I compagni di viaggio da evitare: 9 tipi di persona in grado di rovinarti le vacanze


Ebbene sì, oggi parliamo di compagni di viaggio, o meglio di compagni di viaggio odiosi. Queste entità indecifrabili, azzarderei abominevoli, che riuscirebbero a trasformare qualsiasi vacanza da sogno in uno strazio senza fine.

“Un compagno allegro è una carrozza in un viaggio a piedi” come diceva il caro, vecchio Goethe. Trovare il compagno di viaggio perfetto è un po’ come trovare l’anima gemella: difficile, ma quando ci si riesce anche la vacanza più sfigata può diventare indimenticabile.

Allo stesso modo, però, viaggiare con le persone sbagliate può far degenerare il positivo umore vacanziero che in genere accompagna i viaggi in un oblio di odio, rancore e rabbia (spesso mal repressa). Ma perché sottoporsi alla tortura di condividere l’esperienza del viaggio con persone sgradevoli quando possiamo evitare a priori il problema stando alla larga dai compagni di viaggio “a rischio viuleenzaaaa“.

Compagni di viaggio molesti: i 9 esemplari peggiori della specie

Ecco un piccolo vademecum dei 9 soggetti da evitare per non rischiare di ritrovarsi con una bella foto (ricordo) segnaletica dopo aver malmenato, in preda ad un raptus di follia, il proprio compagno di viaggio insopportabile.

1. Il compagno di viaggio lagnoso

Avere a che fare con un compagno di viaggio che si lamenta per tutto il tempo e non si gode la vacanza, rovinandola di rimando anche a chi la condivide con lui, è una vera agonia.

Una volta atterrati l’autobus per il centro città è in ritardo di 5 minuti? Il compagno di viaggio lagnoso parte con il pippone su come la prossima volta che viaggerà non userà più i mezzi pubblici perché “non sono affidabili e si perde troppo tempo” e andrà avanti con la filippica su come “è meglio noleggiare un’auto per stare più comodi e potersi spostare in giro al proprio ritmo”.

L’albergo non è come lui si aspettava? Si salvi chi può, perchè i suoi striduli piagnucolii saranno il leitmotiv della vacanza, per l’immensa “gioia” dei suoi compagni di viaggio. Ma non è finita qui: si lamenta per il cibo che non è di suo gradimento, si lamenta perchè è stanco di camminare, si lamenta perchè fa troppo caldo o fa troppo freddo, si lamenta perchè la sua valigia pesa troppo, si lamenta perchè l’itinerario di viaggio non è come lui lo immaginava, insomma, ogni scusa è buona per dare il via a una serie infinita di guaiti animaleschi, gemiti, sbuffi, sospiri e acutissimi squittii che nelle orecchie suonano come pugnalate.

Compagni di viaggio da evitare

E’ peggio di un bambino viziato che fa i capricci per ogni piccolezza. Una sculacciata ben assestata potrebbe risolvere il problema alla radice ma se non ti piace la violenza, opta per la soluzione più ovvia: mai partire con un compagno di viaggio dal piagnisteo facile, mai!.

2. Il compagno di viaggio Iger

Non me ne vogliano gli Igers più incalliti ma durante un viaggio non è detto che bisogni sempre e per forza avere lo smartphone a portata di ditino per scattare e spammare su Instagram foto più o meno artistiche di tutto ciò che capita a tiro.

Il menu Big Mac, Coca Cola e patatine è uguale in ogni santo McDonald’s del pianeta, non c’è bisogno di fargli un servizio fotografo… neanche si trattasse di un Luca Argentero in versione calendario sexy (ehmmm chi l’ha visto, apprezzerà il riferimento pop maliziosetto…).

Ma vallo a spiegare al compagno di viaggio Iger, che con Instagram si atteggia ad artistoide e che con un filtro vintage o un effetto bianco e nero è convinto di trasformare in Arte anche un tozzo di pane secco o un selfie nel cesso.

Compagni di viaggio da evitare

In viaggio l’Iger scassaballe scatta di qua, scatta di là, scatta ancora un po’ di qua e un’altra volta di là, tanto per gradire. Il suo ditino è attratto in maniera irrefrenabile dal touchscreen. Anche quando è allo stremo delle forze scatta ancora, e ancora, e ancora. Le vittime di questo vortice di Instagram-follia sono i suoi compagni di viaggio, che hanno la nausea per tutto quell’incomprensibile #instafriend #instagood #instagram #instamood #instagramer #instatravel #instacity #instatrip #instaviaggi #love #friend #viaggi #happiness #globetrotter #travelphotography… Baaaaasta!

