relative alla tua contestazione. Ti ricordo che devi entrare nel tuo account, loggandoti con password e user, per visionare il Centro Risoluzioni.

  11. Io ho pagato con una carta Visa. Dato che non ricevo risposta in merito al mio rimborso Ryanair, ho chiamato l’assistenza della Visa e ho chiesto all’operatore come fare la contestazione per mancato rimborso. L’operatore mi ha aperto direttamente al telefono la procedura. Adesso sto aspettando. Non so se funzionerà ma alla fine tentare non mi costa nulla.

    • Ciao Donato, anche io inizialmente avevo sentito proprio Visa per capire come procedere per avviare una contestazione e ottenere il rimborso. Poi fortunatamente sono riuscita a risolvere con Paypal. Il call center di Visa mi ha comunque confermato che si può avviare una pratica di chargeback in questi casi. Vengono richieste prove e documentazione all’utente e viene presa una decisione successivamente. La certezza del rimborso non c’è ma è una strada che secondo me vale la pena tentare. 🙂

  12. Buonasera io ho optato per il voucher..valido 6 mesi..se tra 6 mesi non deciderò di partire avrò il rimborso in denaro.

    • Ciao Giovanni, è giusto poter usufruire di un voucher ma ovviamente non deve essere una scelta IMPOSTA a coloro che non vogliono o possono sfruttare dei buoni viaggio. Chi, come te, accetta il voucher perché lo desidera ha tutto il diritto di farlo e per molte persone può essere l’opzione più conveniente. Purtroppo per molti non lo è e a tanti viaggiatori Ryanair sta cercando di IMPORRE il voucher in sostituzione al rimborso in denaro. Hai provato a simulare un viaggio nei prossimi 6 mesi per verificare i prezzi dei voli? Un lettore mi ha segnalato che ha fatto delle prove e i prezzi sono molto alti quindi il suo voucher non li coprirebbe. Non mi sembra un’opzione molto conveniente. Certo, i voucher hanno validità di un anno quindi si spera che nel corso dei mesi i prezzi scendano ma è anche vero che non sappiamo quanto durerà l’emergenza covid-19. Io sono dell’idea che se un viaggiatore vuole il rimborso in denaro, questo debba essere erogato. Sono soldi nostri, non delle compagnie aeree.

  13. Ciao Lucia, intanto grazie per aver raccontato tutta la procedura fatta. Io ho fatto richiesta di rimborso proprio come te. Dopodiché mi è arrivata la famosa e-mail con il voucher. Ho dovuto fare 3 chiamate al call center, tra l’altro a pagamento (ho speso quasi 40 euro – che rabbia!), e mi hanno confermato via e-mail dopo molte mie insistenze che la mia richiesta di rimborso e rifiuto del voucher era stato preso in carico.
    L’operatrice di Ryanair, molto gentile, ha insistito molto elencandomi tutti i pregi del voucher. Ma io non lo voglio proprio! Non me ne faccio nulla e voglio solo il rimborso in denaro.
    Non ne posso più, io sto insistendo ma credo che molte persone a questo punto abbiano mollato ed è quello che vogliono loro! Comunque mi hanno detto che il rimborso arriverà fra molto tempo ma non sanno dirmi quando. Probabilmente a fine emergenza quindi chissà fra quanti mesi!!!!

    • Ciao Emanuele, purtroppo i problemi legati all’accettazione dei voucher sono almeno 3: 1. non sappiamo quando si potrà tornare a volare in sicurezza, 2. non sappiamo quanto costerà tornare a volare (prova a fare delle simulazioni sui costi dei voli nei prossimi mesi), 3. l’imposizione di un voucher in sostituzione al rimborso in denaro LEDE I NOSTRI DIRITTI DI VIAGGIATORI. Le compagnie aeree (non solo Ryanair) stanno provando in tutti i modi a non rimborsare ma non sono solo i vettori a subire le conseguenze economiche della crisi economica e molte persone hanno necessità di ricevere i loro soldi e non ne hanno altri a disposizione per pagare viaggi in giro per il mondo al momento.

