11 cose che (forse) non sapevi su Amsterdam


Amsterdam, l’incantevole Capitale olandese, è una città da non perdere per tanti motivi.

La città ha un fascino speciale, fatto di canali, ponticelli, stradine suggestive, casette colorate, ma anche di biciclette, coffeeshop, houseboat e tulipani. I ciclisti che percorrono le strade di Amsterdam sulla “due ruote” e le barchette che ne navigano i brulicanti canali continuamente offrono genuini (e spesso involontari) spettacoli di vita quotidiana di impagabile bellezza.

I musei di Amsterdam espongono dei veri capolavori, tra cui le opere più importanti di artisti del calibro di Van Gogh e Rembrandt. E non dimentichiamoci che il centro storico di Amsterdam, mirabile esempio di architettura del XVII secolo quasi perfettamente conservata, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Detto tra noi, Amsterdam è un luogo affascinante, che non potrà che conquistarti!

Sei curioso di scoprire qualche “lato nascosto” della Capitale olandese? Ecco un elenco di 11 cose che (forse) non sapevi su Amsterdam.

1. Houseboat: le case galleggianti di Amsterdam

Passeggiando per i quartieri più caratteristici di Amsterdam o, ancora meglio, navigando su una Canal Cruise di certo noterai la presenza di strane chiatte o di particolari imbarcazioni ormeggiate lungo i canali. Si tratta delle cosiddette houseboat, le case galleggianti di Amsterdam.

Curiosità e cose che (forse) non sapevi su Amsterdam

Una tipica houseboat, Amsterdam

La cultura dell’houseboat è talmente diffusa che ad Amsterdam queste case galleggianti vengono percepite come parte integrante della città.

Alcuni le utilizzano come abitazione vera e propria (sì, ci vivono dentro!); altri le affittano ai turisti o le hanno trasformate in originali B&B; altri ancora vi trascorrono il tempo libero o le usano per “sfuggire” alla routine.

Curiosità e cose che (forse) non sapevi su Amsterdam

Una tipica houseboat, Amsterdam

Curiosità e cose che (forse) non sapevi su Amsterdam

Una tipica houseboat, Amsterdam

Le houseboat sono case a tutti gli effetti e sono provviste di allacci al sistema elettrico e fognario comunale (almeno quelle legali, perché lungo i canali ci sono anche molte houseboat abusive, ebbene sì!).

2. Niente tende, siamo Olandesi!

Chi visita Amsterdam per la prima volta non tarderà a notare l’assenza (o quasi) di un accessorio per la casa che noi Italiani consideriamo a dir poco indispensabile: le tende.

Come accade anche in altri Paesi nordici (ho notato la medesima “ostilità” verso le tende in Norvegia, Svezia e Danimarca), in Olanda le ampie finestre vengono spesso lasciate “libere” da intralci all’ingresso della luce come tende e tapparelle.

Non dimentichiamoci che a queste latitudini la luce, in alcuni periodi dell’anno, è scarsa. Il sole, inoltre, fa capolino di rado tra le nuvole anche nella bella stagione. Per tale ragione, quando i benefici raggi solari decidono di “riscaldare” le grigie giornate olandesi, si preferisce farli entrare in casa e goderne senza l’impaccio delle tende.

Anche quando sono presenti, di rado le tende delle abitazioni olandesi sono chiuse. Passeggiando per Amsterdam, quindi, si può tranquillamente sbirciare (sempre con educazione, mi raccomando!) dentro le case e osservarne l’arredamento in delizioso stile nordico. Agli Olandesi importa poco che qualcuno veda quello che succede nelle loro abitazioni se possono godere della luce naturale. Il vantaggio per i visitatori è di poter assistere a piccole scene di vita domestica senza sforzarsi troppo.

Curiosità e cose che (forse) non sapevi su Amsterdam

Colazione sul balcone, Amsterdam

Curiosità e cose che (forse) non sapevi su Amsterdam

Qualche minuto di relax al tiepido sole olandese, Amsterdam

3. Le case alte e strette di Amsterdam

Gli edifici che caratterizzano il centro storico di Amsterdam hanno una peculiare conformazione. Le abitazioni antiche, in genere disposte su più piani, presentano facciate alte e strette, con i frontoni riccamente decorati.

Curiosità e cose che (forse) non sapevi su Amsterdam

Case sul canale, Amsterdam

La ragione di tali architetture ha origini lontane. Ad Amsterdam era in vigore un complesso sistema di tassazione che prevedeva il pagamento di un’imposta sulle costruzioni proporzionale alla larghezza della facciata. Più la facciata di un edificio era larga, più il proprietario doveva pagare.

