La Villa delle favole di Ole Bull sull’isola di Lysøen


Se vuoi visitare Bergen al meglio, non puoi limitarti al centro città. In questa parte della Norvegia ci sono numerose cose da fare e da vedere, tutte a poca distanza da Bergen. Una di queste è la Villa di Ole Bull, sull’isola di Lysøen.

Anche se non conosci la fama del virtuoso del violino Ole Bull, considerato un vero e proprio “eroe nazionale” in Norvegia (e soprattutto a Bergen, sua città natale), devi assolutamente visitare la sua Villa di Lysøen.

Raggiungere la Villa di Ole Bull da Bergen è facilissimo. Devi prendere un autobus fino a Buena Kai e, successivamente, un piccolo battello: l’unico mezzo di trasporto in grado di portarti sull’isolotto di Lysøen.

Villa Lysøen: il progetto utopico del violinista Ole Bull

la Villa di Lysøen si trova su un’isola privata che Ole Bull scelse per la posizione isolata, l’atmosfera tranquilla e la bellezza della natura circostante.

Qui, oltre ad edificare la “Villa delle favole” che sognava da tempo, Ole Bull ha creato un complesso intrico di percorsi nella natura, tra laghetti, montagne ed affacci panoramici sul fiordo.

Progettata dallo stesso Ole Bull insieme all’architetto Conrad Fredrik von der Lippe, la Villa è un concentrato di stili architettonici diversi.

La Villa di Ole Bull non ha eguali nel mondo e comprende dettagli arabeggianti, parti ispirate agli chalet elvetici, decorazioni ed intarsi tipicamente orientali, nonché una ampia cupola a cipolla volutamente ricalcata su quelle della tradizione architettonica russa.

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Io sono stata introdotta alla travagliata e stravagante vita di Ole Bull dalla simpatica guida che mi ha accompagnato nella visita alla Villa del violinista norvegese.

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Quando arrivi sull’isola di Lysøen, consiglio anche a te di seguire il tour guidato all’interno della Villa. Le guide sono molto preparate e rendono divertente e stimolante la visita alla Villa di Lysøen (soprattutto se sai ben poco della singolare vita di Ole Bull).

Ole Bull: una vita da “superstar” ante litteram

Ole Bull nasce a Bergen nel 1810 e muore nella sua Villa sull’isola di Lysøen nel 1880. E’ ritenuto uno dei più importanti compositori romantici, insieme a Chopin e Liszt.

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Prima di diventare un compositore affermato, ebbe un enorme successo (quasi impensabile per l’epoca) come musicista. Virtuoso del violino, suonava anche il pianoforte ed era un apprezzato improvvisatore (spesso improvvisava durante i suoi spettacoli su temi proposti dal pubblico).

Ole Bull, a differenza di altri compositori e musicisti oggi più famosi, visse una vita da vera “superstar”. Riuscì a girare il mondo grazie alle sue esibizioni, sempre sold out, e spesso fu costretto a suonare in due posti diversi nella stessa giornata.

Orgoglioso nazionalista, Ole Bull era famoso per le sue intemperanze. Durante l’incontro ufficiale con Carl Johan di Svezia, si rifiutò di suonare dopo aver sentito il sovrano svedese sostenere di “avere dei Polacchi nel suo regno”. I “Polacchi” a cui erroneamente si riferiva il Re di Svezia erano i Norvegesi.

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All’interno della Villa-museo non si può non notare una bandiera molto particolare, donata ad Ole Bull da un amico statunitense e ricavata dall’unione della bandiera americana con quella norvegese. Al tempo la Norvegia era sottomessa alla Svezia. Era noto che il compositore fosse uno dei più duri critici dell’invasione del Paese da parte degli Svedesi e la bandiera aveva un chiaro sottotesto: derideva l’annessione della Norvegia alla Svezia, che vedeva i due Paesi uniti sotto una nuova bandiera, metà norvegese e metà svedese.

Oleana: il “Paese ideale” fondato negli USA da Ole Bull

I Norvegesi considerano Ole Bull un eroe nazionale, in parte per le sue battaglie politiche volte all’ottenimento dell’Indipendenza della Norvegia dalla Svezia, e in parte per aver rappresentato una eccellenza nel panorama musicale del Paese. Lo stesso Edvard Grieg ha definito Bull un “pioniere per la giovane musica nazionale norvegese”.

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Un episodio che mi ha colpito della vita di Ole Bull fu il suo tentativo utopico di fondare una sorta di “Paese ideale”, chiamato Oleana, negli Stati Uniti.

Nel 1852 il compositore norvegese comprò un terreno in Pennsylvania, spinto dal desiderio di creare una “nuova Norvegia”, i cui valori fondanti dovevano essere l’indipendenza da altri Stati, la pace e la libertà. Ben presto fu raggiunto nel Nuovo Continente da un folto gruppo di suoi compatrioti, pieni di buone speranze.

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Purtroppo i terreni acquistati da Ole Bull non erano adatti all’agricoltura e i coloni norvegesi, sfiancati dal sopraggiungere di un Inverno sorprendentemente rigido, iniziarono a spostarsi nei più fertili Stati del Dakota e del Minnesota. Il progetto fallì irrimediabilmente, gettando Ole Bull nella disperazione.

Successivamente il compositore cercò di realizzare lo stesso sogno (decisamente ridimensionato) facendo costruire sulla remota isola di Lysøen la sua Villa dei desideri, dove dimorò con la moglie e i figli fino al suo ultimo giorno di vita, il 17 agosto 1880.

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17 Comments
  1. mara 4 anni ago
  2. Lucia D'Addezio Lucia D'Addezio 4 anni ago
  3. valentina lilli 4 anni ago
    • Lucia D'Addezio Lucia D'Addezio 4 anni ago
  4. ferruccio 4 anni ago
  5. marghe 4 anni ago
  6. cinzia 4 anni ago
  7. antonella martiniello 4 anni ago
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  9. Cristina Giordano 3 anni ago
  10. rosetta 3 anni ago
  11. Romina 3 anni ago
  12. angie 3 anni ago
  13. Marco mannatrizi 3 anni ago
  14. Barbara 3 anni ago
  15. MICHELA 3 mesi ago
    • Lucia D'Addezio Lucia D'Addezio 3 mesi ago

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