  14. L’altro giorno ho letto che 12 Paesi europei hanno chiesto alla Commissione EU di cambiare urgentemente la legge in merito alla protezione di passeggeri per permettere alle compagnie aeree di rimborsare biglietti cancellati ESCLUSIVAMENTE CON VOUCHER !!!!
    Questo per “salvare” le compagnie aeree dopo le perdite causate da covid19.
    Le cose si mettono male!

    • Ciao Peter, si, ne ho anche parlato negli ultimi aggiornamenti in coda all’articolo. Io attendo la risposta della Commissione Europea in merito e spero che l’accettazione o meno di un voucher in sostituzione al rimborso in denaro venga resa per legge UNA SCELTA DA PARTE DEL VIAGGIATORE e non una imposizione. Vedremo.

      • Ciao Lucia,
        D’accordo. Ma quello che vogliono i governi che hanno fatto la proposta è proprio l’imposizione di voucher. Nessuna scelta da parte del viaggiatore. Certamente, quando si tratta della Commissione Europea la parola “urgente” ha un altro significato. Perciò non vedo una modifica della legge a breve. A meno che il lobby delle airlines non è estremamente potente.
        Ti auguro un buon weekend, nonostante……….
        Peter.

  15. Ciao Lucia,

    Grazie per aver condiviso la tua esperienza e soprattutto grazie perché mi stai dando un barlume di speranza.
    Io avevo acquistato un biglietto e dovevo partire con altre persone…io l’unica ad aver pagato con Paypal. Le mie amiche hanno ricevuto nel giro di neanche una settimana il rimborso diretto su carta anche su postepay…io niente…dopo un mese di conversazioni via chat ed altro (dove mi era stato detto che entro 28 giorni avrei ricevuto tutto) ricevo l’8 aprile la mail in cui mi viene emesso il famoso voucher. Il giorno seguente riesco a chattare di nuovo con quelli di Ryan e rifiuto il voucher…da quel giorno dopo altre volte chattate inutili mi viene detto che risulta una richiesta di annullamento il 23 aprile. Ora ricevo altre mail nel quale mi viene detto di aspettare per un cash refund che non si sa quando avverrà (tra l’altro loro DEVONO rimborsare attraverso lo stesso canale di vendita). Contattati di nuovo mi dicono che avrò il mio rimborso su Paypal…
    Avevo aperto una pratica di contestazione con Paypal anche che ieri ho tramutato ufficialmente in reclamo sperando che serva a qualcosa…
    Speriamo bene ma soprattutto di avere notizie da parte di qualcuno…anche perché ricevo solo le stesse risposte “impostate”che a nulla servono!

    • Ciao Connie, non si capisce come mai e anche per me è ancora un mistero, ma alcuni hanno ricevuto i rimborsi velocemente (in particolar modo nella fase inziale dell’emergenza Covid-19) mentre moltissimi altri sono rimasti in un limbo fatto di un susseguirsi di e-mail, chat, telefonate e aperture di contestazioni ancora senza esito. Io sono molto delusa dalla gestione del problema rimborsi/voucher non solo da parte di Ryanair ma anche e soprattutto da parte di Paypal. Speriamo che tutte le contestazioni e i reclami vengano chiusi a favore degli acquirenti, IN LINEA CON LA NORMATIVA EUROPEA che tutela i viaggiatori: per la legge Comunitaria le compagnie aeree non possono imporre i rimborsi in forma di voucher, deve essere comunque una scelta offerta al viaggiatore in alternativa al rimborso in denaro. Ripeto, una scelta, non un’imposizione. Paypal dovrebbe tutelarci e al momento, da mia esperienza e da quello che mi raccontate, non lo sta facendo sempre. Fammi sapere come si chiuderà la tua pratica. Incrocio le dita! 🙂

      • La cosa strana è che io e le mie amiche abbiamo fatto la richiesta di rimborso nello stesso momento…io sono molto delusa dalla mancata professionalità che si sta avendo…e ti parlo da persona che per molti anni ha lavorato nel settore aeroportuale e le regole le conosco bene…so perfettamente che non è colpa non è di nessuno, ma di certo non ci può rimettere sempre il consumatore…