Gli abitanti di Amsterdam risolsero il problema a modo loro e, per pagare il meno possibile, piuttosto che costruire in “larghezza”, iniziarono ad edificare case alte e strette. Questo stratagemma, in alcuni casi, portò a situazioni estreme come l’edificio al numero 7 del Singel, una delle case più strette del mondo con i suoi 2 metri scarsi di “larghezza”.

4. Atterraggio a 5 metri sotto il livello del mare

L’aeroporto di Amsterdam-Schiphol è il centro nevralgico del traffico aereo olandese nonché uno degli aeroporti più importanti d’Europa.

Fin qui nulla di strano. La cosa curiosa è, però, che l’aeroporto di Schiphol si trova 5 metri sotto il livello del mare, caratteristica, questa, che lo rende di fatto l’aeroporto civile più basso del mondo.

Se ti fermi un attimo a riflettere, ti renderai conto che gli aerei a Schiphol atterrano a 5 metri sotto il livello del mare. Strano, eh?

5. I “pericolosi” ciclisti di Amsterdam

Un saggio una volta ha detto: “i ciclisti di Amsterdam credono che i turisti siano pericolosi mentre i turisti credono che ad essere pericolosi siano i ciclisti, ed è per questo che queste due categorie non si capiranno mai”.

Curiosità e cose che (forse) non sapevi su Amsterdam

Un ciclista che sta per travolgermi mentre scatto qualche foto, Amsterdam

Confesso. In realtà non è stato un saggio né un filosofo e neppure il Dalai Lama o Jim Morrison a pronunciare questa frase, ma il capitano dell’imbarcazione sulla quale stavo facendo il Canal tour per ammirare i pittoreschi canali di Amsterdam. C’è, però, dell’innegabile saggezza e profondità nelle sue parole.

Ad Amsterdam si pedala, e tanto. I ciclisti sfrecciano sulle loro biciclette ma sono molto rispettosi del codice della strada e dei semafori. Gli Olandesi vanno a lavoro, si recano a fare shopping, portano i figli a scuola, si incontrano con gli amici, vanno all’università, il tutto sulla “due ruote”. I turisti, però, tendono a dimenticare di essere in una città bike friendly e non di rado passeggiano sulle corsie riservate alle biciclette, meritandosi di fatto le scampanellate inferocite e gli sguardi minacciosi dei ciclisti olandesi.

6. Le facciate inclinate di Amsterdam

E’ una delle prime cose che i turisti notano quando visitano il centro storico di Amsterdam: molti edifici hanno le facciate vistosamente inclinate in avanti. Ma perché?

Curiosità e cose che (forse) non sapevi su Amsterdam

Case con le facciate “inclinate”, Amsterdam

Amsterdam è una città dal fiorente passato commerciale. I mercanti (e non solo) utilizzavano alcuni spazi della casa come deposito per le merci o come bottega. La necessità di spostare pesanti merci e oggetti obbligò i costruttori ad adeguare gli edifici. L’obiettivo era quello di proteggere la parete frontale della casa quando la merce veniva sollevata utilizzando l’argano posto nella parte alta del frontone (se osservi con attenzione le facciate delle case di Amsterdam, vedrai che molti argani sono ancora visibili).

L’inclinazione della facciata permetteva all’argano di funzionare senza danneggiare l’edificio, tenendo di fatto le merci scostate dal frontone.

Curiosità e cose che (forse) non sapevi su Amsterdam

Argani sui frontoni delle case antiche di Amsterdam

Un regolamento edilizio dell’epoca limitava l’inclinazione delle facciate, per ragioni di sicurezza, a 2,5 centimetri. Tali norme, però, venivano semplicemente ignorate e in molti casi si rese necessario dotare gli edifici di sostegni in ferro per ridurre il rischio di crollo dei frontoni.

7. Gli 8 mulini a vento di Amsterdam

All’interno del perimetro urbano di Amsterdam ci sono ben 8 mulini a vento. Tra i più antichi ci sono i mulini risalenti al XVII secolo: De 1200 Roe (in Haarlemmerweg, 465), De 1100 Roe (in Herman Bonpad, 6), il Riekermolen (sull’Amstel) e De Otter (in Gillis van Ledenberchstraat, 78).

Più recenti sono i mulini D’Admiraal (in Noordhollandschkanaaldijk, 21) e De Bloem (in Haarlemmerweg, 701).

Tra i mulini più conosciuti a livello turistico c’è il Molen van Sloten, al numero 10 di Akersluis. Costruito nel XIX secolo, il Molen van Sloten è l’unico attualmente visitabile. E’ aperto al pubblico ogni giorno dalle 10:00 alle 16:00.