3. Il compagno di viaggio logorroico

La sua lingua non ha un attimo di pace e le parole vengon fuori dalla sua bocca come proiettili da una mitragliatrice. L’obiettivo da colpire sei tu.

Tu, che vorresti trascorrere le ore in aereo a sonnecchiare o a guardare un film in pace. Tu, che vorresti godere della bellezza di un panorama in silente contemplazione. Tu, che vorresti semplicemente leggere un libro, ascoltare un po’ di musica o scrivere qualche appunto di viaggio sul tuo taccuino. E’ forse chiedere troppo?!?!

Certo che sì, perché il compagno di viaggio logorroico francamente e spudoratamente se ne sbatte. Uno scroscio di inutile e snervante chiacchiericcio, un bombardamento di blablabla, una soffocante slavina di parole, parole che per te, dopo qualche minuto, smettono di avere il seppur minimo senso compiuto.

Compagni di viaggio da evitare

L’unico modo per scampare alle sevizie uditive e al patimento psicologico inferti con noncuranza (per non dire sadismo) dal compagno di viaggio logorroico è lasciarlo a casa, da solo, chiuso in una stanza, dopo aver buttato via la chiave.

4. La guida turistica mancata

Dover condividere un viaggio con il saputello di turno è quanto di più riprovevole e irritante possa capitare in vacanza. Il compagno di viaggio saputello, una guida turistica mancata, ha studiato per mesi la “lezione”, memorizzando quattro o cinque frasi ad effetto da sfoggiare con finta nonchalance al momento più consono. Quando lui apre bocca, tu pensi solo ad una possibile reazione. La seguente:

Compagni di viaggio da evitare

Perchè la verità è che sa poco o nulla della città che sta visitando, del Paese in cui si trova o del monumento che sta guardando. Ciononostante non si fa scrupoli a sommergerti di informazioni non richieste estrapolate da nientepopodimeno che la sua guida Lonely Planet fresca d’acquisto o, in alternativa, da Wikipedia.

Come zittirlo? Fagli qualche domanda che approfondisca la materia: cogliendolo impreparato, lo costringerai alla ritirata.

5. Il Tirchione

Il Tirchione rappresenta lo stadio evolutivo successivo e ancor più deprecabile rispetto al tirchio moderato. La sua avarizia non è mai dovuta a problemi economici reali o a budget di viaggio striminziti. Il suo è uno stile di vita, una missione, e quando è in gruppo dà il meglio di sé.

“Prendi pure il taxi senza di me, io vengo a piedi”, “a me il bagaglio a mano incluso nel costo del biglietto basta e avanza” e “5 Euro di biglietto!?! Visita pure il museo, io ti aspetto fuori” sono solo alcune delle sue più celebri frasi topiche.

Non lascia una mancia neanche a pagamento (appunto!). Nel suo vocabolario la voce del verbo “spendere” è censurata con un tratto di marker nero. Non conosce la sensazione che si prova ad offrire qualcosa al prossimo, si tratti di un caffè, di una pizza o di una birra, eppure conosce benissimo la sensazione inversa, quando è lui a ricevere.

Compagni di viaggio da evitare

Il Tirchione non paga per gli altri, anticipa i soldi. Ma attenzione perché se ha per una volta nella sua vita anticipato i soldi per pagare qualcosa e gli devi 10,05 € lui, quei 0,05 €, li pretenderà come se si trattasse del tesoro dei Nibelunghi.

6. Il compagno di viaggio scroccone

Uno dei peggiori compagni di viaggio in assoluto è lo scroccone. La colazione a buffet in albergo è per lui un banchetto luculliano e se ci riesce, senza dare troppo nell’occhio, si riempie la borsa o le tasche di marmellate porzionate, yogurt e succhi di frutta: perché aggratis è meglio.

Quando c’è un conto in rapido avvicinamento lui, strategicamente, si dilegua veloce come un fulmine, che in confronto Usain Bolt è un bradipo tridattilo.

Quando c’è qualcosa da pagare in gruppo lui non ha mai il taglio giusto di banconote: se il conto è di pochi Euro lo scroccone si gioca la carta del “ho tutti pezzi da 20 e 50″, al contrario se il conto è corposo lui ha “solo soldi spicci e non c’è un bancomat nei dintorni”.

