Visitare il Museo Van Gogh ad Amsterdam: consigli pratici


La visita al Museo Van Gogh di Amsterdam è una delle esperienze assolutamente da fare durante un viaggio nella Capitale olandese.

Io l’ho visitato (gratis) con la I Amsterdam City Card. Se volete andarci anche voi, ecco qualche consiglio pratico e alcune informazioni utili.

Amsterdam, oltre alle attrazioni turistiche più trasgressive (vedi: coffeeshop e quartiere a luci rosse) che attirano i giovani viaggiatori, offre anche la possibilità di visitare importanti musei dove sono esposti veri e propri capolavori.

Uno dei musei imperdibili ad Amsterdam è il Van Gogh Museum, interamente dedicato al più grande e famoso tra gli artisti olandesi. Il Museo Van Gogh ospita la più grande collezione di opere di Vincent van Gogh, tra cui spiccano I girasoli, I mangiatori di patate e diversi autoritratti.

Il Museo Van Gogh è uno dei musei più apprezzati di Amsterdam, soprattutto da chi ama l’Arte, per via della presenza di alcune delle opere più strabilianti e anticonvenzionali della pittura olandese, frutto del genio folle di Vincent van Gogh. Fra una pennellata distorta ed uno schizzo di colore, al Van Gogh Museum entrerete nel mondo variopinto di Vincent van Gogh, passeggiando tra le sue opere più importanti, tutte concentrate in pochi metri quadrati.

Consigli pratici per visitare il Museo Van Gogh ad Amsterdam

Museo Van Gogh Amsterdam | consigli pratici e informazioni utili

Biglietto di ingresso al Museo Van Gogh con l’opera “Ramo di mandorlo fiorito”

Ecco alcuni consigli pratici per visitare il Museo Van Gogh ad Amsterdam.

Per godere al meglio della vostra visita al Museo Van Gogh, consiglio caldamente di prenotare il biglietto online, per evitare le interminabili code che si creano all’ingresso, soprattutto durante i weekend. Se ne avete la possibilità, sarebbe ottimale visitare il museo durante i giorni lavorativi, perché nel fine settimana la ressa rende tutto più stressante e caotico.

Io ho visitato il Van Gogh Museum in occasione del mio viaggio di 3 giorni nella Capitale olandese (qui trovate l’itinerario completo dei miei 3 giorni ad Amsterdam).

Appena giunti davanti al museo, notiamo subito la lunga fila all’ingresso. Noi con la I Amsterdam City Card abbiamo saltato la fila grazie all’ingresso rapido (skip-the-line) e non abbiamo pagato il biglietto, già incluso nell’Amsterdam Card (senza la Amsterdam Card il biglietto costa 17 Euro).

Dato che, quando l’ho visitato, il museo chiudeva alle 17:00, per ottimizzare il tempo a disposizione io ho preso l’audioguida (costo: 5 Euro) e ho seguito il percorso museale “sintetico”, focalizzato sulle opere più importanti di Van Gogh. I percorsi museali, però, sono diversi e personalizzabili a seconda del tempo a disposizione.

Orari di apertura del Museo Van Gogh

1 Gennaio (Capodanno): 11:00-19:00
2 Gennaio – 8 Gennaio: 09:00-19:00, Venerdì fino alle 22:00, Sabato fino 21:00
27 Marzo – 13 Luglio: 09:00-18:00, Venerdì fino alle 22:00
14 Luglio – 3 Settembre: 09:00-19:00,Venerdì fino alle 22:00, Sabato fino 21:00
4 Settembre – 5 Novembre: 09:00-18:00, Venerdì fino alle 22:00
25 Dicembre (Natale): 09:00-18:00, Venerdì fino alle 22:00

Tutti gli altri giorni: 09:00-17:00, Venerdì fino alle 22:00

Prima di visitare il Museo Van Gogh consultate il sito ufficiale per informazioni sugli orari di apertura.