Merita una menzione, infine, il mulino Gooyer (conosciuto anche come “Fuenmolen”), situato al numero 7 di Fuenenkade. All’interno del mulino c’è un birrificio che produce e vende la birra olandese Y-lake (Ijmeer).

8. Un bacio sotto al “ponte magro”

Il Magere Brug (“ponte magro”) è uno dei luoghi più romantici di Amsterdam.

Nonostante il ponte di per sé non abbia nulla di speciale, la leggenda vuole che le coppie che si daranno un bacio sotto il Magere Brug vivranno un matrimonio lungo e felice. Il bacio sotto al “ponte magro” assicurerà alla coppia anche eterna fedeltà.

Curiosità e cose che (forse) non sapevi su Amsterdam

Il Magere Brug (“ponte magro”), Amsterdam

Per tali ragioni il Magere Brug è uno dei luoghi privilegiati di Amsterdam per le proposte di matrimonio.

9. Ponti, canali, dighe e palafitte

Ad Amsterdam ci sono più di 160 ponti e più di 1200 canali.

La città venne di fatto costruita su delle zone paludose. I lavori di bonifica delle paludi, la creazione di ingegnosi sistemi di canalizzazione per il convoglio delle acque e la costruzione di palafitte per sostenere case ed edifici, resero la città vivibile e gli donarono il suo aspetto peculiare.

L’arteria principale di Amsterdam è l’Amstel. Nel 1275 lungo il corso del fiume Amstel venne costruita una diga (Dam). La diga venne realizzata nella zona che ancora oggi porta questo nome, Piazza Dam. La medesima diga diede il nome alla città di Amsterdam, che significa proprio “diga sul fiume Amstel”.

La realizzazione prima della diga e poi dei canali permise agli abitanti di Amsterdam di sfruttare le acque per la navigazione e il trasporto delle merci. Alcuni canali vennero coperti e trasformati in strade: questa fu la sorte di alcune delle vie più importanti di Amsterdam, come il Damrak. Lungo il corso del fiume Amstel vennero anche costruite delle isole artificiali per ospitare edifici e quartieri, come nel caso dell’isola che “accoglie” la stazione centrale di Amsterdam.

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Amsterdam Centraal: la stazione centrale di Amsterdam

10. La “febbre da tulipano”

Amsterdam, lo sappiamo bene, è la patria del tulipano. I coltivatori di tulipani olandesi sono ormai famosissimi nel mondo e universalmente riconosciuti come “maestri” nella produzione di varianti sempre nuove e strabilianti.

Non sono in molti, però, a sapere che i tulipani furono importati in Olanda dalla Turchia a metà del Cinquecento. L’interesse per questi fiori crebbe nel corso dei decenni tanto da scatenare una vera e propria mania collettiva ad Amsterdam e in molte altre città olandesi.

Nel Seicento la “febbre da tulipano” raggiunse il suo apice: i bulbi da cui si originavano fiori rari, dotati di striature particolari o caratterizzati da colori insoliti, divennero ricercatissimi. Gli Olandesi più facoltosi all’epoca erano disposti a sperperare ingenti somme pur di possedere bulbi rari.

Ad Amsterdam nel Seicento i bulbi di tulipano vennero addirittura quotati in Borsa e arrivarono a costare più degli smeraldi.

Oggi la “febbre da tulipano” è stata curata, o almeno non sono più gli Olandesi a soffrirne. La mania ha colpito, però, i turisti stranieri che ogni giorno saccheggiano il Mercato dei fiori galleggiante di Amsterdam, portando a casa come souvenir i famosi tulipani olandesi. Ebbene sì: l’ho fatto anche io!

Curiosità e cose che (forse) non sapevi su Amsterdam

Bulbi di tulipano in vendita al Mercato dei fiori di Amsterdam

11. Pancake olandesi

Tra i piatti tradizionali più gustosi che si possono assaggiare ad Amsterdam ci sono i cosiddetti Pannenkoeken. Molto simili ai Pancake o alle Crêpes, i Pannenkoeken possono essere consumati in infinite, deliziose varianti, sia salate che dolci.

Gli Olandesi consumano Pannenkoeken a volontà, a colazione, pranzo e cena. I ristoranti specializzati sono letteralmente dovunque ma non temere, i Pannenkoeken vengono serviti con ogni genere di ripieno e non annoiano mai. Sono molto buoni anche quelli semplici, con zucchero e cannella come guarnizione. Se non sai cosa ordinare quando sei ad Amsterdam, punta sui Pancake olandesi e non te ne pentirai!

Curiosità e cose che (forse) non sapevi su Amsterdam

Colazione a base di Pannenkoeken dolci, Amsterdam

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