Ayers Rock (Uluru): viaggio nell’outback per vedere la roccia-simbolo dell’Australia


Uluru – ai miei tempi tutti la conoscevano semplicemente come Ayers Rock – si trova nel bel mezzo del Grande Deserto australiano.

Si tratta di una delle mete turistiche australiane più famose e iconiche, anche se raggiungerla non è semplice.

La silhouette della roccia sacra degli aborigeni Anangu, che spunta dal terreno, è visibile da decine di chilometri di distanza. Circondata dal bush, Ayers Rock, è senza dubbio il massiccio roccioso più celebre dell’outback australiano.

Viaggio nell’outback australiano per vedere Ayers Rock

Se sognate di vedere dal vivo Uluru e visitare il Parco Nazionale Uluru-Kata Tjuta, dovete recarvi a circa 450 chilometri a sud-ovest di Alice Springs.

Nel bel mezzo del bush, scorgerete l’imponente figura di Ayers Rock, con la sua caratteristica colorazione rossastra. Ben presto, però, vi accorgerete che, con lo scorrere delle ore, il colore di Ayers Rock muterà drasticamente, passando dal rosso intenso all’ocra, dal rosa al giallo, dal bronzo al viola.

Ayers Rock (Uluru): la roccia sacra, simbolo dell'Australia

Ayers Rock (Uluru)

Ayers Rock (Uluru): la roccia sacra, simbolo dell'Australia

Ayers Rock (Uluru)

Uluru, il “gigante” australiano, non è altro che una parte di un blocco di roccia arenaria di cui emerge in superficie solo una piccola porzione (il resto è sotterraneo). Del medesimo blocco di roccia fanno parte anche i Kata Tjuta e il Monte Connor.

L’Uluru è alto 380 metri ed ha una circonferenza di 9 chilometri.

La porzione più imponente della roccia si trova sottoterra: Uluru penetra nel terreno per circa 7 chilometri.

Gli escursionisti possono percorrere per intero la circonferenza di Ayers Rock seguendo un sentiero chiamato “Base Walk”. La durata dell’escursione è di circa 3 ore e mezza, per una lunghezza complessiva di 10 chilometri e mezzo.

Intorno e negli immediati dintorni di Uluru ci sono numerosi sentieri, tutti pianeggianti e di bassa difficoltà, ideali per trekking e passeggiate.

Portate con voi una bottiglia di acqua fresca, un buon repellente per gli insetti, occhiali da sole e abbigliamento comodo.

Ricordate che vi troverete ad attraversare luoghi ritenuti sacri dagli aborigeni Anangu.

In alcuni punti, indicati da cartelli, è richiesto ai visitatori di mostrare il dovuto rispetto per questi luoghi sacri e di evitare di fotografarli. La medesima raccomandazione vale per coloro che vogliono scalare Ayers Rock: è un’attività non molto gradita dagli autoctoni, anche se non vietata (per ora).

Ayers Rock: la roccia sacra degli aborigeni Anangu 

La tribù locale di aborigeni Anangu da diversi anni a questa parte chiede al Governo australiano di vietare ai turisti di salire su Uluru.

Ad oggi scalare Ayers Rock non è ufficialmente proibito dalla legge.

Nonostante gli aborigeni preghino con sempre più insistenza i visitatori di non scalare la roccia – per loro è una vera profanazione – tanti turisti continuano ad ignorare le loro richieste.

Molto è lasciato alla sensibilità del singolo turista.

Sulla roccia è stato posto un corrimano per rendere meno rischiosa la scalata, a causa dei numerosi incidenti avvenuti su Ayers Rock: malori, cadute, svenimenti, attacchi di cuore e così via.

Ricordate che siete ospiti in questo territorio suggestivo e magico e vi invito a riflettere su quanto possa essere sgradevole ed offensivo per la gente del posto assistere alla quotidiana profanazione di luoghi ritenuti sacri ad operadi turisti menefreghisti.

Per quanto possibile, cercate di rispettare le norme del civile comportamento e di non infrangere i divieti indicati dalla cartellonistica all’interno del parco.