        • Purtroppo noi viaggiatori siamo la “parte debole” in questa spinosa situazione. Già si parla di tutelate i vettori con delle leggi ad hoc, perchè alcuni rischierebbero il fallimento o, comunque, un grave dissesto finanziario se obbligati a rimborsare tutti i biglietti venduti prima dell’emergenza Coronavirus. Io capisco che l’impatto economico dei rimborsi per voli cancellati sia decisamente pesante per le compagnie aeree però non posso accettare che a rimetterci debbano essere (come sempre, lo vogliamo dire?!?) i viaggiatori, “finanziando” con i loro soldi e senza il loro consenso le compagnie aeree. Se voglio o meno accettare un voucher lo devo decidere io, è un mio diritto e non dovrebbe essermi imposto il rimborso con un buono se non voglio! I nostri soldi vengono “trattenuti” dalle compagnie aeree da mesi e nessuno fa nulla in merito. Io ho fatto richiesta di rimborso a Marzo e siamo a Maggio. Un’azienda che non ha erogato un servizio regolarmente pagato da centinaia di acquirenti sta trattenendo da mesi dei soldi che PER LEGGE avrebbe dovuto rimborsare in 7 giorni. Questa cosa non mi sembra corretta sotto nessun punto di vista e trovo altrettanto grave che il consumatore non venga immediatamente rimborsato dopo aver fatto richiesta alla sua banca, alle emittenti delle carte di credito o a Paypal (a seconda del metodo di pagamento usato in fase di acquisto). In questa situazione gravissima a livello sanitario ma anche economico e sociale, il diritto dei viaggiatori e dei consumatori non può e non deve essere sacrificato in favore delle grandi aziende!

  16. Ciao, grazie del post utilissimo.
    Io ho appena saputo che è stato cancellato il mio volo di andata per il 28/06 , mentre il ritorno è ancora attivo.
    A te avevano cancellato entrambe le tratte?

    • Ciao Elisa, si, nel mio caso andata e ritorno sono stati cancellati insieme. Purtroppo per i voli NON cancellati non puoi chiedere il rimborso. Devi aspettare la cancellazione del ritorno per poter fare richiesta di rimborso. In che data sarà? Purtroppo non sei l’unica che mi ha segnalato questa cosa. Ryanair man mano ripartirà con i voli ma hanno comunicato che riprenderanno a regime ridotto da Luglio in poi. Spero che il tuo volo di ritorno non sarà tra quelli “attivi”. Monitora l’eventuale cancellazione anche del ritorno, solo a quel punto potrai chiedere il rimborso. 😒

  17. Grazie mille per questo articolo! Sto impazzendo nel cercare di ottenere il mio rimborso per 2 voli. Ovviamente ho rifiutato il voucher e ho aperto la contestazione con PayPal. Speriamo bene!

    • Ciao Stefania, incrocio le dita per te. 🙂 PayPal potrebbe chiederti maggiori dettagli sulla tua pratica di reclamo quando la analizzeranno (se Ryanair ti ha proposto un voucher, ti verranno chiesti ulteriori dettagli per decidere se chiudere o meno la pratica a tuo favore). Fai screenshot di tutto e conserva le e-mail e le chat tra te e Ryanair, in particolar modo tutto ciò che comprova il tuo rifiuto formale del voucher Ryanair. Sempre meglio avere delle “prove”. Al momento si può SCEGLIERE tra rimborso monetario e voucher, quindi è importante dimostrare a PayPal che il voucher è stato rifiutato e che hai richiesto il rimborso in denaro.

  18. Ciao Lucia, ho provato con Fineco. Non sapevo esistesse questa possibilità! In teoria entro qualche giorno dovrebbero darmi riscontro sul rimborso. Vedremo. Ormai stavo perdendo le speranze sinceramente.

    • Speriamo bene. Fammi sapere se il rimborso viene confermato. Pare che Fineco si stia “comportando bene” (a differenza di altre banche) e che stia tutelando i suoi clienti. Sono fiduciosa! 🙂

  19. Ciao Lucia..
    Grazie x la tua testimonianza, proprio ieri mi è arrivata la conferma della cancellazione del mio volo e in base alla tua esperienza saprò come comportarmi.. Che tu sappia, rimborsano tutto? X tutto intendo anche il costo del parcheggio e dell’assicurazione prenotati con loro?

