La “Passione Vivente” di Barrea: uno degli eventi cardine della Settimana Santa in Abruzzo


Quello con la “Passione Vivente” di Barrea è uno degli appuntamenti imperdibili per chi trascorre le vacanze di Pasqua nel Parco Nazionale d’Abruzzo.

Avevo già parlato della “Passione Vivente” di Barrea, uno dei borghi più belli del Parco Nazionale d’Abruzzo, dopo aver partecipato ad una delle edizioni passate.

Si tratta di un evento che è, allo stesso tempo, una rappresentazione teatrale e una manifestazione di fede e devozione. La “Passione Vivente”, sempre apprezzata dal folto pubblico che ogni anno rivive con partecipazione ed entusiasmo la rievocazione degli ultimi giorni di vita di Gesù, viene messa in scena dagli abitanti di Barrea nei vicoli antichi del borgo durante la Settimana Santa.

Le scene, teatralizzate e accompagnate da musica e effetti sonori, ripercorrono fedelmente le vicende narrate nel Vangelo, dall’ultima cena con i discepoli al tradimento di Giuda, dalla cattura di Gesù nell’orto degli ulivi al processo in cui venne decisa la sua crocifissione.

A turno, seguendo la narrazione evangelica, compaiono sulle scene tutti i personaggi principali delle vicende che portarono alla morte di Gesù e alla sua miracolosa resurrezione: Giuda Iscariota che con il suo bacio tradì il figlio di Dio facendolo arrestare nell’orto del Getsemani; Caifa che in seguito ad un interrogatorio lo condannò per bestemmia; Erode che insieme ai suoi soldati schernì e derise Gesù prima di farlo portare di fronte a Ponzio Pilato; infine lo stesso Pilato che, lavandosi le mani, accettò la decisione degli astanti di liberare Barabba e crocifiggere Gesù.

La “Passione Vivente” di Barrea si avvia al suo culmine con la salita di Gesù, fustigato dai centurioni e piegato dal peso della croce, sulla cima del promontorio panoramico che domina il borgo e il Lago di Barrea.

Le scene finali della “Passione Vivente” rimandano agli avvenimenti che portarono alla morte di Gesù, dopo un percorso fatto di sofferenza e umiliazioni che dal palazzo di Pilato condusse il condannato fin sul Golgota, dove fu crocifisso insieme ai due ladroni.

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

L’ultima cena di Gesù con gli Apostoli

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

Gesù resiste alla “tentazione” nell’orto degli ulivi

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

Gesù, arrestato nell’orto degli ulivi, viene condotto da Caifa

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

Interrogatorio di Caifa a Gesù

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

Gesù condotto dai soldati di fronte a Erode

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

Gesù deriso e offeso da Erode

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

Il processo a Gesù condotto da Pilato

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

Centurioni romani

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

Scena del processo a Gesù di fronte a Pilato

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

Gesù, condannato, con la corona di spine

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

La salita di Gesù sul Golgota

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

La salita di Gesù sul Golgota

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

La crocifissione di Gesù e dei ladroni

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

Gesù in croce schernito dai soldati

Passione Vivente a Barrea, in Abruzzo

La scena della resurrezione di Gesù

La rievocazione si conclude con la resurrezione del Salvatore, una delle scene più suggestive di tutta la “Passione Vivente”. Quando, alla fine della manifestazione, il pubblico si volta per tornare a casa, si trova di fronte una delle vedute panoramiche più belle di tutto l’Abruzzo, con il sole al tramonto che illumina i tetti di Barrea e le acque del lago omonimo: uno spettacolo naturale unico!

Panorama sul Lago di Barrea

Panorama sul Lago di Barrea

“Passione Vivente”: informazioni utili

La “Passione Vivente” è uno spettacolo offerto a titolo completamente gratuito e aperto a chiunque voglia assistere. L’evento si tiene ogni anno nel centro storico di Barrea, borgo in provincia dell’Aquila e compreso nel territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, nel pomeriggio del Sabato Santo.

Ti consiglio di raggiungere il borgo di Barrea con un po’ di anticipo rispetto all’orario di inizio della manifestazione, per non perdere i posti migliori: il pubblico è sempre numeroso e le prime file delle varie scene in cui si articola la “Passione Vivente” vengono occupate quasi immediatamente.

Indossa scarpe comode e abbigliamento pesante, poichè le scene finali della rievocazione si tengono sulla cima di un promontorio abbastanza impervio e ventilato.

Guarda tutte le foto della “Passione Vivente” 2014

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7 Comments
  1. Giovanni Scarnecchia 3 anni ago
    • Lucia D'Addezio Lucia D'Addezio 3 anni ago
  2. Mariangela Staffa 3 anni ago
  3. Emiliano 3 anni ago
  4. Sara 3 anni ago
  5. Sara 3 anni ago
    • Lucia D'Addezio Lucia D'Addezio 3 anni ago

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