Una piacevole alternativa alla scalata di Ayers Rock è un’escursione lungo il sentiero che gira tutt’intorno alla roccia: lungo la strada potrete ammirare interessanti esempi di arte aborigena sulle pareti delle numerose grotte presenti, oltre a paesaggi mozzafiato.

Ayers Rock (Uluru): la roccia sacra, simbolo dell'Australia

Ayers Rock (Uluru)

Ayers Rock (Uluru): la roccia sacra, simbolo dell'Australia

Ayers Rock (Uluru)

Orari e prezzi per vedere Ayers Rock e il Parco Nazionale Uluru-Kata Tjuta

Il Parco Nazionale Uluru-Kata Tjuta, è aperto dalle 5:00 di mattina fino alle 21:00.

L’affluenza turistica è massiccia in particolar modo negli orari in cui Ayers Rock appare nelle sue colorazioni più suggestive: all’alba e al tramonto.

Per entrare nel Parco bisogna pagare un biglietto di ingresso, il cui costo varia a seconda della tipologia:

  • Adult pass: biglietto standard per adulti, valido per 3 giorni consecutivi. Costo: $ 25.00
  • Child pass: biglietto per bambini e ragazzi da 5 a 15 anni, valido per 3 giorni consecutivi. Costo: $12.50
  • Adult annual pass: pass con validità annuale per adulti. Costo: $ 32.50
  • Child annual pass: pass con validità annuale per per bambini e ragazzi da 5 a 15 anni. Costo: $ 15.00
  • Family pass: pass famigliare per 2 adulti con 2 bambini, valido per 3 giorni consecutivi. Costo: $ 65.00

L’ingresso al Parco Nazionale Uluru-Kata Tjuta è gratis per i bambini con meno di 4 anni.

I biglietti per visitare Ayers Rock e il Parco Nazionale Uluru-Kata Tjuta possono essere acquistati all’ingresso del Parco.

Attenzione: molti tour organizzati non includono nel prezzo anche il costo del biglietti di ingresso al Parco, fate quindi attenzione quando prenotate tour o visite guidate a Uluru/Ayers Rock. Chiedete in maniera specifica se il prezzo del tour comprende o meno anche il biglietto di ingresso al Parco Nazionale Uluru-Kata Tjuta.

Dove si trova Ayers Rock (Uluru) e come raggiungerla?

Ayers Rock, la “roccia sacra” australiana, dista da Sydney 2.150 chilometri in linea d’aria (2.800 chilometri seguendo la strada) e da Adelaide 1.300 chilometri in linea d’aria (1.600 chilometri seguendo la strada).

Tempo di percorrenza con un volo interno (non-stop) fino all’aeroporto di Ayers Rock – Yulara:

  • da Sydney: 3 ore.
  • da Melbourne: 2 ore e 40 minuti.
  • da Adelaide: 4 ore e 50 minuti.

Un’alternativa all’aereo per raggiungere Ayers Rock (Uluru) sarebbe il treno da Adelaide a Alice Springs, una/due volte la settimana (25 ore circa). Da qui si prende il bus fino a Uluru (6 ore).

Eh sì, l’Australia è grande e le distanze sono notevoli, anche se guardando la mappa senza avere riferimenti spaziali non sembra!

Molti viaggiatori che stanno esplorando l’Australia decidono di arrivare ad Alice Springs, qui noleggiare un’auto e raggiungere in autonomia Ayers Rock percorrendo la Highway 87, per poi proseguire verso altre mete turistiche famose dell’outback australiano.

Ayers Rock (Uluru): la roccia sacra, simbolo dell'Australia

Ayers Rock (Uluru)

Partendo da Alice Springs con l’auto a noleggio è bene sapere che il percorso è lungo e, in alcuni tratti, isolato. I telefoni cellulari potrebbero non avere linea per chilometri e chilometri e l’unico mezzo di comunicazione efficace è il telefono satellitare.