    • Ciao Michela, per quanto ne so, Ryanair sta inviando le e-mail relative alla cancellazione dei voli con relativa richiesta di rimborso. Per quanto riguarda parcheggio e assicurazione, è meglio provare a sentire Ryanair in chat o al telefono. Anzi, se riesci ad ottenere informazioni, mi interesserebbe molto sapere cosa ti rispondono, in modo che se altri lettori avranno lo stesso problema, avranno le informazioni del caso. Grazie mille. 🙂

  20. Ciao Lucia, che tu sappia quanti giorni passano dal momento in cui inoltro la richiesta di rimborso e quando Ryanair me lo approva? Ormai sono passati diversi giorno e tuttora ancora non so nulla…

    • Ciao Matteo, tu hai fatto richiesta tramite la procedura standard di Ryanair oppure tramite banca e/o Paypal? C’è molto differenza nelle tempistiche a seconda della procedura utilizzata. Io ho fatto richiesta sia tramite Ryanair (procedura ufficiale) che tramite Paypal. Ho ottenuto il rimborso grazie a quest’ultima: inviato reclamo il 24 Marzo e ricevuto il rimborso il 23 Aprile. Trovi tutti i dettagli nell’articolo, compresa cronologia con le date e la procedura che ho seguito.

      • Semplicemente mi è arrivata la mail di Ryanair che diceva potessi scegliere tra rimborso e voucher dato che il volo di giugno è stato annullato, ho seguito tutta la procedura sul sito della compagnia aerea ed ho fatto la richiesta di rimborso. Sulla “ricevuta” c’è semplicemente scritto che il rimborso in teoria verrà erogato dopo circa 20gg dall’approvazione della mia richiesta che è ancora in standbye.
        Come posso fare richiesta anche a Paypal se Ryanair tuttora non ha approvato la mia richiesta che Ryanair stessa mi ha consigliato di fare?

        • Allora, andiamo per gradi:
          1. Puoi aprire la procedura di reclamo Paypal ovviamente SOLO se hai pagato con PayPal.
          2. Nell’articolo ho indicato altre modalità di fare reclamo attraverso banche/carte di credito al momento note e provate (con successo) da altri lettori che mi hanno scritto.
          3. Se non hai conferma dell’accettazione del rimborso da parte di Ryanair, scrivi alla compagnia tramite la chat presente sul sito Ryanair (sezione Contatti) e chiedi conferma in merito. Alla fine della chat, chiedi che ti venga inviato il transcript della conversazione via email per avere prova dell’accettazione della richiesta di rimborso e del rifiuto di eventuali voucher.
          4. Leggi TUTTO l’articolo dove spiego in dettaglio la procedura seguita da me, corredata dei vari aggiornamenti post-rimborso che troverai nella parte finale del post.
          In bocca al lupo con la richiesta! 💪

          • AGGIORNAMENTO dopo attesa biblica ho chattato con operatore, data la situazione ci vorrà del tempo prima che le richieste di rimborso vengano approvate… e che comunque i rimborsi saranno effettuati solo passata la crisi COVID-19… gli ho chiesto cosa significasse, la risposta è stata “quando i voli saranno operativi”
            Ma cosa vuol direeeeeeee?

          • Si, stanno dando a tutti questa risposta. Pagheranno ma dopo la fine dell’emergenza Coronavirus. Prova a sentire la tua banca o PayPal, a seconda del metodo di pagamento usato. Magari puoi accedere alla protezione acquisti o fare richiesta di disconoscimento addebito per oggetto non ricevuto.

  21. Esatto, sono passati tre giorni e Ryanair finora non mi ha confermato l’accettazione del rimborso, ho solo aperto la pratica ma risposte nessuna finora.

  22. Per quanto riguarda il pagamento con Postepay evolution, ho contattato per telefono operatore addetto alle carte prepagate, che mi ha detto di rivolgermi ad un associazione consumatori perché con Postepay non si poteva far nulla, non mi sono arresa e ho cercato su internet tutta la procedura da fare per una contestazione per “merce non conforme” sul modulo è la C5 ho allegato il mio documento di identità, l’acquisto dei biglietti, screen delle mail (cancellazione volo + ricevuta di richiesta rimborso + proposta voucher + screen della chat con rifiuto voucher) spedito tutto tramite pec indicata sul modulo, oggi mi hanno risposto che stanno analizzando la pratica e mi fanno sapere al più presto, incrociamo le dita, vi aggiornerò

