Viaggio tra i borghi abbandonati d’Italia: ecco quelli da non perdere


Se stai cercando una meta alternativa per un viaggio in Italia, la scelta non può che ricadere su uno dei tanti borghi che rendono la nostra Penisola tanto affascinante dal punto di vista turistico. Vuoi proprio “strafare”? Visita una delle Ghost town italiane più misteriose e suggestive.

In Italia e nel resto del mondo ci sono luoghi speciali, dove l’uomo ha scelto di vivere, ma che ha poi abbandonato per i motivi più diversi.

Migrazioni verso la città, catastrofi naturali, progetti urbanistici poco riusciti: le ragioni che hanno trasformato dei normali centri abitati in paesi fantasma sono numerose.

Non tutti i mali, però, vengono per nuocere. Questi borghi, oggi completamente deserti e disabitati, ben presto si sono trasformati in mete turistiche alternative e particolari.

Borghi fantasma: quali sono i più belli in Italia?

Molti dei piccoli centri che, per varie ragioni, hanno subito un totale spopolamento sono rimasti sospesi in un tempo irreale e indefinito, e conservano intatta l’atmosfera di quando i loro abitanti erano ancora lì a renderli vivi. Oggi ho deciso di stilare un piccolo elenco dei “borghi fantasma italiani più belli.

Con la collaborazione del blog di viaggi eDreams, che aiuta ogni giorno i lettori a percorrere il mondo con itinerari, consigli di viaggio, news dal settore turistico, interviste e storie dalla Rete, andiamo alla scoperta delle Ghost town rigorosamente Made in Italy.

Borghi dimenticati, abbandonati e nascosti, che conquistano con la loro intensa malinconia e continuano a farci sognare.

Romagnano al monte, Salerno, Campania

Un piccolo villaggio vicino a Salerno, raso al suolo dal terremoto in Irpinia del 1980.

I suoi abitanti, invece che ricostruire il paesino, scelsero di crearne uno nuovo dal nulla, a pochi chilometri di distanza, ma le vecchie case e le strade sono ancora lì e si sono convertite oggi in un’attrazione turistica fuori dal comune.

Le “rovine” hanno solo 30 anni ma, passeggiando per le strade di Romagnano, si ha l’impressione di venire catapultati secoli indietro nel tempo.

Craco, Matera, Basilicata

Non c’è una unica e chiara ragione dietro l’abbandono di Craco, in Basilicata: guerre, frane, terremoti, povertà, convinsero gli abitanti a spostarsi verso luoghi più ospitali (moltissimi emigrarono verso l’America all’inzio del ‘900) e lasciare che il borgo abbandonato si convertisse in un perfetto set cinematografico.

Tra gli altri, qui sono stati girati film come La passione di CristoQuantum of Solace. La posizione di Craco, appollaiata su una brulla collina, è estremamente suggestiva. Se ti interessa visitarlo, l’aeroporto più vicino è quello di Bari.

Pentedattilo, Porto Salvo, Calabria

Sembra impossibile che questo splendido paesino, da cui si gode una bellissima vista sul mare della Calabria, fino a scorgere l’Etna, sia stato abbandonato.

Fondato dai Greci nel 640 a.C., negli anni ’60 fu distrutto da una frana che spinse gli abitanti a spostarsi in un paese vicino. Dagli anni ’80, grazie al lavoro di un’associazione locale, è stato avviato un parziale restauro e il borgo si sta ripopolando di artisti e intellettuali, innamorati della sua atmosfera fuori dal tempo.

Balestrino, Savona, Liguria

Il paese di Balestrino si trova in Liguria, in Provincia di Savona, a pochi chilometri dalla costa di Ponente.

Delle sue 4 frazioni, una è abbandonata fin dagli anni ’60, quando gli abitanti si spostarono nei dintorni per paura di una imminente frana che avrebbe potuto danneggiare la collina.

Oggi il borgo vecchio ha un’apparenza selvaggia, ribelle, magica, estremamente suggestiva. Un luogo assolutamente da vedere!

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8 Comments
  1. angie 3 anni ago
  2. Rossana Ghiani 3 anni ago
  3. Noe 3 anni ago
    • Lucia D'Addezio Lucia D'Addezio 3 anni ago
  4. Palmira 3 anni ago
  5. Magenta 3 anni ago
  6. Viviana 3 anni ago
  7. Bear 3 anni ago

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