Le stazioni di servizio e le pompe di benzina sono posizionate lungo la strada ogni 50 o anche ogni 100 chilometri: non fatevi cogliere impreparati e partite con il serbatoio pieno ed una tanica di emergenza di benzina.

Ayers Rock: dove dormire?

Tutta la zona attorno ad Ayers Rock è ormai divenuta una famosa meta turistica ed è ben attrezzata. Per quanto concerne le strutture ricettive ce n’è per tutti i gusti e portafogli: resort, alberghi, ostelli e campeggi.

Sails in the Desert

Il Sails in the Desert è un luxury hotel (5 stelle). Si trova proprio alle porte del Parco Nazionale Uluru-Kata Tjuta (Patrimonio dell’Umanità UNESCO) e dista appena 20 minuti in auto da Uluru e 40 minuti da Kata Tjuta (The Olgas). L’Aeroporto di Ayers Rock (Connellan Airport) è a 8 minuti in auto. Per una maggiore comodità degli ospiti, l’hotel offre transfer gratuiti da e per l’aeroporto.

Desert Gardens Hotel

Il Desert Gardens Hotel è una struttura meno lussuosa, ma altrettanto confortevole. Alcune delle camere hanno un balcone privato o vista su Ayers Rock (Uluru). Gli ospiti del Desert Gardens Hotel avranno diritto al transfer gratuito da e per l’aeroporto di Ayers Rock (Connellan Airport). In appena 5 minuti a piedi dall’hotel è possibile raggiungerete il famoso belvedere di Ayers Rock, da dove si può ammirare il deserto e la roccia Uluru in tutta la sua magnificenza.

Ayers Rock Resort

Stanze arredate con gusto, piscina, transfer gratuiti da e per l’aeroporto di Ayers Rock, parcheggio incluso nel prezzo e tante attività gratuite per far conoscere agli ospiti le bellezze e le atmosfere magiche dell’outback australiano. Il tutto a breve distanza da Uluru, la roccia sacra degli aborigeni Anangu. Se state organizzando un viaggio low-cost in Australia, vi segnalo che l’Ayers Rock Resort ha, oltre al resort lussuoso a 5 stelle, anche un più economico hotel due stelle, chiamato Outback Pioneer Hotel.

Ora… un attimo di nostalgia.

Le fotografie che accompagnano questo racconto di viaggio sono state scattate nel 1967, quando ho visitato per la prima volta il Parco Nazionale Uluru-Kata Tjuta e – ahimè – ho scalato Uluru.

Ayers Rock (Uluru): la roccia sacra, simbolo dell'Australia

1967 – Ayers Rock (Uluru)

Ayers Rock (Uluru): la roccia sacra, simbolo dell'Australia

1967 – Ayers Rock (Uluru)

50 anni fa non c’erano edifici nei dintorni di Ayers Rock e non c’era ancora neanche l’aeroporto, solo una pista di atterraggio in terra battuta per piccoli aerei da turismo.

Il viaggio in treno da Sydney ad Alice Springs (via Melbourne e Adelaide) durò 72 ore in tutto. Arrivato ad Alice Springs, presi un piccolo aereo fino a Ayers Rock. Irripetibile!

Ayers Rock (Uluru): la roccia sacra, simbolo dell'Australia

1967 – Ayers Rock (Uluru)

Ayers Rock (Uluru): la roccia sacra, simbolo dell'Australia

1967 – Ayers Rock (Uluru)

Al tempo Uluru era già famosa, ma era molto più complicato arrivarci, quindi i flussi turistici erano senza dubbio più contenuti rispetto ad oggi.

Nessuno sollevava delle obiezioni se qualcuno scalava e non esisteva ancora una sensibilità sul tema della profanazione di un luogo sacro per gli aborigeni.

Per la cronaca, ci vogliono un paio di ore per arrivare in cima all’Uluru.

Anche se la superficie è liscia, il sentiero è ripido ed è fisicamente impegnativo per persone non allenate raggiungere la cima della roccia.

E’ molto faticoso scalare Ayers Rock, ve lo confermo, e il caldo estremo dell’outback australiano complica la situazione, facendo percepire molto di più il senso di fatica.

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