    • Ciao Sabrina, io stessa ho contatto il servizio clienti di Postepay (io ho quella classica, non la Evolution) e mi hanno spiegato come compilare il modulo di contestazione addebito. Poi ho risolto con PayPal ma è un’informazione utile per chi non ha pagato con PayPal. Ovviamente non c’è garanzia di rimborsi, devono esaminare la pratica di volta in volta, non è uguale per tutti. Incrocio le dita per te e aggiornami! 😁💪

  23. Ciao Lucia e grazie per l’utilissimo articolo.
    Io ho richiesto due rimborsi e per entrambi mi è stato risposto che, secondo le linee guida interpretative sui diritti dei passeggeri dell’UE, annunciata dalla Commissione Europea su annullamenti causati a causa Covid 19, QUESTO È ORA CLASSIFICATO COME UNA CIRCOSTANZA ECCEZIONALE E LA COMPENSAZIONE NON È DOVUTA IN EU 261/2004 (cito testualmente la mail ricevuta da Ryan).
    Nel caso non fossimo soddisfatti con la loro decisione, occorre rivolgersi al Codacons…
    Qualcun altro, che tu sappia, ha ricevuto una risposta simile? Anch’io ho pagato con Paypal, mi consigli di provare ad aprire una contestazione?
    Grazie

    • Ciao Francesca, certamente. Se Ryanair ha cancellato il volo, apri al piú presto la contestazione con PayPal allegando tutte le prove del caso. Nel mio post trovi anche il link alla normativa europea. Allegalo insieme al biglietto, alle e-mail di cancellazione del volo e quant’altro. È scritto chiaramente nella normativa EU che va offerta una scelta al viaggiatore (rimborso o nuovo volo).

      • Ma la contestazione con Paypal non andrebbe aperta una volta che almeno Ryanair accetti la richiesta di rimborso? Io mi trovo al punto che ancora la compagnia aerea non mi ha detto se accetta o no di rimborsarmi: con che faccia mi presento da Paypal se poi magari Ryanair effettivamente mi ridarà i soldi?

        • Ciao Matteo, quando apri la contestazione, il primo passo è proprio provare a risolvere in maniera bonaria con Ryanair attraverso l’apposita procedura Paypal. Hai effettuato l’acquisto con PayPal e non hai ricevuto la merce o il servizio pagato? Si. Puoi aprire la contestazione PayPal. Serve proprio a questo. Allega il biglietto, la richiesta di rimborso e tutte le ulteriori prove che hai (e-mail, screenshot di chat, etc.). Se hai dubbi, contatta il servizio assistenza di PayPal. La protezione acquisti serve letteralmente a proteggere gli acquirenti nello shopping online.

  24. Se può essere utile, per Intesa San Paolo c’è la possibilità di chiedere il DISCONOSCIMENTO DI UNA OPERAZIONE. Cito dal sito di Banca Intesa San Paolo: “Per segnalare una controversia con un venditore in seguito ad acquisto effettuato con carta
    (es: mancata ricezione di merce, addebito a fronte di servizio non erogato)”.

    • Grazie mille, Mirko. Aggiungo questa informazione nell’articolo così che sia disponibile per gli altri lettori anche nell’elenco delle procedure di rimborso al momento note e “testate” da me/voi. 🙂

  25. Ho appena ricevuto il rimborso!!! Grazie mille dei preziosi consiglio. Ho aperto contestazione con Paypal poi convertita in reclamo. Ryanair non ha mai risposto e Paypal l’ha chiusa a mio favore!!! Yeeeeeeeeaaaaah!!! 🙂

  26. Scusate la domanda stupida, ma… ho aperto contestazione su Paypal allegando ogni prova possibile a mia difesa: per poterla trasformare in reclamo, devo attendere risposta da Ryanair? Non ho alcuna sezione che mi consenta ad ora di trasformare contestazione in reclamo… mi esce solo pratica aperta e stop

    • Ciao Matteo,
      la procedura da seguire per convertire una contestazione in un reclamo:

      – Vai al Centro risoluzioni.
      – Seleziona Pratiche aperte e individua la pratica in questione.
      – Clicca Vedi nella colonna “Azione”.
      – Clicca Converti la contestazione in un reclamo PayPal.