Compagni di viaggio da evitare

Farebbe di tutto pur di far pagare gli altri al posto suo, senza mai restituire il promesso. Se il Tirchione non imbarca il bagaglio per non pagare il sovrapprezzo, il compagno di viaggio scroccone fa di peggio: ti chiede sei hai un po’ di spazio in valigia e te ne occupa metà con le sue cose. Calzini nella tua valigia, mutande e qualche vestito nella valigia degli altri viaggiatori del gruppo: come per magia lo scroccone è l’unico che non ha bisogno di imbarcare una valigia in più.

7. Il ritardatario cronico

Quando si viaggia con altre persone, il peggiore di tutti i peggiori difetti che un compagno di viaggio possa avere è la mancanza di puntualità. C’è quello che, nonostante tu lo abbia svegliato 15 volte, resta a letto fino alle 12 chiedendoti con voce implorante di aspettarlo per visitare la città perché in “un attimo” (che si ripete uguale per centinaia di altri attimi) sarà pronto.

C’è quello che, dopo averti fatto aspettare 3 ore, fa il finto tonto per scampare alla tua furia: “ma non avevamo detto alle 11?” (peccato che sono quasi le 13!). C’è quello che ti fa perdere l’aereo con il suo “sono lì in 5 minuti, aspettami”. C’è il premio Nobel per la scusa pronta più improbabile dell’universo.

Compagni di viaggio da evitare

Insomma, la fauna dei ritardatari è variegata ma gli esemplari, seppure con le loro differenze, sono tutti in egual misura esseri ripugnanti, da evitare ad ogni costo per non farsi rovinare la vacanza.

8. Il compagno di viaggio ipocondriaco

Viaggia con una valigia interamente dedicata al trasporto di medicinali. Non mangia lo street food né le specialità locali perché “non sono igieniche”. E’ germofobo cronico e Dio non voglia che per errore entri in contatto con superfici, lenzuola, coperte e poltrone di aerei e autobus che non sia state preventivamente da lui sterilizzate. Quando entra in un hotel, controlla ogni centimetro quadrato della stanza a lui assegnata passando il luminol su mobili e superfici che a confronto Grissom di CSI sembra un principiante del settore. Se uno sconosciuto gli starnutisce vicino parte la paranoia e si autodiagnostica almeno 5 malattie mortali nell’arco di un nanosecondo.

Compagni di viaggio da evitare

Viaggiare con un amico Ipocondriaco è un vero incubo. Meglio lasciarlo a casa e partire con gente sana di mente.

9. L’imbucato

Anche se non viene mai invitato, questa tipologia di compagno di viaggio molesto riesce sempre ad imbucarsi nei viaggi altrui, costi quel che costi.

Non ha problemi a partire con una persona che conosce a malapena o con un gruppo di amici di cui non ha mai fatto parte. Nessuno aveva previsto la sua presenza, ma lui è lì, e fa di tutto per rendersi insopportabile agli altri viaggiatori del gruppo.

Compagni di viaggio da evitare

L’Imbucato tratta i suoi compagni di viaggio con una confidenza fraterna che metterebbe a disagio anche la persona più estroversa e sfacciata. E’ sempre il primo a esplicitare con veemenza la sua opinione in merito a cosa fare e dove andare in vacanza anche se nessuno lo ha mai invitato a partecipare alla discussione. Passare del tempo con lui è gradevole come rotolarsi in un prato di ortiche senza vestiti. Un vero impiastro!

***

Chiunque abbia avuto a che fare con una (o più di una) di queste categorie di compagni di viaggio odiosi probabilmente è arrivato, come me, alla conclusione che, per una vacanza davvero da sogno, basta trovare la compagnia giusta, la già citata anima gemella (di viaggio). Perchè io non sono per il meglio soli che male accompagnati ma per il meglio in compagnia e bene accompagnati, soprattutto in viaggio!

Compagni di viaggio da evitare

Photo e Gif credit: Tumblr

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5 Comments
  1. GABRIELE MARTINI 2 anni ago
    • Lucia D'Addezio Lucia D'Addezio 2 anni ago
  2. Gianni Lambini 2 anni ago
  3. Anca 2 anni ago
    • Lucia D'Addezio Lucia D'Addezio 2 anni ago

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