La visita al Van Gogh Museum dura in media circa 75 minuti, ma potrebbero volercene di più, tutto dipende da quanto tempo volete dedicare ad ogni singola area del museo. Gli orari migliori per visitare il Museo Van Gogh sono tra le 9:00 e le 11:00 o dopo le 15:00. Le ore di punta, invece, sono tra le 11:00 e le 15:00.

L’ultimo ingresso consentito è 30 minuti prima dell’orario di chiusura.

Museo Van Gogh ad Amsterdam: 3 dritte per una visita perfetta

1. Seguite la cronologia delle opere esposte

Sebbene il Museo Van Gogh ospiti anche altre opere di eccezionale valore, come alcuni quadri di GauguinPissarro, Toulouse-Lautrec Monet, ciò che vi porterà a visitarlo sarà ovviamente la curiosità nei confronti delle opere del pittore maledetto per eccellenza, Vincent van Gogh. Per questo motivo, assicuratevi di visitare il museo seguendo i percorsi ordinati per cronologia delle opere.

I quadri sono disposti seguendo cinque periodi, che corrispondono alla crescita artistica e personale di Van Gogh

La collezione permanente è disposta su tre piani del museo.

Seguendo il percorso museale, ripercorriamo l’evoluzione artistica del pittore, i cui lavori sono inseriti nel più ampio contesto delle opere di altri artisti del XIX secolo. L’ordine cronologico si articola in cinque periodi:

  • l’Olanda,
  • Parigi,
  • Arles,
  • Saint-Remy,
  • Auvers-sur-Oise.

Cominciate dunque con i lavori giovanili, come la splendida tela dei Mangiatori di patate e la Natura morta con bibbia.

Dopo aver “attraversato” il coloratissimo periodo parigino, vi ritroverete nella Provenza di Vincent van Gogh che, trasferitosi ad Arles, produce capolavori come La camera di Vincent ad Arles e la celebre serie sui girasoli in fiore.

Al periodo di Saint-Remy risalgono, invece, Ramo di mandorlo in fiore e Campo di grano con volo di corvi. Il tour nel Museo Van Gogh si chiude con le opere dal carattere più spiccatamente impressionistico di Van Gogh.

2. Museo Van Gogh: un percorso ascensionale

Il Museo Van Gogh può essere visitato in orizzontale, esplorando i due edifici della struttura, oppure in verticale, salendo dal primo al terzo piano dell’edificio più antico, ovvero quello dedicato alla mostra permanente di Van Gogh.

Visitare il Museo Van Gogh seguendo un percorso ascensionale significa scoprire, passo dopo passo, tutte le tappe del genio folle di Van Gogh. Se all’inizio del percorso museale vi immergerete nel mondo giovanile di Van Gogh, al secondo piano potrete vedere da vicino gli utensili utilizzati dal pittore (le tavolozze, i pennelli, le tele in tessuto, etc.), mentre il terzo piano chiuderà il tour con le opere di alcuni artisti contemporanei del calibro di Gauguin e Monet.

3. Non solo Van Gogh: le esposizioni temporanee

Il Museo Van Gogh è suddiviso in due edifici, a seguito della ristrutturazione operata nel 1999: il primo edificio ospita le collezioni permanenti di Van Gogh, e dovrà dunque rappresentare la prima tappa del vostro tour. Ma non commettete l’errore di pensare che il museo si limiti a questo.

Nel secondo edificio, infatti, potrete ammirare le esposizioni temporanee. Perché mai dovrebbe interessarvi? Perché qui avrete modo di scoprire l’influenza che Van Gogh ha avuto su altri pittori, verificando quanto sia stata importante l’opera del pittore maledetto negli anni successivi alla sua morte, fino ai giorni nostri.

Leggi anche il mio itinerario di 3 giorni ad Amsterdam:

Itinerario di 3 giorni ad Amsterdam (Giorno 1)

Itinerario di 3 giorni ad Amsterdam (Giorno 2)

Itinerario di 3 giorni ad Amsterdam (Giorno 3)

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