      Ricordati che puoi convertire la contestazione in reclamo entro 20 giorni di calendario dalla sua apertura.

      Un saluto,
      Lucia

      • ora ho capito! Non esiste un tasto CONVERTI IN RECLAMO, ora in fondo alla pagina c’è una minuscola frase linkabile del tipo INOLTRA LA PRATICA A PAYPAL che di fatto è la conversione della contestazione nel reclamo…

        Vediamo che succede, reclamo aperto, vi tengo aggiornati

  27. ciao Lucia,Paypal è necessario
    grazie del contributo. ho una domanda: per aprire la contestazione Paypal è necessario avere scritto il mio rifiuto al voucher?
    se dovessi riuscire a telefonare come potrei dimostrarlo?
    posso aprire la contestazione Paypal senza le prove, ma con le ricevute email che Ryanair mi ha inviato ?
    grazie tante

    • Ciao Tiziana, puoi aprire la contestazione Paypal anche SENZA aver richiesto il voucher. L’importante è che il volo sia stato cancellato da Ryanair. Il problema, però, è che Paypal gestirà la tua richiesta di riaccredito analizzando la situazione e le prove che allegherai, quindi è importante allegare tutte le prove possibili. Il rischio è che Ryanair risponda di averti già rimborsato con un voucher, come successo a me inizialmente, e che Paypal chiuda la pratica a tuo sfavore. Ovviamente puoi spiegare la tua situazione a parole, nello spazio apposito della pratica di contestazione Paypal, ma avere delle prove di cancellazione del volo e di rifiuto del voucher ti faciliterà nel vedere la contestazione risolta a tuo favore. Per rifiutare il voucher è meglio usare la chat e fare degli screenshot oppure farsi inviare la trascrizione della chat via e-mail.

      • ciao,
        ho appena scritto a Ryanair e ho trascritto la conversazione, evidenziando che RIFIUTO il voucher a favore del rimborso in denaro
        per tutti i passeggeri. Entro stasera riceverò a trascrizione via email da parte della compagnia. Dopo come devo procedere? esiste una modulistica su Paypal?
        e comunque concordo : MAI più voli acquistati con Paypal, con carta di credito sarei intervenuta subito attraverso la banca.
        Grazie gentilissima e unica .

        • Ciao Tiziana, questa è la procedura da seguire.

          Puoi aprire una contestazione entro 180 giorni dalla data del pagamento.
          – Vai al Centro risoluzioni.
          – Clicca “Segnala un problema”.
          -Seleziona la transazione relativa al problema e clicca “Continua”.
          -Clicca “Non ho ricevuto l’oggetto acquistato” o “Ho ricevuto un oggetto notevolmente non conforme alla descrizione”.
          – Segui le istruzioni.

          Ci sono 2 tipi di contestazione:

          • Oggetto non ricevuto: hai acquistato un articolo, ma non lo hai ricevuto.
          • Notevolmente non conforme alla descrizione: hai ricevuto un articolo che è notevolmente diverso dalla descrizione originale del venditore.

          Passaggi successivi

          Hai 20 giorni dalla data di apertura della contestazione per risolvere il problema con il venditore.

          • Ciao Lucia, ancora grazie della tua disponibilità e pazienza,
            ti aggiorno e ti chiedo ancora:
            ho inviato le contestazioni a Paypal con gli allegati (screenshot e ricevuta Ryanair)
            P.s. le contestazioni sono due perchè il pagamento per un unico biglietto è stato suddiviso in due transazioni (20 e 45,98 euro, non so il motivo).
            Ora ,come procedo?
            – devo aprire SUBITO il reclamo a Paypal o attendere la risposta di Ryanair?
            – se apro il reclamo quale voce devo digitare come “motivo” e quale contestazione posso fare perchè sia Paypal a ridarmi i soldi?
            grazie Ti

          • Aspetta qualche giorno, per vedere se Ryanair risponde. Ovviamente se non succede nulla, converti in reclamo entro la data indicata nella contestazione. Io ho indicato “Oggetto non ricevuto”.

          • Ciao Lucia
            avevo perso le speranze, nonostante i tuoi consigli, ma il mio RIMBORSO, da parte di Paypal, è in CORSO.
            Sono felicissima e solo grazie a te ho potuto recuperare i soldi.
            grazie grazie grazie