Cosa fare e vedere a Riccione (e dintorni) in 3 giorni d’Inverno


Riccione è una località turistica nota soprattutto tra i vacanzieri estivi. La cittadina ha, però, anche tanto da offrire nella stagione fredda. Scopriamo insieme le attrattive turistiche invernali della città più famosa della riviera adriatica romagnola.

Cosa si può fare a Riccione in Inverno? Ecco qualche consiglio di viaggio lontano dalla spiaggia di Riccione (ma che di certo non vi faranno rimpiangere il mare).

San Giovanni in Marignano e la Valconca

Alle spalle di Riccione c’è la Valconca (la valle attraversata dal fiume Conca), una zona collinare dove sono incastonati dei graziosi borghi medievali. Si tratta di paesini che sono stati fondamentali sulla scacchiera del potere delle Signorie dell’Italia centrale.

Tra i borghi più belli da vedere nella Valconca ci sono Morciano, Mondaino, Montegridolfo, Gemmano. Noi scegliamo San Giovanni in Marignano: qui, in Estate, si svolge una pittoresca “Festa delle Streghe” ma è un borghetto meritevole da visitare in tutte le stagioni.

A San Giovanni in Marignano c’è il Teatro Massari, un piccolo gioiello architettonico che ha ospitato le esibizioni di molti attori famosi (tra gli attori gira voce che chi esordisce in questo teatro avrà una carriera fortunata). Quello di San Giovanni in Marignano è il terzo teatro più antico della Romagna e il più antico della provincia di Rimini. Anche se si fa risalire la sua costruzione al 1821, le mura del teatro sono – molto probabilmente – parte dell’antico perimetro delle mura malatestiane.

Nel Teatro Massari ci si può sposare, organizzare delle convention, assistere a spettacoli e concerti. Una curiosità: Augusto Massari, a cui è intitolato il piccolo teatro, è l’illustre cittadino che ha composto l’inno nazionale della Repubblica di San Marino.

Cosa fare e vedere a Riccione

Dopo aver visitato il teatro, la giornata può proseguire nelle caratteristiche viuzze di San Giovanni. E non dimenticate di fare tappa in uno dei ristoranti tipici del borgo per assaggiare le specialità della Valconca.

La Riccione dello shopping e Villa Mussolini

Riccione è la “capitale dello shopping” della Romagna. Viale Ceccarini, in particolare, è la via più nota della città perché ospita negozi di lusso, boutique e locali di pregio, aperti anche in Inverno.

Viale Ceccarini parte dall’alto. I Riccionesi dicono “al di là della ferrovia” perché il paese è diviso in due parti: sopra e sotto il percorso dei binari. In cima alla via c’è l’Ospedale Ceccarini, un palazzo bianco dal sapore liberty. Si attraversa questo lungo viale alberato, che passa affianco al grande Parco Papa Giovanni Paolo II. Si supera lo spartiacque della ferrovia e si arriva sulla via dello shopping.

La strada finisce sul lungomare, dove si trova anche Villa Mussolini, un’imponente villa bianca circondata da un parco ben curato. Una breve falcata e si arriva in spiaggia… che anche se è Inverno merita una visita. Agli amanti del birdwatching consigliamo un giretto nella zona del Rio Marano, a Settembre le rondini lasciano questa zona per proseguire il loro viaggio lungo le rotte africane.

Un bus che “attraversa il mare” e fa tappa a Rimini

C’è un bus, il numero 11, che parte dal lungomare di Riccione e arriva fino alla stazione di Rimini, e viceversa. La particolarità di questo bus è che attraversa tutte le spiagge della zona, per un tour di oltre mezzora.

In Estate è un vero delirio, pieno di gente e turisti con valigia alla mano, ma in Inverno questa tratta è molto affascinante. Partendo da Riccione si attraversano le zone del Porto, del Marano e delle vecchie colonie abbandonate. Sono strutture ricettive che un tempo pullulavano di bambini, i figli degli operai nel Nord Italia che qui venivano a passare le loro vacanze. Scheletri urbani di un passato che sembra lontanissimo.

E poi ci sono i grandi hotel, molti dei quali hanno le finestre chiuse e coperte con delle tavole di legno. Man mano che ci si avvicina a Rimini sembra che il paesaggio si svegli, ma dal lato del mare la cosa non cambia: distese di spiaggia grigia e nuvole basse. Si arriva così al capolinea, stazione di Rimini.

Dieci minuti di passeggiata e ci si trova immersi nel centro storico di Rimini, che nasconde origini romane. L’Arco d’Augusto e il Ponte di Tiberio delimitano il corso principale della città, dal quale si aprono le arterie limitrofe.

Merita una visita la Domus del Chirurgo, la casa di un medico romano che operava nella seconda metà del II secolo d.C.. La casa è molto bella, si intravedono ancora le mura che dividevano le stanze e i pavimenti in mosaico. Nel vicino Museo della Città ci sono 150 strumenti del mestiere (si compra un solo biglietto per i due siti).

Si risale sul bus numero 11, si ripercorre il lungomare ed eccoci di nuovo a Riccione.

Nelle zone del Porto e di Viale Ceccarini ci sono locali, piadinerie e ristoranti. Direi che non sarà difficile concludere la serata in bellezza.

Per organizzare questa visita invernale di 3 giorni a Riccione, potreste avere bisogno di qualche informazione in più. Vi linko le risorse che ho utilizzato io:

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